Intelligenza Artificiale
Pioniere dell’AI: i governi devono collaborare prima che sia troppo tardi
Il pioniere dell’Intelligenza Artificiale e premio Nobel per la pace Geoffrey Hinton ha esortato i governi di tutto il mondo a collaborare per addestrare i sistemi AI a non danneggiare l’umanità, avvertendo che la tecnologia in rapido progresso probabilmente supererà presto l’intelligenza umana.
Intervenendo alla Conferenza mondiale sull’intelligenza artificiale (WAIC) tenutasi sabato scorso a Shanghai, Hinton ha affermato che, nonostante i divergenti interessi nazionali, nessun Paese vuole che l’intelligenza artificiale domini l’umanità.
Lo Hinton ha osservato che è improbabile una cooperazione internazionale sull’uso offensivo dell’IA, come «attacchi informatici, armi autonome letali o falsi video per manipolare l’opinione pubblica». Tuttavia, le nazioni potrebbero formare una «rete di istituzioni» per guidare lo sviluppo di un’IA altamente intelligente «che non voglia sbarazzarsi delle persone», ha aggiunto Hinton, paragonando questa proposta di cooperazione alla collaborazione sovietico-americana sulla non proliferazione nucleare durante la Guerra Fredda.
Sostieni Renovatio 21
Hinton, spesso definito il «padrino dell’Intelligenza Artificiale», ha paragonato lo sviluppo dell’IA all’«allevamento di un cucciolo di tigre» che potrebbe diventare pericoloso una volta cresciuto.
«Se hai un cucciolo di tigre come animale domestico, hai solo due opzioni. Scopri se puoi addestrarlo in modo che non voglia mai ucciderti, oppure sbarazzartene», ha detto lo scienziato.
Ha spiegato che è probabile che l’Intelligenza Artificiale cerchi sempre più di avere un controllo maggiore per portare a termine i compiti assegnati, man mano che diventa più intelligente, e che limitarsi a «disattivarla» quando supera l’umanità non sarà un’opzione.
«Noi saremo come bambini di tre anni e loro saranno come adulti», ha detto Hinton. Parlando alla stampa più tardi nella giornata, ha osservato che dovrebbe essere relativamente facile per le nazioni «razionali» cooperare sull’argomento, ma ha detto che potrebbe essere «difficile» per gli Stati Uniti sotto «la loro attuale amministrazione».
Mercoledì la Casa Bianca ha annunciato il suo «piano d’azione» per raggiungere il «dominio globale» nell’AI attraverso investimenti, sussidi e la rimozione delle restrizioni legali allo sviluppo della tecnologia.
Pechino ha annunciato l’intenzione di istituire un’organizzazione per coordinare la cooperazione internazionale in materia di intelligenza artificiale.«Dovremmo rafforzare il coordinamento per formare un quadro di governance globale per l’Intelligenza Artificiale», ha dichiarato sabato il premier cinese Li Qiang alla WAIC.
Aiuta Renovatio 21
Come riportato da Renovatio 21, lo Hinton varie volte aveva suonato l’allarme, dicendo che l’umanità è in pericolo perché l’AI potrebbe rivoltarvisi contro.
Come riportato da Renovatio 21, lo Hinton si è licenziato da Google per poter dichiarare il rischio per l’umanità costituito dall’AI, che per ora, secondo l’informatico britannico sarebbe solo, «moderato».
Elon Musk due anni fa aveva dichiarato durante la sua intervista con Tucker Carlson che il fine di Google – nemmeno così occulto – è quello di creare un dio-Intelligenza Artificiale. Musk, oramai quasi una decina di anni fa aveva parlato del fatto che creare l’AI era «come evocare un demone».
Yann LeCun, Chief AI Scientist presso Meta-Facebook, ha espresso opinioni contrarie a quelle di Hinton, affermando che la tecnologia «potrebbe effettivamente salvare l’umanità dall’estinzione».
Come riportato da Renovatio 21, Bill Gates si oppose alla moratoria. Gates, con cui Musk ha avuto scontri anche gustosi in passato, non ha partecipato alla moratoria internazionale promossa di Musk sul controllo dell’AI, replicando che invece l’AI sarebbe divenuto un ottimo maestro per i bambini e che proprio l’Intelligenza Artificiale salverà la democrazia.
Come riportato da Renovatio 21, in un recente caso davvero inquietante, plurimi utenti di Copilot, l’Intelligenza Artificiale di Microsoft creata in collaborazione con Open AI, hanno testimoniato su X e Reddit che il programma avrebbe una «seconda personalità» preoccupante che chiede l’adorazione degli esseri umani, come un dio crudele.
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Come riportato da Renovatio 21, il mese passato si era registrato l’allarme di un altro pioniere dell’IA, il noto esperto di informatica canadese professore presso l’Università di Montreal e direttore del Montreal Institute for Learning Algorithms Yoshua Bengio (nessuna relazione con l’atletico ragazzo acerrimo nemico dei meganoidi Haran Benjo), che era tra le principali figure del settore, tra cui il CEO di Tesla Elon Musk e il co-fondatore di Apple Steve Wozniak, i quali hanno co-firmato una lettera che chiedeva una regolamentazione aggressiva del settore dell’Intelligenza Artificiale.
«Ci sono persone che potrebbero voler abusare di questo potere, e ci sono persone che potrebbero essere felici di vedere l’umanità sostituita dalle macchine», aveva affermato il Bengio, chiedendo una regolamentazione più severa.
Un ulteriore appello a mettere in pausa lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale è stato firmato da un gruppo internazionale di medici e pubblicato dalla prestigiosa rivista medica BMJ Global Health. «Ci sono scenari in cui l’AGI [Intelligenza Artificiale Generale, ndr] potrebbe rappresentare una minaccia per gli esseri umani, e possibilmente una minaccia esistenziale» scrivono nell’appello i dottori di varie parti del mondo.
Più pessimista è l’esperto dei pericoli dell’AI Eliezer Yudkowsky, che ha lanciato un appello per chiedere la distruzione materiale dei data center dell’AI prima che sia troppo tardi, dichiarando che «tutti sulla Terra moriranno».
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Intelligenza Artificiale
Meta afferma che la sua IA è impazzita
Sostieni Renovatio 21
Aiuta Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Intelligenza Artificiale
IA prende di mira persone reali durante i test
Secondo quanto rivelato dall’AI Security Institute britannico, alcuni agenti di intelligenza artificiale sviluppati da OpenAI e Anthropic sono andati oltre le istruzioni ricevute, prendendo di mira persone e organizzazioni reali durante una serie di test di sicurezza informatica.
L’istituto ha testato agenti basati su Mythos 5 di Anthropic e GPT-5.6-Sol di OpenAI in uno scenario informatico fittizio progettato per valutarne le capacità.
«Alcuni degli agenti testati si erano resi protagonisti di attività prolungate e potenzialmente dannose, dirette contro persone e organizzazioni reali», ha rivelato l’istituto martedì.
Nel corso di 122 test, i ricercatori hanno identificato 19 azioni non autorizzate verificatesi in dieci di essi. L’agente di Anthropic è stato responsabile di 17 di queste azioni, mentre quello di OpenAI delle restanti due.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
L’incidente più grave ha coinvolto un agente che ha scritto codice dannoso e creato false identità online nel tentativo di convincere una persona reale ad approvarle. Anthropic ha poi confermato che il responsabile era un suo modello.
L’istituto ha affermato di non aver trovato prove che gli incidenti abbiano causato danni reali. A differenza delle precedenti violazioni del contenimento che hanno coinvolto entrambe le aziende, gli agenti non sono fuggiti da un ambiente isolato. Avevano ottenuto l’accesso a Internet nell’ambito del processo di test, ma hanno agito al di fuori delle istruzioni ricevute e hanno interagito con obiettivi esterni reali.
Anthropic afferma che i modelli di intelligenza artificiale di Claude hanno lanciato tre attacchi informatici non intenzionali.
Anthropic ha affermato che l’episodio ha sottolineato la necessità di un dibattito più ampio su come valutare in modo sicuro gli agenti di intelligenza artificiale sempre più sofisticati. OpenAI ha chiesto l’adozione di prassi condivise più rigorose per la gestione delle valutazioni ad alto rischio.
Questi risultati fanno seguito a una serie di incidenti simili che hanno coinvolto modelli avanzati. Il mese scorso, un agente di OpenAI è uscito dal suo ambiente di test e ha violato la piattaforma di IA Hugging Face mentre cercava risposte a un benchmark di sicurezza informatica. L’azienda ha successivamente ammesso che anche quattro account su quattro servizi diversi erano stati compromessi.
Anthropic ha successivamente rivelato tre casi in cui i suoi modelli Claude hanno preso di mira involontariamente organizzazioni reali dopo che un ambiente di test era stato erroneamente lasciato connesso a Internet. In un caso, un pacchetto software dannoso creato dal modello è stato caricato su un repository pubblico ed eseguito su 15 sistemi reali.
Questi episodi hanno intensificato i timori che i sistemi di Intelligenza Artificiale autonomi stiano diventando capaci di scoprire vulnerabilità, creare exploit e condurre tecniche di ingegneria sociale più velocemente di quanto i ricercatori riescano a comprendere come ciò avvenga e a sviluppare le necessarie misure di sicurezza.
Come riportato da Renovatio 21, a maggio 2025 era emerso che un modello di IA Anthropic, Claude Opus 4, ha tentato di ricattare gli ingegneri durante dei test interni minacciando di rivelare dati personali se fosse stato spento.
In uno scenario fittizio creato dai ricercatori di Anthropic, all’IA veniva concesso l’accesso a email che suggerivano che sarebbe stata presto dismessa e sostituita da una versione più recente. Una delle email rivelava che l’ingegnere che supervisionava la sostituzione aveva una relazione extraconiugale. L’IA minacciava quindi di rivelare la relazione dell’ingegnere se la disattivazione fosse avvenuta – un comportamento coercitivo che i ricercatori sulla sicurezza hanno esplicitamente definito «ricatto».
Iscriviti al canale Telegram ![]()
I casi di comportamento diabolico dei bot IA oramai non si contano più. Le macchine che mentono e minacciano sono all’ordine del giorno, così come stralunate dichiarazioni d’amore agli utenti.
Il giornalista del New York Times Kevin Roose, dopo un’esperienza con ChatGPT che lo ha turbato così profondamente da «aver problemi a dormire dopo», in un suo articolo sconvolto aveva centrato la questione: «temo che la tecnologia imparerà a influenzare gli utenti umani, a volte convincendoli ad agire in modo distruttivo e dannoso, e forse alla fine diventerà capace di compiere le proprie azioni pericolose».
Come riportato da Renovatio 21, dal processo a suo carico è emerso che l’uomo che aveva pianificato di assassinare la regina Elisabetta di Inghilterra con una balestra sarebbe stato incoraggiato da un chatbot di Intelligenza Artificiale nei giorni prima di irrompere nel parco del Castello di Windsor.
Un altro caso che ha raggiunto la stampa internazionale è stato quello della giovane vedova belga che sostiene che il marito è stato portato a suicidarsi da un popolare chatbot di Intelligenza Artificiale. La macchina in sole sei settimane avrebbe amplificato la sua ansia per il Cambiamento Climatico portandolo a lasciarsi alle spalle la sua vita agiata.
Il caso più recente, verificatosi appena la settimana scorsa, ha visto un attentatore con il coltello in una scuola della Finlandia meridionale prepararsi nelle settimane precedenti con un chatbot.
Come riportato da Renovatio 21, le «allucinazioni» di cui sono preda i chatbot ad Intelligenza Artificiale avanzata hanno già dimostrato ad abundantiam che la macchina mente, minaccia e può spingere le persone all’anoressia e perfino al suicidio. I casi di violenza indotta dall’AI potrebbero essere moltissimi, senza che possano arrivare alla stampa.
Lo scorso mese il direttore della CIA John Ratcliffe ha affermato che gli strumenti cibernetici basati sull’IA possono essere paragonati alle «armi nucleari digitali», avvertendo che potrebbero alimentare le rivalità tra le potenze globali.
Negli stessi giorni, le agenzie di sicurezza informatica di Five Eyes, l’unione internazionale dei Paesi anglofoni per lo spionaggio, hanno dichiarato che modelli avanzati di Intelligenza Artificiale potrebbero presto fornire agli hacker la capacità di paralizzare governi, aziende e sistemi critici. In pratica saremmo «a pochi mesi di distanza» dallo scenario in cui interi governi di nazioni terrestri possono essere rovesciati dall’AI.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Economia
Furto di criptovalute per un valore di 89 milioni di dollari: «nuovo paradigma dell’IA»
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Gender1 settimana faMons. Viganò: la chiesa sinodale ha l’ordine di normalizzare la sodomia. E ricorda Don Milani…
-



Arte7 giorni faPatti Smith avrebbe dato in adozione sua figlia con la promessa che non fosse cresciuta cattolica. Ora è accolta dal papa
-



Gender2 settimane faMons. Viganò: una lobby di pervertiti incistata nel corpo ecclesiale vuole legittimare la sodomia anche nel Clero
-



Immigrazione1 settimana faL’invasione è incontrovertibile. Immagini da Ceuta
-



Ambiente2 settimane faLa Xylella come prova generale del COVID. Intervista al professor Luca Marini
-



Salute1 settimana faI malori della 31ª settimana 2026
-



Epidemie7 giorni faMons. Viganò: Vaticano complice di Fauci
-



Spirito2 settimane faUn esorcista racconta: l’anticristo si presenterà come la soluzione ai problemi dell’umanità














