Geopolitica
Trump sta trascinando gli americani «all’inferno»: parla il presidente del Parlamento iraniano
La guerra del presidente statunitense Donald Trump contro l’Iran sta peggiorando la vita dei comuni cittadini americani, ha dichiarato il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf, in risposta agli ultimatum sullo Stretto di Ormuzzo.
In un post pieno di parolacce pubblicato domenica su Truth Social, Trump ha avvertito che l’Iran «vivrà all’inferno» se la vitale via navigabile non verrà riaperta al traffico entro martedì alle 20:00 ora della costa orientale USA. Ha inoltre ribadito la sua minaccia di bombardare centrali elettriche e ponti iraniani.
Rispondendo su X, il Ghalibaf ha esortato Trump a porre fine a quello che ha definito un «gioco pericoloso».
«Le tue mosse sconsiderate stanno trascinando gli Stati Uniti in un inferno per ogni singola famiglia, e tutta la nostra regione brucerà perché insisti a seguire gli ordini di Netanyahu», ha scritto il Ghalibaffo, riferendosi al primo ministro israeliano. «Non illudetevi: non otterrete nulla commettendo crimini di guerra», ha aggiunto il funzionario iraniano.
1/ Your reckless moves are dragging the United States into a living HELL for every single family, and our whole region is going to burn because you insist on following Netanyahu’s commands.
Make no mistake: You won’t gain anything through war crimes.
— محمدباقر قالیباف | MB Ghalibaf (@mb_ghalibaf) April 5, 2026
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Poco dopo l’inizio della campagna aerea di Stati Uniti e Israele, il 28 febbraio, l’Iran ha chiuso lo Stretto di Ormuzzo alle «navi nemiche». In seguito, Teheran ha dichiarato che le regole di navigazione sarebbero cambiate e che lo stretto sarebbe rimasto inaccessibile a Stati Uniti e Israele per un periodo prolungato.
Il traffico attraverso lo stretto rappresenta normalmente il 20-25% delle spedizioni globali di petrolio e circa il 20% del commercio di gas naturale liquefatto (GNL). Le interruzioni legate al conflitto in corso stanno facendo aumentare i prezzi dell’energia, anche negli Stati Uniti, dove il prezzo medio della benzina ha raggiunto i 4 dollari al gallone per la prima volta dal 2022.
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Immagine di Tasnim News Agency via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution 4.0 International
Geopolitica
Il ministro israeliano Smotrich appoggia il genocidio dei palestinesi dinanzi alle telecamere
Israeli Finance Minister Bezalel Smotrich:
The thorough cleansing that we are carrying out now in southern Lebanon is unprecedented. They have nowhere to return to. Look at how it looks. And by the way, the world isn’t stopping us. pic.twitter.com/lI17gYBWei — Clash Report (@clashreport) October 5, 2026
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Geopolitica
La Russia dice alle ambasciate straniere di lasciare Kiev
Il 5 ottobre il portavoce presidenziale Dmitri Peskov ha ribadito un avvertimento già rivolto alle ambasciate straniere dal ministero degli Esteri e dal ministero della Difesa russi sui rischi che corrono mantenendo le proprie sedi a Kiev.
Peskov ha richiamato le dichiarazioni del presidente Putin, secondo cui ci saranno ulteriori attacchi contro le infrastrutture economiche ucraine, e ha sottolineato i possibili pericoli per le missioni diplomatiche straniere presenti in Ucraina.
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Tuttavia, pochi Paesi occidentali abbiano preso una decisione in merito. Interpellato sulla questione il 5 ottobre, il segretario di Stato Marco Rubio ha risposto: «Guardate, abbiamo una presenza diplomatica lì, e decideremo noi se è sicuro per loro rimanere o meno… Loro [i russi, ndr] avvertono i diplomatici di andarsene da mesi, e non credo che sia una sorpresa per nessuno che Kiev sia sotto attacco. Penso che sia una cosa risaputa».
Come riportato da Renovatio 21, nelle ultime ore il presidente ucraino Volodymyr Zelens’kyj ha registrato un videomessaggio in cui avverte di un attacco massivo su Kiev che sarebbe in preparazione da parte di Mosca, domandando, al solito, aiuto a USA ed Europa.
In settimana era emerso che l’Estonia si preparava a schierare armi in grado di colpire la città russa di San Pietroburgo.
Come riportato da Renovatio 21, la Lituania ha segnalata la volontà legislativa di ospitare armi atomiche.
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Immagine di President of Russia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)
Geopolitica
Merz promette maggiore sostegno militare all’Ucraina, mentre parte il countdown per la caduta del suo governo
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