Misteri
Drone subacqueo scopre strane forme sotto il ghiaccio antartico
Un drone sottomarino ha mappato delle zone subacquee nascoste e inesplorate in Antartide, rivelando un paesaggio suggestivo fatto di profondi fessure, terrazze scultoree e ampi divoti scavati nel ghiaccio. Lo ha riportato il New York Times.
Gli scienziati che hanno effettuato questa difficile esplorazione, hanno pubblicato le immagini della parte inferiore della piattaforma di ghiaccio come parte di un nuovo studio sulla rivista Science Advances, che aveva lo scopo di aiutare a valutare il ghiaccio in Antartide che si sta sciogliendo a causa del riscaldamento globale.
Le immagini rivelano uno strano paesaggio ghiacciato apparentemente modellato e scolpito da forti onde dell’oceano, che si sciolgono e divorano questi giganteschi flosci di ghiaccio.
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«Non riuscivo a smettere di guardarlo», ha detto l’oceanografa svedese Anna Wahlin dell’Università di Goteborg, prima autrice dello studio, alla testata neoeboracena. «Non avevamo idea che potesse sembrare così».
Wahlin e i suoi co-ricercatori si sono affidati al loro «collega» robotico, un drone subacqueo soprannominato Ran, per nuotare sotto la piattaforma di ghiaccio Dotson nell’Antartide occidentale e catturare la sua parte inferiore nascosta usando il sonar.
Le immagini del drone sono utili perché capovolgono la comprensione degli scienziati di come le onde oceaniche influiscono sull’evoluzione delle piattaforme di ghiaccio mentre si sciolgono.
Peter Davis, un oceanografo e collaboratore dello studio del British Antarctic Survey, ha detto al NYT che gli scienziati pensavano che le onde avrebbero levigato le profondità acquose nascoste della piattaforma di ghiaccio, ma le immagini del drone mostrano che non è così.
«Sembra una spiaggia dopo che la marea è uscita».
Come riportato da Renovatio 21, la quantità di ghiaccio dell’Antartide pare sia aumentata negli ultimi anni, tanto che si tratterebbe di una analisi in totale controtendenza con gli scienziati di tutto il mondo, che paiono non ammettere contraddizioni riguardo al «riscaldamento globale» e sui suoi potenziali effetti sul clima.
Anche se parti delle piattaforme di ghiaccio antartiche hanno effettivamente finito per sciogliersi e ritirarsi negli ultimi decenni, il volume complessivo delle piattaforme di ghiaccio nel continente potrebbe essere aumentato.
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Immagine screenshot da YouTube
Misteri
Starmer invita l’ex principe Andrea a testimoniare sui legami con Epstein
Disturbing photos in Epstein files appear to show Andrew on all fours over female sprawled on floor https://t.co/wIEiulHlG6 pic.twitter.com/I38cRPsWCq
— Daily Mail (@DailyMail) January 31, 2026
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Misteri
Nuovi file Epstein: spuntano i nomi di Trump, Musk e Bill Gates
Il dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha reso pubblico l’ultimo, vasto lotto di documenti legati al finanziere condannato per reati sessuali Jeffrey Epstein, in ottemperanza a un obbligo imposto dal Congresso. La pubblicazione porta alla luce nuovi dettagli sulle frequentazioni del magnate, senza però formulare nuove accuse penali nei confronti delle figure di spicco menzionate.
Il vice procuratore generale Todd Blanche ha comunicato venerdì il rilascio di oltre 3 milioni di pagine, 2.000 video e 180.000 immagini, precisando tuttavia l’applicazione di «ampie» censure finalizzate a tutelare l’identità delle vittime e le indagini ancora in corso.
L’insieme dei documenti, diffuso con oltre un mese di ritardo rispetto alla scadenza fissata dal Congresso, conclude l’adempimento dell’amministrazione Trump previsto dall’Epstein Files Transparency Act.
I materiali, provenienti dalle indagini dell’FBI e dagli archivi personali di Epstein, comprendono email in cui il CEO di Tesla, Elon Musk, discuteva di un possibile viaggio sull’isola privata di Epstein. Alla fine del 2013 Musk scrisse a Epstein comunicando di essere diretto a St. Barts e chiedendo «un buon momento per la visita»; Epstein propose di inviare il proprio elicottero. Il viaggio non ebbe mai luogo e Musk ha dichiarato pubblicamente di non aver mai messo piede sull’isola.
In un’altra email del 2013 Epstein si inviò da solo un documento redatto come lettera di dimissioni dalla Bill & Melinda Gates Foundation, in cui sosteneva in modo clamoroso e non verificato che Gates avrebbe chiesto assistenza per procurarsi farmaci «per affrontare le conseguenze dei rapporti sessuali con ragazze russe». Un portavoce di Gates ha smentito categoricamente l’affermazione, definendola «assolutamente assurda e completamente falsa».
Dai documenti emerge inoltre che i contatti tra Epstein e il Segretario al Commercio Howard Lutnick proseguirono fino al 2018, smentendo le precedenti dichiarazioni di Lutnick secondo cui i rapporti si sarebbero interrotti nel 2005. Nei manifesti di volo e negli orari compaiono anche il principe Andrea, insieme ad altre personalità quali il magnate tecnologico Peter Thiel e Steve Bannon, già consigliere del presidente Donald Trump.
Parte del database raccoglie sintesi di segnalazioni inviate alla linea pubblica dell’FBI, contenenti accuse non verificate di illeciti attribuiti a Trump in relazione a Epstein. Il dipartimento di Giustizia ha premesso al comunicato una nota in cui avverte che alcuni documenti «contengono affermazioni false e sensazionalistiche contro il Presidente Trump», giudicate «infondate e false».
Il Blanche ha precisato che l’esame delle email personali di Epstein non ha evidenziato alcun elemento da cui emerga che quest’ultimo ritenesse Trump colpevole di crimini o coinvolto in contatti inappropriati con le vittime. Al contrario, le email rivelano che Epstein criticava spesso Trump, definendolo «stupido» e mettendo in dubbio le sue capacità mentali.
Durante una conferenza stampa, Blanche ha giustificato il ritardo nella diffusione citando la complessità della revisione di milioni di pagine e ha respinto con decisione le accuse di occultamento.
«Non stiamo nascondendo alcuna tranche di documenti super segreti», ha dichiarato, sottolineando che la Casa Bianca non ha esercitato «alcuna supervisione» sul processo di vaglio.
Il comunicato include inoltre nuovi elementi relativi alla collaboratrice di Epstein, Ghislaine Maxwell, attualmente detenuta per una condanna a 20 anni, tra cui la sua foto segnaletica e il certificato di naturalizzazione che indica la professione di «manager» al servizio di Epstein.
La pubblicazione segue una recente istanza presentata in tribunale dalla Maxwell, secondo cui 29 presunti complici di Epstein avrebbero evitato il processo grazie a accordi riservati; Blanche ha affermato di non essere a conoscenza di tale circostanza.
Il rilascio dell’ultimo lotto di documenti non ha placato le speculazioni che circondano la rete di Epstein: legislatori e opinione pubblica continuano a esaminare i fascicoli, pesantemente oscurati, alla ricerca di ulteriori indizi sull’estensione dei suoi crimini e sui rapporti con ambienti di potere.
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Militaria
«Il Discombobulatore»: Trump ammette l’uso di un’arma segreta nell’operazione per catturare Maduro
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