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Salute

I malori della 43ª settimana 2025

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Vicenza: «morto Il ciclista di 25 anni. Si è spento all’Ospedale San Bortolo di Vicenza, a un mese dal malore che lo aveva colpito in gara». Lo riporta La Gazzetta dello Sport.

 

Roverbella, provincia di Mantova: «Addio, il 14enne non ce l’ha fatta. Dopo il malore di martedì il ragazzino era ricoverato in condizioni disperate al Borgo Trento di Verona». Lo riporta Gazzetta di Mantova.

 

Centuripe, libero consorzio comunale di Enna: «Malore fulminante mentre gioca: muore a soli 7 anni». Lo riporta Belvedere News.

 

Palosco, provincia di Bergamo: «Stroncata da un malore improvviso, muore a 26 anni. Comunità sotto shock». Lo riporta BresciaToday.

 

Gavardo, provincia di Brescia: «Sta male dopo la cena col fidanzato, si accascia appena scesa dall’auto e poi muore: aveva 39 anni». Lo riporta Today.

 

Berzo Inferiore, provincia di Brescia: «Artigiano e padre di famiglia: è morto a 45 anni stroncato da un malore: lascia moglie e figli». Lo riporta BresciaToday.

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Santo Stefano del Sole, provincia di Avellino: «Maresciallo muore a 47 anni stroncato da un malore : Arma dei carabinieri in lutto». Lo riporta Il Mattino.

 

Brindisi: «ha un malore mentre guida il camion dei rifiuti, morto 59enne; lascia moglie e due figlie». Lo riporta La Gazzetta del Mezzogiorno.

 

Forte dei Marmi, provincia di Lucca: «Fatale un malore a 58 anni in vacanza con il proprio cane». Lo riporta Il Dolomiti.

 

Bari: «Esce fuori strada sulla tangenziale di Bari: morto a 49 anni. Ipotesi malore». Lo riporta La Repubblica.

 

Cremona: «Malore fatale nei bagni del parcheggio: muore un uomo di 39 anni». Lo riporta La Provincia Cremona.

 

Gioiosa Ionica, città metropolitana di Reggio Calabria: «Tragedia sulla superstrada Jonio-Tirreno: si indaga su malore del conducente o guasto all’auto». Lo riporta Calabria7.

 

Marsa Alam, Egitto: «Malore in vacanza. Muore a 67 anni. Il dramma in Egitto dove festeggiava con il marito i 45 anni di matrimonio.». Lo riporta Il Giornale di Vicenza.

 

Ariano Irpino, provincia di Avellino: «56enne trovato morto davanti al suo garage. Con molta probabilità è stato stroncato da un malore. L’uomo in precedenza si era recato in ospedale». Lo riporta Il Mattino.

 

Empoli, città metropolitana di Firenze: «Volontaria muore a 62 anni, Croce Rossa in lutto: è deceduta per un malore improvviso.». Lo riporta La Nazione.

 

Val Masino, provincia di Sondrio: «Morto da giorni ad alta quota: ipotesi malore per un escursionista toscano cinquantenne». Lo riporta Il Giorno.

 

Soiano del Lago, provincia di Brescia: «Colpito da un malore, uomo si accascia e muore in mezzo alla strada». Lo riporta BresciaToday.

 

Cologno Monzese, città metropolitana di Milano: «Muore per un malore in strada: l’elisoccorso atterra nel parchetto: purtroppo il decesso di un 51enne è stato constatato poco dopo l’arrivo in ospedale». Lo riporta PrimaLaMartesana.

 

Idro, provincia di Brescia: «Dramma sul sentiero, colpito da un malore mentre cammina: un uomo di 69 anni è morto». Lo riporta Il Doloniti.

 

Fano, provincia di Pesaro e Urbino: «Dramma al Foro Boario. Muore davanti ai passanti. Pensionato colto da malore esce dal camper per chiedere aiuto e s’accascia». Lo riporta Il Resto del Carlino.

 

Marostica, provincia di Vicenza: «Malore al volante, muore un 70enne: l’auto finisce contro la rotatoria». Lo riporta VicenzaToday.

 

Gonnosfanadiga, provincia del Medio Campidano: «ha un malore alla guida e si schianta con l’autocarro: morto un 66enne». Lo riporta L’Unione Sarda.

 

Traves, città metropolitana di Torino: «Tragedia dei boschi di Traves: cercatore di funghi trovato morto a causa di un malore». Lo riporta TorinoToday.

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Terni: «Incidente mortale in Umbria: forse vittima di un malore alla guida, si andrà ad accertare se il 62enne sia stato colto da malore». Lo riporta Centro Pagina.

 

Civitanova Marche, provincia di Macerata: «Civitanova, si accascia in strada mentre passeggia: 70enne fulminato da un malore». Lo riporta Cronache Maceratesi.

 

Civitanova Marche, provincia di Macerata: «Malore in strada, muore davanti all’hotel». Lo riporta il Corriere Adriatico.

 

Pozzuoli, città metropolitana di Napoli: «Monterusciello sotto shock: uomo stroncato da un malore mentre faceva jogging». Lo riporta Pozzuoli News 24.

 

Loria, provincia di Treviso: «Morto a 25 anni per un malore durante la corsa. Il papà: “Mio figlio era sano”». Lo riporta Il Gazzettino.

 

Conegliano, provincia di Treviso: «Tragedia in ospedale: malore prima del prelievo, uomo perde la vita». Lo riporta OggiTreviso.

 

Treviso: «Stroncato da un malore: il maestro d’inglese e musicista era in pensione da un mese. Aveva 66 anni». Lo riporta Il Gazzettino.

 

Rotello, provincia di Campobasso: «Malore fatale in un cantiere sisma, operaio 50enne muore sull’impalcatura». Lo riporta Primonumero.

 

Cabella Ligure, provincia di Alessandria: «Morto un escursionista a causa di un malore». Lo riporta Alessandria Oggi.

 

Sansepolcro, provincia di Arezzo: «Stroncato da malore in vacanza. Addio al dottore»., Lo riporta La Nazione.

 

Castelvetrano, libero consorzio comunale di Trapani: «Castelvetrano, un malore improvviso stronca la vita del 40enne». Lo riporta Castelvetranonews.

 

Fano, provincia di Pesaro e Urbino: «Giovanni morto al foro Boario di Fano, il medico legale: “Stroncato da un malore”». Lo riporta il Corriere Adriatico.

 

Palermo: «Malore improvviso mentre raccoglie le olive: muore un uomo di 55 anni». Lo riporta TP24.

 

Catania: «Dramma a Catania, uomo cinese 47enne trovato morto in un B&B, è deceduto per morte naturale, nella fattispecie per arresto cardiaco». Lo riporta Quotidiano di Sicilia.

 

Roma: «Guida turistica morta per un malore al Colosseo: ai familiari restituiti 10mila euro in contanti che erano nella sua borsa». Lo riporta Il Mattino.

 

Roma: «Il malore e la caduta da 7 metri dal muro del Pantheon, la tragedia del turista giapponese trovato morto a Roma». Lo riporta Open.

 

Chiusdino, provincia di Siena: «Malore alla guida, muore parroco di Chiusdino». Lo riporta La Nazione.

 

Montecatini Terme, provincia di Pistoia: «Montecatini, malore al parcheggio del cimitero: muore 84enne». Lo riporta Report Pistoia.

 

Pistoria: «Malore uccide a 52 anni il critico di cucina ». Lo riporta Il Tirreno.

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Prato Sesia, provincia di Novara: «93enne al volante si schianta contro un muretto a Grignasco: morta per un probabile malore». Lo riporta il Quotidiano Piementese.

 

Sala Consilina, provincia di Salerno: «Trovata morta in casa a Sala Consilina. Fatale un malore per una donna di 70 anni». Lo riporta Italia2 news.

 

Pristina, Kosovo: «Malore in aeroporto, muore uno svizzero». Lo riporta Ticinoline.

 

Pavia: «Malore in palestra studente salvato dai compagni con il defibrillatore. Il 19enne si è accasciato vittima di un arresto cardiaco». Lo riporta La Provincia Pavese.

 

Canicattì, libero consorzio comunale di Agrigento: «Cade in casa per un malore: 16enne in coma farmacologico all’ospedale di Caltanissetta». Lo riporta Agrigento Notizie.

 

Codigoro, provincia di Ferrara: «Paura al campo sportivo, malore al capitano». Lo riporta Il Resto del Carlino.

 

Inverigo, provincia di Como: «Malore sotto casa. Grave donna incinta al nono mese». Lo riporta La Provincia di Como.

 

Cesiomaggiore, provincia di Belluno: «Malore nel giardino di casa, il 65enne finisce nella scarpata e ruzzola per 40 metri tra i rovi: trasportato in ospedale». Lo riporta Il Gazzettino.

 

Carvico, provincia di Bergamo: «Malore all’alba in un’azienda di Carvico: 56enne trasportato d’urgenza in ospedale». Lo riporta PrimaBergamo.

 

Mestre, città metropolitana di Venezia: «Perde i sensi e non respira più sulla poltrona del dentista: salvata dall’odontoiatra e dal 118». Lo riporta VeneziaToday.

 

Acquanegra sul Chiese, provincia di Mantova: «Malore al bar: 35enne in codice rosso in ospedale. L’uomo si sarebbe sentito male poco dopo aver ordinato un cappuccino». Lo riporta Gazzetta di Mantova.

 

Brescia: «Malore improvviso, trovato riverso nel bagno dell’autogrill: è grave al Civile». Lo riporta BresciaToday.

 

Grinzane Cavour, provincia di Cuneo: «Malore per sospetto infarto. Processo d’appello rinviato». Lo riporta Rainews TGR Piemonte.

 

Milano: «Un guasto e un malore, disagi in metro a Milano: una linea chiusa e un’altra rallentata.». Lo riporta MilanoToday.

 

Merate, provincia di Lecco: «Malore per una donna, 43enne, al supermercato, ricoverata in ospedale». Lo riporta PrimaMerate.

 

Sandrigo, provincia di Vicenza: «Malore alla guida, finisce fuori strada: uomo all’ospedale». Lo riporta Il Giornale di Vicenza.

 

Johannesburg, Sud Africa: «Malore sul volo di rientro dall’Africa: il sindaco soccorre un passeggero». Lo riporta Reggionline.

 

Siberia: «Torinese colpito da un malore durante la vacanza in Siberia: un ponte sanitario lo riporta in Piemonte». Lo riporta TorinoToday.

 

Alghero, città metropolitana di Sassari: «Donna colpita da malore ad Alghero, interviene l’elicottero». Lo riporta SassariOggi.it.

 

Rancio, provincia di Lecco: «Malore per strada, soccorso un giovanissimo». Lo riporta Prima Lecco.

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San Severino Marche, provincia di Macerata: «Soccorsa una ragazza colta da malore a Canfaito». Lo riporta Vivere Camerino.

 

Introbio, provincia di Lecco: «Biandino, elisoccorso per una malore. Mobilitazione domenicale». Lo riporta Valsassina News.

 

Scala, provincia di Salerno: «Colta da malore in casa: centenaria elitrasportata al Ruggi». Lo riporta Salerno Today.

 

Salerno: «Colto malore mentre guida, furgone si schianta contro la ringhiera: uomo in ospedale». Lo riporta Salerno Today.

 

Sant’Arpino, provincia di Caserta: «72enne colpita da malore in uno studio medico: salvata dai carabinieri». Lo riporta Pupia TV.

 

Belluno: «Ha un malore in giardino, scivola e ruzzola in una scarpata per circa 40 metri: soccorso un 65enne». Lo riporta il Dolomiti.

 

Palermo: «Palermo, carabiniere fuori servizio salva un uomo colto da malore». Lo riporta Newsicilia.

 

Lecco: «Malore sul Cornizzolo, soccorso un uomo». Lo riporta Prima Lecco.

 

Tivoli, città metropolitana di Roma: «Malore alla guida, l’auto si schianta contro il lampione». Lo riporta Tiburno TV.

 

Vercelli: «Detenuta incinta dopo i colloqui col compagno: la scoperta al Pronto soccorso per un malore». Lo riporta La Stampa.

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5G

Le persone che vivono vicino alle torri cellulari sono maggiormente a rischio di stress immunitario cronico

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Renovatio 21 traduce questo articolo per gentile concessione di Children’s Health Defense. Le opinioni degli articoli pubblicati non coincidono necessariamente con quelle di Renovatio 21.   Secondo uno studio peer-reviewed pubblicato su Electromagnetic Biology and Medicine, vivere vicino a una torre cellulare è associato a livelli elevati di globuli bianchi, paragonabili a quelli osservati nei fumatori. Un numero cronicamente elevato di globuli bianchi è correlato a infiammazione e stress immunitario.   Secondo uno studio sottoposto a revisione paritaria pubblicato su Electromagnetic Biology and Medicine, vivere vicino a una torre cellulare è associato a livelli elevati di globuli bianchi, paragonabili a quelli riscontrati nei fumatori.   Lo studio ha inoltre scoperto che usare il cellulare per 4-6 ore al giorno aumenta il numero dei globuli bianchi, in particolare tra gli adulti sotto i 30 anni.   «Questi risultati indicano che i sistemi biologici umani sono sottoposti a stress sia a causa dell’uso del telefono cellulare sia a causa dell’esposizione alle torri di telefonia mobile locali, con conseguenti potenziali effetti sulla salute», hanno scritto gli autori.

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Secondo la Cleveland Clinic, i globuli bianchi sono fondamentali per la risposta immunitaria dell’organismo e aumentano naturalmente durante infezioni o infiammazioni.   Ma secondo gli autori dello studio, l’esposizione continua alle radiazioni wireless provenienti da torri cellulari e telefoni cellulari può indebolire il sistema immunitario, aumentando cronicamente il numero dei globuli bianchi.   «L’esposizione quotidiana delle persone ai telefoni cellulari e alle torri potrebbe influire sulla loro salute creando o aggravando condizioni infiammatorie e indebolimento del sistema immunitario», hanno dichiarato a The Defender Julie McCredden, Ph.D., e Zothan Siama, Ph.D., autori corrispondenti dello studio.   Cellulari, ripetitori e altri dispositivi wireless sono tutti «potenziali fonti di stress fisico, non solo sociale o emotivo», hanno affermato. «Purtroppo, la maggior parte dei medici non è consapevole dei potenziali effetti immunitari e infiammatori dell’esposizione alle frequenze wireless, perché non è formata in materia di salute ambientale».   McCredden è consulente presso l’Oceania Radiofrequency Scientific Advisory Association (ORSAA) di Brisbane, in Australia. Siama è professore associato presso la Mizoram University di Aizawl, in India. Tra i loro coautori figurano altri ricercatori dell’ORSAA e della Mizoram University.

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L’esposizione alle torri cellulari può contribuire a una «serie di condizioni infiammatorie croniche»

Gli autori dello studio hanno confrontato i campioni di sangue di 50 adulti di Aizawl che vivono entro 60 metri da una torre cellulare con i campioni di sangue di 51 adulti che vivono a più di 300 metri di distanza da una torre cellulare.   Hanno misurato il livello di radiazioni a radiofrequenza (RF) nei soggiorni dei partecipanti. Hanno anche verificato che i partecipanti non fossero esposti a una quantità significativa di radiazioni RF sul posto di lavoro, il che avrebbe potuto influenzare l’esito dello studio.   Hanno chiesto ai partecipanti informazioni sulle loro abitudini di utilizzo del cellulare, da quanto tempo vivevano nella loro casa e sui fattori dello stile di vita che potevano influenzare il loro stress biologico. Hanno anche abbinato i partecipanti in base a età e sesso per un confronto più chiaro tra chi viveva vicino o lontano da un ripetitore cellulare.   Utilizzando analisi statistiche, gli autori hanno scoperto che circa un quarto (24%) di coloro che vivevano vicino a una torre cellulare presentava un numero elevato di monociti, un tipo di globuli bianchi, paragonabile a quello riscontrato nelle persone che fumano sigarette.   I partecipanti allo studio che vivevano a più di 300 metri da una torre cellulare non hanno mostrato questo aumento.   L’epidemiologo Nicolas Hulscher ha definito questa la scoperta «più sorprendente» dello studio. Ha scritto in un post su Substack a proposito dello studio:   «I monociti non sono semplici globuli bianchi. Sono attori centrali nell’infiammazione sistemica e nel danno vascolare. … Sono fortemente associati al rischio cardiovascolare».   McCredden e Siama hanno anche segnalato l’aumento dei monociti come preoccupante, dato il ruolo dei monociti nell’infiammazione. L’esposizione alle torri cellulari potrebbe «contribuire alla gamma di condizioni infiammatorie croniche che stiamo osservando nel mondo moderno», hanno affermato.   Nel 2025, gli stessi autori hanno pubblicato uno studio condotto nella stessa area dell’India. Lo studio ha rilevato che le persone che vivono vicino alle antenne cellulari hanno segnalato più allergie, infezioni e problemi cognitivi rispetto a coloro che vivono più lontano.

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Anche l’uso eccessivo del cellulare è collegato allo stress del sistema immunitario

Quando i ricercatori hanno esaminato l’effetto dell’uso del cellulare sui globuli bianchi, hanno scoperto che un uso intenso del cellulare era collegato a un aumento dei linfociti, un altro tipo di globuli bianchi che svolge un ruolo importante nel sistema immunitario.   Oltre il 50% delle persone che utilizzavano il cellulare dalle 4 alle 6 ore al giorno presentava livelli di linfociti superiori ai normali intervalli di riferimento. La maggior parte di questi individui aveva meno di 30 anni.   I linfociti sono utili per combattere le infezioni a breve termine, hanno affermato gli autori. «Tuttavia, a lungo termine, questa risposta immunitaria può esaurirsi».   In altre parole, le loro scoperte suggeriscono che passare ore al giorno al cellulare potrebbe indebolire il sistema immunitario di una persona.   «Si tratta di una considerazione importante, visti gli attacchi al sistema immunitario a cui abbiamo assistito negli ultimi anni in tutto il mondo», hanno aggiunto.   Gli autori hanno anche misurato l’amilasi, un enzima presente nel sangue, e l’ormone cortisolo. Entrambi sono marcatori dello stress. I loro risultati sono stati incoerenti: non sono riusciti a trarre una conclusione chiara sull’eventuale e in che modo l’esposizione a ripetitori e cellulari influisse su questi marcatori.

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CHD minaccia azioni legali se la FCC non rivede i limiti di sicurezza delle radiazioni wireless

Questo studio giunge in un momento in cui si registrano sempre più prove che l’esposizione alle radiazioni wireless ai limiti attualmente consentiti è collegata a molti problemi di salute, tra cui un aumento del rischio di diabetedisturbi del sonno e cancro.   La Federal Communications Commission (FCC), che negli Stati Uniti stabilisce il limite di radiazioni RF che le torri cellulari e i dispositivi wireless possono emettere, non ha aggiornato i propri limiti dal 1996.   Tali limiti si basavano su una manciata di studi degli anni Settanta e Ottanta, condotti su campioni di piccole dimensioni, che misuravano solo l’impatto a breve termine delle radiazioni wireless a livelli sufficientemente elevati da riscaldare i tessuti umani.   In altre parole, negli Stati Uniti non sono stati stabiliti limiti di sicurezza che tengano conto dell’esposizione a lungo termine ai livelli emessi dalla maggior parte dei moderni cellulari e ripetitori cellulari.   Secondo Physicians for Safe Technology, i limiti dell’India sono generalmente 10 volte più severi di quelli degli Stati Uniti . L’India consente 45 microwatt per centimetro quadrato per le radiazioni RF a una frequenza di 900 megahertz. Gli Stati Uniti consentono 450 microwatt per centimetro quadrato per la stessa frequenza.   In una mozione presentata alla FCC nel novembre 2025, la Children’s Health Defense (CHD) ha esortato l’agenzia a collaborare con il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani (HHS) degli Stati Uniti per stabilire limiti di esposizione alle radiazioni wireless che tutelino la salute pubblica.   Il CHD è pronto a portare nuovamente la FCC in tribunale se l’agenzia non ottempera a un’ordinanza del tribunale del 2021 che le impone di esaminare 11.000 pagine di prove a sostegno delle affermazioni secondo cui le radiazioni wireless ai livelli attualmente consentiti dalla FCC danneggiano le persone, in particolare i bambini, e l’ambiente.   Miriam Eckenfels, direttrice del programma sulle radiazioni elettromagnetiche (EMR) e wireless di CHD, ha affermato che la mozione rappresenta una «nuova fase di attacco» contro la FCC per la sua mancata conformità all’ordinanza del tribunale del 2021.   «Il documento dice essenzialmente alla FCC di proteggere le persone o di farsi da parte e lasciare che altre agenzie federali, come l’HHS, stabiliscano limiti di salute e sicurezza per l’esposizione alle radiazioni wireless», ha affermato Eckenfels.   Al momento in cui andiamo in stampa, la FCC non ha ancora risposto alla denuncia.   Suzanne Burdick Ph.D.   © 10 marzo 2026, Children’s Health Defense, Inc. Questo articolo è riprodotto e distribuito con il permesso di Children’s Health Defense, Inc. Vuoi saperne di più dalla Difesa della salute dei bambini? Iscriviti per ricevere gratuitamente notizie e aggiornamenti da Robert F. Kennedy, Jr. e la Difesa della salute dei bambini. La tua donazione ci aiuterà a supportare gli sforzi di CHD.   Renovatio 21 offre questa traduzione per dare una informazione a 360º. Ricordiamo che non tutto ciò che viene pubblicato sul sito di Renovatio 21 corrisponde alle nostre posizioni.

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Salute

I malori della 9ª settimana 2026

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San Pietro di Feletto, provincia di Treviso: «Malore nel sonno, grafico 24enne trovato morto dai genitori». Lo riporta TrevisoToday.

 

Aquileia, provincia di Udine: «Malore in pista mentre gira in moto, morto settantenne». Lo riporta Telefriuli.

 

Crova, provincia di Vercelli: «Dramma in campo: 24enne stroncato da un malore durante la partita». Lo riporta Unione Monregalese.

 

Lonato, provincia di Brescia: «Malore fatale in piazza per un anziano». Lo riporta Bresciaoggi.

 

Gioia del Colle o, provincia di Taranto: «Lutto nel giornalismo: morto per malore ». Lo riporta La Gazzetta del Mezzogiorno.

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Riccione, provincia di Rimini: «Una vita spesa per gli animali, stroncato da un malore a 62 anni». Lo riporta Il Resto del Carlino.

 

Casteldaccia o area A29, provincia di Palermo: «Malore in A29, camionista 42enne muore dopo essersi accostato». Lo riporta La Sicilia.

 

Surbo, provincia di Lecce: «11enne muore dopo malore a scuola». Lo riporta Sky TG24.

 

Guastalla, provincia di Reggio Emilia: «Addio al pittore, scomparso dopo un malore». Lo riporta Il Resto del Carlino.

 

Breda di Piave, provincia di Treviso: «Malore sul campo di calcio mentre si allena: muore giocatore amatoriale di 52 anni». Lo riporta Corriere del Veneto.

 

Prato: «Muore a 15 anni stroncata da un malore». Lo riporta La Nazione.

 

Gonnosfanadiga, provincia di Cagliari: «Malore in auto: uomo accosta e muore». Lo riporta L’Unione Sarda.

 

Trapani: «Camionista colto da malore, 42enne muore nonostante i soccorsi». Lo riporta Trapanisi.it.

 

Stradella (o Brusson in Valle d’Aosta), provincia di Pavia: «Malore in montagna, morto don Gianluca Vernetti». Lo riporta La Provincia Pavese.

 

Levico Terme, provincia di Trento: «Dramma in casa, malore fatale per un uomo di 54 anni». Lo riporta Il Dolomiti.

 

Banchette, provincia di Torino: «Malore in auto sulla Pedemontana, morto 53enne di Banchette». Lo riporta La Sentinella.

 

Rovigo: «Clochard muore per malore nel parcheggio del supermercato». Lo riporta Il Gazzettino.

 

Maserada, provincia di Treviso: «Paolo Sciarrillo, 52enne stroncato da malore sul campo da calcio, accertamenti sulle cause del decesso». Lo riporta Il Gazzettino.

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Arzergrande, provincia di Padova: «Imprenditore morto: malore fatale». Lo riporta Il Mattino di Padova.

 

Galliera Veneta, provincia di Padova: «Stroncato da malore, morto il patron dei biscotti». Lo riporta Il Gazzettino.

 

Castelluccio dei Sauri, provincia di Foggia: «Bambino di 10 anni morto mentre gioca in piazza: colpito da un malore». Lo riporta Il Mattino.

 

Pesaro, provincia di Pesaro e Urbino: «Badante trovato morto in cucina, dramma nella notte: malore fatale». Lo riporta Corriere Adriatico.

 

Cervinara, provincia di Avellino: «68enne ha un malore mentre cerca i tartufi e muore in montagna». Lo riporta Ottopagine.

 

Thiene, provincia di Vicenza: «Morta Sabrina Gnata, stroncata da un malore a Thiene». Lo riporta Il Giornale di Vicenza.

 

California, Stati Uniti d’America : «Amava il calcio, calciatore di 12 anni muore dopo un malore durante l’allenamento». Lo riporta Tribuna.

 

Treviso o zona, provincia di Treviso: «Morto a 42 anni: malore improvviso nel paese». Lo riporta Il Gazzettino.

 

Castel del Piano, provincia di Siena: «Malore in un centro equino durante l’Erasmus: Castel del Piano in lutto». Lo riporta Gazzetta di Siena.

 

Padula, provincia di Salerno: «Malore fatale mentre gioca a calcio, muore a 52 anni: Padula in lutto». Lo riporta Virgilio Notizie.

 

Ancona: «Accusa un malore mentre si trova in casa, muore a 68 anni il dentista». Lo riporta Virgilio Notizie.

 

Catanzaro: «Tragedia in palestra: donna muore durante l’allenamento». Lo riporta Catanzaro Informa.

 

Reggio Calabria: «Anziano muore in strada stroncato da un malore». Lo riporta Ciavula.

 

Leno, provincia di Brescia: «Colpito da un malore, trovato senza vita nell’auto in cui viveva». Lo riporta Prima Brescia.

 

Agropoli, provincia di Salerno: «Sub accusa malore ad Agropoli e perde la vita: aveva 40 anni». Lo riporta Italia2News.

 

Tailandia : «Malore in Thailandia: 75enne in terapia intensiva, raccolta fondi per il rimpatrio sanitario». Lo riporta Riviera24.

 

Olbia, provincia di Sassari: «Ha un malore e raggiunge in auto l’ospedale di Olbia: non fa in tempo a scendere, trovato morto in macchina». Lo riporta Fanpage.it.

 

Livorno, provincia di Livorno: «Ex portiere e manager muore per un malore». Lo riporta Gazzetta di Livorno.

Andria, provincia di Barletta-Andria-Trani: «Andria in lutto: stroncato da un malore il prof, aveva 43 anni». Lo riporta BAT Magazine.

 

Mantova: «Terzo decesso in poche ore nel Mantovano:  muore sul posto di lavoro». Lo riporta Prima di Tutto Mantova.

 

Cefalù, città metropolitana di Palermo: «Cefalù in lutto per il ‘Saracen’». Lo riporta Diretta Sicilia.

 

Frosinone: «Stroncato da un malore fatale: Conservatorio in lutto». Lo riporta Frosinone News.

 

Mantova: «Malore in casa all’ultimo piano di Palazzo del Mago: salvata dai vigili del fuoco». Lo riporta Mantova Uno.

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Paternò, città metropolitana di Catania: «Paura a Paternò: donna colta da malore in via Vittorio Emanuele, soccorsa dal 118». Lo riporta 95047.

 

Cassino, provincia di Frosinone: «Cassino: malore in casa, uomo soccorso grazie all’intervento dei residenti». Lo riporta Cassino Notizie.
Aglientu, provincia di Sassari: «Malore ad Aglientu: bagno in mare, portato in ospedale». Lo riporta Gallura Oggi.

 

Rimini: «Mistero a Rimini: donna trovata ferita al volto in centro, ricoverata in ospedale». Lo riporta Chiama Città.

 

Gorle, provincia di Bergamo: «Malore in campo a Gorle, Gaetano Russo di Stezzano salvato da farmacista con defibrillatore». Lo riporta Prima Bergamo.

 

Piancavallo, provincia di Pordenone: «Malore sulle piste del Piancavallo: donna in arresto cardiaco salvata con il DAE». Lo riporta Giornale Nordest.

 

Berna, Svizzera: «Conducente di autobus perde conoscenza, passeggeri illesi». Lo riporta Bluewin.

 

Calolziocorte, provincia di Lecco: «Malore alla guida, auto contro un muro e poi contromano: 27enne soccorso». Lo riporta Prima Lecco.

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Mantova: «Colpito da un grave malore per strada, agente della locale e operatrice del Mazzali lo stabilizzano fino all’arrivo dei soccorsi». Lo riporta La Gazzetta di Mantova.

 

Rivisondoli, provincia dell’Aquila: «Si ribalta con l’auto dopo il malore, è grave». Lo riporta Il Messaggero.

 

Abano Terme, provincia di Padova: «Studentessa salvata da due compagni dopo un malore alla fermata del bus». Lo riporta La Piazza Web.

 

Gallarate, provincia di Varese: «Malore alla guida, 47enne trovato incosciente in auto». Lo riporta Prealpina.

 

Dueville, provincia di Vicenza: «Malore alla guida, automobilista soccorso da Suem e vigili del fuoco». Lo riporta Il Giornale di Vicenza.

 

Chioggia, città metropolitana di Venezia: «Tredicenne malore durante allenamento di pallavolo, risveglio dal coma grazie al coach». Lo riporta Il Gazzettino.

 

Bresso, città metropolitana di Milano: «Malore in campo per il figlio, corsa in ospedale». Lo riporta Today.it.

 

Boville Ernica, provincia di Frosinone: «Malore mentre è in moto, 65enne soccorso sulla superstrada». Lo riporta Ciociaria Oggi.

 

Piacenza: «Malore in vasca mentre nuota: 50enne soccorsa dal bagnino e trasportata in ospedale». Lo riporta IlPiacenza.it.

 

Casoli, provincia di Chieti: «Docente malore durante lezione, si accascia e finisce in rianimazione». Lo riporta ChietiToday.

 

Crema, provincia di Cremona: «Malore in Commissione: ora sta bene». Lo riporta Cremaoggi.

 

 

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Alimentazione

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Renovatio 21 traduce questo articolo per gentile concessione di Children’s Health Defense. Le opinioni degli articoli pubblicati non coincidono necessariamente con quelle di Renovatio 21.   Il Segretario alla Salute degli Stati Uniti, Robert F. Kennedy Jr., ha definito il glifosato un «veleno» e ne ha messo in dubbio la sicurezza, pur difendendo l’ordine del Presidente Donald Trump di espandere la produzione nazionale. RFK Jr. ha dichiarato a Joe Rogan che la dipendenza dalle forniture cinesi minaccia la sicurezza nazionale, ma ha insistito sul fatto che gli Stati Uniti devono in ultima analisi «abbandonare il glifosato» attraverso l’agricoltura rigenerativa e nuove tecnologie.   Il Segretario alla Salute degli Stati Uniti, Robert F. Kennedy Jr., ha definito il glifosato un «veleno» presente nelle scorte alimentari americane, pur sostenendo l’ordine esecutivo del Presidente Donald Trump che ne amplia la produzione nazionale.   Intervenendo il 27 febbraio su The Joe Rogan Experience, Kennedy ha sottolineato la sua decennale lotta contro i pesticidi. «I pesticidi sono veleni. Sono progettati per uccidere ogni forma di vita. Non è una buona cosa averli nel cibo», ha affermato.   Tuttavia ha difeso l’ordine esecutivo del presidente come misura di sicurezza nazionale.

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Trump ha firmato l’ordinanza a febbraio per incrementare la produzione statunitense di glifosato, il principio attivo dell’erbicida Roundup di Monsanto. Bayer ha acquisito Monsanto nel 2018 e ora deve affrontare decine di migliaia di cause legali secondo cui l’esposizione al Roundup avrebbe causato il cancro.   Ore dopo l’ordine, Kennedy ha dichiarato al New York Times: «l’ordine esecutivo di Donald Trump mette l’America al primo posto su ciò che più conta: la nostra prontezza difensiva e la nostra fornitura di cibo». Pochi giorni dopo, Kennedy ha pubblicato un post su X, spiegando la sua posizione.   Nel programma di Rogan, Kennedy ha affermato che i rapporti del settore mostrano che il 99% delle forniture di glifosato degli Stati Uniti proviene dalla Cina. Funzionari del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti hanno avvertito che la dipendenza rappresenta «un’estrema vulnerabilità per la sicurezza nazionale», ha affermato. Un’interruzione delle forniture «potrebbe letteralmente interrompere le nostre forniture alimentari da un giorno all’altro e paralizzare il Paese».   «Il presidente si occupava di sicurezza nazionale», ha detto Kennedy.   L’ordine esecutivo garantisce inoltre l’immunità legale ai produttori nazionali obbligati, ai sensi del Defense Production Act del 1950, a produrre prodotti a base di glifosato. La legge consente al governo federale di imporre alle aziende di produrre materiali ritenuti necessari per la sicurezza nazionale. Bayer è l’unica azienda che produce glifosato negli Stati Uniti.   Kennedy ha criticato le tutele di responsabilità civile. «Non è una cosa che mi ha particolarmente soddisfatto. Lasciatemi dire con tono pacato», ha detto. Ha avvertito che l’immunità «elimina ogni incentivo a rendere il prodotto più sicuro».

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«Abbiamo reso i nostri agricoltori dipendenti» dal glifosato

Oltre alla geopolitica, Kennedy sosteneva che la passata politica federale aveva creato una profonda dipendenza dell’agricoltura da questa sostanza chimica.   «Attraverso le politiche e i sussidi federali… abbiamo reso i nostri agricoltori dipendenti da questi pesticidi e in particolare dal glifosato», ha affermato. «Il glifosato è il pesticida fondamentale del nostro sistema di produzione alimentare».   Ha spiegato come le colture geneticamente modificate ne abbiano favorito l’uso diffuso. «Il mais Roundup Ready… significa che puoi spruzzare il campo e tutto il verde muore tranne il mais, che è immune al glifosato», ha detto. Lo stesso vale per la soia.   Kennedy ha affermato che il 97% del mais e il 98% della soia statunitensi dipendono dal glifosato. «Se vietassimo il glifosato da un giorno all’altro… distruggeremmo il sistema alimentare americano», ha affermato.   Questa dipendenza lascia gli agricoltori intrappolati in un modello costoso e sempre più pericoloso, ha affermato Kennedy.

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Gli agricoltori hanno iniziato a spruzzare glifosato «direttamente sul cibo» e le allergie sono aumentate

Kennedy ha messo in dubbio i rischi per la salute derivanti da qualsiasi esposizione alla sostanza chimica. «Non so se esista un livello sicuro», ha affermato.   La maggior parte delle controversie legali si è concentrata sul linfoma non-Hodgkin «perché è l’unica cosa supportata da una massa critica di studi scientifici», ha osservato.   Sebbene non esista grano Roundup Ready, Kennedy ha affermato che gli agricoltori hanno iniziato a utilizzare il glifosato intorno al 2003 per essiccare il grano prima del raccolto. «Per la prima volta, lo spruzzavano direttamente sul cibo», ha detto.   «Intorno al 2003 si è iniziato a vedere questa esplosione di celiachia e allergie al glutine», ha affermato. Kennedy ha riconosciuto che «non ci sono chiare prove scientifiche che siano correlate». Tuttavia, ha citato «segnali» sulla salute ora in fase di revisione da parte delle agenzie sanitarie federali.   Il glifosato «decisamente sconvolge… il bioma intestinale», ha detto Kennedy. «Il vantaggio del glifosato è che, a differenza di altri veleni, non danneggia i tessuti organici, ma attacca le piante, non i tessuti animali. Ma il microbioma dello stomaco è vegetale».

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Gli agricoltori sanno che il glifosato sta «distruggendo il loro terreno»

Kennedy ha anche avvertito che il glifosato danneggia la salute del suolo.   Gli agricoltori «sanno che sta distruggendo il loro terreno», ha detto. Il glifosato danneggia la microbiologia del suolo, riduce l’infiltrazione dell’acqua e contribuisce al deflusso. «Non è sostenibile. Lo sanno tutti», ha aggiunto.   Ha affermato che gli agricoltori sono risentiti per l’elevato costo del glifosato, per la diffusione di erbacce resistenti alle sostanze chimiche e per le restrizioni europee all’esportazione che limitano le colture trattate con glifosato.   «Gli agricoltori sono le persone più laboriose che abbia mai incontrato», ha detto Kennedy. «Vogliono produrre il cibo più sano e… gli input li stanno uccidendo».   Ha aggiunto: «sette anni su dieci gli agricoltori perdono soldi e… non ci sono più giovani che si trasferiscono nelle campagne. Quindi, sapete, dobbiamo davvero fare il possibile per assicurarci di non perdere altre aziende agricole in questo Paese. Ed è questo che preoccupa il presidente. Deve essere la sua priorità».

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«Sappiamo tutti che dobbiamo abbandonare il glifosato»

Pur difendendo l’ordine di Trump, Kennedy ha insistito sul fatto che l’obiettivo a lungo termine rimane chiaro. «Sappiamo tutti che dobbiamo abbandonare il glifosato», ha affermato.   Ha affermato che il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti sta investendo molto nella ricerca e nell’agricoltura rigenerativa, mentre il presidente ha stanziato 1 miliardo di dollari per l’agricoltura rigenerativa e la riduzione dell’uso di sostanze chimiche.   Kennedy ha menzionato i sistemi laser che colpiscono erbacce e insetti senza l’uso di sostanze chimiche. Sebbene le macchine costino circa 1 milione di dollari, ha affermato che il sistema «si ripaga da solo», citando prove che dimostrano un aumento della produttività e una riduzione delle stagioni di crescita.   «Ci sono tutte queste nuove tecnologie entusiasmanti che ci danno una luce alla fine del tunnel», ha detto. «E potrebbe essere molto, molto veloce».   Ha riconosciuto che le colture a filari rappresentano una sfida maggiore rispetto alle aziende agricole biologiche specializzate, ma ha sollecitato investimenti per liberare gli Stati Uniti dalla dipendenza chimica.   «Come possiamo aiutarli a farlo?», ha chiesto. «Come possiamo convincere gli imprenditori e i miliardari della Silicon Valley a investire in modo significativo in questo tipo di tecnologie? E smettiamola di occuparcene».   Kennedy ha definito la sua missione come urgente. «Agirò come se avessi tre anni per fare tutto», ha affermato, riferendosi alla durata residua dell’attuale mandato di Trump. Ha previsto che la tecnologia eliminerà molti pesticidi ed erbicidi, anche se la riforma dei fertilizzanti «sarà molto più lenta».   Ciononostante, ha espresso fiducia in un futuro senza pesticidi. «Penso che accadrà», ha detto. «La tecnologia lo permetterà».   Jill Erzen

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