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Mons. Viganò: Pandemia, Nuovo Ordine Mondiale, Regno dell’Anticristo

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Renovatio 21 riprende da Duc in Altum questa intervista che l’arcivescovo Carlo Maria Viganò

 

 

 

Questa Lettera riflette in larga parte l’intervento che darò ai partecipanti al prossimo summit “Truth Over Fear: Covid-19, the Vaccine, and the Great Reset”, organizzato da Patrick Coffin, che si terrà tra il 30 Aprile e il 1° Maggio 2021. Questo evento importantissimo vede la partecipazione di oltre venti dei più importanti medici, ricercatori e avvocati del mondo e fornirà un approccio scientifico e di buon senso alla pseudopandemia. Tutte le persone hanno diritto al consenso informato. La registrazione online al summit può essere effettuata qui: www.restoretheculture.com

 

 

 

 

 

Quanto abbiamo appreso sin ora a proposito della pseudopandemia, ci dà il quadro di una realtà inquietante e di un’ancor più inquietante cospirazione criminale, ordita da menti traviate.

 

Questa realtà, tuttavia, non viene presa in considerazione da quanti, ipnotizzati dall’indottrinamento mediatico, si ostinano a considerare una grave influenza stagionale come un flagello pandemico, inefficaci le cure conosciute e miracolosi i cosiddetti vaccini dichiaratamente inutili e dannosi.

 

 

La reputazione delle case farmaceutiche

Sappiamo che i colossi farmaceutici – AstraZeneca, Pfizer, Moderna, Johnson & Johnson – non solo non hanno seguito i protocolli ordinari per la sperimentazione dei farmaci, ma hanno alle loro spalle una lunga storia di condanne per aver già in precedenza causato gravi danni alla popolazione, distribuendo vaccini rivelatisi causa di patologie invalidanti.

Sappiamo che i colossi farmaceutici – AstraZeneca, Pfizer, Moderna, Johnson & Johnson – non solo non hanno seguito i protocolli ordinari per la sperimentazione dei farmaci, ma hanno alle loro spalle una lunga storia di condanne per aver già in precedenza causato gravi danni alla popolazione, distribuendo vaccini rivelatisi causa di patologie invalidanti

 

 

Conflitti di interesse

Sappiamo quali siano i macroscopici conflitti di interessi sussistenti tra le case farmaceutiche e gli organi preposti al loro controllo: in molti casi, dipendenti di queste aziende sono passati negli enti che devono approvare e autorizzare l’uso dei farmaci, ed è difficile pensare che costoro – che spesso continuano ad avere legami professionali con BigPharma – abbiano la libertà di esprimere una valutazione equa e prudente.

 

Anzi, abbiamo visto proprio recentemente con il caso di AstraZeneca in Europa che la palese nocività del cosiddetto vaccino – dinanzi alla quale alcuni Stati ne hanno sospeso la distribuzione – non sono considerati motivo sufficiente dall’EMA (European Medicines Agency) per vietarne l’adozione.

 

Le recenti rilevazioni sugli effetti collaterali gravi sono state concepite per escludere la maggior parte dei casi e soprattutto per ignorare deliberatamente il rapporto di causalità sussistente tra l’inoculazione del vaccino e le sue conseguenze a breve o lungo termine.

Sappiamo quali siano i macroscopici conflitti di interessi sussistenti tra le case farmaceutiche e gli organi preposti al loro controllo: in molti casi, dipendenti di queste aziende sono passati negli enti che devono approvare e autorizzare l’uso dei farmaci

 

 

Immunità per gli effetti collaterali

Sappiamo che, in spregio a qualsiasi principio giuridico e di tutela della popolazione, le case farmaceutiche hanno preteso l’immunità totale per i danni che dovessero derivare ai pazienti, ai quali viene chiesto di firmare, assieme al consenso informato, una forma di liberatoria.

 

Così, assieme agli scandalosi profitti per la vendita dei vaccini, le multinazionali del farmaco si garantiscono l’impunità per un’operazione criminale, condotta con la complicità delle Istituzioni internazionali e dei Governi.

 

 

Segretezza delle clausole contrattuali

Sappiamo che i termini contrattuali degli accordi stipulati dagli Stati e dall’Unione Europea con queste case farmaceutiche sono inaccessibili e secretati: nemmeno i Parlamentari ed i rappresentanti politici possono conoscere le clausole che hanno dovuto approvare a scatola chiusa.

Così, assieme agli scandalosi profitti per la vendita dei vaccini, le multinazionali del farmaco si garantiscono l’impunità per un’operazione criminale, condotta con la complicità delle Istituzioni internazionali e dei Governi

 

E sappiamo che le stesse case farmaceutiche non solo non si assumono alcuna responsabilità sugli effetti collaterali, ma dichiarano di non garantirne l’efficacia, a partire dalla immunità al virus.

 

 

L’origine cinese del virus

Sappiamo che il SARS-CoV-2 è con ogni probabilità un virus prodotto in laboratorio, con la complicità della dittatura cinese: la quale, essendo tra i principali finanziatori dell’OMS dopo la Bill & Melinda Gates Foundation, ha potuto impedire che venisse svolta un’indagine sull’origine del virus e sulle prime fasi del contagio.

 

 

Complicità del personale sanitario

Sappiamo che tutti gli Stati, salvo rarissime eccezioni, si sono immediatamente adeguati ai più assurdi protocolli sanitari dell’OMS, ad iniziare dalla sciagurata decisione di non curare i malati all’insorgere dei primi sintomi, e di sottoporli a ventilazione profonda una volta che la sindrome influenzale degenerava in polmonite bilaterale acuta.

 

Sappiamo che le stesse case farmaceutiche non solo non si assumono alcuna responsabilità sugli effetti collaterali, ma dichiarano di non garantirne l’efficacia, a partire dalla immunità al virus

E questo è avvenuto con l’esecrabile complicità del personale sanitario – dai medici di base al personale ospedaliero – provocando migliaia di morti non per Covid, come ci viene detto dal mainstream, ma per l’errata terapia.

 

 

Delegittimazione e boicottaggio delle cure disponibili

Sappiamo anche quale sia stata la furiosa campagna contro l’efficacia delle cure già esistenti, dall’uso del plasma iperimmune ai farmaci che molti medici, anche in violazione delle norme sanitarie imposte in questi mesi, hanno ritenuto loro dovere somministrare, con successo, ai loro pazienti.

 

E non è difficile comprendere che il costo contenuto delle cure, il fatto che molte di esse non siano soggette a brevetti e soprattutto la loro immediata efficacia nella cura rappresentano per le case farmaceutiche e per i loro complici un motivo più che sufficiente per contrastarle, screditarle e giungere a farne vietare l’uso.

 

 

Sappiamo che il SARS-CoV-2 è con ogni probabilità un virus prodotto in laboratorio, con la complicità della dittatura cinese

Un progetto pianificato da anni

Sappiamo che per condurre questa operazione criminale – poiché di crimine contro Dio e contro l’umanità si deve parlare, e non di una sventurata fatalità – è stata necessaria una pianificazione di anni, condotta con sistematicità per depotenziare i piani pandemici nazionali, ridurre drasticamente i posti letto negli ospedali e nelle terapie intensive, creare una massa di dipendenti ciechi, sordi e muti; dipendenti, non più medici, che antepongono la sicurezza del posto di lavoro al loro dovere di curare i malati.

 

Il giuramento di Ippocrate è stato violato in nome del profitto delle case farmaceutiche e del perseguimento di un progetto di ingegneria sociale.

 

 

Coinvolgimento del sistema sanitario

Sappiamo che per ottenere la complicità dei medici e degli scienziati non si è solo fatto ricorso al sistema di corruzione e di conflitti di interessi vigente da decenni, ma anche alla distribuzione di premi e bonus in denaro.

Sappiamo che per condurre questa operazione criminale – poiché di crimine contro Dio e contro l’umanità si deve parlare, e non di una sventurata fatalità – è stata necessaria una pianificazione di anni, condotta con sistematicità per depotenziare i piani pandemici nazionali, ridurre drasticamente i posti letto negli ospedali e nelle terapie intensive

 

Per fare un esempio, in Italia un medico specializzato percepisce 60 euro l’ora per inoculare i vaccini nei centri vaccinali; ai medici di base sono riconosciuti incentivi per ogni paziente fatto vaccinare; un letto di terapia intensiva viene pagato dal Servizio Sanitario Nazionale circa 3.000 euro al giorno.

 

È evidente che né i medici di base, né il personale ospedaliero, né tantomeno le aziende sanitarie regionali hanno alcun interesse a privarsi di proventi ingentissimi, dopo che per un decennio la sanità pubblica è stata demolita in nome di tagli agli sprechi imposti dall’Unione Europea.

 

Per darvi un’idea, l’Italia ha ricevuto ben 72 inviti da Bruxelles perché chiudesse tutti i piccoli ospedali che oggi, col pretesto della pandemia, vengono riaperti e finanziati con i fondi che l’Unione Europea stanzia in prestito con vincoli e condizionalità che in altri momenti avremmo giudicato inaccettabili.

 

Eppure quegli ospedali funzionavano bene, permettevano di offrire un servizio capillare ai cittadini ed erano in grado di evitare la diffusione del contagio.

Il giuramento di Ippocrate è stato violato in nome del profitto delle case farmaceutiche e del perseguimento di un progetto di ingegneria sociale

 

 

Il ruolo fondamentale dei media

Sappiamo che ai media gli Stati hanno concesso finanziamenti, quale contributo per l’informazione sul COVID.

 

In Italia il Governo Conte ha stanziato cifre ingenti perché il sistema di informazione nazionale desse una versione univoca sulla pandemia e censurasse qualsiasi voce di dissenso.

 

La diffusione dei dati sui contagi e sui decessi è stata manipolata grossolanamente, facendo credere che i positivi ai test dovessero essere considerati malati, anche se gli asintomatici non sono contagiosi – per stessa ammissione dell’OMS e degli organi analoghi negli Stati Uniti, in Canada, in Australia, ecc.

Sappiamo che per ottenere la complicità dei medici e degli scienziati non si è solo fatto ricorso al sistema di corruzione e di conflitti di interessi vigente da decenni, ma anche alla distribuzione di premi e bonus in denaro

 

E a fianco di questi finanziamenti governativi, in molti casi il conflitto di interessi con le case farmaceutiche ha potuto interferire anche con le scelte delle emittenti e dei giornali, da un lato perché BigPharma rappresenta uno dei principali acquirenti di spazi pubblicitari, dall’altra perché essa è presente nei consigli di amministrazione delle società dell’informazione.

 

Difficile credere che il direttore di una testata giornalistica, anche se persuaso della frode pandemica, oserebbe mettersi contro l’amministratore delegato o privarsi dei profitti pubblicitari di Pfizer o della Johnson & Johnson.

 

 

La responsabilità dei social

Sappiamo che oltre alla complicità dei media si è mossa la macchina infernale dei social, da Facebook a Twitter, da Google a YouTube, con un’operazione di censura sfrontata e scandalosa, giunta a cancellare i profili di eminenti scienziati e di affermati giornalisti, per il solo fatto di non obbedire ai diktat della narrazione COVID.

Sappiamo che oltre alla complicità dei media si è mossa la macchina infernale dei social, da Facebook a Twitter, da Google a YouTube, con un’operazione di censura sfrontata e scandalosa

 

Anche in questo caso non stupisce scoprire i rapporti economici e di parentela sussistenti tra questi colossi multinazionali, divenuti con il tempo proprietari dell’informazione e arbitri di chi abbia diritto alla libertà di espressione e chi no.

 

 

Cui prodest?

Sappiamo anche chi sono i primi beneficiari della pandemia, in termini economici: gli usurai delle banche, che hanno il potere di tenere in vita aziende allineate ideologicamente e allo stesso tempo di far fallire piccole realtà imprenditoriali che rappresentano un fastidioso intralcio all’instaurazione del Nuovo Ordine Mondiale.

 

Queste piccole aziende, diffuse soprattutto nel Vecchio Continente ed in modo particolare in Italia, costituiscono il tessuto sociale e l’identità economica di molte nazioni.

 

Sappiamo anche chi sono i primi beneficiari della pandemia, in termini economici: gli usurai delle banche, che hanno il potere di tenere in vita aziende allineate ideologicamente e allo stesso tempo di far fallire piccole realtà imprenditoriali che rappresentano un fastidioso intralcio all’instaurazione del Nuovo Ordine Mondiale

La loro diffusione capillare disturba le multinazionali della grande distribuzione, da Amazon a JustEat, che in periodo di lockdown hanno aumentato i propri profitti in modo scandaloso in danno delle normali attività commerciali.

 

Poiché quel libro che potevamo comprare dal librario all’angolo ora lo dobbiamo ordinare online, assieme al pranzo, al toner della stampante, al detersivo per la lavastoviglie.

 

Questa new economy si è imposta con prepotenza nell’arco di poche settimane grazie alla concomitante chiusura dei negozi e al divieto di circolazione imposto ai cittadini.

 

 

La scuola

Sappiamo che la necessità di indottrinare le giovani generazioni non poteva escludere da questo piano anche l’istruzione scolastica e universitaria, che oggi viene impartita a distanza con gravissime conseguenze psicologiche per i bambini e i ragazzi.

Sappiamo che la necessità di indottrinare le giovani generazioni non poteva escludere da questo piano anche l’istruzione scolastica e universitaria, che oggi viene impartita a distanza con gravissime conseguenze psicologiche per i bambini e i ragazzi

 

Questa operazione pone oggi le premesse per far sì che un domani si possa unificare l’insegnamento offerto via internet, decidendo quali siano gli insegnanti che possono tenere le lezioni e cosa debbano dire; e non mi stupirei se a breve questa forma univoca di istruzione prevedesse un numero sempre più esiguo di docenti: un solo professore di Storia per tutti gli allievi di una nazione, con un programma definito e controllato.

 

Non è questa un’eventualità così remota quando qualsiasi studente viene obbligato a connettersi online e non può più avvalersi del professore della sua scuola, costretto al pensionamento o allontanato dall’insegnamento perché non si adegua agli ordini del potere.

 

Né ci possiamo stupire se i nuovi docenti saranno degli ologrammi che elaborano algoritmi o inquietanti intelligenze artificiali che indottrinano milioni di ragazzi, alla teoria gender, alla dottrina LGBT e a tutte le aberrazioni morali di cui abbiamo avuto anticipazione in questi anni.

 

 

I promotori della pandemia

Sappiamo chi sono i teorizzatori della pandemia come instrumentum regni, da Bill Gates a George Soros, in una rete di complicità e di interessi talmente vasta e organizzata da rendere praticamente impossibile qualsiasi misura di contrasto.

Sappiamo chi sono i teorizzatori della pandemia come instrumentum regni, da Bill Gates a George Soros, in una rete di complicità e di interessi talmente vasta e organizzata da rendere praticamente impossibile qualsiasi misura di contrasto

 

Assieme a loro troviamo il più inquietante repertorio di organizzazioni sedicenti filantropiche e di lobby di potere, come il World Economic Forum con Klaus Schwab, l’OMS e tutte le sue ramificazioni nazionali, la Commissione Trilaterale, il gruppo Bildelberg, il Council for Inclusive Capitalism capeggiato da Lady Lynn Forester de Rothschild e sotto la direzione spirituale di Bergoglio e, più in generale, la falange di multinazionali, banche e gruppi di potere che fanno capo a questa cupola di cospiratori.

 

Non ci si stupisca se, in perfetta coerenza con i piani di costoro, si muovono anche le sette e i movimenti satanisti mondiali, ad iniziare dalla Chiesa di Satana, che esalta l’aborto come rituale propiziatorio per la fine della pandemia, esattamente come Big Pharma impone pseudovaccini prodotti con feti abortivi.

 

 

Asservimento della Gerarchia cattolica

Sappiamo infine – e questo è certamente l’aspetto più sconvolgente – che in questo piano è presente anche parte della Gerarchia cattolica, che in Jorge Mario Bergoglio trova un obbediente predicatore della narrazione pandemica e il principale sponsor dei vaccini, che non ha esitato a definire «un dovere morale» nonostante le gravissime criticità etiche e religiose che essi implicano.

 

Bergoglio è giunto a farsi intervistare dal vaticanista Domenico Agasso, in una conversazione raccolta in un libro dal titolo Dio e il mondo che verrà, per raccomandare alle masse la somministrazione del siero genico e fornire un autorevole quanto sciagurato avvallo all’ideologia del mondialismo.

 

Non ci si stupisca se, in perfetta coerenza con i piani di costoro, si muovono anche le sette e i movimenti satanisti mondiali, ad iniziare dalla Chiesa di Satana, che esalta l’aborto come rituale propiziatorio per la fine della pandemia, esattamente come Big Pharma impone pseudovaccini prodotti con feti abortivi

E sin dallo scorso Marzo 2020 la Santa Sede si è dimostrata perfettamente allineata al piano globalista ordinando la chiusura delle chiese, la sospensione delle celebrazioni e l’amministrazione dei Sacramenti. Se questo non fosse realmente accaduto, ed anzi si fosse udita una forte condanna di questo progetto antiumano e anticristico, difficilmente i vertici della Chiesa Cattolica avrebbero accettato di sottomettere le moltitudini alle assurde limitazioni delle libertà naturali, in nome di un asservimento non solo ideologico, ma evidentemente anche economico e sociale.

 

Non dimentichiamo che, quale controparte della perdita di fedeli nelle chiese ed alla conseguente drastica riduzione delle offerte per le Conferenze Episcopali, vi dev’essere necessariamente una forma di finanziamento alternativo che non tarderemo a scoprire.

 

Penso che in questa operazione non sia estranea né la Cina comunista, né la de Rothschild, né Bill e Melinda Gates (che, come appreso da fonte autorevole, avrebbero aperto un conto allo IOR), né la rete di partiti e movimenti sedicenti democratici – la Sinistra internazionale – obbediente all’ideologia globalista.

 

D’altra parte, il Great Reset prevede l’instaurazione di una Religione Universale, ecumenica, ecologica e malthusiana, che vede in Bergoglio il suo naturale leader, come riconosciuto recentemente dalla Massoneria.

Non dimentichiamo che, quale controparte della perdita di fedeli nelle chiese ed alla conseguente drastica riduzione delle offerte per le Conferenze Episcopali, vi dev’essere necessariamente una forma di finanziamento alternativo che non tarderemo a scoprire

 

L’adorazione della pachamama in Vaticano, l’accordo di Abu Dhabi, l’Enciclica Fratelli tutti e il prossimo sabba di Astana vanno tutti in questa direzione, compiendo quell’inesorabile processo dissolutorio della Chiesa iniziato con il Concilio Vaticano II.

 

 

Se qualcosa non serve, serve ad altro

Occorre riconoscere che l’apparente illogicità di quanto vediamo accadere – cure preventive boicottate, terapie erronee, vaccini inefficaci, lockdown senza utilità, uso di mascherine assolutamente inutili – acquisisce perfetta razionalità non appena si comprende che il fine dichiarato – sconfiggere la presunta pandemia – è una menzogna, mentre il fine reale è appunto la pianificazione di una crisi economica, sociale e religiosa usando come strumento una pseudopandemia provocata ad arte.

 

Solo così si comprende la simultaneità e univocità dei provvedimenti adottati dai vari Paesi, la medesima narrazione dei media, il comportamento dei leader politici.

 

Il Great Reset prevede l’instaurazione di una Religione Universale, ecumenica, ecologica e malthusiana, che vede in Bergoglio il suo naturale leader, come riconosciuto recentemente dalla Massoneria

Vi è un unico copione sotto un’unica regia, che si avvale della collaborazione e della complicità di politici e governanti, medici e scienziati, Vescovi e sacerdoti, giornalisti e intellettuali, attori e influencer, multinazionali e banchieri, dipendenti pubblici e speculatori.

 

Profitti e guadagni sono strumentali a questo scopo, perché comprano e si assicurano la fedeltà dei subalterni; ma questa guerra – non dimentichiamolo mai! – è una guerra ideologica e religiosa.

 

 

Due mondi opposti

Questa crisi serve per creare le condizioni necessarie a rendere inevitabile il Great Reset, ossia la transizione dal mondo basato sulla civiltà greco-romana e sulla Cristianità ad un mondo senz’anima, senza radici, senza ideali.

Questa guerra – non dimentichiamolo mai! – è una guerra ideologica e religiosa

 

In pratica, il passaggio dal Regno di Cristo al regno dell’Anticristo, dalla società virtuosa che punisce i malvagi alla società empia e viziosa che punisce i buoni.

 

Perché quella detestabile idea di uguaglianza che ci è stata instillata dai liberi pensatori prima è servita a mettere sullo stesso piano bene e male, giusto e ingiusto, bello e brutto, col pretesto di riconoscere libertà di espressione; oggi essa serve per promuovere e addirittura rendere obbligatorio il male, l’ingiustizia e ciò che è brutto, per delegittimare e proibire il bene, la giustizia e la bellezza.

 

Questa crisi serve per creare le condizioni necessarie a rendere inevitabile il Great Reset, ossia la transizione dal mondo basato sulla civiltà greco-romana e sulla Cristianità ad un mondo senz’anima, senza radici, senza ideali

Coerentemente con questa visione, anche l’ecumenismo – inizialmente introdotto nel sacro recinto dal Concilio col pretesto di avvicinare eretici e scismatici – mostra oggi la sua carica anticristica, inglobando in un pantheon infernale tutte le false religioni ma proscrivendone la Religione Cattolica Apostolica Romana, perché essa l’unica vera e in quanto tale è inconciliabile con l’errore dottrinale e la deviazione morale.

 

Dobbiamo quindi comprendere che, se non assisteremo passivamente ai cambiamenti in corso e non ci lasceremo imporre l’ideologia globalista in tutte le sue più abbiette declinazioni, verremo presto considerati criminali, hostes publici perché fedeli a un Dio geloso, che non tollera commistioni con gli idoli e con le prostituzioni.

 

L’inganno della libertà, dell’uguaglianza e della fraternità propagandate dalla Massoneria consiste proprio nell’usurpare il primato di Dio per darlo a Satana, con il pretesto apparente – e comunque erroneo e immorale – di mettere Dio e Satana sullo stesso piano in modo da consentire una presunta libertà di scelta che moralmente non esiste.

 

In pratica, il passaggio dal Regno di Cristo al regno dell’Anticristo, dalla società virtuosa che punisce i malvagi alla società empia e viziosa che punisce i buoni

Ma lo scopo finale, quello vero e inconfessabile, è fondamentalmente teologico perché l’autore della ribellione è sempre il medesimo, l’eterno Sconfitto.

 

 

Nemo propheta in patria

Certo, quello che vediamo accadere oggi sotto i nostri occhi poteva esser compreso e previsto da anni, se solo avessimo prestato attenzione a quanto i teorizzatori del Great Reset dichiaravano impunemente.

 

In realtà chi aveva denunciato questo piano, oggi in via di realizzazione, è stato definito complottista, ridicolizzato o fatto passare per pazzo, ostracizzato dall’informazione mainstream e criminalizzato, allontanato dalle cattedre universitarie e dalla comunità scientifica.

 

Oggi comprendiamo quanto lungimiranti fossero gli allarmi lanciati, e quanto potente sia la macchina organizzativa messa in campo dai nostri avversari.

 

Lo scopo finale, quello vero e inconfessabile, è fondamentalmente teologico perché l’autore della ribellione è sempre il medesimo, l’eterno Sconfitto

In nome della libertà, ci siamo abituati a vederci privati del diritto di parola e di pensiero, e si va già concretizzando il tentativo di patologizzare il dissenso per legittimare campi di detenzione e vincolare spostamenti e attività sulla base del passaporto sanitario.

 

 

Dissonanza cognitiva

Davanti alla realtà, tuttavia, è difficile comprendere il motivo per cui l’intera popolazione mondiale si sia lasciata convincere dell’esistenza di un virus pandemico ancora da isolare ed abbia potuto accettare supinamente delle limitazioni alla propria libertà che in altri momenti avrebbero portato la rivoluzione e le barricate nelle strade.

 

Ancor più incomprensibile non è tanto l’assenza di una vera e propria reazione sociale e politica, ma l’incapacità di vedere la realtà in tutta la sua cruda evidenza. Ma questo è dovuto, come sappiamo, all’azione scientifica di manipolazione delle masse che ha portato inevitabilmente a quel fenomeno che la psicologia sociale chiama «dissonanza cognitiva», ossia la tensione o il disagio che proviamo dinanzi a due idee opposte e incompatibili.

 

La persona comune, non riuscendo a comprendere né tantomeno a riconoscere razionalità in quello che i media diffondono ossessivamente sul COVID, accetta l’assurdità di un virus influenzale presentato come più devastante dell’Ebola, perché non vuole accettare che i suoi governanti stiano mentendo spudoratamente, con lo scopo di ottenere la distruzione sociale, economica, morale e religiosa di un mondo che qualcuno ha deciso di cancellare

Lo psicologo e sociologo Leon Festinger dimostrò che tale disagio ci porta a elaborare queste convinzioni secondo tre modalità, in modo da ridurre l’incongruenza psicologica che la dissonanza determina: cambiare il proprio atteggiamento, cambiare il contesto o cambiare il comportamento.

 

La persona comune, non riuscendo a comprendere né tantomeno a riconoscere razionalità in quello che i media diffondono ossessivamente sul COVID, accetta l’assurdità di un virus influenzale presentato come più devastante dell’Ebola, perché non vuole accettare che i suoi governanti stiano mentendo spudoratamente, con lo scopo di ottenere la distruzione sociale, economica, morale e religiosa di un mondo che qualcuno ha deciso di cancellare.

 

Non sa accettare che la menzogna possa esser spacciata per verità, che i medici non curino ed anzi facciano morire i pazienti, che i magistrati non intervengano per i crimini e le violazioni palesi, che i politici siano tutti obbedienti ad una lobby senza volto, che Bergoglio voglia demolire la Chiesa di Cristo per sostituirla con un’infernale parodia massonica.

 

Così, per questa volontà di non accettare l’inganno e di non voler quindi prendere posizione contro di esso e contro i suoi propagatori, egli si rifugia nella comoda narrazione mainstream, sospendendo il giudizio e lasciando che altri gli dicano cosa pensare, anche se irrazionale e contraddittorio.

 

Miliardi di persone si sono rese volontariamente schiave, vittime sacrificali al Moloch mondialista, lasciandosi persuadere dell’ineluttabilità di una situazione surreale e assurda.

 

Anzi: proprio l’assurdità di quanto vediamo e di quello che ci viene detto sembra dare maggior forza alle ragioni di chi, dopo duecento anni di rivoluzioni in nome della presunta libertà, accetta la tirannide come un fatto normale e sale verso il patibolo con la rassegnazione di chi, in fondo, si è convinto di essere in qualche modo colpevole.

 

Miliardi di persone si sono rese volontariamente schiave, vittime sacrificali al Moloch mondialista, lasciandosi persuadere dell’ineluttabilità di una situazione surreale e assurda

Suscita non minor sgomento il comportamento di quanti, in spregio a qualsiasi evidenza scientifica, pensano di poter risolvere questa crisi deplorando l’inefficienza nella distribuzione dei vaccini, o di porre rimedio ai danni del lockdown garantendo sussidi alle aziende e ai lavoratori.

 

Costoro insomma vorrebbero scegliere se essere giustiziati mediante impiccagione o ghigliottina, senza nulla eccepire sulla legittimità di questa condanna. E subito si inalberano non appena qualcuno formula obiezioni, tacciandolo di cospirazionismo o di negazionismo, proclamandosi favorevole ai vaccini e dando attestazioni di fedeltà all’ideologia dominante.

 

E non si accorgono che proprio nello stanziare sussidi alle aziende danneggiate dal lockdown essi legittimano quel reddito universale teorizzato dal Great Reset e fortemente auspicato anche dal Vaticano; non si accorgono che non può esistere un vaccino per un virus mutante, e che l’antigene che dovrebbe garantire l’immunità ad una sindrome influenzale non può esistere, finché il virus non viene isolato e non solamente sequenziato.

 

Non si accorgono che proprio nello stanziare sussidi alle aziende danneggiate dal lockdown essi legittimano quel reddito universale teorizzato dal Great Reset e fortemente auspicato anche dal Vaticano

Essi ricordano quanti, in ambito cattolico, deplorano le derive dottrinali e morali di Bergoglio, senza comprendere che sono in perfetta coerenza con le basi ideologiche del Concilio.

 

Anche qui, come vediamo, la razionalità viene annullata per far posto alla dissonanza cognitiva e accettare l’assurdo.

 

 

L’uomo non è un automa

Vi è però un elemento di cui i cospiratori non hanno tenuto conto: la debolezza umana da un lato e la potenza di Dio dall’altro.

 

Non si accorgono che non può esistere un vaccino per un virus mutante, e che l’antigene che dovrebbe garantire l’immunità ad una sindrome influenzale non può esistere, finché il virus non viene isolato e non solamente sequenziato

La debolezza umana farà sì che alcuni dei complici di questa congiura non siano del tutto obbedienti agli ordini impartiti, o che pensino di poter ricavare un vantaggio personale dalla pseudopandemia facendo venire alla luce imbrogli e corruzione; alcuni penseranno prima al proprio interesse, altri imporranno l’obbligo vaccinale a chiunque, ma avranno qualche scrupolo quando si tratterà di vaccinare i figli o il genitore anziano; alcuni temeranno che la farsa pandemica possa in qualche modo coinvolgerli nello scandalo, e inizieranno a confessare e a parlare; altri verranno usati e poi saranno messi brutalmente da parte, e questo susciterà in loro la volontà di vendetta e li porterà a svelare i retroscena del piano.

 

Un po’ alla volta questo colosso dai piedi di argilla crollerà, inesorabilmente, sulle proprie menzogne e sui propri delitti.

 

 

Un salutare ammonimento

Dall’altro lato vi è la potenza di Dio.

 

Alcuni di noi, all’inizio, credevano che la pandemia fosse reale e con spirito soprannaturale pensavano che essa fosse in qualche modo una punizione divina per le gravissime colpe dei singoli e delle nazioni: chiedevano atti di riparazione e preghiere per invocare la fine della pestilenza.

 

Possiamo considerare il COVID come un flagello non in sé, ma per tutto ciò che esso ha mostrato: il piano di Satana per l’instaurazione del Nuovo Ordine Mondiale, che dovrebbe condurre al regno dell’Anticristo

Dinanzi all’evidenza che non vi è nessuna pandemia e che i decessi sono stati causati deliberatamente per ingigantirne gli effetti sulla percezione della popolazione, possiamo considerare il COVID come un flagello non in sé, ma per tutto ciò che esso ha mostrato: il piano di Satana per l’instaurazione del Nuovo Ordine Mondiale, che dovrebbe condurre al regno dell’Anticristo.

 

Il Signore ci mostra, con la severità del Padre, che ancora vuole ammonire i Suoi figli e l’umanità traviata circa le conseguenze del peccato. Ci fa vedere quale mondo ci aspetta se non sapremo convertirci, abbandonando la via della perdizione e facendo ritorno a Lui, all’obbedienza alla Sua santa Legge, alla vita della Grazia.

 

 

La risposta dei Cattolici

Ma perché le nazioni tornino a Dio, occorre che i suoi membri Gli appartengano già.

 

Perché Cristo sia Re delle nazioni, occorre che Egli regni nelle nostre anime, nelle nostre famiglie, nelle nostre comunità. E che regni anzitutto nella Santa Chiesa, sui suoi Ministri, sul Papa e sui Vescovi. Finché il Dio vivo e vero sarà oltraggiato con l’esser posto al fianco degli idoli e dei demoni, non potremo sperare che la Misericordia divina metta fine a questo flagello e che sbaragli il nemico.

Finché il Dio vivo e vero sarà oltraggiato con l’esser posto al fianco degli idoli e dei demoni, non potremo sperare che la Misericordia divina metta fine a questo flagello e che sbaragli il nemico

 

Sia questo periodo di preparazione alla Santa Pasqua un momento di santi propositi per tutti noi: nella penitenza, nel digiuno e nel sacrificio dobbiamo giungere ai piedi della Croce e contemplare nella Passione del nostro Salvatore l’atto di vittoria sul Maligno. Facendo crocifiggere il Redentore sul legno della Croce, Satana ha segnato la propria sconfitta, che dev’esser resa definitiva con la fine dei tempi ma che è certissima e inesorabile.

 

Torniamo a Dio! Torniamo alla Fede integra e pura, senza compromessi con la mentalità del mondo. Torniamo alla Morale cristiana, alla santità di vita, alla purezza dei costumi.

 

Il numero dei giusti tratterrà la destra dell’Onnipotente e permetterà alla Chiesa di affrontare il Calvario della persecuzione finale con la stessa dignità con cui il Suo Capo l’ha preceduta. Poiché la Croce è la via regale che conduce alla gloria della Resurrezione. La via larga e comoda è quella che vediamo oggi, e purtroppo sappiamo bene dove conduce.

 

Torniamo a Dio! Torniamo alla Fede integra e pura, senza compromessi con la mentalità del mondo. Torniamo alla Morale cristiana, alla santità di vita, alla purezza dei costumi

Ci assista in questi momenti epocali la protezione potente della Vergine Santissima, nostra Signora e Regina: sia Ella nostra Condottiera in questo combattimento spirituale, assieme a San Michele Arcangelo e all’intera Corte celeste.

 

 

+ Carlo Maria Viganò

Arcivescovo

 

 

25 Marzo 2021

In Annuntiatione Domini

 

 

 

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Renovatio 21 traduce questo articolo per gentile concessione di Children’s Health Defense.

 

 

In un episodio di Conversations That Matter, Robert F. Kennedy, Jr., autore di The Real Anthony Fauci, ha detto al conduttore Alex Newman che Fauci ha una «storia oscura» che deve essere svelata.

 

 

 

In un episodio di Conversations That Matter, Robert F. Kennedy, Jr. ha detto al conduttore Alex Newman che il dottor Anthony Fauci, Bill Gates e i loro alleati stanno usando il COVID per portare l’umanità sotto il dominio totalitario globale.

 

Kennedy, presidente e capo consulente legale per Children’s Health Defense, è autore del bestseller The Real Anthony Fauci: Bill Gates, Big Pharma, and the Global War on Democracy and Public Health.

 

Kennedy ha detto a Newman che Fauci è  il «J. Edgar Hoover della sanità pubblica», e ha una storia oscura che deve essere smascherata.

 

«Fauci ha orchestrato la trasformazione dell’HHS [Dipartimento della salute e dei servizi umani degli Stati Uniti] da agenzia di sanità pubblica a incubatore di prodotti farmaceutici e promotore dell’agenda di Big Pharma»

«[Fauci] ha orchestrato la trasformazione dell’HHS [Dipartimento della salute e dei servizi umani degli Stati Uniti] da agenzia di sanità pubblica a incubatore di prodotti farmaceutici e promotore dell’agenda di Big Pharma».

 

«È riuscito a rimanere in carica per 50 anni, dimostro nel mio libro , non ottenendo effettivamente alcun successo misurabile nella salute pubblica – la salute pubblica è diminuita drasticamente sotto il suo regime – ma piuttosto servendo gli interessi delle aziende farmaceutiche – aiutando a rendere questo Paese la nazione più dipendente dai farmaci al mondo».

 

«La spinta a spacciare sempre più vaccini su tutti è pericolosa e deve essere fermata», ha detto Kennedy

Kennedy ha affermato che le vittime sono in particolare i bambini, con i risultati sanitari americani ora in fondo tra le nazioni industrializzate nonostante spendano di più per la «salute» rispetto ad altri.

 

«La spinta a spacciare sempre più vaccini su tutti è pericolosa e deve essere fermata», ha detto Kennedy.

 

 

Trascrizione

 

Newman : Chi è il vero Anthony Fauci , e perché dovremmo preoccuparci? Non è un simpatico esperto di salute pubblica che vediamo in TV?

 

Kennedy : Anthony Fauci è l’architetto della cattura [controllo da parte di enti esterni, ndr] dell’agenzia all’interno delle agenzie di sanità pubblica.

 

Ha orchestrato la trasformazione dell’HHS [Dipartimento della salute e dei servizi umani degli Stati Uniti] da agenzia di sanità pubblica a incubatore di prodotti farmaceutici e promotore dell’agenda di Big Pharma.

 

È il J. Edgar Hoover della sanità pubblica. È riuscito a rimanere in carica per 50 anni, dimostro nel mio libro, non ottenendo effettivamente alcun successo misurabile nella salute pubblica – la salute pubblica è diminuita drasticamente sotto il suo regime – ma piuttosto servendo gli interessi delle aziende farmaceutiche – aiutando a rendere questo paese la nazione più dipendente dai farmaci al mondo.

 

Prendiamo tre volte più farmaci rispetto alla media delle altre nazioni occidentali.

 

Paghiamo i prezzi più alti per quei farmaci e abbiamo di gran lunga i peggiori esiti sanitari nell’intero mondo sviluppato. Siamo 79esimi al mondo in termini di risultati di salute totale.

 

Questa generazione di bambini che è diventata maggiorenne durante il regime di Tony Fauci – dal 1984 – è la generazione più malata della storia

Questa generazione di bambini che è diventata maggiorenne durante il regime di Tony Fauci – dal 1984 – è la generazione più malata della storia.

 

Quando è arrivato al NIH [National Institutes of Health], i tassi di malattie croniche [nei nostri figli] nel nostro Paese erano intorno al 6%. Oggi sono il 54%.

 

Per malattie croniche intendo non solo obesità, ma malattie del neurosviluppo come ADD, ADHD, ritardo del linguaggio, ritardo del linguaggio, tic, narcolessia, sindrome di Tourette, autismo.

 

L’autismo è passato da una persona su 10.000 nella mia generazione, che è ancora oggi, a un bambino su 34 nella generazione dei miei figli.

 

L’autismo è passato da una persona su 10.000 nella mia generazione, che è ancora oggi, a un bambino su 34 nella generazione dei miei figli

Durante l’amministrazione di Tony Fauci, le allergie alimentari sono comparse nel 1989. Allergie alle arachidi, celiachia, allergie al grano, tutte queste altre allergie alimentari, poi malattie autoimmuni: artrite reumatoide, diabete giovanile, lupus divennero epidemiche.

 

Queste erano tutte malattie fondamentalmente sconosciute negli anni ’60 e la scienza le fa risalire a innovazioni controllate da Tony Fauci.

 

Non puoi incolpare completamente Tony Fauci – una persona – di questa cascata, di questo tsunami di malattie croniche.

 

Il lavoro di Tony Fauci al NIAID [Istituto Nazionale di Allergie e Malattie Infettive] è quello di ricercare le fonti di queste malattie croniche, malattie immunitarie e malattie allergiche e quindi aiutarci a eliminarle, identificandone le cause.

 

Sappiamo che è una tossina ambientale, deve esserlo. I geni non causano epidemie.

Durante l’amministrazione di Tony Fauci, le allergie alimentari sono comparse nel 1989

 

Quello che mostro nel libro è che invece di fare quella ricerca, spende praticamente tutto il suo budget di 7,7 miliardi di dollari sviluppando nuovi farmaci per le aziende farmaceutiche e facendo ricerche sulle armi biologiche per il Pentagono e per il complesso militare-industriale.

 

1,6 miliardi di dollari all’anno del suo budget vanno essenzialmente allo sviluppo di armi: la ricerca sulle armi biologiche.

 

È l’individuo più pagato del governo federale. Riceve 434.000 dollari all’anno, ovvero 34.000 dollari in più rispetto al presidente degli Stati Uniti. Ha molte, molte altre fonti di reddito insieme a quel lavoro.

 

Il 68% di quel budget proviene dalla sua gestione della ricerca sulle armi biologiche, ed è per questo che è stato costretto a fare gli studi sul guadagno di funzione a Wuhan e a gestirli a Wuhan, perché il Pentagono lo paga per farlo tipo di ricerca e se [non lo fa] perderebbe la maggior parte del suo stipendio.

Invece di fare quella ricerca, spende praticamente tutto il suo budget di 7,7 miliardi di dollari sviluppando nuovi farmaci per le aziende farmaceutiche e facendo ricerche sulle armi biologiche per il Pentagono e per il complesso militare-industriale

 

Newman : Allora, dove si colloca Bill Gates in questa immagine? È il ragazzo amichevole con il maglione, e sta solo regalando miliardi per migliorare la salute pubblica, eppure il tuo libro suggerisce che c’è anche un lato oscuro in tutto questo.

 

Kennedy : Gates ha convocato Anthony Fauci nella sua villa da 87 milioni di dollari sulle rive del lago Washington a Seattle nel 2000 e ha proposto una partnership tra i due che alla fine avrebbe imposto una raffica di vaccinazioni diverse entro il 2020 a ogni uomo, donna e bambino sul terra.

 

Hanno ribattezzato il loro sforzo nel 2009, il «Decennio dei vaccini». Hanno promesso che entro il 2020 i bambini – tutti i bambini  sulla terra sarebbero stati vaccinati – non solo con un vaccino, ma con tutta una serie di vaccini.

 

Gates ha convocato Anthony Fauci nella sua villa da 87 milioni di dollari sulle rive del lago Washington a Seattle nel 2000. Hanno ribattezzato il loro sforzo nel 2009, il «Decennio dei vaccini». Hanno promesso che entro il 2020 i bambini – tutti i bambini  sulla terra sarebbero stati vaccinati – non solo con un vaccino, ma con tutta una serie di vaccini

Gates ha investito pesantemente praticamente in tutte le aziende che producono tutti questi vaccini.

 

Usa la sua filantropia – la chiama filantrocapitalismo perché non è veramente filantropia.

 

Prende 33 miliardi di dollari e li protegge dalle tasse, quindi stiamo effettivamente pagando le sue politiche.

 

Poi ha usato quei soldi per prendere il controllo della politica sanitaria pubblica globale. Fondamentalmente possiede l’OMS [Organizzazione Mondiale della Sanità].

 

Gates ha investito pesantemente praticamente in tutte le aziende che producono tutti questi vaccini (…) ha usato quei soldi per prendere il controllo della politica sanitaria pubblica globale. Fondamentalmente possiede l’OMS

Ha creato una serie di organizzazioni semi-governative che dettano la politica sanitaria globale GAVI , CIFI e altre in cui ha investito pesantemente e che controlla come la Brighton Collaboration.

 

Usa il suo controllo su quelle agenzie per richiedere alle nazioni in via di sviluppo – Africa, Asia, America Latina – di imporre vaccini alle loro popolazioni.

 

Quei Paesi, ad esempio i Paesi africani, dipendono fortemente dall’OMS per i soldi che sostengono i loro ministeri della Salute e che supportano i loro programmi per l’HIV.

 

Quello che fanno Gates e l’OMS è dire a quei Paesi che devi avere una certa quantità di somministrazioni per i vaccini antipolio di Gates, per i suoi vaccini DTP.

Gates usa il suo controllo su quelle agenzie per richiedere alle nazioni in via di sviluppo – Africa, Asia, America Latina – di imporre vaccini alle loro popolazioni.

 

Se, ad esempio, il 70 o l’80% della tua popolazione non riceve quei vaccini, non riceverai i soldi del ministero della Salute.

 

I vaccini che stanno acquistando sono vaccini prodotti da società in cui ha investito personalmente e la Fondazione Gates ha pure investito personalmente.

 

Quando organizzazioni indipendenti, come il governo danese, hanno effettivamente esaminato se quei vaccini salvano vite umane o meno, come sostiene Gates, hanno scoperto che è vero esattamente il contrario.

 

Ad esempio, il vaccino più diffuso al mondo, il vaccino DTP (difterite, tetano e pertosse), che Gates aveva promosso in Africa e in Asia per molti, molti anni come salvavita di decine di milioni di bambini.

 

Quando il governo danese ha finanziato uno studio nel 2017 – il governo danese più lo Statens Serum Institut in Danimarca e un’altra azienda di vaccini – hanno finanziato uno studio, hanno esaminato trent’anni di documenti in Africa, per vedere come stavano i bambini – che avevano ottenuto il vaccino rispetto ai bambini che non l’hanno fatto.

 

Quello che hanno scoperto è che le bambine che hanno ricevuto quel vaccino, mentre erano protette contro la difterite, il tetano e la pertosse, morivano a un tasso dieci volte superiore rispetto alle ragazze non vaccinate.

 

Il vaccino li proteggeva da certi ceppi di alcune malattie infettive, ma aveva cancellato il loro sistema immunitario e li aveva resi estremamente suscettibili alle infezioni minori e in particolare alle infezioni respiratorie.

Quello che fanno Gates e l’OMS è dire a quei Paesi che devi avere una certa quantità di somministrazioni per i vaccini antipolio di Gates, per i suoi vaccini DTP

 

Malnutrizione, anemia, malaria – le altre cose che uccidono molti bambini africani, si scopre che i bambini africani erano molto meno in grado di respingere le malattie rispetto ai bambini il cui sistema immunitario non era stato manomesso.

 

Newman : È assolutamente terrificante.

 

Kennedy : Permettetemi di aggiungere un’altra cosa. Gates ha sostanzialmente trasformato l’OMS dall’agenzia per lo sviluppo, l’igiene, i servizi igienico-sanitari e lo sviluppo economico che era una volta, in un’agenzia che fondamentalmente si occupa di vaccinazioni.

 

Il 50% del budget dell’OMS va al progetto vanità di Gates, che è il vaccino contro la poliomielite, che la maggior parte degli esperti di vaccini nel mondo – molto pro-vaccino– gli ha detto fin dall’inizio  che non funzionerà.

 

Il 50% del budget dell’OMS va al progetto vanità di Gates, che è il vaccino contro la poliomielite, che la maggior parte degli esperti di vaccini nel mondo – molto pro-vaccino– gli ha detto fin dall’inizio  che non funzionerà.

Non eliminerai la poliomielite.

 

E oggi l’OMS ammette che il 70% dei casi di poliomielite nel mondo di oggi sono causati dal vaccino di Gates.

 

Invece di cancellare la malattia, in realtà aggrava il problema. Sta causando epidemie nei Paesi in cui la polio è stata debellata, come il Congo e l’Afghanistan e molti, molti altri paesi.

 

Newman : Questo è stato anche riportato dall’Associated Press sulla base dei dati dell’OMS. L’ho visto anche io a novembre del 2019.

 

Quindi tutto questo pone la domanda, queste persone lo fanno deliberatamente?

 

Sono maniaci malvagi? O è solo una politica stupida e ben intenzionata, e quale pensi che sia il loro programma finale? Solo per fare soldi? Qual è il loro piano?

Oggi l’OMS ammette che il 70% dei casi di poliomielite nel mondo di oggi sono causati dal vaccino di Gates

 

Kennedy : Non è un mistero per me. Gli stessi motivi hanno incentivato le persone dall’inizio del tempo… l’accumulazione di potere.

 

Il potere sulla salute pubblica e la promozione della biosicurezza hanno ormai sostanzialmente soppiantato tutti gli altri obiettivi di politica estera.

 

È stato deliberato. È stato intenzionale. È stato promosso da questi due uomini – da Gates e Fauci – ma avevano molti, molti alleati.

 

Come mostro nel mio libro, le agenzie di Intelligence sono profondamente alleate con il dottor Fauci e con Bill Gates.

 

La CIA ha effettivamente promosso una serie di simulazioni a partire dal 2000 che hanno coinvolto centinaia di migliaia di persone, e Gates e Fauci hanno preso parte a queste.

Il potere sulla salute pubblica e la promozione della biosicurezza hanno ormai sostanzialmente soppiantato tutti gli altri obiettivi di politica estera

 

Sono sempre state promosse dalle agenzie di intelligence e anche dai militari e dalle grandi aziende farmaceutiche.

 

Questo è un allineamento molto, molto sinistro che documento nel libro .

 

A proposito, ci sono 2.200 note a piè di pagina nel libro . Ogni frase che ho, ogni affermazione fattuale, è accuratamente, accuratamente documentata.

 

Chiunque può cercare.

 

Hanno promosso queste simulazioni di pandemia che hanno formato lavoratori in prima linea, medici ospedalieri formati, funzionari medici, funzionari dell’intelligence, funzionari delle forze dell’ordine, lavoratori in prima linea in Europa, Stati Uniti, Australia e Canada.

 

Praticamente ogni anno mettevano su queste simulazioni.

 

Le agenzie di Intelligence sono profondamente alleate con il dottor Fauci e con Bill Gates

Le simulazioni erano simulazioni di pandemia. Cosa fare se arriva una pandemia di coronavirus? Non avevano nulla a che fare con le risposte mediche. Ho pubblicato le trascrizioni nel mio libro .

 

Non si è discusso di come rafforzare il sistema immunitario delle persone, come distribuire vitamina D o zinco o quercetina o come riutilizzare i farmaci, fare cure precoci, come mettere in quarantena i malati e proteggerli dalla malattia e ridurre i ricoveri ospedalieri, e come proteggere la Carta dei diritti.

 

Nulla di tutto ciò è stato mai discusso.

 

L’unica discussione era come si usa una pandemia come pretesto per reprimere, imporre controlli totalitari e per la demolizione controllata della democrazia liberale a livello globale.

L’unica discussione era come si usa una pandemia come pretesto per reprimere, imporre controlli totalitari e per la demolizione controllata della democrazia liberale a livello globale

 

La serie di simulazioni di pandemia che hanno messo su è stata chiamata Operazione Lockstep perché era un modo apparentemente di coordinare le attività di tutte le democrazie liberali in tutto il mondo per far improvvisamente virare i difensori costituzionali verso la censura, i controlli totalitari e l’obliterazione dei diritti costituzionali e civili a livello globale.

 

Molte persone dicono alla gente che questa sembra una pazza teoria della cospirazione, ma chiunque può andare su YouTube e cercare l’Evento 201 , che è uno di quelli famosi.

 

Sono riuscito a trovarne molti, molti di più. Questo accadeva anno dopo anno, anno dopo anno.

 

L’evento 201 si svolge nell’ottobre del 2019 e in quel momento il coronavirus stava già circolando a Wuhan.

 

La migliore stima è che abbia iniziato a circolare il 12 settembre 2019.

 

I cinesi lo sapevano già, e uno dei partecipanti all’Evento 201 – che è al Pierre Hotel di Manhattan è George Gao – era a capo del CDC cinese.

 

Le altre persone sono militari, le società di social media, le grandi società di media come Bloomberg e Washington Post, le più grandi aziende farmaceutiche come Johnson e Johnson.

La serie di simulazioni di pandemia che hanno messo su è stata chiamata Operazione Lockstep perché era un modo apparentemente di coordinare le attività di tutte le democrazie liberali in tutto il mondo per far improvvisamente virare i difensori costituzionali verso la censura, i controlli totalitari e l’obliterazione dei diritti costituzionali e civili a livello globale

 

Chi sono i padroni di casa?

 

I padroni di casa sono Bill Gates e Avril Haines, il vicedirettore della CIA, ex vicedirettore. Ora è a capo della National Security Agency di Joe Biden. Lei è il capo della risposta al coronavirus.

 

Cosa sta facendo la CIA nella sanità pubblica?

 

La CIA non si occupa di salute pubblica. Fanno colpi di stato.

 

Non è uno scherzo. È documentato che la CIA abbia partecipato a 73 colpi di stato contro la maggior parte delle democrazie o un terzo dei governi del mondo tra il 1947 e il 2000.

 

Se guardi indietro, ogni anno facevano queste simulazioni di pandemia e nessuna riguardava la salute pubblica.

 

Erano tutti su come usare la pandemia come pretesto per reprimere i controlli totalitari e per eseguire un colpo di stato contro tutte queste democrazie globali.

 

In ognuno di loro c’è una presenza della CIA molto, molto pesante. A volte ci sono tre, quattro, cinque persone importanti di In-Q-Tel e della CIA. Stanno insegnando alle persone, addestrando le persone.

 

C’era sempre anche un pezzo grosso. C’era Madeline Albright sarebbe uno. Il senatore Gary Hart sarebbe un altro. Il senatore Sam Nunn, capo della commissione per la difesa, o un membro del Congresso o Bill Gates. C’era sempre una specie di prestanome.

 

I cinesi lo sapevano già, e uno dei partecipanti all’Evento 201 – che è al Pierre Hotel di Manhattan è George Gao – era a capo del CDC cinese

Ciò conferisce all’intero esercizio l’imprimatur di legittimità e autorità. Stavano insegnando ai lavoratori in prima linea, ecco come si risponde a una pandemia. Voi chiudete le società, costringete le persone a indossare maschere, vi sbarazzate di processi democratici come il giusto processo, c’è la censura della stampa.

 

Chiunque voglia può andare a cercare l’Evento 201, e il quarto seminario quel giorno, il quarto esercizio e il più lungo, è un esercizio – questo è simulato, questo è bizzarro a detta di tutti – sta simulando due mesi prima dell’annuncio di COVID- 19, una pandemia globale di coronavirus.

 

Di cosa si preoccupano?

 

Si preoccupano di come convincere i social media a censurare le voci secondo cui si tratta di una fuga di laboratorio.

 

Questo è ciò di cui parlano tutti nell’ottobre del 2019.

 

La cosa migliore per gli oligarchi e per questo cartello tra le società di social media che si stanno arricchendo ingozzandosi dei cadaveri della classe media cancellata, le società dei media, le agenzie di intelligence e i tecnocrati medici, il loro intento strategico è mantenere i repubblicani in lotta contro i democratici e i neri contro i bianchi, seminare divisione, orchestrare la paura

Se torni a tutte queste simulazioni come faccio io e leggi il mio libro – il capitolo «Germ Games» – descrive in dettaglio la straordinaria prescienza, il tipo di intuizione che si è verificata dove hanno previsto esattamente, fino ai vaccini mRNA che parlavano di un decennio fa – che questo è il fine.

 

È molto, molto allarmante quando lo leggi.

 

Newman : Per favore, dicci solo un paio di parole su cosa pensi che dovremmo fare a riguardo. Qual è la soluzione a questo? È una questione di parte? Dovremmo avere paura?

 

Kennedy : Penso che la cosa migliore per gli oligarchi e per questo cartello tra le società di social media che si stanno arricchendo ingozzandosi dei cadaveri della classe media cancellata, le società dei media, le agenzie di intelligence e i tecnocrati medici, il loro intento strategico è mantenere i repubblicani in lotta contro i democratici e i neri contro i bianchi, seminare divisione, orchestrare la paura.

 

Vinceremo una persona alla volta, parlando con i tuoi vicini, convincendo le persone.

 

Stiamo assistendo a questo enorme, crescente tasso di conversione ora. Quando raggiungeremo una massa critica, saremo in grado di riprendere la nostra democrazia, ma dobbiamo letteralmente farlo una persona alla volta, cioè parlandone costantemente, diffondendo il messaggio

Il tasso di conversione è sempre dalla nostra parte. Una volta che le persone capiscono la verità, non torneranno mai dall’altra parte.

 

Stiamo assistendo a questo enorme, crescente tasso di conversione ora. Quando raggiungeremo una massa critica, saremo in grado di riprendere la nostra democrazia, ma dobbiamo letteralmente farlo una persona alla volta, cioè parlandone costantemente, diffondendo il messaggio.

 

Direi che uno dei modi per farlo è acquistare il mio libro, regalarlo ai tuoi amici per Natale.

 

A proposito, non guadagno soldi con il libro . Tutti i miei profitti vanno a Children’s Health Defense, alle nostre cause e a tutte le altre cose: la difesa che facciamo.

 

 

© 29 novembre 2021, Children’s Health Defense, Inc. Questo articolo è riprodotto e distribuito con il permesso di Children’s Health Defense, Inc. Vuoi saperne di più dalla Difesa della salute dei bambini? Iscriviti per ricevere gratuitamente notizie e aggiornamenti da Robert F. Kennedy, Jr. e la Difesa della salute dei bambini. La tua donazione ci aiuterà a supportare gli sforzi di CHD.

 

Immagine di Gage Skidmore via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 2.0 Generic (CC BY-SA 2.0); immagine modificata.

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Big Pharma

Moderna e il governo USA in lotta per il brevetto del vaccino mRNA

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Moderna e il NIH (National Institutes of Health: l’ente sanitario del governo americano) stanno combattendosi un’aspra disputa su chi abbia il merito di aver inventato il componente centrale del vaccino mRNA dell’azienda. Lo riporta il New York Times.

 

Il conflitto  ha ampie implicazioni per la distribuzione a lungo termine del vaccino e per i miliardi di dollari in profitti futuri nella vendita del farmaco genico.

 

Parimenti, la vicenda mostra la presenza dello Stato nel business farmaceutico. Un tabù, in America, apertamente infranto con l’operazione Warp Speed per la creazione ultrarapida di un vaccino antivirus, quando l’amministrazione Trump distribuì a pioggia miliardi su tutte le farmaceutiche che intendevano creare un vaccino anti-COVID.

 

La vicenda mostra la presenza dello Stato nel business farmaceutico

Nel caso dello Spikevax (questo è il nome del farmaco prodotto da Moderna), si tratta di un partnership Stato-impresa risalente a prima della pandemica: il vaccino genetico è nato da una collaborazione di quattro anni tra Moderna e il NIH.

 

La partnership pubblico-privata era stata ampiamente acclamata quando si disse che il vaccino era efficace. Un anno fa di fatto l’amministrazione Trump l’aveva chiamato «vaccino NIH-Moderna COVID-19».

 

Il NIH afferma che tre scienziati del suo Centro di ricerca sui vaccini (l dott. John R. Mascola, direttore del centro; il dottor Barney S. Graham, recentemente in pensione; e il Dr. Kizzmekia S. Corbett, che ora è ad Harvard) hanno lavorato con gli scienziati di Moderna per progettare la sequenza genetica che dovrebbe essere nominata nella «domanda di brevetto principale».

 

La domanda di brevetto di Moderna, che non è ancora stata rilasciata, nomina come unici inventori solo alcuni dei propri dipendenti. In un deposito di luglio presso l’ Ufficio brevetti e marchi degli Stati Uniti , la società ha affermato di aver «raggiunto la determinazione in buona fede che questi individui non hanno co-inventato» l’unico prodotto di Moderna.

 

La richiesta di patent («brevetto») riguarda la sequenza genetica che istruisce le cellule del corpo a creare una versione innocua delle proteine ​​​​spike che fissano la superficie del coronavirus, che innesca una risposta immunitaria.

 

Il NIH era in trattative con Moderna da più di un anno per cercare di risolvere la controversia; la dichiarazione di luglio della società ha colto di sorpresa l’agenzia, scrive il NYT citando una fonte. «Non è chiaro quando agirà l’ufficio brevetti, ma il suo ruolo è semplicemente quello di determinare se un brevetto è giustificato. Se le due parti non vengono a patti entro il momento in cui viene rilasciato un brevetto, il governo dovrà decidere se andare in tribunale, una battaglia che potrebbe essere costosa e disordinata».

 

Se i tre scienziati dell’agenzia venissero nominati sul brevetto insieme ai dipendenti di Moderna, il governo federale potrebbe avere più voce in capitolo su quali aziende producono il vaccino, il che a sua volta potrebbe influenzare quali Paesi hanno accesso al prodotto

Si tratta di una sfida che può avere esiti molto rilevanti.

 

Se i tre scienziati dell’agenzia venissero nominati sul brevetto insieme ai dipendenti di Moderna, il governo federale potrebbe avere più voce in capitolo su quali aziende producono il vaccino, il che a sua volta potrebbe influenzare quali Paesi hanno accesso al prodotto.

 

Ciò garantirebbe anche un diritto quasi illimitato di concedere in licenza la tecnologia, che potrebbe portare milioni di dollari al ministero del Tesoro USA.

 

Ulteriormente, lo Spikevax di Moderna utilizzerebbe una particolare ingegneria proteica per stabilizzare le proteine ​​spike sul coronavirus prima che si fondano con altre cellule;  tale tecnologia è brevettata dal NIH. Anche Pfizer-BionTech la utilizza, ma paga per la licenza.

Moderna ha ricevuto quasi 10 miliardi di dollari di finanziamenti dai contribuenti per sviluppare il vaccino, testarlo e fornire dosi al governo federale

 

Quando è scoppiata la pandemia del coronavirus, il Vaccine Research Center del NIH si è rapidamente concentrato sul gene per la proteina spike del virus e ha inviato i dati a Moderna in un file Microsoft Word, scrive il NYT. Moderna disse all’epoca che i suoi scienziati avevano identificato in modo indipendente lo stesso gene.

 

Moderna ha ricevuto quasi 10 miliardi di dollari di finanziamenti dai contribuenti per sviluppare il vaccino, testarlo e fornire dosi al governo federale: 1,4 miliardi di dollari per sviluppare e testare il suo vaccino e altri 8,1 miliardi di dollari per fornire al paese mezzo miliardo di dosi. L’azienda ha già concluso accordi di fornitura per circa 35 miliardi di dollari entro la fine del 2022.

 

Moderna è un’azienda molto recente che non aveva mai introdotto un prodotto sul mercato: è divenuta celebre solo per il suo vaccino mRNA (che dà il nome all’azienda stessa: Mode RNA), un tipo di tecnologia vaccinale che, ricordiamolo, non era mai stata approvata per uso umano. Il vaccino mRNA dovrebbe generare 18 miliardi di dollari di profitti per Moderna solo quest’anno. Le vendite del vaccino genico Spikevax sia quest’anno che il prossimo saranno probabilmente tra le più alte in un solo anno per qualsiasi prodotto medico nella storia

 

Pare insomma che si sia arrivati ad un incidente nel continuum del complesso statal-farmaceutico, dove i rapporti tra stati e multinazionali sono stretti al punto che per ogni senatore e deputato USA vi sono a Washington almeno 2 lobbysti di Big Pharma.

 

Se poi consideriamo i fondi statali del NIH al laboratorio dell’Istituto di Virologia di Wuhan, chiudiamo il cerchio: un conflitto di interessi per la malattia, un conflitto di interessi per la cura…

Come noto a chi segue la storia di vaccini, FDA e CDC, non è raro che ufficiali sanitari di alti livello lascino il loro lavoro nel settore pubblico per andare a lavorare per questa o quella farmaceutica, un sistema di «porte girevoli» che genera sospetti di corruzione e conflitti di interessi.

 

Di tali misfatti ha parlato spesso l’avvocato Robert Kennedy jr., indicando come lo stesso Anthony Fauci potrebbe trovarsi in un conflitto di interessi.

 

Se poi consideriamo i fondi statali del NIH al laboratorio dell’Istituto di Virologia di Wuhan, chiudiamo il cerchio: un conflitto di interessi per la malattia, un conflitto di interessi per la cura…

 

 

 

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Big Pharma

CEO Pfizer: le persone che diffondono «disinformazione» sui vaccini COVID-19 sono «criminali»

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Le persone che diffondono «disinformazione» riguardo ai vaccini COVID-19 sono «criminali»: lo ha dichiarato l’amministatore delegato di Pfizer. Il commento è stato riportato da una varietà di testate internazionali.

 

Il pensiero di equiparazione tra fuorilegge e «disinformatori» è stata reso pubblico dal CEO Pfizer Alberto Bourla ad un evento dell’Atlantic Council, un think tank globalista di Washington.

 

Nel suo discorso, il Bourla ha fatto presente che un gruppo «molto piccolo» di persone è colpevole della la circolazione di informazioni che portano le persone ad essere vaccine-hesitant, cioè resistenti all’idea di vaccinarsi.

 

«Quelle persone sono criminali», ha detto il numero uno di Pfizer al presidente dell’Atlantic Council Frederick Kempe. «Non sono cattive persone. Sono criminali perché sono letteralmente costati milioni di vite»

 

 


«Quelle persone sono criminali», ha detto il numero uno di Pfizer al presidente dell’Atlantic Council Frederick Kempe. «Non sono cattive persone. Sono criminali perché sono letteralmente costati milioni di vite».

 

Non si tratterebbe, quindi, di «criminali» in potenza: no, costoro avrebbero già sulla coscienza milioni di morti – farabutti già di livello hitleriano, stalinesco, polpottistico.

 

Il Bourla avrebbe continuato suggerendo che la vita sarebbe «tornata alla normalità» solo una volta che i non vaccinati fossero stati vaccinati.

«L’unica cosa che si frappone tra il nuovo stile di vita e l’attuale stile di vita è, francamente, l’esitazione verso le vaccinazioni»

 

«L’unica cosa che si frappone tra il nuovo stile di vita e l’attuale stile di vita è, francamente, l’esitazione verso le vaccinazioni», ha detto. Non una grinza: del resto è il CEO del vaccino che non protegge da infezione e trasmissione e che ora ci ha bisogno della terza dose – in attesa della quarta, quinta, sesta, stagionale, bimensile, ebdomadaria, giornaliera.

 

Stiamo assistendo ad uno slittamento piuttosto significativo: coloro che rifiutano i vaccini, magari pure permettendosi di criticare Big Pharma, Bill Gates e Klaus Schwab, non sono più solo squinternati boccaloni «complottisti» che credono alle scie chimiche. No, sono dei criminali veri e propri, già respondabili di un vero e proprio genocidio: quindi persone da arrestare fisicamente, processare, incarcerare, magari giustiziare – è la Norimberga rovesciata di Big Pharma.

 

 

 

 

 

Immagine di World Economic Forum via Flickr pubblicata su licenza Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.0 Generic (CC BY-NC-SA 2.0)

 

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