Politica
Esperti giudicano «inconcepibile» il cancro di Biden
Esperti medici affermano che la diagnosi di cancro dell’ex presidente Joe Biden è «inconcepibile».
La diagnosi di cancro alla prostata aggressivo diagnosticata a Biden è stata rivelata al mondo domenica. Secondo quanto riportato da una dichiarazione dell’ufficio dell’ex presidente, a Biden, 82 anni, è stato diagnosticato il cancro in seguito a sintomi del tratto urinario e che il cancro si è diffuso alle ossa.
Secondo la dichiarazione dell’ufficio, su una scala utilizzata per misurare il cancro alla prostata, chiamata punteggio di Gleason, quello di Biden ha un punteggio di 9 su 10, il che significa che la sua è una delle forme più aggressive.
Sostieni Renovatio 21
«Sebbene questa rappresenti una forma più aggressiva della malattia, il cancro sembra essere sensibile agli ormoni, il che consente una gestione efficace», si legge nella dichiarazione.
«Il Presidente e la sua famiglia stanno valutando le opzioni terapeutiche con i suoi medici». Mentre i messaggi di buona volontà per l’ex presidente Biden si susseguivano, i medici si chiedevano se la diagnosi fosse effettivamente così.
«È inconcepibile che questo non sia stato fatto prima che lasciasse la presidenza», ha scritto il dottor Howie Forman, professore a Yale. Forman ha osservato che il test per l’antigene prostatico specifico [PSA] avrebbe mostrato che Biden aveva il cancro «già da tempo prima di questa diagnosi».
All’inizio del 2024, quando Biden era il presunto candidato democratico alla presidenza, fu dichiarato «idoneo a servire» dal suo medico, il dottor Kevin O’Connor, dopo una valutazione di routine presso il Walter Reed National Military Medical Center. Il dottor Forman ha osservato che Biden «deve essersi sottoposto al test del PSA numerose volte in precedenza» e ha descritto la diagnosi in fase avanzata come «strana».
Forman ha anche messo in dubbio che Biden si fosse sottoposto a screening negli ultimi 12 anni e se «avesse un PSA normale prima dei 70 anni?»
«È davvero strano scoprire una cosa del genere con delle metastasi ossee in un uomo della sua statura e con la sua possibilità di cure», ha aggiunto il dottor Forman.
Anche il dottor Marc Siegel, analista medico senior di Fox News, sembrava confuso sulle modalità con cui era stata formulata la diagnosi a Biden. «Questo è stato scoperto tramite un esame fisico della prostata», ha detto Siegel domenica sera.
«Spesso troviamo un aumento dell’antigene prostatico specifico, il PSA, e allora decidiamo di intervenire». Ha affermato di sottoporre a test per la malattia tutti i suoi pazienti maschi di età superiore ai 45 anni e che, se viene rilevato un aumento del PSA, viene eseguita una risonanza magnetica e viene presa in considerazione la possibilità di una biopsia.
Nel caso di Biden, si sostiene che i medici abbiano eseguito una biopsia solo quando ha iniziato ad avere problemi urinari. Siegel ha affermato che questo è un segno che il cancro si è già diffuso.
«Voglio dire, qui deve aver ricevuto le migliori cure possibili», ha aggiunto Siegel, riferendosi alla Casa Bianca. «Sono un po’ sorpreso che si sia arrivati a questo punto».
«Sarebbe davvero sorprendente se non facessero uno screening molto approfondito su questo, perché tutti nella comunità medica sanno che questo è il tumore maschile a cui bisogna prestare maggiore attenzione».
L’urologo dottor David Shusterman ha affermato che è «inaudito» che una persona con un tumore allo stadio in cui si trova Biden non ne fosse a conoscenza in anticipo.
«È molto improbabile che qualcuno possa sottoporsi ai controlli annuali e non accorgersene», ha affermato, soprattutto qualcuno che «ha ricevuto cure all’avanguardia».
«È insolito scoprire che qualcuno ha un tumore alla prostata quando si sottopone a controlli annuali», ha affermato Shusterman. «Il fatto che lo troviamo a un Gleason 9 è inaudito».
Shusterman ha affermato di credere che Biden soffrisse di cancro alla prostata «da molto tempo», probabilmente da diversi anni.
Il dottor Steven Quay concorda, dichiarando online: «È altamente probabile che portasse con sé una diagnosi di cancro alla prostata durante tutto il suo mandato alla Casa Bianca e che il popolo americano non ne fosse informato». Il cancro alla prostata, ha spiegato, è «il più facile… da diagnosticare quando inizia e da osservare mentre progredisce verso le metastasi ossee».
«Anche nella forma più aggressiva», ha continuato, «ci vogliono dai cinque ai sette anni senza trattamento prima che la malattia diventi metastatica». Quay ha quindi affermato che sarebbe «negligenza» «se questo paziente si presentasse e ricevesse per la prima volta la diagnosi di malattia metastatica nel maggio 2025».
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Donald Trump Jr. ha condiviso i commenti della dottoressa Quay su Twitter e ha chiesto: «quello che voglio sapere è come ha fatto la dottoressa Jill Biden a non accorgersi del cancro metastatico al quinto stadio o si tratta dell’ennesimo insabbiamento???»
Altri hanno suggerito che il medico della Casa Bianca di Biden, Kevin O’Connor, dovrebbe essere indagato e «ritenuto responsabile».
Biden è già stato curato per un cancro in passato. Prima di entrare alla Casa Bianca, si è sottoposto a un intervento chirurgico per la rimozione di alcune macchie cutanee e nel 2023 gli è stata asportata una lesione dal petto.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di pubblico dominio CC0 via Flickr
Politica
Automobile contro una sinagoga a Nuova York
Secondo i testimoni, l’autista gridava alle persone di spostarsi mentre puntava verso la struttura, e un portavoce di Chabad ha dichiarato che l’atto «sembra intenzionale». Dopo lo scontro, l’uomo è sceso dal veicolo ed è stato immediatamente bloccato dai presenti. In un video si sente chiaramente gridare: «Non lo so, è scivolato! È scivolato, stronzo!», mentre indicava gesticolando la propria auto. I passanti lo hanno indicato agli agenti del Dipartimento di Polizia di Nuova York (NYPD) giunti sul posto, che lo hanno arrestato senza indugio.BREAKING: A psycho driver just rammed his car into a Synagogue in Brooklyn, New York pic.twitter.com/4aKz3mv6nV
— Libs of TikTok (@libsoftiktok) January 29, 2026
A car intentionally drove into the side doors of 770 Eastern Parkway, Chabad-Lubavitch world headquarters, in Crown Heights. There are no injuries. Police have the driver in custody and are investigating his motives pic.twitter.com/w9rRAnnAAo
— Rabbi Chanina Sperlin (@ChaninaSperlin) January 29, 2026
Aiuta Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Politica
Il vicepresidente americano afferma che un «caos progettato» sta causando disordini a Minneapolis
Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance ha dichiarato che le proteste e i disordini scoppiati a Minneapolis sono il frutto di quello che ha definito «caos progettato».
La città ha vissuto giorni di intense manifestazioni in seguito a una vasta operazione federale per l’applicazione delle norme sull’immigrazione in Minnesota. Il Dipartimento per la Sicurezza Interna (DHS) ha dispiegato migliaia di agenti nella più imponente azione interna mai condotta fino a oggi, finalizzata all’arresto di immigrati irregolari. Le tensioni si sono aggravate dopo due episodi di sparatorie mortali che hanno coinvolto agenti federali nel corso del mese di gennaio.
This level of engineered chaos is unique to Minneapolis. It is the direct consequence of far left agitators, working with local authorities.
— JD Vance (@JDVance) January 25, 2026
Iscriviti al canale Telegram ![]()
L’ultimo episodio si è verificato sabato, quando agenti della Polizia di Frontiera statunitense durante l’arresto hanno sparato e ucciso Alex Pretti, 37 anni, residente di Minneapolis e infermiere di terapia intensiva. Il Pretti, ora considerato martire ed eroe dalla stampa dell’establishment, anche in Italia, si portava dietro, legalmente, una pistola Sig Sauer.
«Questo livello di caos progettato è unico a Minneapolis», ha scritto Vance su X domenica, accusando quelli che ha indicato come agitatori di estrema sinistra di agire in combutta con le autorità locali per alimentare i disordini dopo la sparatoria.
La morte di Pretti – la seconda vittima fatale di un intervento federale in città questo mese, dopo l’uccisione della lesbica Renee Good il 7 gennaio mentre questa sfuggiva all’arresto investendo un agente – ha provocato nuove proteste e un’ondata di critiche.
Il DHS ha sostenuto che Pretti si è avvicinato agli agenti armato di pistola e ha opposto resistenza ai tentativi di disarmarlo, inducendo un agente a fare uso delle armi per legittima difesa. Tuttavia, un video circolato online sembra mostrare Pretti con un telefono in mano poco prima di essere immobilizzato e colpito, circostanza confermata anche da testimonianze oculari riportate da varie testate giornalistiche.
Funzionari locali, tra cui il governatore del Minnesota Tim Walz e il sindaco di Minneapolis Jacob Frey, hanno condannato l’accaduto e criticato duramente la presenza federale sul territorio, chiedendo entrambi il ritiro immediato degli agenti.
I manifestanti si sono scontrati con le forze di polizia e hanno chiesto un’inchiesta indipendente sull’uso della forza letale. Le posizioni dei leader politici si sono rivelate profondamente divise.
Esponenti repubblicani – tra cui Vance e il presidente Donald Trump – hanno difeso l’operato degli agenti, attribuendo i disordini a carenze nella gestione locale e a manovre di agitazione politica.
Di fatto Minneapolis sembra finita in mano alla teppa progressista radicale, che avrebbe pure costituito una zona autonoma dove nessuno può entrare – come era accaduto con la CHAZ di Seattle. La polizia locale, guidata da sindaco e governatore dello Stato democratici, sembra non esistere più – lo stesso sindaco aveva addirittura detto che i poliziotti dovevano impegnarsi contro gli agenti dell’immigrazione ICE in città.
Il giornalista sotto copertura James O’Keefe ha mostrato un video sconvolgente della sua truppe bersagliata da manifestanti che di fatto agiscono come polizia del territorio, chiedendo documenti e cercando il linciaggio. Più tardi l’ora ha attaccato l’hotel dove era la sua troupe e fatto arrivare, non si sa in che modo, un SMS di minaccia in cui si diceva che se non lasciavano il Minnesota entro un’ora sarebbero morti.
🚨 HOLY CRAP. They tried to KILL James O’Keefe and his team in Minneapolis!
“They just threw a frozen ice brick at the car!” 🤯
“Shut the door!”
It’s like a 3rd world WAR ZONE.
This is what Tim Walz and Jacob Frey caused. Unbelievable.pic.twitter.com/sQbOZGCA0u
— Eric Daugherty (@EricLDaugh) January 26, 2026
Un’altra rivelazione riguarda l’uso dell’app Signal da parte dei manifestanti, dove vi sarebbero gruppi coordinati che assegnano ruoli a vari agitatori.
Secondo alcuni si tratta di un livello di sofisticazione dietro cui può esserci solo un’insurrezione altamente organizzata, lontanissima da una protesta spontanea. Il fine potrebbe essere il salvataggio del sistema di frode, perpetrato in ispecie dagli immigrati somali, che foraggia il bacino elettorale del Partito Democratico e le sue strutture profonde.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di Chad Davis via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution 4.0 International
Politica
Fulmine colpisce la manifestazione pro-Bolsonaro in Brasile
A quem interessar possa:
O raio atinge exatamente no momento em que a música falava: “Bolsonaro, homem de garra, honesto e imorrível da verdade e de fé.”pic.twitter.com/joyWg6YSCm — Jéferfon Menezes (@JefinhoMenes) January 25, 2026
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Autismo2 settimane faEcco la Barbie autistica: il mondo verso la catastrofe sanitaria (e il Regno Sociale di Satana)
-



Immigrazione1 settimana faLe nostre città ridisegnate dagli immigrati
-



Spirito2 settimane fa«Sinodalità e vigile attesa»: mons. Viganò sul mito del Concilio Vaticano II «sicuro ed efficace»
-



Armi biologiche5 giorni faI vaccini COVID mirano a ridurre la popolazione mondiale avvelenando miliardi di persone: parla un medico sudafricano
-



Salute2 settimane faI malori della 2ª settimana 2026
-



Gender2 settimane faIl giornale dei vescovi italiani difende la transessualità nei bambini
-



Geopolitica6 giorni fa«L’ordine basato sulle regole» non era reale: ora siamo nell’era della fantasia geopolitica imperiale. Cosa accadrà al mondo e all’Italia?
-



Salute1 settimana faI malori della 3ª settimana 2026














