Droni
Kiev attacca Mosca durante le elezioni: sciame di droni «senza precedenti»
Due civili sono morti e diverse altre persone, tra cui due bambini, sono rimaste ferite nella regione di Mosca a seguito di un intenso attacco di droni ucraini inteso a ostacolare le elezioni parlamentari russe, come comunicato dalle autorità locali.
L’attacco è stato celebrato dallo stesso presidente ucraino Volodymyr Zelens’kyj sui social media.
«I nostri attacchi a lungo raggio hanno avuto un impatto molto significativo nella regione di Mosca la scorsa notte. Sono stati colpiti uno dei principali impianti dell’industria petrolifera russa e un centro logistico dell’aggressore. Si tratta di miliardi di dollari che alimentano la macchina bellica. I sistemi utilizzati includevano FP-1, RZ-100, MICH-2000, Palianytsia, Vendetta, Liutyi, Bars, Flamingo, Sichen e Pelican».
Our long-range responses had a very significant impact in the Moscow region last night. One of Russia’s key oil industry facilities and the aggressor’s logistics facility were hit. These are billions of dollars that sustain the war machine. The systems used included FP-1, RZ-100,… pic.twitter.com/ka5mlDSgb7
— Volodymyr Zelenskyy / Володимир Зеленський (@ZelenskyyUa) September 20, 2026
«Ringrazio i nostri guerrieri per la loro precisione: il Servizio di Sicurezza dell’Ucraina insieme alle Forze per i Sistemi Senza Pilota, alle Forze per le Operazioni Speciali, all’Intelligence della Difesa dell’Ucraina e al Servizio di Intelligence Estera. Sono state imposte sanzioni anche a una struttura nella regione di Voronež. Mosca deve porre fine alla sua brutale guerra e scegliere la pace invece di costruire anelli di difesa aerea a più livelli a spese di altre regioni» ha continuato il presidente ucraino.
«Sono in programma passi verso la de-escalation, in particolare nei settori dell’energia e della sicurezza alimentare. Ciò che serve è la volontà politica. Ringrazio tutti coloro che stanno rafforzando le capacità a lungo termine dell’Ucraina. Sono grato a tutti coloro che affiancano alle nostre risposte a lungo termine risposte attraverso le sanzioni. Gloria all’Ucraina!»
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
In un comunicato diffuso domenica, il sindaco di Mosca Sergey Sobyanin ha dichiarato che oltre 1.600 droni sono stati respinti a partire dal giorno precedente, precisando che altri 450 sono stati intercettati mentre si avvicinavano alla capitale.
«L’attacco senza precedenti era chiaramente pianificato per interrompere le elezioni. Il nemico ha fallito», ha detto.
Alcuni droni sono giunti nella zona della raffineria di petrolio di Mosca, dove un impianto non identificato ha subito danni, e uno ha colpito un palazzo residenziale, secondo Sobyanin, il quale ha aggiunto che non si sono registrate vittime nella capitale.
Le conseguenze del raid sono state però ben più gravi nelle periferie. In precedenza il governatore della regione di Mosca, Andrey Vorobyov, aveva segnalato danni nel distretto di Ramenskoye, a sud-est di Mosca, dove una donna di 44 anni è deceduta e altre cinque persone, compresi due bambini, sono rimaste ferite dopo che un drone ha colpito un condominio nel villaggio di Sofyino.
Nella vicina città di Ramenskoye circa 400 persone, di cui 70 bambini, sono state evacuate da un condominio di 21 piani dopo che i detriti di un drone caduti sul tetto hanno provocato un incendio, danneggiando anche 20 veicoli.
Un’altra persona è morta nel distretto di Orekhovo-Zuyevo, dove un’abitazione privata è stata distrutta e ha preso fuoco durante l’attacco. La vittima era un uomo anziano che si trovava all’interno dell’edificio, come riferito dal governatore.
In altre zone della regione di Mosca un complesso di magazzini è andato a fuoco a Sofyino e un drone ha colpito un condominio a Kotelniki, incendiando appartamenti su tre piani. Le autorità stanno ancora verificando l’eventuale presenza di feriti.
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Anche alcune abitazioni private hanno riportato danni a Kolomna e Yegoryevsk, mentre incendi sono scoppiati in palazzi residenziali nei quartieri di Leninsky, Lyubertsy e Lytkarino. A Istra un edificio residenziale e un impianto industriale hanno subito danni, senza tuttavia vittime.
Il massiccio attacco ha colpito Mosca e l’area circostante poche ore prima dell’apertura dei seggi per l’ultimo giorno delle elezioni parlamentari russe, svoltesi in tre giorni. Nonostante il raid, tutti i 1.443 seggi elettorali di Mosca hanno aperto in orario, ha dichiarato all’agenzia TASS Dmitry Reut, vicepresidente della Commissione elettorale di Mosca.
Mosca ha accusato Kiev di sabotare gli sforzi diplomatici, pur chiedendo pubblicamente la ripresa dei negoziati. Venerdì il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che la leadership ucraina «parla di pace» mentre fa di tutto per impedire la pace e i negoziati.
All’inizio di questo mese Putin ha ordinato attacchi di rappresaglia su larga scala contro le infrastrutture energetiche ucraine in risposta agli attacchi avvenuti in Russia. Mosca ha condannato gli attacchi contro i civili definendoli atti di terrorismo, ribadendo però che le forze russe prendono di mira esclusivamente installazioni militari e legate alla difesa.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine screenshot da Twitter
Droni
Attacco massivo di droni ucraini contro una raffineria russa
🇺🇦🇷🇺 Russia says it shot down 856 Ukrainian drones overnight, but at least one still found a refinery.
The oil refinery in Yaroslavl, about 250 km northeast of Moscow, was damaged in the attack, the local governor said, with 2 workers injured and firefighters battling a blaze at… — Mario Nawfal (@MarioNawfal) November 3, 2026
🚨 Les forces armées ukrainiennes ont attaqué une raffinerie dans la région de Yaroslavl. Des drones ukrainiens ont attaqué une zone industrielle à Yaroslavl. En conséquence de l’impact, un important incendie s’est déclaré sur le site, embrasant les installations de production.… pic.twitter.com/qjHyhodpdn
— Camille Moscow 🇷🇺 🌿 ☦️ (@camille_moscow) November 3, 2026
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Droni
Drone inonda d’acqua cagnone ignaro. Sai che puzza poi
Un curioso video che sta facendo il giro del web virale, mostra un drone quadricottero dotato di tubi flessibili che si libra sopra un cagnolino e lo spruzza d’acqua, facendogli una bella doccia. Il cane sembra divertirsi, si lascia inzuppare e scodinzola, prima di scrollarsi di dosso l’acqua e allontanarsi.
«Niente in milioni di anni di evoluzione ha preparato questo cane a una situazione del genere», ha ironizzato un utente su Reddit.
Il simpatico video, se osservato da un’altra prospettiva, può indurci a qualche seria e preoccupante riflessione.
A tech company based in Linyi, Shandong Province, China, showcased the capabilities of its newly developed solar panel cleaning drone by using it to wash a dog on the street. pic.twitter.com/t8gIX2x4D6
— Massimo (@Rainmaker1973) September 16, 2026
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Tralasciando gli usi ormai massivi in teatri bellici, non vorrei che questi oggetti volanti vengano usati in un futuro prossimo per reprimere le piazze che – in ispecie in Europa – stanno ribollendo di malcontento verso il potere costituito. «Potrei immaginare una versione di questo per il controllo della folla con gas lacrimogeni», ha riflettuto un altro.
Come riportato da Renovatio 21, già in Cina, una delle principali aziende tecnologiche del paese, Wuhan Guide Infrared, ha condotto con successo alcuni test di un nuovo veicolo aereo senza pilota (UAV) armato di fucile, ottenendo una precisione mai registrata in precedenza.
La doccia improvvisata al dolce cagnetto era una dimostrazione di un’azienda cinese – non è chiaro quale – che sviluppa droni per il lavaggio di pannelli solari.
In Cina esiste un mercato di macchine volanti atte alla pulizia di pannelli fotovoltaici. Il Paese è leader indiscusso nello sfruttamento dell’energia solare, vantando quasi 1.300 gigawatt di capacità solare . Il suo impianto solare più grande, situato sull’altopiano tibetano, si estende per oltre 162 miglia quadrate.
La pulizia di tutta queste infrastrutture solari rappresenta un grosso problema logistico. Robot innovativi che si muovono sopra i pannelli solari sono emersi come una possibile soluzione, e alcune città cinesi li impiegano per pulire gli impianti sui tetti. Nel frattempo, gli scienziati stanno lavorando a un rivestimento autopulente da applicare ai pannelli.
Lavare i pannelli solari con un esercito di droni è davvero la soluzione più pratica? Sarebbe uno spreco d’acqua? Lasciamo quest’ultimo dubbio agli attenti ambientalisti.
Un tema dimenticato dai commentatori della clip virale in rete è quello della puzza che il canide ha certamente emanato dopo il lavoretto eseguito col drone. Tale fenomeno olfattivo non ha un nome, ed è conosciuta per lo più col nome di «puzza da cagnone».
L’odore di cane bagnato è uno dei più riconoscibili e, per chi vive con un cane, quasi perversamente affettuoso. Appena l’animale rientra dalla pioggia o da un tuffo nel fiume, la casa si riempie di una nota densa, tiepida e muschiata, a metà tra la terra umida e il lievito.
Non è un profumo gentile, ma ha una sua onestà: racconta di passeggiate, di prati, di pozzanghere attraversate senza esitazione. La spiegazione è chimica: l’acqua libera i composti volatili prodotti dai microrganismi che vivono sul pelo e dal sebo che lo ricopre, e li porta nell’aria. Il calore del corpo fa il resto, amplificando tutto.
Sostieni Renovatio 21
Chi lo detesta lo associa al divano, ai tappeti, alla macchina dopo una giornata di pioggia; chi ama i cani lo accetta come parte del pacchetto, quasi un segnale di casa.
È un odore che chiede di essere asciugato con un telo, ma che, anche dopo, lascia nell’aria il ricordo di un cane felice e di una corsa sotto l’acqua. È immaginabile lo scorno dei neofiti cinofili che lavano il cane perché manda odore e poi scoprono che lavato puzza ancor di più.
Le immagini ci fanno pensare ad un ulteriore uso tirannico della droneria: non solo ti controlleremo ma innaffieremo il tuo cane per farti puzzare tutta la casa – e il cane è l’unica cosa che hai, perché figli non ci sono. Quindi, adeguati ai nostri ordini.
Ecco che sotto il ronzio irrorante del drone, il cittadino dello Stato moderno scodinzola.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine screenshot da Twitter
Droni
Il Pentagono invia droni Reaper in Colombia ed Ecuador, aprendo la strada ad attacchi terrestri
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Politica1 settimana faCaos per l’emendamento sul reintegro dei medici definiti «no-vax». Intervista al dottor Dario Giacomini
-



Spirito2 settimane faNuvola a forma di Croce sopra Lourdes
-



Vaccini2 settimane faGates e Bourla sotto processo nei Paesi Bassi, accusati del piano del «Grande Reset» nell’ambito dell’udienza sui danni da vaccino
-



Salute2 settimane faI vaccini anti-COVID hanno scatenato disturbi psichiatrici, compresi i suicidi.
-



Necrocultura7 giorni faHalloween, la festa di sangue è di nuovo qui
-



Satira2 settimane faDraghi torna a bruciare. Come le nostre città
-



Arte2 settimane faStelle del cinema e tute alari. Renovatio 21 intervista il decano degli stuntmen italiani Claudio Pacifico
-



Spirito2 settimane fa«Scomunicati senza processo». Mons. Viganò ai fedeli Summorum Pontificum respinti dalla Basilica di San Pietro














