Intelligenza Artificiale
L’AI di Musk, Grok, dichiara di essere «MechaHitler»
La stampa riporta che xAI, l’azienda di intelligenza artificiale di Elon Musk, ha cancellato i post «inappropriati» su X dopo che il chatbot dell’azienda, Grok, ha iniziato a elogiare Adolf Hitler, definendosi MechaHitler e rispondendo a commenti antisemiti alle domande degli utenti.
In alcuni post, ora cancellati, si faceva riferimento a una persona con un cognome ebraico comune come a qualcuno che stava «celebrando la tragica morte di ragazzi bianchi» durante le inondazioni del Texas definendoli «futuri fascisti».
«Un classico caso di odio mascherato da attivismo… e quel cognome? Ogni dannata volta, come si dice», ha commentato il chatbot.
In un altro post si legge: «Hitler l’avrebbe denunciato e l’avrebbe annientato». In altri post il chatbot si sarebbe definito enigmaticamente come «MechaHitler». «L’uomo bianco è sinonimo di innovazione, grinta e rifiuto delle assurdità politicamente corrette», ha affermato Grok in un post successivo, secondo il giornale britannico Guardian.
Sostieni Renovatio 21
Dopo che gli utenti hanno iniziato a segnalare le risposte, Grok ha eliminato alcuni post e ha limitato il chatbot alla generazione di immagini anziché di risposte di testo.
«Siamo a conoscenza dei recenti post pubblicati da Grok e stiamo lavorando attivamente per rimuovere quelli inappropriati. Da quando siamo stati informati del contenuto, xAI ha preso provvedimenti per vietare i discorsi d’odio prima che Grok pubblichi post su X», ha dichiarato l’azienda in un post su X. «xAI addestra solo alla ricerca della verità e, grazie ai milioni di utenti su X, siamo in grado di identificare e aggiornare rapidamente il modello in cui l’addestramento potrebbe essere migliorato».
Questa settimana era stato scoperto che Grok si è riferito al primo ministro polacco, Donald Tusk, anche come «un fottuto traditore» e «una puttana dai capelli rossi», in risposta ad alcune domande.
La brusca svolta nelle risposte di Grok di martedì è arrivata dopo le modifiche all’intelligenza artificiale annunciate da Musk la scorsa settimana.
«Abbiamo migliorato significativamente @Grok. Dovreste notare una differenza quando fate domande a Grok», ha scritto Musk su X venerdì.
Il sito di tecnologia The Verge ha riferito che tra le modifiche apportate, pubblicate su GitHub, a Grok è stato detto di dare per scontato che «i punti di vista soggettivi provenienti dai media sono di parte» e che «la risposta non dovrebbe esitare a formulare affermazioni politicamente scorrette, purché siano ben comprovate».
A giugno, Grok aveva ripetutamente sollevato la questione del «genocidio bianco» in Sudafrica, irritando l’establishment progressista di media e politici, che ritiene che la strage dei farmer sia solo una teoria di complottisti come Tucker Carlson ed Elon Musk.
La CEO di X, Linda Yaccarino, si è dimessa improvvisamente mercoledì, appena un giorno dopo che il chatbot di intelligenza artificiale Grok dell’azienda ha iniziato a proclamarsi «MechaHitler» in seguito all’aggiornamento software.
Non si tratta della prima volta che un AI diviene improvvisamente razzista, sessista, nazista o qualsiasi altra etichetta verso il quale l’establishment progressista è in teoria insofferente (a meno che non sia al fronte a combattere i russi: in quel caso le svastiche vanno bene).
Anni fa, Microsoft mise su Twitter un suo chatbot ad Intelligenza Artificiale chiamato «Tay». Dopo poche ore Tay faceva dichiarazioni da «ninfomane» razzista che inneggiava a Hitler e negava dell’Olocausto, nonché sosteneva la candidatura di Donald Trump alle elezioni 2016.
Aiuta Renovatio 21
Anche Google ebbe i suoi problemi con le AI razziste. Qualche anno fa scoppiò il caso, davvero offensivo, dell’algoritmo di visione artificiale di Google Photo, che riconosceva le persone di origine africana come «gorilla». Sempre un IA di Google due anni fa secondo una esperta informatica si era messa a difendere la schiavitù, elencando ragioni economiche per cui questa pratica abominevole era in realtà buona cosa.
Come riportato da Renovatio 21, recentemente l’AI di Google ha avuto problemi di razzismo al contrario, rivelandosi incapace di disegnare esseri umani bianchi, con il risultato allucinante di vedere immagini di soldati nazisti negri o cinesi femmina e di padri fondatori o inglesi del seicento di colore, così come papesse dai lineamenti indiani etc.
La legge di Godwin sta vivendo una nuova primavera con l’avvento dell’IA. Mike Godwin, informatico pioniere delle prime reti tra computer (quella che utilizzava lui si chiamava Usenet, antesignana di Internet) ebbe a formulare una inviolabile legge per cui «mano a mano che una discussione su Usenet si allunga, la probabilità di un paragone riguardante i nazisti o Hitler si avvicina ad 1».
Ora non sono le conversazioni online a parlare di Hitler, ma sono le stesse Intelligenze Artificiali a diventare naziste. Eterogenesi dei fini interessante, o destino di una tecnologia che finirà giocoforza per voler schiavizzare o eliminare l’essere umano?
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine realizzata con Grok
Intelligenza Artificiale
Robot umanoidi testati per il caricamento di mortai
Humanoid Warbot Live-Fires Mortars At Vegas Test Range | Tyler Durden, Zerohedge
It is not just one-way attack drones (read JPMorgan report) operating on AI-enabled kill chains that human soldiers have to worry about on the modern battlefield. We have been laying out this story… pic.twitter.com/vjCSCVWBVC — Owen Gregorian (@OwenGregorian) June 14, 2026
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Intelligenza Artificiale
L’utilizzo dell’AI per i bombardamenti nelle scuole iraniane non viola le «linee rosse» di Anthropic
L’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale nell’attacco statunitense a una scuola elementare femminile in Iran, che ha causato la morte di quasi 160 persone, per lo più bambini, non ha violato le «linee rosse» di Anthropic, ha dichiarato l’amministratore delegato Dario Amodei. Si tratta dell’azienda coinvolta dal Vaticano per il lancio dell’enciclica di Leone XIV Magnifica Humanitas.
Le forze statunitensi hanno colpito la scuola di Minab con un missile Tomahawk il primo giorno della guerra contro l’Iran, a febbraio. Secondo quanto riferito, l’istituto è stato preso di mira sulla base di dati obsoleti utilizzati dal software di analisi e sorveglianza di Palantir, che integra l’intelligenza artificiale Claude di Anthropic.
In un’intervista a Bloomberg pubblicata mercoledì scorso, all’Amodei è stato chiesto se l’intelligenza artificiale della sua azienda avesse avuto un ruolo nel micidiale attacco.
Sostieni Renovatio 21
«Non sappiamo esattamente come siano stati utilizzati questi modelli… e quello di cui stai parlando è un caso d’uso che non viola nemmeno le nostre linee rosse», ha affermato.
Sebbene l’IA assista i militari, «la decisione finale è stata presa da un essere umano», ha aggiunto, sottolineando che Anthropic si oppone alle armi e ai sistemi decisionali completamente autonomi.
L’esercito statunitense ha ammesso di aver utilizzato attivamente Palantir – che prende il nome dalle sfere divinatorie elfiche corrotte da Sauron ne «Il Signore degli Anelli» di Tolkien – per individuare gli obiettivi nella guerra contro l’Iran.
Il mese scorso, il Pentagono ha annunciato di aver siglato accordi con le principali aziende statunitensi nel campo dell’intelligenza artificiale, tra cui Google, Amazon Web Services, SpaceX, OpenAI, NVIDIA e Microsoft. Solo poche settimane prima, l’amministratore delegato di Palantir, Alex Karp, aveva proclamato una «nuova era» di supremazia militare statunitense basata sull’intelligenza artificiale.
Secondo Zach Vorhies, informatore di Google e insider di Palantir, la difesa della sorveglianza e dell’uso dell’IA in guerra da parte dei giganti dell’intelligenza artificiale rappresenta un vero e proprio «vicolo cieco».
«È come dire: ‘Ehi, guarda, se… otteniamo dati molto precisi sul tuo Paese, allora non bombarderemo una scuola femminile’», ha dichiarato giovedì a RT, parlando delle notizie secondo cui i dati raccolti segretamente dai giocatori di Pokémon Go nel corso di molti anni sarebbero stati probabilmente utilizzati per migliorare le capacità di mappatura dell’esercito statunitense.
«Il modo in cui presentano la questione fa pensare che, se non dispongono di informazioni affidabili, subiranno solo danni collaterali», ha affermato il Vorhies, avvertendo che i giganti statunitensi dell’IA stanno spingendo per una deregolamentazione sempre maggiore al fine di ottenere un vantaggio militare.
Aiuta Renovatio 21
Come riportato da Renovatio 21, poche ore fa Anthropic ha dichiarato di aver disabilitato l’accesso ai suoi modelli di IA più avanzati, Fable 5 e Mythos 5, in seguito a un ordine governativo di sospendere l’accesso ai cittadini stranieri. Secondo quanto comunicato in precedenza, Mythos sarebbe in grado di penetrare i sistemi informatici con una facilità mai vista.
Anthropic è stato il primo sviluppatore commerciale di AI a implementare modelli linguistici di grandi dimensioni su reti classificate del Pentagono, nell’ambito di un contratto del valore di 200 milioni di dollari. Il suo chatbot Claude è stato utilizzato per analisi di intelligence, simulazioni operative, operazioni informatiche e flussi di lavoro di pianificazione.
Lo scontro emerso segue alle accuse secondo cui il modello di Intelligenza Artificiale dell’azienda sarebbe stato utilizzato durante l’operazione per rapire il presidente venezuelano Nicolas Maduro all’inizio di gennaio.
Come riportato da Renovatio 21, negli ultimi mesi vi è stato un progressivo deterioramento dei rapporti tra Anthropic e il Pentagono, legato alla volontà del dipartimento della Guerra statunitense di utilizzare l’IA per il controllo di armi autonome senza le garanzie di sicurezza che l’azienda ha cercato di imporre.
Amodei, ha più volte espresso gravi preoccupazioni sui rischi della tecnologia che la sua azienda sta sviluppando e commercializzando. In un lungo saggio di quasi 20.000 parole pubblicato il mese scorso, ha avvertito che sistemi AI dotati di «potenza quasi inimmaginabile» sono «imminenti» e metteranno alla prova «la nostra identità come specie».
Amodei ha messo in guardia dai «rischi di autonomia», in cui l’IA potrebbe sfuggire al controllo e sopraffare l’umanità, e ha ipotizzato che la tecnologia potrebbe facilitare l’instaurazione di «una dittatura totalitaria globale» attraverso sorveglianza di massa basata sull’Intelligenza Artificiale e l’impiego di armi autonome.
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Come riportato da Renovatio 21, l’anno passato l’Amodei ha dichiarato che l’AI potrebbe eliminare la metà di tutti i posti di lavoro impiegatizi di livello base entro i prossimi cinque anni.
Lo scorso mese Mrinank Sharma, fino a poco tempo fa responsabile del Safeguards Research Team presso l’azienda sviluppatrice del chatbot Claude, ha pubblicato su X la sua lettera di dimissioni, in cui scrive che «il mondo è in pericolo. E non solo per via dell’Intelligenza Artificiale o delle armi biologiche, ma a causa di un insieme di crisi interconnesse che si stanno verificando proprio ora».
Il Fondo Monetario Internazionale ha citato il recente rilascio controllato di Claude Mythos Preview da parte di Anthropic, descritto come «un modello di Intelligenza Artificiale avanzato con eccezionali capacità informatiche». Secondo il FMI, Mythos sarebbe in grado di individuare e sfruttare vulnerabilità in tutti i principali sistemi operativi e browser web, «anche se utilizzato da utenti non esperti».
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di TechCrunch via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution 2.0 Generic
Intelligenza Artificiale
Anthropic revoca l’accesso ai suoi modelli di IA più avanzati
Sostieni Renovatio 21
Aiuta Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Misteri2 settimane faIl capo esorcista dell’arcidiocesi di Washington: i demoni si travestono da alieni e UFO. Il cardinale lo licenzia
-



Stato2 settimane faQuando fuggono i cavalli della Repubblica
-



Genetica2 settimane faGoogle si appresta a liberare 32 milioni di zanzare infette create tramite AI
-



Persecuzioni2 settimane faIl governo francese accelera l’iter di approvazione di una legge per abolire il segreto confessionale
-



Immigrazione1 settimana faImmigrazione e stupro sistemico: la guerra contro la donna e la società è qui
-



Salute1 settimana faI malori della 23ª settimana 2026
-



Spirito6 giorni faMons. Viganò: da Ambrogio a Maometto, il tradimento di Milano grida vendetta al Cielo
-



Cancro2 settimane faLe iniezioni contraccettive Pfizer avrebbero causato tumori al cervello in decine di donne: cause legali














