Stragi
Israele uccide cinque giornalisti in un singolo attacco a Gaza
Cinque giornalisti palestinesi sono stati uccisi in un attacco israeliano notturno nei pressi di un ospedale nel centro di Gaza, ha dichiarato il loro canale di informazione, il canale televisivo palestinese Al-Quds Today, in una dichiarazione su X giovedì.
Secondo la rete, i giornalisti stavano seguendo gli eventi nei pressi dell’ospedale Al-Awda nel campo profughi di Nuseirat quando il loro furgone è stato colpito da un missile israeliano.
Secondo quanto riportato da Al Jazeera citando testimoni, al momento dell’attacco i giornalisti dormivano in un furgone di fronte all’ospedale, mentre la moglie di uno dei deceduti, Ayman al-Jadi, stava partorendo il loro primo figlio.
Le immagini pubblicate online mostrano il veicolo chiaramente contrassegnato con le parole «Press» («Stampa») e «TV» in grandi lettere rosse visibili sulle portiere posteriori del veicolo. Ulteriori filmati della scena che circolano su X mostrano il furgone avvolto dalle fiamme.
Al-Quds Today ha condannato l’attacco e ha affermato che i suoi cinque dipendenti sono stati uccisi «mentre svolgevano il loro dovere giornalistico e umanitario».
Civil defense teams managed to retrieve the victims and extinguish a fire that broke out after the Israeli warplanes bombed a press vehicle belonging to Al-Quds Today channel in front of Al-Awda Hospital in the central Gaza Strip, killing five journalists. pic.twitter.com/fvgTpma096
— Quds News Network (@QudsNen) December 26, 2024
L’esercito israeliano ha confermato di aver effettuato l’attacco, ma ha affermato che aveva come obiettivo un veicolo che trasportava terroristi e che l’attacco era «preciso», basato sulla sorveglianza aerea e su «informazioni aggiuntive».
«Durante la notte, con la direzione dell’Intelligence dell’IDF, l’IAF ha condotto un attacco preciso su un veicolo con una cellula terroristica della Jihad islamica al suo interno nell’area di Nuseirat», ha affermato in un post su Telegram. L’IDF non ha fornito prove a sostegno di tale affermazione.
Un sondaggio della Federazione Internazionale dei Giornalisti pubblicato all’inizio di questo mese ha stimato che almeno 55 giornalisti sono stati uccisi a Gaza solo quest’anno, più della metà del totale globale di 104. Secondo il conteggio del Committee to Protect Journalists, un’organizzazione non-profit con sede negli Stati Uniti, almeno 141 giornalisti sono stati uccisi nella regione da quando è scoppiata la guerra nell’ottobre dell’anno scorso.
Un’inchiesta del giornale britannico Guardian ha scoperto che l’esercito israeliano considererebbe legittimi obiettivi militari i media affiliati alla resistenza al genocidio di Gaza.
Come riportato da Renovatio 21, lo Stato Ebraico sarebbe responsabile del 75% delle morti di giornalisti in zona di guerra nel 2023.
Nel frattempo, il governo israeliano vuole sanzionare anche il più antico quotidiano del Paese, Haaretz.
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Immagine screenshot da Twitter
Stragi
Trump suggerisce che l’Iran abbia colpito una scuola femminile con un Tomahawk statunitense
«Beh, non l’ho visto», ha dichiarato Trump. «E devo dire che il Tomahawk, che è una delle armi più potenti in circolazione… è venduto e utilizzato da altri Paesi, lo sapete. E che si tratti dell’Iran, che ha anche alcuni Tomahawk, vorrebbe averne di più. Ma che si tratti dell’Iran o di qualcun altro… il fatto che un Tomahawk sia molto generico, viene venduto ad altri Paesi, ma la questione è attualmente oggetto di indagine».🚨🇺🇸🇮🇷 BREAKING: Multiple media outlets are confirming what Iran’s been saying: A U.S. Tomahawk missile hit the Shajareh Tayyebeh girls’ elementary school in Minab. Death toll: 165-180, mostly children aged 7-12. Israel doesn’t possess Tomahawk missiles. Only the… https://t.co/6TXhmROkUn pic.twitter.com/EawEZhOnAL
— Mario Nawfal (@MarioNawfal) March 8, 2026
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Stragi
Gli USA dietro l’attacco alla scuola iraniana
Le forze americane sono probabilmente responsabili del bombardamento di una scuola elementare nella città di Minab, nel sud dell’Iran, in cui sono morti almeno 168 bambini, oltre a insegnanti e personale. Lo scrive il New York Times in un’analisi pubblicata giovedì.
L’attacco del 28 febbraio alla scuola femminile di Shajarah Tayyebeh è avvenuto il primo giorno dell’attacco ingiustificato di Stati Uniti e Israele contro l’Iran, che ha causato la morte della Guida Suprema, l’aitollà Ali Khamenei, di diversi alti comandanti iraniani e di centinaia di civili. Gli attacchi continuano ancora oggi.
Nella sua analisi, basata su immagini satellitari appena pubblicate, post verificati sui social media e video geolocalizzati, il NYT ha concluso che la scuola è stata colpita da attacchi di precisione contemporaneamente a molteplici attacchi da parte delle forze statunitensi su una base navale adiacente appartenente al Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (i pasdaran) dell’Iran.
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Le immagini storiche mostrano che l’edificio scolastico è stato separato dal complesso militare nel 2016 e presentava chiari tratti distintivi di una struttura educativa civile, tra cui un campo sportivo e murales per bambini.
Wes J. Bryant, ex esperto di attacchi mirati dell’aeronautica militare statunitense, ha dichiarato al NYT che gli attacchi sono stati «colpi perfetti», suggerendo che la scuola è stata colpita da un «errore di identificazione del bersaglio» o da informazioni di Intelligence obsolete.
La BBC ha pubblicato un’analisi simile giovedì, osservando che le immagini satellitari suggeriscono che la scuola è stata colpita più volte, a giudicare dai segni di bruciature intorno all’edificio, e che la stretta vicinanza dei siti di impatto tra la base pasdarana e la scuola suggerisce che «è stato intenzionale colpire la zona».
La Casa Bianca e il Pentagono hanno offerto risposte evasive, con la portavoce Karoline Leavitt che mercoledì ha dichiarato ai giornalisti che «il Dipartimento della Guerra sta indagando sulla questione». Il Ssegretario alla Guerra Pete Hegseth ha insistito sul fatto che le forze statunitensi «non prendono mai di mira obiettivi civili».
Martedì, migliaia di persone si sono radunate a Minab per il funerale di massa. Le immagini mostravano file e file di piccole tombe poco profonde e bare avvolte in bandiere iraniane che passavano tra la folla in lutto. Un padre presente sul posto ha accusato «l’America criminale» e Israele di essere «assassini di bambini».
L’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani ha chiesto un’indagine, definendo l’attacco un esempio dell’«insensatezza e della crudeltà di questo conflitto». L’UNESCO ha dichiarato che «l’uccisione di studenti» costituisce una «grave violazione» del diritto internazionale umanitario.
L’incidente di Minab non è la prima atrocità commessa dagli Stati Uniti contro l’Iran. Nel 1988, durante la guerra Iran-Iraq, l’incrociatore della Marina statunitense USS Vincennes abbatté l’aereo di linea civile Iran Air Flight 655, uccidendo tutte le 290 persone a bordo. Washington in seguito espresse «profondo rammarico» e pagò un risarcimento, ma non si è mai formalmente scusata per l’incidente.
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Immagine da Twitter
Stragi
Pubblicati i video della strage in Texas
APD releases new video of 53-year-old Ndiaga Diagne, who was shot and killed by police shortly after he opened fire killing and injuring multiple people on 6th Street. pic.twitter.com/Edgr7RRfqe
— Nabil Brent Remadna KXAN (@RemadnaKXAN) March 5, 2026
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JUST IN: Austin police release body cam footage of them taking down the Islamist gunman who opened fire on people at a bar in downtown Austin.
Officers were seen rushing towards Ndiaga Diagne, a Senegalese immigrant, before firing on him. “His only interaction with law… pic.twitter.com/QhPEaZHtGc — Collin Rugg (@CollinRugg) March 5, 2026
🚨BREAKING: Austin police have released officer body‑camera footage showing the neutralization of an Islamic terrorist involved in the deadly mass shooting downtown Austin.
The footage shows officers rushing toward Ndiaga Diagne, a Senegalese immigrant, exchanging a volley of… pic.twitter.com/1VNrrqoYHR — I Meme Therefore I Am 🇺🇸 (@ImMeme0) March 5, 2026
📸: Bodycam and security camera footage of police responding to Ndiaga Diagne, a jihadist muslim foreign invader who was wearing a “Property Of Allah” hoodie and Iranian flag shirt, shooting up a bar in Austin, Texas.
The officer seems to initially open fire with his ACRO P2 &… pic.twitter.com/bVwS0xIIJ0 — Mrgunsngear (@Mrgunsngear) March 5, 2026
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