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La nona di Beethoven trasformata nel canto banderista «Slava Ukraini»
La direttrice Keri-Lynn Wilson, moglie del direttore generale del Metropolitan Opera di Nuova York Peter Gelb, ha annunciato che la sua «Ukrainian Freedom Orchestra» eseguirà la famosa nona sinfonia di Beethoven, quella ispirata all’ode Inno alla gioia (An die Freude) del drammaturgo tedesco Friedrich Schiller. Lo riporta EIRN.
Tuttavia, secondo quanto si apprende, la Wilson starebbe sostituendo la parola «Freude» nel testo con «Slava». «Slava ukraini» o «Gloria all’Ucraina» era il famigerato canto delle coorti ucraine di Hitler guidate dal collaborazionista Stepan Bandera durante la Seconda Guerra Mondiale. Da allora è stato conservato come canto di segnalazione dalle successive generazioni di seguaci di Bandera, i cosiddetti «nazionalisti integrali», chiamati più semplicemente da alcuni neonazisti ucraini o ucronazisti.
A causa di quanto accaduto nella prima metà del secolo, in Germania non si può cantare «Heil!» in tedesco senza invocare «Heil Hitler!», né si può dichiarare ad alta voce «Slava!» in Ucraina senza invocare lo «Slava Ukraini» canto dei sanguinari collaboratori locali del Terzo Reich, in particolare il Bandera.
La Wilson, che si vanta delle sue origini ucraine via nonna materna e della sua comunità ucraina di Winnipeg, Canada (Paese, come è emerso scandalosamente con il caso Trudeau-Zelens’kyj, pieno di rifugiati ucronazisti), ha rilasciato ieri il suo comunicato stampa.
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«La decisione di cantare il grande testo di Schiller per la Nona Sinfonia di Beethoven in ucraino è stata per noi un’importante dichiarazione artistica e culturale più ampia» ha dichiarato il direttore. «Putin sta letteralmente cercando di mettere a tacere una nazione. Non saremo messi a tacere. Il nostro unico emendamento a Schiller è che invece di cantare “Freude” (Gioia) canteremo “Slava” (Gloria), dal grido della resistenza ucraina di fronte alla spietata aggressione russa, Slava Ukraini! (Gloria all’Ucraina!)».
Notiamo l’interessante inversione in corso presso la sinistra e l’establishment: la «resistenza», oggi, la fanno i nazisti…
«Mentre l’Ucraina continua la sua lotta a nome del mondo libero, ha bisogno più che mai del nostro sostegno e porteremo con orgoglio il nostro messaggio in tutta Europa e negli Stati Uniti» ha continuato la Wilsona, che ha eseguito per la prima volta la sua versione banderizzata di Beethoven il 9 nel dicembre 2022 a Leopoli con la sua Ukraine Freedom Orchestra.
Nel 2023, l’importante casa discografica della classica Deutsche Grammophon ha registrato l’esecuzione del suo primo tour europeo a Varsavia, e quest’anno vi sarà la pubblicazione, proprio nel bicentenario dell’opera di Beethoven. Vi sarà quindi una tournée quest’estate che toccherà Parigi, Varsavia, Londra, Nuova York e Washington.
Secondo quanto riporta EIRN, «si dice inoltre che il prossimo progetto della Wilson coinvolga la sostituzione della parola “agape”» (cioè, in greco, amore disinteressato, infinito, universale), termine contenuto nella lettera di San Paolo ai Corinzi (capitolo 13), «con «agon» o «eris» (cioè, contesa, lotta, conflitto)».
Se fosse vero, sarebbe un altro tassello del quadro che si sta dipanando dinanzi ai nostri occhi. Dalla gioia alla guerra. Da Cristo a Nietzsche.
Va così, perfino nella musica classica.
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Immagine screenshot da YouTube
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La NATO tiene incontri segreti con i produttori cinematografici
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Giapponese incarcerato per aver pubblicato spoiler di un film
Un tribunale di Tokyo ha appena condannato un uomo al carcere per aver scritto recensioni cinematografiche eccessivamente dettagliate.
Il tribunale distrettuale di Tokyo ha condannato Wataru Takeuchi, 39 anni, per violazione del diritto d’autore, infliggendogli una pena detentiva di 18 mesi e una multa di 1 milione di yen (5.370,62 euro).
La sua colpa consisteva nel gestire un sito web che pubblicava recensioni dettagliate e ricche di spoiler su film e serie popolari. Due articoli in particolare hanno dato origine alla causa: uno su Godzilla Minus One e un altro sull’adattamento anime di Overlord.
Toho e Kadokawa Shoten hanno intentato causa congiuntamente tramite la Content Overseas Distribution Association, nota come CODA. La legge giapponese violata dal Takeuchi vieta di creare «una nuova opera apportando modifiche creative all’originale pur preservandone le caratteristiche essenziali».
Ciò che viene considerato come preservazione delle «caratteristiche essenziali» è esattamente quel tipo di criterio vago che concede ai pubblici ministeri un’ampia discrezionalità nel decidere quali scrittori incriminare e quali no.
Il Takeuchi non ha nemmeno scritto personalmente i post incriminati. Si limitava ad amministrare il sito. E questo è bastato per meritarsi il carcere.
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La tesi della CODA si fonda su una teoria ampia. L’organizzazione sostiene che la combinazione di dialoghi trascritti, descrizioni delle scene e immagini stampa crei qualcosa di funzionalmente equivalente alla visione del film, e che ciò scoraggi gli spettatori paganti.
«Numerosi siti web che estraggono testo da film e altri contenuti sono stati identificati e sono considerati problematici come i cosiddetti “siti spoiler”», ha affermato CODA. «Sebbene queste azioni tendano a essere percepite come meno gravi rispetto ai siti pirata o ai caricamenti illegali che caricano direttamente il contenuto, si tratta di chiare violazioni del copyright che vanno oltre l’ambito del fair use e costituiscono reati gravi».
CODA riconosce l’esistenza del fair use, ma definisce qualsiasi descrizione sufficientemente esaustiva come non rientrante in tale ambito. Il confine tra commento legittimo e violazione del diritto d’autore diventa quindi una questione di discrezionalità, decisa dai titolari dei diritti e dai pubblici ministeri dopo la pubblicazione, con la reclusione come pena.
Il sito di Takeuchi generava profitti. Questo sembra aver giocato un ruolo determinante nel procedimento giudiziario. Nel 2023, le entrate pubblicitarie avrebbero raggiunto i 38 milioni di yen (239.254,04 dollari). La monetizzazione è l’arma che le forze dell’ordine preposte alla tutela del diritto d’autore adorano, perché elimina qualsiasi pretesa che l’autore si dedicasse all’opera per il puro piacere di farlo. Ma la logica sottostante va ben oltre quanto chiunque sia coinvolto sembri disposto ad ammettere.
La maggior parte del giornalismo d’intrattenimento professionale pubblica annunci pubblicitari. La maggior parte delle recensioni e dei riassunti descrivono la trama. La questione non è se il sito di Takeuchi fosse di buon gusto, ma se lo Stato giapponese debba decidere quanta descrizione sia eccessiva e poi incarcerare chi sbaglia.
L’effetto agghiacciante è inevitabile. Ogni giornalista di spettacolo in Giappone ora deve indovinare dove si trovi il confine tra una copertura mediatica accettabile e una condanna a 18 mesi. Il confine non è stabilito dalla legge. È stabilito dal CODA, dagli studi cinematografici, dal pubblico ministero che si occuperà del prossimo caso. I giornalisti che possono permettersi un avvocato andranno sul sicuro. Quelli che non possono, smetteranno di scrivere o spereranno che nessuno se ne accorga.
La CODA ha chiarito che non si tratta di un caso isolato. L’organizzazione ha affermato di voler «impegnarsi per la corretta tutela del diritto d’autore e attuare misure efficaci contro siti web simili».
La condanna del Takeuchi dovrebbe far discutere anche in Italia: è possibile portare in Parlamento un disegno di legge contro gli spoiler? Se non ne sentite l’esigenza è perchém a differenza di chi scrive, nella vostra vita non c’è stata una ragazza che vi ha snocciolato il colpo di scena del film Sesto Senso (1999) prima che lo vedeste.
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Immagine di pubblico dominio CC0 via Wikimedia
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Marina Abramovic definisce Trump «il mago di più alto livello»
What do you think MARINA ABRAMOVIĆ meant by this
fyi this is the spirit cooking lady….pic.twitter.com/TYOz1g7b5k — Luke Rudkowski (@Lukewearechange) April 14, 2026
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Alcuni utenti di X hanno fatto notare che la carta dei tarocchi intitolata «Il Mago» è incredibilmente simile all’immagine generata dall’IA che il presidente Trump ha condiviso di se stesso sui social media lunedì. «Il Mago» è il primo arcano maggiore nella maggior parte dei mazzi di tarocchi tradizionali.Marina Abromovic says Trump is a magician of the most high
She says shamans say that the best thing for the planet because he is irrational and crazy. He will cause an awakening pic.twitter.com/fIxz0eypnl — Bay Area Super fans (@Baysuperfans) January 21, 2025
Alcuni utenti di internet hanno anche fatto notare che la carta si chiama «The Magus», un nome simile a MAGA, nella «tradizione della Golden Dawn», e che «Don» Trump si è ripetutamente vantato di aver inaugurato una nuova «età dell’oro». La Golden Dawn era una loggia esoterica britannica dove operò il satanista Aleiser Crowley ai suoi esordi. «MAGA», hanno notato alcuni osservatori in rete, rappresenta anche il livello più alto nella gerarchia della Chiesa di Satana, essendo il termine latino femminile per mago, stregone.🔴 Interesting ⚪️ Tarot card (1) The Magician pic.twitter.com/NCgMivfPf4
— 𝐏𝐇𝐎𝐄𝐍𝐈𝐗🐦🔥𝐃𝐑𝐀𝐆𝐎𝐍 (@XPHOENIXDRAGON) April 13, 2026
Serious question.
Do you honestly think it’s just a coincidence that Maga stands for the fifth and highest degree in the Church of Satan?https://t.co/IvrSHmAtW3 pic.twitter.com/JkXwIUjcG8 — Vision4theBlind (@Vision4theBlind) February 16, 2026
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Marina Abramović and Jacob Rothschild proudly stand in front of “Satan Summoning His Legions'” famous demonic art … This is who the left is influenced by..#WeWantAnswers #MarinaAbramovic #Rothschild pic.twitter.com/dl62y65bg3
— Isaac’s Army (@ReturnOfKappy) September 23, 2023
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La Abramovic è diventata la prima donna ad avere una mostra retrospettiva personale alla Royal Academy of Arts nel Regno Unito, dal 23 settembre 2023 al 1 gennaio 2024. La BBC ha riferito che i visitatori entreranno nella mostra passando tra due modelle nude.Microsoft released a commercial with Marina Abramovic and shortly after deleted it due to backlash
Also in this ad, Microsoft subtly flashes the Roman emperor Tiberius, known for literally raping children and being a sexual predator during his 23 year reign. pic.twitter.com/SEIQhI6aG2 — Vision4theBlind (@Vision4theBlind) June 29, 2023
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