Senza categoria
Trump contro l’oppositrice premio Nobel di Maduro: «non ha alcun sostegno o rispetto»
Il presidente Donald Trump ha sminuito la figura dell’oppositrice venezuelana María Corina Machado come possibile leader nazionale, malgrado il sostegno esplicito della premio Nobel all’operazione militare statunitense contro il suo stesso Paese.
Sabato mattina, le forze armate statunitensi hanno condotto raid aerei sul Paese ricco di petrolio e hanno catturato il presidente Nicolás Maduro insieme alla moglie. Entrambi sono stati trasferiti negli Stati Uniti e incriminati per cospirazione finalizzata al narcotraffico, accuse che Maduro ha sempre respinto.
Nel corso di una conferenza stampa, a Trump è stato chiesto se fosse in contatto con Machado o se la ritenesse una leader affidabile dopo l’arresto di Maduro.
«Penso che per lei sarebbe molto difficile diventare leader. Non gode del sostegno o del rispetto necessari all’interno del Paese. È una donna molto gentile, ma non ha il rispetto richiesto», ha dichiarato Trump.
Sostieni Renovatio 21
Machado, ex parlamentare che ha intrattenuto stretti rapporti con il governo statunitense per decenni, ha guidato manifestazioni antigovernative e ha accusato Maduro di aver assunto il potere «illegalmente» nelle elezioni del 2024. Le è stato vietato di ricoprire incarichi pubblici dopo che le autorità l’hanno accusata di appoggiare sanzioni straniere e di invocare l’intervento militare degli Stati Uniti.
A dicembre, la Machado ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace per quella che il Comitato Nobel ha definito «la sua lotta per conseguire una transizione giusta e pacifica dalla dittatura alla democrazia».
Interrogata sul suo appoggio all’azione militare statunitense contro il Venezuela, Machado ha successivamente affermato di ritenere che «l’escalation in corso sia l’unico modo per costringere Maduro a comprendere che è tempo di lasciare», ma ha precisato che «non si tratta di un cambio di regime, bensì di imporre la volontà del popolo venezuelano».
Sabato il presidente Trump ha annunciato che gli Stati Uniti d’ora in poi «gestiranno» il Venezuela e ne controlleranno la produzione petrolifera fino a una vera «transizione di potere», minacciando contemporaneamente di lanciare un «secondo e molto più vasto attacco» qualora Caracas rifiutasse di collaborare.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di World Economic Forum via Flickr pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.0 Generic
Senza categoria
I tempi di consegna del petrolio saudita in Asia potrebbero raddoppiare
Aiuta Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Senza categoria
Profanazione in una cappella di Bari
La settimana scorsa è stata profanata la cappella del cimitero di rione Santo Spirito di Bari. La scoperta è avvenuta quando i parroci del quartiere si sono recati nella necropoli per la messa in suffragio dei defunti.
I delinquenti si sono introdotti all’interno del luogo sacro distruggendo l’altare e danneggiando la statua della Madonna presente in cappella. Pare che i ladri non abbiano risparmiato nemmeno i paramenti sacri che sono stati trafugati.
Fortunatamente questo «atto vandalico ha riguardato esclusivamente il furto del tabernacolo che in quel momento era assolutamente vuoto: non vi è stata pertanto alcuna sottrazione di ostie consacrate», come precisato dai presbiteri baresi tramite i loro canali social.
I parroci don Fabio Campione, don Tommaso Genghi e don Gianni De Robertis hanno commentato così tale sfregio: «Un gesto ignobile, che ha profondamente turbato l’intera comunità in un momento di preghiera e di festa», riporta La Gazzetta del Mezzogiorno.
Sostieni Renovatio 21
La profanazione è avvenuta a ridosso della festa patronale in onore di Maria Immacolata. Nonostante il sopruso, i prelati annunciano che le celebrazioni proseguiranno.
«Nonostante questo, la nostra Comunità non si lascia intimidire: celebreremo la Festa Patronale con ancora più fede e partecipazione, come segno di speranza che nessun atto di violenza potrà mai spegnere», si legge nella pagina Facebook della parrocchia. I fedeli sono invitati a stringersi in preghiera dopo l’accaduto, mentre resta da chiarire la dinamica dell’irruzione e individuare i responsabili di tale oltraggio.
Questi macabri rituali sembrano quasi diventare una nefasta routine. Come scritto poche settimane fa su Renovatio21, un altro luogo sacro è stato profanato: la chiesa di San Giorgio in Conca, a Cattolica, provincia di Rimini, appartenente alla parrocchia di Santa Maria di Nazareth di Montalbano dove il tabernacolo è stato divelto e portato via dalla chiesa mentre le ostie consacrate sono state ritrovate sparse all’esterno.
Sono episodi che colpiscono al cuore noi cristiani e questo fenomeno dilaga un po’ in tutto il mondo, non solo in Italia. In Francia due uomini omosessuali hanno compiuto una serie di furti introducendosi in 29 chiese cattoliche nell’arco di tre mesi, rubando ostie consacrate e utilizzando i vasi sacri come decorazioni domestiche. La Francia – che oramai possiamo considerare un’ex Nazione cattolica – subisce il vandalismo religioso sempre più marcatamente con la profanazione di chiese sparse un po’ in tutto il territorio transalpino.
Anche oltreoceano si hanno episodi simili: nella parrocchia di San Michele Arcangelo a Portland, nell’Oregon, è stato rubato il tabernacolo.
Come riportato da Renovatio 21, due anni fa a Perugia sono state trafugate ostie consacrate, tanto che in Umbria è altissima l’attenzione per evitare che le Ostie finiscano in mani sbagliate.
Sono crimini che feriscono e offendono nel profondo la fede di noi cattolici. Preghiamo e celebriamo messe di riparazione a tali sfregi, sperando che episodi del genere non accadano più.
Francesco Rondolini
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine screenshot da YouTube
Senza categoria
La Russia colpisce uno stabilimento di Kiev per la produzione di droni
🇷🇺💥🇺🇦 RUSSIAN MOD: STRIKES HIT KIEV DEFENSE INDUSTRY, TWO DRONE PLANTS TARGETED
Russian Armed Forces struck defense industry facilities in Kiev, hitting the Aerdron enterprise, which manufactures UAVs, the Russian Defense Ministry reported. Forces also struck the Fanplit… pic.twitter.com/nl1B53UZZf — DD Geopolitics (@DD_Geopolitics) July 11, 2026
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Vaccini2 settimane faIsraele e Pfizer sapevano che il vaccino COVID causava una patologia cardiaca fatale, ma hanno taciuto per mesi
-



Pensiero2 settimane faLa superguerra è vicina. E non assomiglia a nulla di quello che abbiamo visto
-



Pensiero7 giorni faL’attacco alla raffinerie è per ridurre la popolazione mondiale e distruggere America ed Europa
-



Oligarcato2 settimane faBill Gates ha usato i fondi destinati ai vaccini per fare pressione sui governi: parla Angela Merkel
-



Pensiero2 settimane faL’Italia e il buco nero: discorso per Emma Bonino
-



Spirito2 settimane faIl cardinale Fernandez chiede ai cattolici di «avere stima» delle altre fedi
-



Misteri1 settimana faUFO avvistato sopra Teheran
-



Bizzarria2 settimane faDonna si denuda in volo in un aereo di linea e commette «atti indecenti»











