Immigrazione
Infuria la protesta anti-immigrati in Irlanda del Nord: le immagini
Le autorità stanno rispondendo duramente alle continue e diffuse proteste violente in Irlanda del Nord, chiedendo persino il sostegno del resto del Regno Unito per porre fine a quella che descrivono come una «teppismo razzista».
Le rivolte sono iniziate lunedì, dopo una veglia a sostegno di una ragazza che due adolescenti di lingua rumena avrebbero tentato di violentare. Ballymena, la zona dove sono iniziate le violenze, è stata da allora descritta come una polveriera, pronta a esplodere da un momento all’altro, a causa delle tensioni di lunga data con la comunità rom.
La folla inferocita è scesa in piazza e la polizia ha risposto alle bombe molotov e ai mattoni lanciati dai rivoltosi con proiettili di gomma e idranti. Finora sono state arrestate 24 persone, 14 delle quali sono state deferite al tribunale. I poliziotti feriti sarebbero almeno 60.
Sostieni Renovatio 21
Un migrante slovacco della città ha dichiarato al Daily Telegraph che «ci sono tensioni con i rom da un po’ di tempo e che con la presunta aggressione della ragazza la situazione è peggiorata». Gli accusati si sono dichiarati innocenti in tribunale tramite un interprete romeno.
Lunedì sera, a seguito di una protesta pacifica per la presunta aggressione, sono seguiti attacchi alla polizia e alle proprietà che ospitano minoranze etniche.
This is how they do it Northern Ireland style. Reacting to their children being raped by foreign Nationals in #Ballymena, #NorthernIreland ☘️✋🏼👑🇬🇧✝️ pic.twitter.com/FKkYJU9Us6
— (PUREBLOOD) 🎗🇬🇧🇮🇱 (@Cairnlodge1) June 9, 2025
Protests that began in Ballymena following 2 sexual attacks in a fortnight on teenage girls by migrants, have spread to Portadown this evening. pic.twitter.com/jDkwua36sE
— Tommy Robinson 🇬🇧 (@TRobinsonNewEra) June 12, 2025
Anti-#immigrant #riots have been going on for the second day in a row in #Ballymena, #Northern #Ireland, after a teenage #girl was #raped.
Two #Romanians raped a girl. People came out to protest.
The state-run #BBC immediately called the protests “#racist thuggery.” pic.twitter.com/WzOEewwD6G
— Moriarty (@777Moriarty777) June 11, 2025
#Larne #LeisureCentre #CountyAntrim burning 🔥 to the ground because it is housing the #Roma #Gypsies from #Ballymena. pic.twitter.com/cHcJmMlZ09
— (PUREBLOOD) 🎗🇬🇧🇮🇱 (@Cairnlodge1) June 11, 2025
🇮🇪BALLYMENA: Riots continue for a second night in the town after a series of sexual assaults on underage girls by people of migrant background recently.
Protests have spread across the north of Ireland, including areas of Belfast.
Follow @TheFlareNews for more. https://t.co/ULnzRbMQll pic.twitter.com/bZgX2WM3pL
— The Flare (@TheFlareNews) June 10, 2025
The 3rd evening of pogrom in Ballymena, Northern Ireland.
🇬🇧🇮🇪The English Should Have left the comfort zone long ago and Done this To Every Single Pakistani Child Rapist whoever caught so far.
Will British learn something from Irish?
I have doubts 🤔pic.twitter.com/z3lvaqzaAJ https://t.co/cBVEA38avv
— Frankie™️🦅 (@B7frankH) June 13, 2025
For third night in a row, Irish people set fire to homes of fake asylum seekers in Ballymena. Protests spread to Coleraine, Larne, Newtownabbey and other towns in Northern Ireland. Corrupt politicians are to blame for this who have flooded our cities with criminal invaders. pic.twitter.com/gu6qzTes4E
— RadioGenoa (@RadioGenoa) June 12, 2025
🚨 BREAKING: Ballymena, RAGE is still BURNING! 🔥
The people are FED UP, and the elites better WAKE UP!
Politicians and so-called “authorities” are ignoring the will of the people, SLANDERING them, and SHOCKER it’s NOT working!
😡 Time to LISTEN or get OUT! #Ballymena pic.twitter.com/oHgzZyIN0i
— Gabhán (@OffgridIreland) June 10, 2025
Aiuta Renovatio 21
La violenza dilagante è stata paragonata alle rivolte inglesi dell’estate scorsa, scatenate dall’omicidio di tre ragazzine da parte di Axel Rudakubana (e dal tentato omicidio di altri otto bambini e due adulti) durante un corso di danza a Southport.
Trent’anni fa, l’accordo del Venerdì Santo segnò a Ballymena una linea di demarcazione nel mezzo dei Troubles. I paramilitari repubblicani, che volevano un’Irlanda unita, e i paramilitari lealisti, che volevano che la regione rimanesse nel Regno Unito, finirono con le uccisioni.
La pace tuttavia portò con sé la novità dell’immigrazione e della diversità. Nel censimento del 2001, solo 14.300 persone, pari allo 0,8% della popolazione totale, appartenevano a un gruppo etnico minoritario. Nel 2021, erano 65.600, pari al 3,4%. Rispetto all’Inghilterra (18%) o alla Scozia (11%), l’Irlanda del Nord rimane a maggioranza bianca.
Ciononostante, molti residenti di Ballymena, una città protestante a maggioranza operaia, 40 chilometri a nord di Belfast, credono che gli stranieri abbiano «invaso», «infestato» e «rovinato» la loro comunità.
«Non sono stati solo le centinaia di giovani incappucciati e mascherati a lanciare oggetti: anche gli anziani, durante le pause di violenza, appoggiarono i disordini» scrive il quotidiano goscista The Guardian.
La Federazione di Polizia dell’Irlanda del Nord ha affermato che i suoi membri, attirando l’ira della folla, hanno evitato un pogrom.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine screenshot da Twitter
Immigrazione
Legge anti-burqa in Portogallo
Aiuta Renovatio 21
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immigrazione
Svizzera, l’80% dei richiedenti asilo nordafricani è stato accusato di uno o più reati
Circa l’80,5% dei richiedenti asilo provenienti dai paesi del Nord Africa è stato accusato di uno o più reati in Svizzera, a testimonianza dell’elevato tasso di criminalità presente in questa popolazione straniera. I dati provengono dalla Segreteria di Stato per la Migrazione (SEM). Lo riporta Remix News.
Per i richiedenti asilo nel loro complesso, il tasso di criminalità risulta molto più basso, con solo il 12,5% accusato di uno o più reati. I cittadini di Algeria, Marocco e Tunisia sono quindi fortemente sovrarappresentati rispetto ad altri gruppi di richiedenti asilo.
Anche i cittadini nordafricani hanno poche possibilità di vedersi accogliere la domanda di asilo dalle autorità svizzere, con il 99% di tutte le richieste respinte, secondo il quotidiano svizzero Blick.
Nel 2024 è stata introdotta la regola delle «24 ore» per le procedure accelerate di richiesta di asilo per i Paesi del Nord Africa, che consente alle autorità svizzere di elaborare più rapidamente le domande di asilo con scarse probabilità di successo. I richiedenti possono comunque impugnare le decisioni, il che può aumentare significativamente i tempi di attesa per una decisione definitiva.
Aiuta Renovatio 21
«I criminali devono lasciare la Svizzera al più presto. Questa è una priorità della strategia in materia di asilo», ha dichiarato Daniel Bach, portavoce del SEM. Tuttavia, il processo viene spesso ritardato dalle azioni dei richiedenti asilo, tra cui il rifiuto di fornire le impronte digitali e la mancata presentazione agli appuntamenti per l’espulsione.
Molti richiedenti ostacolano la procedura accelerata: si rifiutano di fornire le impronte digitali, non si presentano agli appuntamenti o lasciano rapidamente la Svizzera. In questi casi, la loro richiesta può essere presentata senza formalità.
Le autorità stanno ora lavorando per attuare nuove misure per espellere rapidamente i richiedenti asilo, tra cui «l’uso sistematico di misure coercitive contro gli autori di reati ripetuti». Le autorità stanno anche pianificando di introdurre norme più severe per la detenzione amministrativa.
Nell’agosto 2025 nella città svizzera di Losanna, sono scoppiate rivolte per la seconda notte dopo la morte di un giovane congolese di 17 anni durante un inseguimento della polizia, uno schema già visto nei disordini etnici delle banlieues francofone del 2023 e di Milano a Corbetta e San Siro.
Come riportato da Renovatio 21, la Svizzera aveva comunicato che ai richiedenti asilo sarebbe stato generalmente vietato viaggiare verso i loro Paesi d’origine o altri Stati, mettendo fine al fenomeno, grottesco e presente anche in Italia, degli immigrati che vanno in vacanza nei Paesi da cui dicono di voler fuggire.
Due anni fa il villaggio di Soyhières, che si trova nella Svizzera romanda e ospita 433 persone, fu teatro di disordini creati da una piccola banda di minori (che ora in Italia chiamano «maranza») con furti di borse, spari ai polli dei contadini con pistole ad aria compressa, incendi di un ovile con candele rubate dalla chiesa e profanazione di cimiteri, dove sarebbero state rovesciate le tombe. La chiesa cittadina ha anche riferito che la banda di bambini migranti ha danneggiato l’interno della chiesa, profanando anche una statua della Vergine Maria.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immigrazione
Manifesti del governo britannico avvertono i rifugiati di non commettere stupri o abusi sui minori
The Home Office has spent your money to produce these posters for illegal migrants.
Why are we letting these people into our country? https://t.co/dB7fOp9A6Y — Nigel Farage (@Nigel_Farage) August 19, 2026
Aiuta Renovatio 21
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Occulto1 settimana faMedjugorje, per sei membri della Commissione vaticana «non è spiegabile senza l’intervento del Maligno»
-



Occulto1 settimana faFunzionario vaticano esegue il rituale della Pachamama in vista della visita di Leone in Perù
-



Occulto1 settimana faMons. Viganò contro il rito della Pachamama in Perù prima dell’arrivo del papa
-



Economia1 settimana faHormuz e la situazione energetica in Italia. Intervista al prof. Pagliaro.
-



Pensiero1 settimana faStoria di rune e cani che abbaiano
-



Intelligenza Artificiale6 giorni faI Data Center faranno costare tutto di più. Le macchine hanno già vinto?
-



Bioetica2 settimane faAborto fino alla nascita. E dopo. Quale differenza?
-



Catastrofi5 giorni faTerremoto di «intensità insolita» colpisce la città dove si è praticata l’idolatria di Pachamama












