Pedofilia
L’Iraq sta valutando la legalizzazione dei matrimoni infantili
Il Parlamento iracheno ha approvato la prima lettura delle modifiche proposte a una legge che, a quanto si dice, consentirebbe alle ragazze di sposarsi prima dei 15 anni. Gli oppositori hanno sollevato preoccupazioni sul fatto che la legislazione potrebbe privare donne e ragazze dei diritti fondamentali.
Se approvati, gli emendamenti al disegno di legge consentirebbero agli iracheni di scegliere di seguire le regole religiose per governare questioni relative al matrimonio e alla famiglia. In particolare, la legislazione modificata garantirebbe ai religiosi musulmani il diritto di finalizzare i contratti di matrimonio al di fuori del sistema giudiziario, legalizzando potenzialmente i matrimoni infantili.
I sostenitori dei diritti umani sostengono anche che il disegno di legge approfondirebbe le divisioni settarie nella nazione mediorientale.
Iscriviti al canale Telegram ![]()
A fine luglio, il Parlamento iracheno ha abbandonato le modifiche proposte dopo aver incontrato l’opposizione di diversi legislatori e diffuse critiche pubbliche. Tuttavia, gli emendamenti sono stati riproposti in una sessione del 4 agosto dopo aver ottenuto un ampio sostegno dai blocchi sciiti che attualmente dominano la camera.
La legge del 1959 «prendeva in prestito le regole più progressiste di ogni diversa setta, causando un’enorme fonte di irritazione per le autorità islamiche», ha detto all’agenzia di stampa AFP l’esperto costituzionale Zaid al-Ali.
A luglio, la questione è stata accolta con ampie critiche pubbliche, con persone che si sono radunate a Piazza Tahrir a Baghdad per protestare contro la controversa legge. Gli attivisti stanno pianificando di protestare di nuovo più tardi giovedì, ha osservato AFP.
Raed al-Maliki, il parlamentare che ha portato avanti le modifiche, ha negato che la legge aggiornata consenta il matrimonio di minorenni. Secondo il legislatore iracheno, «le obiezioni alla legge provengono da un’agenda malevola che cerca di negare a una parte significativa della popolazione irachena» il diritto di avere «il proprio status personale determinato dalle proprie convinzioni».
Tuttavia, Razaw Salihy, ricercatore di Amnesty International sull’Iraq, ha affermato che sancire la libertà religiosa nella legge con un «linguaggio vago e indefinito» potrebbe «privare le donne e le ragazze dei loro diritti e della loro sicurezza».
Aiuta Renovatio 21
L’attuale legge sullo status personale stabilisce a 18 anni l’età legale per il matrimonio sia per gli uomini che per le donne, ma consente a uomini e donne di sposarsi a 15 anni con il permesso di un giudice e del loro tutore legale.
Secondo l’agenzia delle Nazioni Unite per l’infanzia, l’UNICEF, il 28% delle donne irachene si è sposato per la prima volta prima dei 18 anni, senza differenze tra donne urbane e rurali, mentre il 7% di queste donne si è sposato prima dei 15 anni.
Il dato politico è ad ogni modo incontrovertibile: a due decadi dalla guerra americana per esportarvi la «democrazia», l’Iraq passo dopo passo va verso l’implementazione totale della shari’a nel suo ordinamento.
La storia dell’intervento USA in Medioriente: si diceva che si voleva farne laici moderni, sono diventati, gradualmente o meno, Stati islamici, compreso lo Stato Islamico tout court, che è nato proprio dalle rovine della orrenda guerra neocon.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine generata artificialmente
Pedofilia
Morto il deputato pedofilo USA col record di presidente della Camera dei rappresentanti
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Aiuta Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Pedofilia
Singapore valuta la castrazione chimica per i pedofili
Singapore sta valutando l’introduzione della castrazione chimica per i reati sessuali, di fronte a un aumento delle denunce, soprattutto nei casi che riguardano minori.
Nel 2025 la polizia ha registrato 1.531 casi di molestie, in crescita del 7,3% rispetto ai 1.427 dell’anno precedente.
La questione è emersa in Parlamento questa settimana, con i legislatori che si sono chiesti se convenga inasprire le pene e le tutele per i minori.
Il ministro degli Interni K. Shanmugam ha detto martedì che il governo resta aperto all’uso di farmaci antiandrogeni, noti come castrazione chimica, se emergessero prove chiare della loro capacità di abbassare i tassi di criminalità.
Sostieni Renovatio 21
«Finora, le prove non sono conclusive al riguardo», ha affermato in una risposta scritta al Parlamento.
La castrazione chimica consiste nell’uso di farmaci che sopprimono il testosterone e riducono il desiderio sessuale. A differenza della castrazione chirurgica, non comporta la rimozione degli organi riproduttivi e i suoi effetti sono in genere reversibili una volta interrotto il trattamento.
Singapore prevede già pene severe per i reati sessuali contro i minori. Lo stupro o la violenza sessuale con penetrazione su un minore di 14 anni senza consenso comportano una pena detentiva da otto a vent’anni e almeno dodici frustate.
Un nuovo sistema di condanna, in vigore da luglio, consente di trattenere oltre la pena minima di reclusione, che va dai cinque ai vent’anni, i criminali violenti o sessuali considerati ad alto rischio di recidiva. Possono restare in custodia più a lungo se le autorità ritengono che rappresentino ancora una minaccia per la collettività.
Il dibattito più ampio sulle misure di tutela è nato da un recente caso che ha coinvolto un sedicente mentore religioso, il quale ha commesso reati sessuali contro minori dopo essere stato arrestato in precedenza per presunte molestie su una diciassettenne e rilasciato su cauzione. Il caso ha spinto i legislatori a chiedersi se inasprire le condizioni per la libertà su cauzione e le norme di controllo per chi lavora con i minori.
La castrazione chimica è già prevista per alcuni autori di reati sessuali in diversi Paesi, tra cui Corea del Sud, Indonesia e Kazakistan, mentre alcuni Paesi europei usano farmaci che sopprimono gli ormoni su base volontaria. Anche diversi Stati degli Stati Uniti autorizzano questa misura in qualche forma.
In Russia, la castrazione chimica è stata introdotta nel 2012 come procedura volontaria, che richiede il consenso della persona condannata per abusi sessuali su minori. Anche in Polonia la castrazione chimica è volontaria. La Bielorussia sta pianificando la sua introduzione dal 2023.
Negli USA alla castrazione chimica si associa un’abbondante prescrizione di psicofarmaci che vanno dagli antipsicotici agli antidepressivi SSRI (che sono forse pure peggiori).
La Chiesa cattolica ammetterebbe la castrazione chimica nei casi di reato, purché sia reversibile. Contro di essa, tuttavia, si è espressa nel 2013 l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (risoluzione 1945/2013): «nessuna pratica coercitiva di sterilizzazione o castrazione può essere considerata legittima nel XXI secolo».
In realtà, ci vogliamo soffermare sulla questione della castrazione chimica per un altro motivo: per lo Stato italiano essa esiste già, ma non è assegnata agli stupratori e ai pedofili, ma… ai bambini.
Avete letto bene. La farmacologia di «blocco androgenico totale» è esattamente quella utilizzata per transessualizzare i bambini. Quando il bimbo dice di sentirsi una femmina (che sia o meno il genitore a suggerirglielo) gli si danno i famosi «bloccanti della pubertà», che possono essere farmaci anti-gonadotropinici, anti-androgeni e agonisti dell’ormone di rilascio delle gonadotropine. Cioè sostanze che hanno l’effetto di inibire della produzione di testosterone da parte dei testicoli – cioè distruggere la base biochimica della maschilità.
Aiuta Renovatio 21
In particolare, la Leurprorelina – commercializzata con il nome di Lupron – può essere utilizzata nel processo di cambio di sesso dei maschi, o come farmaco che blocca la pubertà nei bimbi: secondo la cosiddetta «medicina transgender», insieme alla triptorelina e goserelina, il Lupron può essere utilizzato per ritardare la pubertà nei bambini che vogliono cambiare sesso, ritardandone lo sviluppo fino a quando non possono decidere, e magari prendere altri ormoni sintetici.
Il Lupron, che sta nella lista delle medicine essenziali dell’OMS, è la sostanza oggi più comunemente utilizzato nella castrazione chimica. Parimenti, può essere utilizzato per i bambini transgender al fine di rimandare la pubertà e poi metterli, per tutta la vita, sotto «terapia ormonale sostitutiva, che li riempirà di ormoni sintetici e li renderà un recurrent business dell’industria farmaceutica finché non moriranno – con il conto, magari, pagato dal contribuente.
L’immagine dovrebbe spaccare la testa di chiunque: lo stesso farmaco, dato ai pedofili ed ai bambini… anzi, la sostanza che non ancora si può dare agli stupratori, si può iniettare in bimbi piccoli… Sì, è allucinante. Tutte le polemiche di questi giorni su cliniche ed ospedali che transessualizzano i ragazzini non si rendono conto di quanto oramai questo modello è molto più radicato di quanto si creda, esso è una parte integrante di quello che Renovatio 21 ha definito «Stato etico ormonale».
Lo Stato moderno, lungi dall’essere lontano da posizioni etico-religiose, sa cos’è meglio per voi, e non gli basta – lo vuole imporre per via biologica. La siringa, contenga essa vaccini od ormoni, a questo serve: entrare nel cittadino, spogliato di ogni dignità, diritto sovranità, sin sotto la sua pelle, sin dentro le sue cellule. La sottomissione per lo Stato moderno è biologica, o non è – è biologica almeno in partenza, poi sappiamo che mirano ancora più in profondità…
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Pedofilia
L’Algeria verso la pena di morte per rapitori e pedofili
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Politica1 settimana faCaos per l’emendamento sul reintegro dei medici definiti «no-vax». Intervista al dottor Dario Giacomini
-



Spirito2 settimane faNuvola a forma di Croce sopra Lourdes
-



Vaccini2 settimane faGates e Bourla sotto processo nei Paesi Bassi, accusati del piano del «Grande Reset» nell’ambito dell’udienza sui danni da vaccino
-



Salute2 settimane faI vaccini anti-COVID hanno scatenato disturbi psichiatrici, compresi i suicidi.
-



Necrocultura1 settimana faHalloween, la festa di sangue è di nuovo qui
-



Arte2 settimane faStelle del cinema e tute alari. Renovatio 21 intervista il decano degli stuntmen italiani Claudio Pacifico
-



Vaccini1 settimana faVaccino COVID, Londra era a conoscenza del rischio fatale di coaguli, ma ha permesso la sperimentazione sui bambini
-



Spirito2 settimane fa«Scomunicati senza processo». Mons. Viganò ai fedeli Summorum Pontificum respinti dalla Basilica di San Pietro














