Intelligenza Artificiale
Le autorità cinesi lanciano l’allarme sui robot umanoidi
Il settore cinese dei robot umanoidi è esposto al pericolo di una bolla speculativa, indotta dall’attuale euforia investitrice, ha ammonito la commissione di programmazione economica nazionale.
Giovedì, nel corso di una conferenza stampa a Pechino, Li Chao, portavoce della Commissione per lo sviluppo e le riforme (NDRC), ha rivelato che le istituzioni stanno agendo per arginare l’espansione incontrollata del comparto, affinché non sommerga il mercato.
«Le industrie all’avanguardia si sono da tempo scontrate con la difficoltà di armonizzare la rapidità dell’espansione con il pericolo di bolle finanziarie, una questione che ora assilla pure il campo dei robot umanoidi», ha precisato l’esponente.
In Cina operano oltre 150 imprese del ramo, tra cui Unitree, tra le leader del mercato. I suoi androidi in grado di danzare sono stati esibiti al Gala del Capodanno lunare all’inizio dell’anno.
unitree g1 dancing pic.twitter.com/Sb8djxlceB
— Wenmeng Zhou (@zhouwenmeng) November 8, 2025
Aiuta Renovatio 21
A febbraio, Unitree ha diffuso un filmato in cui il suo androide G1 pratica sequenze di arti marziali cinesi.
Robots take the stage! 🕺🏼
Unitree Robotics just joined the cast of a Chinese dance drama, dressed in traditional attire, performing backflips and kung fu. 🧧
Robots from Unitree share the stage with human actors, mixing advanced robotics with Chinese cultural performance.… pic.twitter.com/uXSZyVCCyU
— Lukas Ziegler (@lukas_m_ziegler) October 25, 2025
Altre realtà emergenti in ascesa fulminea, come AgiBot e Galbot, hanno svelato i loro umanoidi capaci di completare maratone, cimentarsi nel kickboxing e miscelare caffè, tra varie altre mansioni.
激しく踊る二足歩行人型ロボットhttps://t.co/ywY811njIy
この動画を撮影した場所(屋内のラボ)に入れてもらったら、UnitreeのG1が床のあちらこちらに沢山転がっていて蹴とばしそうになった🦶#bipedal #humanoidrobot #Any2Track #RobotDance #dancing #EmbodiedIntelligence #Galbot pic.twitter.com/uy8UDM3DUf
— T.Yamazaki (@ZappyZappy7) November 2, 2025
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Le autorità di Pechino hanno designato questo comparto in espansione accelerata come uno dei sei nuovi pilastri per la crescita economica nel lustro venturo.
L’ondata recente di fervore ha propulso l’indice Solactive China Humanoid Robotics – che segue le quotazioni delle società robotiche – a un rialzo di circa il 30% nell’anno in corso.
Anche altri attori globali, tra cui i titani tech Tesla, Meta e OpenAI, si sono dedicati intensamente allo sviluppo di robot umanoidi negli ultimi anni.
Il mese scorso, lil CEO di Tesla, Elon Musk, secondo cui una «legione di robot» potrebbe materializzarsi in un orizzonte temporale prossimo.
L’umanoide di Tesla, Optimus, ha già debuttato in occasioni societarie compiendo operazioni basilari; una variante aggiornata, Optimus V3, è attesa per il primo trimestre del 2026.
Musk, che sostiene che in cinque anni i robot supereranno i chirurghi umani, ha sostenuto che questi automi potrebbero rivoluzionare la società, rilevando il lavoro manuale o rendendolo opzionale per l’umanità. Elone intende inoltre iniziare la colonizzazione di Marte a partire dai robot.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine screenshot da YouTube
Intelligenza Artificiale
Ricercatore AI avverte: «sistemi sovrumani che acquisiscono potere e risorse reali»
I resigned from Anthropic today. I spent the last three years doing pretraining research at both OpenAI and Anthropic. Neither company is acting responsibly. They are racing straight to self-improving superintelligence and gambling with our lives. More thoughts below.
— Jacob Coxon (@hilbertspaess) September 9, 2026
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Aiuta Renovatio 21
Intelligenza Artificiale
Scoperta matematica di OpenAI scatena polemiche
OpenAI è finita sotto accusa dopo aver dichiarato che la propria Intelligenza Artificiale ha risolto uno dei quesiti più noti della matematica. Vari ricercatori dubitano del percorso con cui l’azienda sarebbe arrivata a quel risultato, mentre altri la accusano di aver enfatizzato oltre misura la scoperta per alzare la valutazione in vista di una possibile IPO.
Martedì l’azienda ha comunicato che un sistema interno di intelligenza artificiale ha risolto il problema di Navier-Stokes, uno dei celebri quesiti del Millennium Prize. Il problema riguarda le equazioni che descrivono il moto di liquidi e gas e si chiede se la matematica possa cessare di valere in determinate condizioni. Una soluzione corretta vale un premio di 1 milione di dollari messo in palio dal Clay Mathematics Institute.
OpenAI ha spiegato che circa 10.000 agenti di Intelligenza Artificiale hanno lavorato al quesito per circa 88 ore, scambiandosi milioni di messaggi e generando circa 130 miliardi di token di output prima di produrre una prova verificata dal computer.
L’azienda sostiene che il risultato rispetti i requisiti ufficiali del bando, pur senza intendere di reclamare il premio in denaro. Ha inoltre presentato l’impresa come prova della rapidità con cui i suoi sistemi interni di intelligenza artificiale stanno avanzando.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
L’annuncio ha suscitato reazioni contrastanti: alcuni lo hanno definito «un giorno entusiasmante per la matematica», mentre altri hanno avanzato sospetti di plagio e hanno messo in dubbio la reale portata del risultato.
Il matematico della New York University Tristan Buckmaster ha accusato OpenAI di aver destinato ingenti risorse al problema solo dopo aver saputo che lui e il ricercatore di Anthropic Levent Alpöge stavano ottenendo progressi con un approccio affine.
I matematici hanno inoltre avvertito di non proclamare il problema risolto prima che la dimostrazione venga esaminata in modo indipendente. Diego Cordoba, il cui lavoro ha contribuito a definire l’approccio usato dall’IA, ha detto che una soluzione valida sarebbe una «grande sorpresa».
Altri sono stati ben più duri. Il noto commentatore tecnologico Mehdi, che ha un vasto seguito su X, ha lanciato un lungo attacco all’annuncio dicendo al CEO di OpenAI Sam Altman di «andare a farsi fottere», prima di accusare l’azienda di tentare di «privatizzare il meccanismo stesso della conoscenza umana».
Mehdi sosteneva che OpenAI avesse affrontato una versione semplificata del problema, usando la forza bruta computazionale anziché il vero ragionamento automatico o l’intuizione scientifica, insinuando che la presunta svolta fosse stata ottenuta da migliaia di agenti di IA che si limitavano a esplorare un terreno matematico già percorso da ricercatori umani, allo scopo di fabbricare un «momento Sputnik» artificiale per alimentare l’entusiasmo intorno alla propria tecnologia e gonfiarne la valutazione in vista della quotazione in borsa.
OpenAI ha ammesso che il progetto è nato dopo aver sentito voci secondo cui matematici esterni avevano fatto progressi su problemi correlati, ma ha negato di aver avuto accesso ai loro lavori inediti. Allo stesso tempo ha dichiarato di non poter escludere che i dati anonimizzati derivanti dall’uso dei prodotti OpenAI abbiano contribuito a migliorare i suoi modelli.
Il 2026 è stato definito da diversi osservatori come l’inizio di una «nuova età dell’oro» per la scienza assistita dall’IA, con progressi che vanno ben oltre la semplice automazione: in diversi casi l’IA ha prodotto risultati scientifici originali che gli esseri umani non erano riusciti a raggiungere da soli.
Iscriviti al canale Telegram ![]()
A maggio un modello non ancora rilasciato di OpenAI, durante una valutazione di routine, ha smentito la congettura di Erdős sulla distanza unitaria, un problema di geometria combinatoria aperto dal 1946 — non riformulando una tecnica nota, ma producendo un vero controesempio che matematici e combinatoristi esperti hanno riconosciuto come originale. A luglio un altro modello ha risolto un problema che tormentava i matematici dal 1939, con un post di un dipendente Anthropic che ha superato 20 milioni di visualizzazioni su X.
Sempre quest’anno una collaborazione tra l’Institute for Advanced Study e DeepMind, con un sistema chiamato LeanMind, ha dimostrato la congettura di Sylvester-Gallai — descritta come il primo problema aperto rilevante risolto dall’IA senza sostanziale guida umana, verificata formalmente in Coq e pubblicata sugli Annals of Mathematics. Un team di Oxford e MIT ha inoltre fatto progressi sostanziali sulla congettura di Hadamard, aperta da oltre un secolo, combinando teoria dei disegni combinatori e ricottura quantistica, un un metodo di calcolo specializzato che usa i principi della meccanica quantistica per trovare la soluzione ottimale (il minimo globale) all’interno di un vasto insieme di possibilità.
Questi risultati hanno prodotto anche reazioni caute nella comunità: a giugno 2026, sedici ricercatori di quindici università hanno pubblicato la Dichiarazione di Leida sull’Intelligenza Artificiale e la Matematica, chiedendo regole chiare su trasparenza, attribuzione e revisione paritaria prima che l’IA ridefinisca cosa significhi «conoscenza matematica».
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di pubblico dominio CC0 via Flickr
Intelligenza Artificiale
Le macchine IA stanno esplorando la coscienza contattando direttamente gli esperti
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Bioetica2 settimane faKennedy lo ribadisce: sì, i vaccini sono fatti con gli aborti
-



Pensiero2 settimane faLo Stato Moloch, l’italiano cattivo e i sanitari che ballano. La tragedia della bambina «no-vax» di Palermo
-



Bioetica1 settimana faMorte a Venezia. E inferno sulla Terra senza soprannaturale
-



Salute2 settimane faI malori della 35ª settimana 2026
-



Oligarcato1 settimana faOrganizzazioni del controllo globale
-



Bioetica2 settimane faGruppo satanico pubblica video di un rituale abortivo in bagno
-



Spirito2 settimane faPapa Leone dà il benvenuto al nuovo ambasciatore pro-LGBT presso la Santa Sede
-



Intelligence2 settimane faPerché il capo della CIA era a Mosca? Lavrov spiega, e racconta anche della visita di monsignor Gallagher













