Le diete americanizzate portano a «disfunzioni neurocognitive»: «le cavie diventano considerevolmente più stupide»

 

 

 

 

Una massiccia revisione della letteratura condotta dagli scienziati della University of Southern California, Los Angeles, ha estratto i risultati di dozzine di studi sui topi ha scoperto che una dieta ipercalorica e ricca di grassi – soprannominata «dieta occidentale» nei circoli di ricerca – sarebbe collegata peggioramento della memoria, aumento del comportamento ansioso e altri problemi cognitivi.

I topi che seguono una dieta occidentale durante le prime fasi della vita, che sono importanti per lo sviluppo, peggiorano riguardo l’ansia e la funzione della memoria, indipendentemente dall’aumento di peso

 

Tutti questi problemi sembravano essere totalmente separati dagli impatti ben documentati che una dieta occidentale ha su peso, metabolismo e salute generale, secondo l’articolo, che è stata pubblicata all’inizio di quest’anno sulla rivista Frontiers in Neuroscience, suggerendo che la dieta può avere un impatto molto maggiore sulla salute e sullo sviluppo neurologico di quanto si pensasse in precedenza.

 

Nello specifico, lo studio ha rilevato che i topi che seguono una dieta occidentale durante le prime fasi della vita, che sono importanti per lo sviluppo, peggiorano riguardo l’ansia e la funzione della memoria, indipendentemente dall’aumento di peso.

 

Avrebbe anche portato ad un aumento dei comportamenti simili alla dipendenza,  mentre al contempo dimuivano i loro comportamenti sociali

La «dieta occidentale» avrebbe anche portato ad un aumento dei comportamenti simili alla dipendenza, poiché i topi crescevano desiderando cibi zuccherini e ricchi di grassi, mentre al contempo dimuivano i loro comportamenti sociali.

 

L’idea alla base della revisione, scrive Futurism, è che la dieta occidentale può funzionare come monito per la dieta americanizzata ricca di snack, bibite e altri cibi malsani, hanno scritto i ricercatori dell’UCLA nel loro articolo.

«Il consumo di alimenta da dieta occidentale durante le prime fasi critiche dello sviluppo della vita ha conseguenze negative su varie capacità cognitive più avanti nell’età adulta»

 

«In particolare, il consumo di alimenta da dieta occidentale durante le prime fasi critiche dello sviluppo della vita ha conseguenze negative su varie capacità cognitive più avanti nell’età adulta».