Connettiti con Renovato 21

Bizzarria

Continua il lancio di vibratori nei campi del basket femminile USA. Fenomeno alla Richard Benson?

Pubblicato

il

Negli ultimi giorni, diverse partite di basket professionistico femminile sono state interrotte dopo che sono stati lanciati giocattoli sessuali sui campi, lasciando giocatrici e allenatori frustrati e tifosi perplessi.

 

Si tratta di arnesi che in italiano vengono chiamati vibratori, ma nel caso specifico non sembrano avere parti elettriche, e non sappiamo quindi se c’è una parola nella lingua di Dante per significarli: in inglese si può dire semplicemente dildo.

 

Due degli istigatori sono ora accusati di reati penali e la Women’s National Basketball Association (WNBA) ha condannato tale comportamento.

 

Pochi giorni fa i membri di un gruppo che promuove meme-coin avrebbero rivendicato la responsabilità di alcuni incidenti in cui dildi dai colori vivaci sono stati lanciati sul campo o sulla panchina durante le partite.

 

Tuttavia, i lanci di attrezzi sessuali stanno continuando imperterriti.

 

Sostieni Renovatio 21

Il numero esatto di incidenti non è chiaro perché in alcuni casi gli oggetti vengono lanciati ma non raggiungono il campo o la panchina.

 

La lega cestistica femminile WNBA, il corrispettivo dell’NBA delle donne, è spesso oggetto di scherno per la scarsa qualità delle partite e l’irrilevanza sportiva e sociale, al punto che diversi comici scrivono battute per sbeffeggiare.

 

 

Aiuta Renovatio 21

Le polemiche aumentano tutte le volte in cui le giocatrici accusano le istituzioni o la società patriarcale più in generale per il gap tra i loro contratti e quelli milionari delle grandi stelle NBA.

 

Ad ogni modo, la rete, come sempre, non ha tardato a scatenarsi come meme sempre più esilaranti.

 

 

L’anno scorso l’insofferenza di molti verso il basket femminile USA è aumentata quando nello scambio prigionieri tra USA e RUSSIA gli americani hanno chiesto la liberazione dell’altissima cestista Brittney Griner (accusata di possesso di sostanze stupefacenti) invece che quella del Marine Paul Whelan nelle prigioni russe con l’accusa di spionaggio, scambiandola con il geniale trafficante di armi russo Viktor Bout, soprannominato dalla stampa occidentale come «il mercante della morte».

 

Secondo alcuni nei video dello scambio serviti dai media è stato tagliato il momento dello scambio in cui, forse ingenuamente, la cestita sulla pista di decollo potrebbe aver porto la mano a Bout.

 

Video non bellissimi della Griner a petto nudo a bordo della sua piscina sono quindi usciti in rete scatenando le reazioni di molti.

 


Iscriviti al canale Telegram

Trump ha lamentato fortemente l’iniquità dello scambio. Il Bout nel frattempo spopola da Mosca nei canali MAGA come Infowars.

 

Non è chiaro, tuttavia, se i simbolici dildi lanciati sulle donne baskettare cesseranno. Non è escluso che il pericoloso atto vandalico prenda ancora più volume come rito anti-gender dell’America che ripudia la spirale di degrado socio-sessuale degli anni di Biden ed Obama.

 

Potrebbe persino diventare un fenomeno non dissimile a quello veduto nei concerti del compianto chitarrista Richard Benson (1955-2022), dove folle romane di varia età ed estrazione sociale si dava appuntamento per lanciare ogni sorta di oggetto e sostanza (e insulto) contro il povero musicista anglocapitolino, che infine era finito in qualche modo per accettare di essere divenuto il centro della meccanica del capro espiatorio e del tiro di polli morti.

 

 

 

 

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

SOSTIENI RENOVATIO 21


Immagine screenshot da Twitter

Continua a leggere

Bizzarria

Poliziotti thailandesi travestiti da donne per catturare uno spacciatore

Pubblicato

il

Da

Una squadra di poliziotti thailandesi , travestiti da donne, ha arrestato un presunto trafficante di metanfetamine . Cinque robusti agenti di polizia e una donna vestita da gruppo di ballo femminile si avvicinano al loro obiettivo durante un festival di danza di strada nella provincia di Lopburi, a circa 145 chilometri a nord di Bangkok. Lo riporta il giornale britannico Telegraph.   La polizia ha arrestato il sospetto, Mekha Fa-wap-wap, in possesso di oltre 53 pillole di metanfetamina e 200 sacchetti di plastica presumibilmente utilizzati per conservare e vendere la droga. È stato inoltre rinvenuto un telefono cellulare utilizzato per gestire un’attività di gioco d’azzardo illegale. Il Mekha è stato successivamente accusato di possesso di stupefacenti di categoria uno a scopo di spaccio e di gestione di una slot machine online illegale .   Guidati dal colonnello di polizia Panthep Panadi, gli agenti, ancora nelle loro uniformi dai colori sgargianti e tempestate di paillettes, si sono messi in posa per le fotografie dietro al signor Mekha, ammanettato, presso la stazione di polizia del distretto di Tha Luang.   Gli agenti faticavano a trattenere i sorrisi mentre posavano per la macchina fotografica. Venerdì le autorità hanno condiviso online una fotografia scattata dopo l’arresto, con la didascalia: «Non volevamo uscire e arrestarlo, sarebbe stato uno spreco di noleggio del costume».

Sostieni Renovatio 21

Gli agenti di polizia thailandesi sono noti per l’uso di travestimenti non convenzionali durante gli arresti dei sospetti. A febbraio, alcuni agenti di polizia si sono travestiti da donna per arrestare un ladro sospettato di aver rubato manufatti buddisti.   Durante i festeggiamenti del Capodanno lunare a Bangkok, gli agenti si sono nascosti all’interno di un costume rosso per seguire il sospetto, dopo essere intervenuti in seguito a una segnalazione di furto con scasso nella periferia della città.     Le riprese video mostrano un agente di polizia che esce dalla testa del costume e, con l’aiuto dei colleghi, placca l’uomo a terra prima di arrestarlo. Il sospettato, di 33 anni, è stato accusato di aver rubato diversi oggetti buddisti di valore, tra cui due statue di Buddha di 30 centimetri, dall’abitazione di un alto ufficiale dopo un’effrazione. La polizia ha stimato il valore degli oggetti rubati in circa due milioni di baht (circa 55.000 euro).   I poliziotti tailandesi non sono gli unici ad inventarsi incredibili travestimenti per acciuffare i criminali.   Come riportato da Renovatio 21, in Perù si è assistito all’arresto di una banda di narcotrafficanti da parte di un poliziotto travestito da Grinch. Sempre in Perù, alla vigilia di San Valentino 2024 un poliziotto sotto copertura, vestito da orsacchiotto di peluche, si era presentato a casa di un presunto spacciatore, consegnandogli «una falsa sorpresa d’amore», nell’ambito di un’operazione a Lima.   È stato riportato che gli agenti peruviani nel corso di questi anni si sono anche travestiti da supereroi e personaggi di film horror come Freddy Krueger della serie Nightmare e Jason di Venerdì 13.

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

SOSTIENI RENOVATIO 21
Immagine da Twitter
Continua a leggere

Animali

Cane spara a donna

Pubblicato

il

Da

La polizia che indaga su una sparatoria avvenuta a Scottsbluff, in Nebraska, ha scoperto che il responsabile non era un uomo, bensì un cane che aveva accidentalmente premuto il grilletto, ferendo un passante, secondo quanto riportato dai media locali.

 

Sabato, gli agenti sono intervenuti presso un negozio dopo essere stati informati che una persona era stata colpita da un colpo di fucile, come riferito dall’emittente locale KNOP. Giunti sul posto, hanno trovato un pick-up con una portiera divelta, il che ha fatto subito pensare che lo sparo fosse partito dall’interno del veicolo.

 

Hanno accertato che il proprietario del camion aveva lasciato il suo cane sul sedile posteriore mentre entrava nel negozio. L’animale si era spostato da un lato all’altro del sedile, impigliando la zampa nel grilletto di un fucile a pompa carico. L’esplosione ha trapassato la carrozzeria del veicolo e un proiettile ha colpito una donna seduta a un semaforo poco distante, con il braccio fuori dal finestrino della sua auto.

 

La donna è stata trasportata in ospedale e curata per ferite non mortali. Non è chiaro se il proprietario del cane sia stato incriminato. Tuttavia, il dipartimento di polizia di Scottsbluff ha ricordato ai residenti del Nebraska che è illegale viaggiare con un’arma da fuoco carica all’interno di un veicolo.

Sostieni Renovatio 21

Non si tratta del primo caso di cane sparatore.

 

Lo scorso novembre, un uomo della Pennsylvania è rimasto gravemente ferito quando il suo cane è saltato sul letto e ha fatto partire un colpo di fucile che si trovava carico sul materasso, con la sicura disinserita.

 

Sei mesi prima, un episodio simile si era verificato a Memphis, nel Tennessee, quando un pitbull terrier era saltato sul letto del suo padrone mentre questi e la sua ragazza giacevano lì con un’arma da fuoco carica. La zampa del cane si era incastrata nel grilletto dell’arma, secondo quanto riferito dalla polizia, provocando lo sparo accidentale e un proiettile che aveva sfiorato la coscia dell’uomo.

 

Nel Kansas, nel 2023, un cane seduto sul sedile posteriore di un pick-up ha accidentalmente azionato il meccanismo di sparo di un fucile carico, colpendo mortalmente un uomo alla schiena.

 

L’episodio realizza parzialmente il grande insegnamento giornalistico secondo cui: «cane morde uomo» non è una notizia, ma «uomo morde cane» lo è.

 

In realtà, anche «donna spara a cane» è una notizia: pensiamo a quando nelle sue memorie l’ex segretario della Homeland Security Kristi Noem confessò di aver ucciso, durante i suoi anni di vita rurale, un cucciolo di cane perché problematico e disobbediente.

 

La Noem è ora uscita dalla politica ed è stata colpita da un tremendo scandalo famigliare, con il marito sorpreso a chattare e finanziare donne con il seno gargantuesco, una nuova perversione che lo avrebbe spinto a provare lui stesso a travestirsi da ultramaggiorata.

 

Anche in questo caso, possiamo trarre un insegnamento di grande giornalismo: «politica con grandi tette finte» non è una notizia; «marito con grandi tette finte» invece sì.

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

SOSTIENI RENOVATIO 21


 

Continua a leggere

Bizzarria

Botte tra genitori dell’asilo cattolico

Pubblicato

il

Da

Un video ampiamente circolante in rete mostra una poderosa rissa tra genitori di un asilo americano. Secondo la stampa locale, si tratterebbe di un asilo cattolico dello Stato statunitense dell’Ohio, la Scuola Regina degli Apostoli nella città di Toledo.   Pochi dati sono noti dell’accaduto, ma si parla di un una cerimonia di diploma (cioè, di uscita dal kindergarten) tramutatasi in battaglia senza esclusione di colpi. Il motivo scatenante sarebbe stato un disaccordo sui posti a sedere. Una persona sarebbe stata ospedalizzate. Altre sarebbe state accusate di reati penali.   Il filmato lascia poco all’immaginazione, mostrano una quantità di violenza che cortocircuita con l’ambiente pedagogico.    

Aiuta Renovatio 21

La polizia ha riferito ai media di essere intervenuta sul posto dopo le 8:45 del mattino, in seguito alla segnalazione di una lite tra diverse persone. Le autorità hanno dichiarato che una persona, identificata come un ventiseienne, è stata trasportata in ospedale per ricevere cure.   Un’altra donna di 28 anni, è stata arrestata sul posto e accusata di aggressione aggravata. La donna è stata arrestata poco prima di mezzogiorno, riportano i giornali americani, per cui immaginiamo come il disordine sia durato per tutta la mattinata. Secondo i documenti del tribunale ottenuti dai media, la signora avrebbe afferrato i capelli di una persona e le avrebbe sbattuto la testa contro una sedia, provocandole una ferita che ha richiesto dei punti di sutura.   «Apprezziamo la vostra rapida risposta alla situazione che alcune persone hanno portato nella nostra scuola. Fortunatamente tutti i nostri studenti sono al sicuro e l’ultimo giorno di scuola si svolgerà regolarmente», ha scritto in una nota la scuola in ringraziamento al dipartimento di Polizia di Toledo.   Notiamo l’afflato inclusivo della rissa, dove la signora bionda si aggiunge alla signora con tuta a cuoricini per picchiare come un fabbro un’altra mamma, spingendola a terra e procedendo ad infierire, una tecnica che nelle arti marziali miste (MMA) si chiama ground and pound.   La differenza è che negli incontri di MMA, arrivati al momento del pounding, l’incontro viene terminato dall’arbitro. Qui l’arbitro non c’è, e la violenza bruta continua senza contenimento alcuno. A questo punto, si capisce quanto possano essere ingiusti i fogli di via che alcuni comuni consegnano a genitori che perdono la calma alle partite dei pulcini.   Renovatio 21 ricorda che i problemi tra genitori di compagni di classe – problemi che spesse volte tracimano in tribunale – iniziano sui gruppi Whatsapp dedicati. Ricordiamo quindi di usare con estrema cautela, o abbandonare del tutto, i devastanti strumenti offerti dalle app di messaggistica.  

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

SOSTIENI RENOVATIO 21
Immagine screenshot da Twitter
Continua a leggere

Più popolari