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Salute

«L’mRNA sta passando dai vaccinati ai non vaccinati»: parla il dottor McCullough

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Il cardiologo Dr. Peter McCullough, sostiene che anche non vaccinati potrebbero essere esposti all’mRNA vaccinale tramite il contatto con persone che hanno subito l’iniezione del siero genetico sperimentale anti-COVID.

 

Parlando con la fondatrice di Action4Canada Tanya Gaw, McCullough ha fatto riferimento a uno studio nel quale la ricercatrice francese Helene Banoun ha concluso che era possibile il trasferimento e la diffusione dell’mRNA vaccinale tra persone non vaccinate e vaccinate.

 

«Sembra che ora l’mRNA si stia trasferendo dai vaccinati ai non vaccinati», ha detto McCullough a Gaw.

 

McCullough ha continuato facendo riferimento ad un articolo di Tudor Emanuel Fertig e altri scienziati che hanno inoltre scoperto che l’mRNA può essere rilevato nel sangue fino a due settimane dopo la vaccinazione. «E le curve non scendevano. Finché hanno guardato», ha osservato il medico texano, aggiungendo che un altro studio ha scoperto che l’mRNA è stato scoperto anche nel sangue delle madri vaccinate fino a 15 giorni dopo la vaccinazione.

 

Quindi, conclude McCullough, gli studi suggeriscono la possibilità molto probabile che l’mRNA possa essere trasferito tra le persone.

 

«Quindi ora è chiaro, penso che l’mRNA… questa è la preoccupazione più grande… potresti fare un vaccino inavvertitamente per contatto ravvicinato, baci, contatto sessuale, allattamento al seno – e sembra che la risposta sia sì».

 

Il cardiologo di chiara fama ha continuato dicendo che, sulla base degli studi, ha riformulato il proprio consiglio ai pazienti che chiedono per quanto tempo devono astenersi da contatti ravvicinati con persone vaccinate. «Ora la domanda sul tavolo è: “Quanto tempo aspetti prima del contatto?’ Nessuno lo sa”».

 

«Non è mai stato dimostrato che i vaccini a mRNA lascino effettivamente il corpo», ha osservato il dott. McCullough. «Sembrano permanenti, così come la proteina spike che viene prodotta dopo di loro».

 

«Ciò è molto inquietante. Quindi è difficile dare consigli. Dicevo 30 giorni astenersi da baci, contatti sessuali con una persona vaccinata. Ma ora lo sto estendendo ad almeno 90 giorni e forse in modo conservativo lo estendo da quel momento in poi».

 

«I vaccini perché rimangono nel corpo così a lungo, sembra che si installino permanentemente nel genoma umano attraverso quella che viene chiamata “trascrizione inversa”».

 

Il McCullough, citando uno studio svedese, mesi fa aveva parlato della possibilità della modifica permanente del genoma tramite i vaccini anti-COVID.

 

Per aver sottotitolato quel video, Renovatio 21 ha subito uno strike su YouTube, dove il nome del grande cardiologo americano non sembra graditissimo.

 

 

La mente va al progetto, arrivato ufficialmente all’esperimento, di «vaccini autopropaganti», cioè di vaccinazioni che procedano per contagio, esattamente come un’epidemia, con buona pace di Ippocrate, del consenso informato, etc.

 

Qualcuno ha condannato l’intera umanità a essere colpita dall’mRNA sintetico?

 

 

 

Salute

I malori della 19ª settimana 2024

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Da

Venezia: «Malore mentre attraversa il ponte di Calatrava, 57enne trevigiano muore sul colpo». Lo riporta Il Gazzettino.

 

Palazzolo, provincia di Brescia: «Malore all’oratorio, morto 60enne del Paese». Lo riporta BresciaToday.

 

Cava Manara, provincia di Pavia: «Malore improvviso alla partita di volley: Alessia Intiso morta a 23 anni, allenava l’Under 12». Lo riporta Leggo.

 

Conegliano, provincia di Treviso: «Malore improvviso in casa, non ce l’ha fatta: morta a 22 anni per un aneurisma cerebrale». Lo riporta Il Corriere Adriatico.

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Grosseto: «Malore fatale, impiegato muore al lavoro in ospedale». Lo riporta La Nazione.

 

Latina: «Tragedia sulla Pontina, malore mentre è alla guida: morto un uomo». Lo riporta LatinaToday.

 

Mestre, città metropolitana di Venezia: «Accudisce il padre invalido poi il malore improvviso, muore a 57 anni». Lo riporta Il Gazzettino.

 

Firenze: «Il malore e lo schianto. Muore il manager». Lo riporta La Nazione.

 

Brindisi: «Stroncato da un malore in fabbrica». Lo riporta il manifesto.

 

Civitanova, provincia di Macerata: «Malore fatale mentre lavora. Muore nel parcheggio della ditta». Lo riporta Il Resto del Carlino.

 

Volterra, provincia di Pisa: «Malore mentre è in auto nel volterrano: muore 70enne». Lo riporta PisaToday.

 

Torino: «Muore il primo giorno di lavoro, malore poco dopo essere arrivata al suo nuovo negozio: aveva 53 anni». Lo riporta Il Messaggero.

 

Domodossola, provincia del Verbano-Cusio-Ossola: «Muore un dirigente scolastico dopo malore a casa». Lo riporta Orizzonte scuola.

 

Atessa, provincia di Chieti: «Malore in fabbrica, muore lavoratore in Abruzzo». Lo riporta l’agenzia ANSA.

 

Montereale, provincia dell’Aquila: «Tragedia alla Festa degli alberi, malore fatale dopo la camminata con i bambini: muore a 64 anni». Lo riporta Il Gazzettino.

 

Empoli, città metropolitana di Firenze: «Malore fatale, 72enne muore a Montespertoli». Lo riporta La Nazione.

 

Pieve Albignola, provincia di Pavia: «Malore mentre si trova su una pala meccanica: deceduto 79enne». Lo riporta l’Informatore Vigevanese.

 

Villasimius, provincia del Sud Sardegna: «Sub morti in Sardegna, ipotesi malore dietro la tragedia». Lo riporta l’agenzia ANSA.

 

Rivoli, città metropolitana di Torino: «Malore improvviso: 79enne perde la vita in strada». Lo riporta cronacaqui.

 

Grosseto: «Malore fatale all’Isola del Giglio. I periti: “Negligenza dei medici”». Lo riporta La Nazione.

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Massanzago, provincia di Treviso: «Colto da un malore mentre sta lavorando. Inutili i soccorsi, artigiano muore a 54 anni». Lo riporta Il Mattino di Padova.

 

Jesi, provincia di Ancona: «Colto da malore mentre lavora, inutili i soccorsi». Lo riporta AnconaToday.

 

Bema, provincia di Lecco: «Tragedia al Fly Emotion, fatale un malore?». Lo riporta La Provincia di Lecco.

 

Arcidosso, provincia di Grosseto: «Malore fatale, autista e gestore di un pub muore a 48 anni». Lo riporta La Nazione.

 

Martinengo, provincia di Bergamo: «Morto per malore a 46 anni, addio all’alpino». Lo riporta L’Eco di Bergamo.

 

Anduaia, provincia di Brescia: «Malore sui monti di Berzo Demo. Morto un 46enne». Lo riporta ÈliveBrescia TV.

 

Roma: «Morto per un malore l’ex AD della Cassa Depositi e Prestiti: guidò la Banca Nazionale del Lavoro». Lo riporta Virgilio Notizie.

 

Cagliari: «Agente forestale muore dopo malore durante bonifica di un rogo». Lo riporta l’agenzia ANSA.

 

Venaria, città metropolitana di Torino: «Malore alla guida per ottantenne che muore schiantandosi con l’auto». Lo riporta RaiNews.

 

Messina: «Il cestista morto per un malore durante la partita, il processo si terrà a Messina». Lo riporta MessinaToday.

 

Orzivecchi, provincia di Brescia: «Malore in strada, morto 77enne». Lo riporta BresciaToday.

 

Roma: «Morto con l’auto contro un semaforo a 26 anni: l’ipotesi di un malore». Lo riporta Il Messaggero.

 

San Giovanni al Monte, provincia autonoma di Trento: «Un malore mentre pedala, è morto». Lo riporta l’Adige.

 

Teramo: «Malore alla guida, si schianta in auto: muore l’imprenditore». Lo riporta Il Messaggero.

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Sant’Ambrogio di Valpolicella, provincia di Verona: «Mamma  muore a 86 anni, la figlia stroncata da malore poche ore dopo: l’aveva curata fino all’ultimo giorno» lo riporta Leggo.

 

Avellino: «Stroncato da un malore». Lo riporta AvellinoToday.

 

Redondesco, provincia di Mantova: «Muore in strada colto da un malore improvviso». Lo riporta Prima Mantova.

 

Torino: «Ha un malore e si schianta con la sua BMW contro due auto, morto un 82enne». Lo riporta cronacaqui.it.

 

Carinaro, provincia di Caserta. «Grave lutto nell’agro, giovane di 21 anni muore per un malore improvviso». Lo riporta ECASERTA.

 

Riposto, città metropolitana di Catania: «57enne stroncato da un malore mentre raccoglieva agrumi». Lo riporta NewSicilia.

 

Concordia Sagittaria, città metropolitana di Venezia: «Malore fatale per un giovane ciclista». Lo riporta Nordest24.

 

Algua, provincia di Bergamo: «Malore a 47 anni, Algua piange». Lo riporta L’Eco di Bergamo.

 

Treviso: «Addio a storico ambulante del mercato: fatale un malore». Lo riporta TrevisoToday.

 

Pozzuolo del Friuli, provincia di Udine: «Non si presenta al lavoro, trovato morto per un malore sul divano di casa». Lo riporta Nordest24.

 

Albissola Marina, provincia di Savona: «Donna ha un malore mentre guida e finisce sul marciapiede con l’auto». Lo riporta Il Secolo XIX.

 

Collarmele, provincia dell’Aquila: «Malore durante un’escursione, muore 60enne». Lo riporta Il Capoluogo.

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Roma: «Accusa un malore in strada: muore una 77enne a Roma». Lo riporta Terzo Binario News.

 

Palmas Arborea, provincia di Oristano: «Ha un malore mentre bonifica un incendio nell’Oristanese, forestale di 28 anni muore al Brotzu». Lo riporta Virgilio.

 

Brescia: «malore al supermercato, paura per un 71enne». Lo riporta BresciaToday.

 

Mogliano Veneto, provincia di Treviso: «Malore per tiktoker Patron sul treno, salvato da passeggeri». Lo riporta l’agenzia ANSA.

 

Roma: «Malore per uno spettatore al Centrale: Nadal chiede l’intervento del dottore». Lo riporta il Corriere dello Sport.

 

Sangiano, provincia di Varese: «Runner colto da malore durante il Giro del Picuz: soccorsi in azione». Lo riporta Il Giorno.

 

Olbia, provincia di Sassari:  «Malore durante la mezza maratona: atleta in ospedale». Lo riporta La Nuova Sardegna.

 

Agrigento: «Viene colto da malore e l’auto finisce contro un segnale stradale: 30enne in ospedale». Lo riporta AgrigentoNotizie.

 

Lecco: «Malore al lavoro: grande spavento per un 50enne». Lo riporta LeccoToday.

 

Ancona: «Non risponde al telefono da due giorni: colta da un malore, non riusciva ad alzarsi». Lo riporta AnconaToday.

 

Santa Teresa di Riva, città metropolitana di Messina: «Malore sul treno per Messina, passeggera soccorsa alla stazione». Lo riporta la Gazzetta del Sud.

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Rapolano Terme, provincia di Siena: «Malore durante il Giro d’Italia, donna soccorsa dai Vigili del Fuoco». Lo riporta Radio Siena Tv.

 

Olbia, provincia di Sassari: «Malore fatale in volo: tunisino muore». Lo riporta Cagliaripad.

 

Mezzana, provincia autonoma di Trento: «Malore in palestra, grave allenatrice 23enne di pallavolo». Lo riporta l’agenzia ANSA.

 

Brescia: «Corpo senza vita ritrovato in via Rose a Brescia. Ipotesi malore». Lo riporta ÈliveBrescia TV.

 

Brescia: «Brescia: stroncato da un malore a 56 anni». Lo riporta BresciaToday.

 

Rovigo: «Ucciso da un malore a 30 anni mentre è in Spagna per lavoro». Lo riporta Il Corriere del Veneto.

 

Alghero, provincia di Sassari: «Autista colto da malore: il bus centra una macchina e finisce contro un palo. Diversi feriti, tra cui una bimba». Lo riporta L’Unione Sarda.it.

 

Battipaglia, provincia di Salerno: «Malore alla guida: incidente nella zona industriale». Lo riporta SalernoToday.

 

Cosenza: «Camionista accusa un malore mentre è alla guida, soccorso dai passanti». Lo riporta quicosenza.

 

Canicattì, libero consorzio comunale di Agrigento: «Accusa malore e perde controllo dell’auto, 30enne in ospedale». Lo riporta Canicatti Web Notizie.

 

Urbe, provincia di Savona: «Malore per un 76enne a Marasca Urbe, intervento elisoccorso Grifo». Lo riporta Redazione News.

 

Cagliari: «Malore durante la tappa di Sant’Efisio a Giorgino: salvato un settantenne». Lo riporta L’Unione Sarda.it.

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Roma: «Improvviso malore per ragazzo diciottenne: salvato dall’equipe dell’Ospedale dei Castelli». Lo riporta ConfineLive.

 

Ancona: «Malore improvviso a bordo di un traghetto, 30enne a Torrette». Lo riporta Vivere Ancona.

 

Sassoferrato, provincia di Ancona: «Presidente della Sampaolese colto da malore durante la partita». Lo riporta QdM Notizie.

 

Monterosso, provincia della Spezia: «Cinque Terre, malore per un turista, salvato dai soccorritori». Lo riporta Virgilio.

 

Caselette, città metropolitana di Torino: «Uomo ha un malore sotto al Musinè. Ricoverato in ospedale». Lo riporta Valsusa Oggi.

 

Grosseto: «77enne colto da un malore in duomo: soccorso e salvato dalla Polizia municipale». Lo riporta Il Giunco.net.

 

Olgiate Olona, provincia di Varese: «Malore alla guida: coppia finisce nella siepe». Lo riporta Prima Saronno.

 

Biella: «Malore alla guida sulla Settimo Vittone, soccorso dal 118». Lo riporta La Provincia di Biella.

 

Siderno, città metropolitana di Reggio Calabria: «Agenti della stradale salvano un 47enne colpito da malore sul lungomare». Lo riporta ReggioToday.

 

Santander, Ispagna: «Espulso per aver chiesto le cure per un tifoso colpito da malore: voleva interrompere la partita». Lo riporta Fanpage.

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Cervello

L’Alzheimer può diffondersi attraverso le trasfusioni di sangue: studio

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I risultati di un nuovo studio pubblicato sulla rivista Stem Cell Reports suggeriscono che le trasfusioni e i trapianti di sangue, midollo osseo, organi e altra materia biologica da una persona con Alzheimer ereditario a una persona sana possono diffondere la malattia. Lo riporta il sito Futurism.   Gli scienziati canadesi dell’Università della British Columbia sono arrivati a questa conclusione dopo aver eseguito esperimenti di laboratorio con topi e cellule staminali.   Per definire e approfondire lo studio, sono stati allevati topi affinché fossero portatori del morbo di Alzheimer ereditario umano, e in particolare di un gene che sintetizza le placche amiloidi. Hanno quindi estratto le cellule staminali dal midollo osseo e hanno iniettato questo tessuto biologico in topi sani che non erano portatori.

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Nel giro di nove mesi, i topi normali hanno mostrato segni di declino cognitivo, nonché cambiamenti nel cervello, come l’accumulo di placche amiloidi, depositi fibrosi che sono i classici segni distintivi dell’Alzheimer.   I ricercatori hanno così potuto porre attenzione su diversi spunti. Il primo è che l’Alzheimer può originare da cellule staminali esterne al sistema nervoso centrale del corpo, il che ribalta alcuni preconcetti su come si forma la malattia.   «Uno dei potenziali risultati di questo studio è quello di stimolare il campo ad allontanarsi dal dogma centrale convenzionale della patologia dell’AD [morbo di Alzheimer, ndr], che afferma che l’accumulo di Aβ [amiloide] derivata dal cervello, specificamente prodotta dai neuroni, è la causa della malattia», scrivono i ricercatori. «Questo studio dimostra il contributo dell’Aβ, generato al di fuori del cervello, nell’instaurarsi della malattia».   Un secondo spunto della ricerca è che il percorso verso lo sviluppo dell’Alzheimer potrebbe essere simile a quello con cui le persone acquisiscono malattie cerebrali da prioni come quella di Creutzfeldt-Jakob, che può essere trasmessa. È noto che le persone che mangiano mucche affette dalla malattia della mucca pazza sviluppano una versione della malattia di Creutzfeldt-Jakob.   In estrema sintesi, parrebbe che l’Alzheimer possa essere trasmesso a persone sane attraverso la donazione di materia biologica. Ciò significherebbe che i potenziali donatori dovrebbero essere selezionati in base alle loro condizioni di salute.   «Ciò supporta l’idea che l’Alzheimer è una malattia sistemica in cui gli amiloidi espressi al di fuori del cervello contribuiscono alla patologia del sistema nervoso centrale», ha detto in una dichiarazione Wilfred Jefferies, immunologo e principale autore dello studio dell’Università della British Columbia. «Mentre continuiamo a esplorare questo meccanismo, il morbo di Alzheimer potrebbe essere la punta dell’iceberg e abbiamo bisogno di controlli e screening molto migliori dei donatori utilizzati nei trapianti di sangue, organi e tessuti, nonché nei trasferimenti di cellule staminali di derivazione umana. o prodotti sanguigni».   Come riportato da Renovatio 21, di recente altri ricercatori hanno scoperto che potrebbero trasmettere il morbo di Alzheimer ad animali giovani e sani trasferendovi il microbioma intestinale di soggetti umani affetti da Alzheimer. I risultati suggeriscono che il microbioma, l’insieme di batteri, virus e funghi che vivono principalmente nel colon, potrebbe avere un ruolo precipuo nello sviluppo dell’Alzheimer.

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Gli studi in questo campo sono diversi e talvolta contesta in toto. Nel settore vedono la luce alcune teorie che in qualche modo sembrano portare avanti la ricerca riguardo le cause e le possibili cure di questa malattia neurodegenerativa.    Un’altra equipe di neuroscienziati ha ipotizzato che i problemi con il sistema di rimozione dei rifiuti del cervello potrebbero essere alla base del morbo di Alzheimer. Utilizzando dei topi allevati per sviluppare la malattia, i ricercatori di neuroscienze ritengono di aver rintracciato la causa della malattia nelle sacche di rimozione dei rifiuti delle cellule cerebrali, note come lisosomi.   La scienza attorno all’Alzheimer sembra sempre più dibattuta e ricca di colpi di scena. Mentre alcuni sono arrivati a proporre un dentifricio che previene l’Alzheimer, il biofisico cinese He Jiankui – noto per aver prodotto in laboratorio embrioni con la bioingegneria CRISPR poi impiantati in donne e fatti nascere nel primo caso ufficiale di ingegneria genetica umana, cioè di eugenetica ottenuta a livello biomolecolare – ha dichiarato, appena uscito di galera, di volersi dedicare alla cura dell’Alzheimer.   Come riportato da Renovatio 21, negli ultimi anni pare esservi stato un abbassamento dell’età del morbo: si ammalano di Alzheimer (e demenza) sempre più giovani.   Riguardo alle malattie prioniche, come la «mucca pazza», è stato suggerito una possibile correlazione con «errori di frameshift», effetti avversi del vaccino mRNA.

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Immagine di Governo do Estado de São Paulo via Flickr pubblicata su licenza Creative Commons Attribution 2.0 Generic  
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Animali

Gorilla vaccinato muore improvvisamente per attacco cardiaco

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Un gorilla di pianura occidentale è morto di infarto durante il fine settimana allo zoo di Saint Louis, Stato americano del Missouri. Lo zoo aveva recentemente somministrato vaccini COVID-19 a molti dei suoi animali.

 

Secondo quanto riferito, il primate di nome «Little Joe» (cioè «Giuseppino») che aveva 26 anni, era in cura per una malattia cardiaca quando ha avuto un infarto ed è morto nel sonno domenica.

 

L’annuncio è stato dato dalla stessa struttura zoologica nel suo profilo Instagram.

 

 

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«È con incredibile tristezza che condividiamo la notizia che il gorilla di pianura occidentale Little Joe, che era in cura per una malattia cardiaca, è morto di infarto durante la notte del 4 maggio», ha scritto, offrendo un ritratto della bestia, il giardino zoologico missouriano sul popolare social media basato sulle fotografie.

 

«Sulla base del monitoraggio video, sembra che sia morto nel sonno». Un malore, non diverso da quello di tante persone secondo le cronache recenti, ha colpito lo scimmione nottetempo, cagionandone il triste decesso.

 

La morte del gorilla Little Joe arriva quando lo zoo di St. Louis nel settembre 2021 ha lanciato un ambizioso sforzo di «cura preventiva» somministrando vaccini COVID-19 alla sua popolazione di grandi scimmie e ad altre specie di primati.

 

La campagna anti-COVID per le bestie in gabbia era stata spiegata dallo stesso direttore della struttura in un video ancora visibile su YouTubo.

 

 

«Il 29 settembre 2021, lo scimpanzé maschio adulto “Jimiyu” è stato il primo animale del nostro zoo ad essere vaccinato contro il COVID-19», spiegava all’epoca lo zoo sul proprio sito web. «Nei prossimi mesi, prevediamo di somministrare il vaccino COVID-19 a due dosi in un lancio graduale a quasi 100 primati, grandi felini, lontre di fiume, cani dipinti e volpi dalle orecchie di pipistrello, che portano tutti un potenziale rischio di essere infettati da SARS-CoV-2, il virus che causa la malattia COVID-19» assicurava il direttore del giardino zoologico.

 

Lo zoo di San Luigi aveva inoltre spiegato che il produttore del vaccino veterinario Zoetis aveva «donato 11.000 dosi di vaccino COVID-19 a dozzine di zoo, incluso lo zoo di Saint Louis, e organizzazioni animaliste in tutta la nazione».

 

«L’uso sperimentale di questo vaccino COVID-19 di Zoetis è autorizzato dal Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti e dal veterinario dello stato del Missouri», aveva aggiunto lo zoo.

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Come riportato da Renovatio 21, a fine 2020 diversi gorilla dello zoo safari di San Diego erano risultati positivi al coronavirus, manifestando – riferivano le cronache – perfino alcuni sintomi della malattia.

 

Non si tratta solo dei gorillazzi: il tampone COVID non lasciava scampo nemmeno ai grandi felini. Ad aprile 2020 una tigre malese di quattro anni di nome Nadia era risultata positiva allo zoo del Bronx a New York e, poco dopo, anche altre tre tigri e tre leoni allo zoo erano risultate positive. Bashir, una tigre malese di 11 anni allo zoo di Knoxville nel Tennessee, era risultata positiva al coronavirus in ottobre ed era entrata in quarantena con le tigri malesi Arya, 6 anni, e Tanvir, 11 anni, che mostravano anche tosse lieve, letargia e una diminuzione dell’appetito. Il mese prima, NeeCee, un leopardo delle nevi di cinque anni allo zoo di Louisville nel Kentucky, era risultato positivo.

 

Il dramma si fece totale quando, sempre a cavallo tra fine 2020 e inizio 2021, una tigre e due leoni avrebbero preso il COVID in giardino zoologico in Svezia. La sfortunata tigre scandinava positiva al tampone, una femmina di età avanzata (a 17 anni un felino giovane non è) fu quindi vittima di una specialità di certi Paesi del Nord, cioè l’eutanasia. Gli svedesi ci tennero a far sapere che la povera bestia aveva gravi sintomi respiratori e pure neurologici, senza spiegare quali – soprattutto i resoconti dicono che la tigre era di «età avanzata» e aveva «scarse possibilità di guarigione».

 

Il paradosso è che ci siamo a lungo lamentati dell’eutanasia che rende gli uomini degli animali da abbattere a piacimento, purtuttavia assistemmo allora al fatto che era ben avviato anche il contrario: l’umanizzazione dell’animale, «anziano» e «malato incurabile» pur di procedere con la puntura della morte, sotto l’imperativo terrorista COVID.

 

SCB. Sono cose belle.

 

Ad ogni modo, qualche lettore ci ricordi di aggiungere il gorilla Peppino nella lista dei malori della 19ª settimana 2024. Grazie.

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Immagine di Rachel via Flickr pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 2.0 Generic

 

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