Connettiti con Renovato 21

Big Pharma

COVID-19, terapia con il plasma di pazienti guariti. Intervista al prof. Bellavite

Pubblicato

il

 

 

La cura arriverebbe dal popolo e dal suo altruismo invece che dalle farmaceutiche: un concetto che per alcuni sarebbe difficile da accettare. Ma cosa è veramente la terapia al «plasma iperimmune»? Funziona davvero? È costosa?

 

Renovatio 21 torna ad intervistare il professor Paolo Bellavite, medico chirurgo, ematologo, perfezionato in epidemiologica clinica e docente di Patologia Generale, sulla terapia del COVID-19 con plasma di guariti.  Un argomento molto dibattuto in questo ultimo periodo e al quale anche i media ufficiali, chissà perché, stanno dando, ad ora, non troppo risalto.  

 

È importante che l’opinione pubblica appoggi questi tentativi e vigili affinché non si abbandoni questo promettente filone di intervento terapeutico “no-profit”

 

Prof. Bellavite, in cosa consiste la terapia con plasma iperimmune?

Si tratta di una tecnica di immunoterapia di malattie infettive mediante la somministrazione di plasma (la parte liquida del sangue) donato da pazienti guariti dalla stessa malattia. È una tecnica antica (fu usata ad esempio nella difterite), già utilizzata nelle precedenti epidemie di coronavirus (SARS, MERS)  e in quella di Ebola.

 

Una forma più precisa è la somministrazione di immunoglobuline purificate, non ancora disponibile per  COVID-19, che si pratica per curare le tossinfezioni come quella tetanica, botulinica e il morso di vipera.

 

In breve:  Si prelevano circa 400-500 cc di plasma ad un donatore, che dev’essere un paziente guarito da almeno 15 giorni ed essere negativo al tampone (questo anche per evitare contagi nei centri trasfusionali). Il prelievo si fa con una macchina che separa automaticamente il plasma dalle cellule, le quali sono restituite al donatore stesso.

 

Si prelevano circa 400-500 cc di plasma ad un donatore, che dev’essere un paziente guarito da almeno 15 giorni ed essere negativo al tampone. La procedura non causa alcun problema al donatore

A parte il posizionamento dell’agocannula in vena e il tempo di attesa, la procedura non causa alcun problema al donatore. Il plasma è poi congelato in attesa che si facciano i test della negatività per altri virus (ad es. HIV, epatite B e C) e si valuti il titolo anticorpale neutralizzante.

 

Il titolo è la diluizione più alta in cui si ottiene un effetto bloccante l’infettività del virus. Se non è disponibile un test di neutralizzazione, si può fare un test ELISA in cui si ottiene comunque una stima della quantità di anticorpi presenti.  Al bisogno, il plasma viene scongelato e somministrato ad un malato.

 

Praticamente, ogni guarito può guarire delle altre persone?

La certezza in medicina non esiste coi farmaci più collaudati, figuriamoci in un caso come questo, in cui le prove sono state fatte in condizioni di urgenza (si dice a scopo “compassionevole”), senza studi clinici controllati.

 

Comunque, la letteratura più recente e le esperienze che sono riferite dai medici ospedalieri sono prevalentemente positive, tanto che sono stati già autorizzati studi clinici controllati.

Si tratta di una terapia sicura, senza effetti collaterali, salvo un piccolo rischio (teorico) di una reazione negativa detta “potenziamento anticorpo-dipendente”:  se il paziente ha già anticorpi contro altri ceppi di coronavirus, la reazione potrebbe essere troppo forte e innescare o peggiorare un’infiammazione sistemica

 

Certamente, la probabilità di buon successo dipende dal titolo anticorpale neutralizzante del plasma del donatore e dalle condizioni cliniche del malato ricevente. Se la situazione clinica è troppo compromessa, qualsiasi terapia ha maggiori difficoltà ad esplicare le proprie potenzialità. 

 

Si tratta di una terapia sicura, senza effetti collaterali, salvo un piccolo rischio (teorico) di una reazione negativa detta “potenziamento anticorpo-dipendente”:  se il paziente ha già anticorpi contro altri ceppi di coronavirus, la reazione potrebbe essere troppo forte e innescare o peggiorare un’infiammazione sistemica.  Quanto tale rischio — ben noto ai medici — sia concreto in caso di COVID-19 ancora non si sa bene e dovrà essere valutato su grandi casistiche.

 

Quanti malati può servire un donatore?

Una donazione serve un malato, potrebbe servire forse anche due o tre, se il titolo anticorpale fosse molto alto. Indicativamente, un titolo alto è maggiore di 1/320, cioè il virus viene neutralizzato anche se il plasma è diluito 320 volte.

 

A questo proposito va precisato che il concetto di plasma “iperimmune” è un po’ vago, proprio perché per ora non si può sapere cosa significhi quell’”iper”, e sarebbe meglio parlare semplicemente di “plasma di convalescente”. 

 

Una lettrice di Renovatio 21 ha avuto, con tutta la famiglia il COVID-19, e nel mese di passione ha perso il padre. Ora è negativizzata, dicono i tamponi. Vorrebbe donare il plasma, ma, ci dice, nessuno le vuole dare retta. Perché?

Non saprei, ma posso immaginare che questo approccio sia visto come promettente solo da una minoranza di centri di cura, oppure che i medici che hanno in cura i pazienti COVID-19 siano in generale sovraccarichi di lavoro, cosicché non hanno tempo e strumenti per potersi dedicare a stabilire protocolli terapeutici basati sulla trasfusione di plasma.

 

È come la trasfusione di sangue. Non solo costa poco, ma si tratta di una terapia che ha grandi fondamenti etici e di solidarietà. Viene già usata nella maggior parte delle Nazioni

Consiglierei alla lettrice di insistere e contattare i centri italiani che fanno già questa terapia (cito a memoria Cremona, Lodi, Pavia, Mantova, Padova, ma certo ce ne sono di più).

 

Si tratta di una terapia costosa?

Assolutamente no, è come la trasfusione di sangue. Richiede solo un centro trasfusionale attrezzato e protocolli tecnici rigorosi.

 

Non solo costa poco, ma si tratta di una terapia che ha grandi fondamenti etici e di solidarietà. Viene già usata nella maggior parte delle Nazioni.

 

I margini di questa terapia toccano le farmaceutiche?

No, è una terapia che si può fare in concomitanza con altri farmaci.

 

Ritengo che la resistenza principale al’uso massivo della terapia con plasma derivi dalla mancanza di studi clinici controllati in questa specifica malattia

L’industria del trasfusionale in Italia è attrezzata per un uso massivo del plasma dei guariti?

Per quanto riguarda l’attrezzatura, certamente non è un problema, o basterebbe poco a portarla al livello necessario. Ritengo che la resistenza principale al’uso massivo della terapia con plasma derivi dalla mancanza di studi clinici controllati in questa specifica malattia.

 

Perciò è importante, direi essenziale, che tali studi siano condotti presto e bene, cosa non scontata: condurre uno studio clinico non è facile, perché si devono formare due gruppi di malati, mediante sorteggio, e fare la terapia solo ai malati di un gruppo.

 

Apparentemente questa procedura può sembrare ingiusta o poco etica, ma in realtà non lo è perché una certezza di efficacia può venire solo da uno studio del genere.

 

Ciò vale anche per i comuni farmaci, ma c’è una differenza: gli studi sui farmaci di solito sono sponsorizzati dalle case produttrici, mentre uno studio sul plasma non ha sponsor, in quanto nessuno ci potrebbe lucrare. Quindi è importante che l’opinione pubblica appoggi questi tentativi e vigili affinché non si abbandoni questo promettente filone di intervento terapeutico “no-profit”.

Gli studi sui farmaci di solito sono sponsorizzati dalle case produttrici, mentre uno studio sul plasma non ha sponsor, in quanto nessuno ci potrebbe lucrare

 

Ci sono molte cose da verificare, tra cui il momento più adatto per introdurre il plasma del convalescente: già all’inizio della malattia o solo nelle fasi più avanzate quando si è capito che il malato non riesce a guarire altrimenti?

 

Immaginiamo che, rispetto al vaccino che è una piccola fialetta resa obbligatoria dallo Stato, la terapia del plasma iperimmune dia a chiunque la gestisca margini estremamente più ridotti. No?

Su questo non ci sono dubbi. Sarebbe da ingenui ignorare che gli indirizzi e le decisioni di politica sanitaria sono state spesso influenzate dalla case farmaceutiche. In questo caso (COVID-19) si è però creata una situazione molto favorevole, proprio per la mancanza di cure sicuramente efficaci.

 

Pertanto bisogna che la fase di sperimentazione e quella di applicazione dei vari approcci terapeutici siano controllate dallo Stato in modo efficace e trasparente.

 

Per dissipare ogni dubbio al riguardo, è fondamentale che le commissioni scientifiche dello Stato siano composte solo da studiosi sicuramente privi di conflitti di interesse e da rappresentanti di società scientifiche a loro volta prive di conflitti di interesse.

Bisogna che la fase di sperimentazione e quella di applicazione dei vari approcci terapeutici siano controllate dallo Stato in modo efficace e trasparente

 

E non mi parli nemmeno di fialette rese obbligatorie!

 

È possibile  che a frenare sull’applicazione di questa terapia sia quindi una lobby farmaceutica?

Dire che il mercato della sanità è frequentato dalle lobby farmaceutiche non è complottismo ma una ovvietà. Si possono immaginare le pressioni che stanno esercitando le case farmaceutiche affinché i loro prodotti siano inseriti come candidati negli studi clinici e quindi potenzialmente facciano ingresso nel mercato.

 

Anche la corsa al vaccino è aperta e ci sono forti competizioni, come si è visto pure per i test immunologici. Non ho notizie per sostenere che ci siano pressioni per frenare lo sviluppo della terapia con plasma di convalescente.

È fondamentale che le commissioni scientifiche dello Stato siano composte solo da studiosi sicuramente privi di conflitti di interesse e da rappresentanti di società scientifiche a loro volta prive di conflitti di interesse

 

Posso solo sperare che ciò non succeda e che chi può controllare si metta la mano sulla coscienza.

 

Per terapie promettenti come idrossiclorochina ed eparina, si tratta dello stesso fenomeno di logoramento e censura messo in atto dagli amici di Big Pharma?

Non credo, perché sono comunque prodotti farmaceutici, anche se non costano molto.

 

Però i due farmaci sono molto diversi: l’idrossiclorochina è un potenziale antivirale e quindi deve essere sperimentato come tutti gli altri prima di “cantare vittoria”, mentre l’eparina a basso peso molecolare è una terapia anticoagulante che è giusto e logico somministrare nel COVID-19 quando c’è pericolo di coagulazione intravascolare o trombosi venosa.

 

Dire che il mercato della sanità è frequentato dalle lobby farmaceutiche non è complottismo ma una ovvietà

Secondo me resta ancora da stabilire se l’eparina possa servire anche nelle prime fasi della malattia.

 

Se un guarito può donare il plasma e far guarire qualcun altro, come si spiega la recidività del virus che oramai pare quasi accertata?

Si spiega perché in medicina ci sono sempre delle eccezioni, visto che ogni persona è diversa, e ogni malattia è diversa nelle diverse persone.

 

In più, il virus muta velocemente, come si sa, ma anche questo non significa necessariamente che l’immunità naturale non duri, perché essa è di natura “policlonale”, cioè è diretta verso molteplici bersagli del microbo.

 

In definitiva, Prof. Bellavite, qualcuno ci ha capito qualcosa di questo virus?

In realtà direi di sì. Si conoscono ormai un sacco di cose, anche se molte si sono apprese per “trial and error”, purtroppo anche a spese dei primi approcci disastrosi.

 

Ci sarebbe tanto da dire, ovviamente, ma rimarco ciò che ritengo particolarmente importante: il virus si può domare sia col “distanziamento sociale” (brutta parola che sostituirei con “conoscenza e responsabilità”) sia con le terapie, anche se non arriva il fantomatico vaccino.

Il virus si può domare sia col “distanziamento sociale” (brutta parola che sostituirei con “conoscenza e responsabilità”) sia con le terapie, anche se non arriva il fantomatico vaccino

 

Inoltre sappiamo che la gravità della malattia non dipende solo dalla “cattiveria” del virus ma soprattutto dalle condizioni di salute sottostanti e precedenti dell’ospite, che a loro volta dipendono da un’ampia serie di fattori (abitudini di vita, alimentazione, movimento, attitudini psicologiche, salubrità dell’aria e dell’acqua), la più gran parte dei quali si possono modificare e migliorare. 

 

Cristiano Lugli

 

 

 

 

Le opinioni espresse degli articoli  e delle interviste pubblicati non coincidono necessariamente con quelle di Renovatio 21.

Continua a leggere

Big Pharma

«Dott. Fauci, Mr. Hyde». Parla Robert Kennedy jr.

Pubblicato

il

Da

 

Renovatio 21 traduce questo articolo per gentile concessione di Children’s Health Defense.

 

 

In un recente episodio di The Corbett Report, il giornalista e ricercatore James Corbett ha intervistato Robert F. Kennedy, Jr. sul suo ultimo libro , The Real Anthony Fauci: Bill Gates, Big Pharma, and the Global War on Democracy and Public Health.

 

 

Alla domanda sul motivo per cui ha scritto il libro, Kennedy ha detto:

 

«Negli ultimi 20 mesi c’è stato un colpo di stato contro la democrazia liberale, e uno degli attori chiave in questo cartello medico o tecnocrazia medica è il dottor Anthony Fauci».

 

«Negli ultimi 20 mesi c’è stato un colpo di stato contro la democrazia liberale, e uno degli attori chiave in questo cartello medico o tecnocrazia medica è il dottor Anthony Fauci»

«C’è un’intera coalizione di forze sinistre comprese le aziende farmaceutiche, le agenzie di Intelligence, le burocrazie mediche, i titani dei social media, i media mainstream e i militari, che sono tutti coinvolti in questa cancellazione dei diritti costituzionali e nell’uso di un crisi sanitaria per imporre controlli totalitari».

 

Kennedy ha descritto Fauci come «una specie di presenza tipo zio che è il volto della tecnocrazia e della demolizione dei diritti costituzionali».

 

Kennedy ha discusso del ruolo di Fauci nell’aiutare Big Pharma a catturare le agenzie di regolamentazione federali. «Fauci è la punta di diamante di un’agenzia che ha sperimentato la cattura normativa sugli steroidi», ha detto. [per «catturare» e «cattura normativa» si intende la capacità di grande aziende di conquistare le agenzie statali che regolano i loro prodotti, ndr]

 

«C’è un’intera coalizione di forze sinistre comprese le aziende farmaceutiche, le agenzie di Intelligence, le burocrazie mediche, i titani dei social media, i media mainstream e i militari, che sono tutti coinvolti in questa cancellazione dei diritti costituzionali e nell’uso di un crisi sanitaria per imporre controlli totalitari»

Kennedy ha detto a Corbett che i legami finanziari tra le agenzie sanitarie federali e le aziende farmaceutiche sono diversi da qualsiasi altro regime normativo federale. Le metriche utilizzate all’interno di queste agenzie per misurare se un dipendente sarà promosso, avanzato o riceverà un aumento di stipendio ruotano quasi interamente attorno al modo in cui il dipendente promuove l’adozione del vaccino.

 

«Queste persone non vengono ricompensate per aver trovato problemi con i vaccini – vengono ricompensate per aver coperto i problemi con i vaccini … e alcune agenzie traggono direttamente profitto dalle vendite di vaccini», ha detto Kennedy.

 

«Ad esempio, il National Institutes of Health possiede migliaia di brevetti medici, inclusa la metà del brevetto per il vaccino Moderna», ha affermato Kennedy. “Quindi l’agenzia di Tony Fauci sta per guadagnare miliardi e miliardi di dollari. E Fauci è stato in grado di scegliere quattro dei suoi dipendenti di alto livello che ottengono ciascuno le proprie quote di brevetto individuali e che raccoglieranno 150.000 dollari  all’anno per tutta la vita.

 

Corbett ha detto che il capitolo del libro di Kennedy che ha trovato il «più difficile da leggere» era quello intitolato «Dr. Fauci, Mr. Hyde: i barbarici ed illegali esperimenti sui bambini del NIAID», che descrive in dettaglio il ruolo di Fauci e dell’organizzazione che dirige – l’Istituto nazionale di allergie e malattie infettive – negli esperimenti illegali sui bambini adottivi.

 

«Fauci è stato in grado di ottenere il controllo di diverse famiglie affidatarie in sette stati e sostanzialmente scatenare queste aziende farmaceutiche su questi bambini (…) Gli esperimenti sono stati assolutamente barbari… i bambini sono stati torturati e non hanno avuto rappresentanza legale»

«In questo caso Fauci è stato in grado di ottenere il controllo di diverse famiglie affidatarie in sette stati e sostanzialmente scatenare queste aziende farmaceutiche su questi bambini», ha detto Kennedy. «Gli esperimenti sono stati assolutamente barbari… i bambini sono stati torturati e non hanno avuto rappresentanza legale».

 

Kennedy ha aggiunto:

 

«I bambini che hanno smesso di prendere i farmaci perché li stavano facendo ammalare sono stati mandati al Columbia Hospital per far installare i tubi di alimentazione in modo che le compagnie farmaceutiche potessero continuare i test su di loro anche quando reagivano. Almeno 85 di questi bambini sono morti».

 

«I bambini che hanno smesso di prendere i farmaci perché li stavano facendo ammalare sono stati mandati al Columbia Hospital per far installare i tubi di alimentazione in modo che le compagnie farmaceutiche potessero continuare i test su di loro anche quando reagivano. Almeno 85 di questi bambini sono morti»

Kennedy ha anche citato il drammatico aumento delle malattie croniche da quando Fauci è entrato in carica, sottolineando che Fauci non è riuscito a proteggere il pubblico dalle minacce alla salute ambientale.

 

Altri argomenti trattati da Kennedy e Corbett includono come Fauci sia «coinvolto» nello svolgimento di controverse ricerche sul guadagno di funzione per i militari, come gran parte dello stipendio di Fauci provenga dal Pentagono e il coinvolgimento della Central Intelligence Agency nella pianificazione della pandemia e politica.

 

© 24 novembre 2021, Children’s Health Defense, Inc. Questo articolo è riprodotto e distribuito con il permesso di Children’s Health Defense, Inc. Vuoi saperne di più dalla Difesa della salute dei bambini? Iscriviti per ricevere gratuitamente notizie e aggiornamenti da Robert F. Kennedy, Jr. e la Difesa della salute dei bambini. La tua donazione ci aiuterà a supportare gli sforzi di CHD.

 

 

Continua a leggere

Armi biologiche

Kennedy: Fauci ha una «storia oscura» che deve essere portata alla luce

Pubblicato

il

Da

Renovatio 21 traduce questo articolo per gentile concessione di Children’s Health Defense.

 

 

In un episodio di Conversations That Matter, Robert F. Kennedy, Jr., autore di The Real Anthony Fauci, ha detto al conduttore Alex Newman che Fauci ha una «storia oscura» che deve essere svelata.

 

 

 

In un episodio di Conversations That Matter, Robert F. Kennedy, Jr. ha detto al conduttore Alex Newman che il dottor Anthony Fauci, Bill Gates e i loro alleati stanno usando il COVID per portare l’umanità sotto il dominio totalitario globale.

 

Kennedy, presidente e capo consulente legale per Children’s Health Defense, è autore del bestseller The Real Anthony Fauci: Bill Gates, Big Pharma, and the Global War on Democracy and Public Health.

 

Kennedy ha detto a Newman che Fauci è  il «J. Edgar Hoover della sanità pubblica», e ha una storia oscura che deve essere smascherata.

 

«Fauci ha orchestrato la trasformazione dell’HHS [Dipartimento della salute e dei servizi umani degli Stati Uniti] da agenzia di sanità pubblica a incubatore di prodotti farmaceutici e promotore dell’agenda di Big Pharma»

«[Fauci] ha orchestrato la trasformazione dell’HHS [Dipartimento della salute e dei servizi umani degli Stati Uniti] da agenzia di sanità pubblica a incubatore di prodotti farmaceutici e promotore dell’agenda di Big Pharma».

 

«È riuscito a rimanere in carica per 50 anni, dimostro nel mio libro , non ottenendo effettivamente alcun successo misurabile nella salute pubblica – la salute pubblica è diminuita drasticamente sotto il suo regime – ma piuttosto servendo gli interessi delle aziende farmaceutiche – aiutando a rendere questo Paese la nazione più dipendente dai farmaci al mondo».

 

«La spinta a spacciare sempre più vaccini su tutti è pericolosa e deve essere fermata», ha detto Kennedy

Kennedy ha affermato che le vittime sono in particolare i bambini, con i risultati sanitari americani ora in fondo tra le nazioni industrializzate nonostante spendano di più per la «salute» rispetto ad altri.

 

«La spinta a spacciare sempre più vaccini su tutti è pericolosa e deve essere fermata», ha detto Kennedy.

 

 

Trascrizione

 

Newman : Chi è il vero Anthony Fauci , e perché dovremmo preoccuparci? Non è un simpatico esperto di salute pubblica che vediamo in TV?

 

Kennedy : Anthony Fauci è l’architetto della cattura [controllo da parte di enti esterni, ndr] dell’agenzia all’interno delle agenzie di sanità pubblica.

 

Ha orchestrato la trasformazione dell’HHS [Dipartimento della salute e dei servizi umani degli Stati Uniti] da agenzia di sanità pubblica a incubatore di prodotti farmaceutici e promotore dell’agenda di Big Pharma.

 

È il J. Edgar Hoover della sanità pubblica. È riuscito a rimanere in carica per 50 anni, dimostro nel mio libro, non ottenendo effettivamente alcun successo misurabile nella salute pubblica – la salute pubblica è diminuita drasticamente sotto il suo regime – ma piuttosto servendo gli interessi delle aziende farmaceutiche – aiutando a rendere questo paese la nazione più dipendente dai farmaci al mondo.

 

Prendiamo tre volte più farmaci rispetto alla media delle altre nazioni occidentali.

 

Paghiamo i prezzi più alti per quei farmaci e abbiamo di gran lunga i peggiori esiti sanitari nell’intero mondo sviluppato. Siamo 79esimi al mondo in termini di risultati di salute totale.

 

Questa generazione di bambini che è diventata maggiorenne durante il regime di Tony Fauci – dal 1984 – è la generazione più malata della storia

Questa generazione di bambini che è diventata maggiorenne durante il regime di Tony Fauci – dal 1984 – è la generazione più malata della storia.

 

Quando è arrivato al NIH [National Institutes of Health], i tassi di malattie croniche [nei nostri figli] nel nostro Paese erano intorno al 6%. Oggi sono il 54%.

 

Per malattie croniche intendo non solo obesità, ma malattie del neurosviluppo come ADD, ADHD, ritardo del linguaggio, ritardo del linguaggio, tic, narcolessia, sindrome di Tourette, autismo.

 

L’autismo è passato da una persona su 10.000 nella mia generazione, che è ancora oggi, a un bambino su 34 nella generazione dei miei figli.

 

L’autismo è passato da una persona su 10.000 nella mia generazione, che è ancora oggi, a un bambino su 34 nella generazione dei miei figli

Durante l’amministrazione di Tony Fauci, le allergie alimentari sono comparse nel 1989. Allergie alle arachidi, celiachia, allergie al grano, tutte queste altre allergie alimentari, poi malattie autoimmuni: artrite reumatoide, diabete giovanile, lupus divennero epidemiche.

 

Queste erano tutte malattie fondamentalmente sconosciute negli anni ’60 e la scienza le fa risalire a innovazioni controllate da Tony Fauci.

 

Non puoi incolpare completamente Tony Fauci – una persona – di questa cascata, di questo tsunami di malattie croniche.

 

Il lavoro di Tony Fauci al NIAID [Istituto Nazionale di Allergie e Malattie Infettive] è quello di ricercare le fonti di queste malattie croniche, malattie immunitarie e malattie allergiche e quindi aiutarci a eliminarle, identificandone le cause.

 

Sappiamo che è una tossina ambientale, deve esserlo. I geni non causano epidemie.

Durante l’amministrazione di Tony Fauci, le allergie alimentari sono comparse nel 1989

 

Quello che mostro nel libro è che invece di fare quella ricerca, spende praticamente tutto il suo budget di 7,7 miliardi di dollari sviluppando nuovi farmaci per le aziende farmaceutiche e facendo ricerche sulle armi biologiche per il Pentagono e per il complesso militare-industriale.

 

1,6 miliardi di dollari all’anno del suo budget vanno essenzialmente allo sviluppo di armi: la ricerca sulle armi biologiche.

 

È l’individuo più pagato del governo federale. Riceve 434.000 dollari all’anno, ovvero 34.000 dollari in più rispetto al presidente degli Stati Uniti. Ha molte, molte altre fonti di reddito insieme a quel lavoro.

 

Il 68% di quel budget proviene dalla sua gestione della ricerca sulle armi biologiche, ed è per questo che è stato costretto a fare gli studi sul guadagno di funzione a Wuhan e a gestirli a Wuhan, perché il Pentagono lo paga per farlo tipo di ricerca e se [non lo fa] perderebbe la maggior parte del suo stipendio.

Invece di fare quella ricerca, spende praticamente tutto il suo budget di 7,7 miliardi di dollari sviluppando nuovi farmaci per le aziende farmaceutiche e facendo ricerche sulle armi biologiche per il Pentagono e per il complesso militare-industriale

 

Newman : Allora, dove si colloca Bill Gates in questa immagine? È il ragazzo amichevole con il maglione, e sta solo regalando miliardi per migliorare la salute pubblica, eppure il tuo libro suggerisce che c’è anche un lato oscuro in tutto questo.

 

Kennedy : Gates ha convocato Anthony Fauci nella sua villa da 87 milioni di dollari sulle rive del lago Washington a Seattle nel 2000 e ha proposto una partnership tra i due che alla fine avrebbe imposto una raffica di vaccinazioni diverse entro il 2020 a ogni uomo, donna e bambino sul terra.

 

Hanno ribattezzato il loro sforzo nel 2009, il «Decennio dei vaccini». Hanno promesso che entro il 2020 i bambini – tutti i bambini  sulla terra sarebbero stati vaccinati – non solo con un vaccino, ma con tutta una serie di vaccini.

 

Gates ha convocato Anthony Fauci nella sua villa da 87 milioni di dollari sulle rive del lago Washington a Seattle nel 2000. Hanno ribattezzato il loro sforzo nel 2009, il «Decennio dei vaccini». Hanno promesso che entro il 2020 i bambini – tutti i bambini  sulla terra sarebbero stati vaccinati – non solo con un vaccino, ma con tutta una serie di vaccini

Gates ha investito pesantemente praticamente in tutte le aziende che producono tutti questi vaccini.

 

Usa la sua filantropia – la chiama filantrocapitalismo perché non è veramente filantropia.

 

Prende 33 miliardi di dollari e li protegge dalle tasse, quindi stiamo effettivamente pagando le sue politiche.

 

Poi ha usato quei soldi per prendere il controllo della politica sanitaria pubblica globale. Fondamentalmente possiede l’OMS [Organizzazione Mondiale della Sanità].

 

Gates ha investito pesantemente praticamente in tutte le aziende che producono tutti questi vaccini (…) ha usato quei soldi per prendere il controllo della politica sanitaria pubblica globale. Fondamentalmente possiede l’OMS

Ha creato una serie di organizzazioni semi-governative che dettano la politica sanitaria globale GAVI , CIFI e altre in cui ha investito pesantemente e che controlla come la Brighton Collaboration.

 

Usa il suo controllo su quelle agenzie per richiedere alle nazioni in via di sviluppo – Africa, Asia, America Latina – di imporre vaccini alle loro popolazioni.

 

Quei Paesi, ad esempio i Paesi africani, dipendono fortemente dall’OMS per i soldi che sostengono i loro ministeri della Salute e che supportano i loro programmi per l’HIV.

 

Quello che fanno Gates e l’OMS è dire a quei Paesi che devi avere una certa quantità di somministrazioni per i vaccini antipolio di Gates, per i suoi vaccini DTP.

Gates usa il suo controllo su quelle agenzie per richiedere alle nazioni in via di sviluppo – Africa, Asia, America Latina – di imporre vaccini alle loro popolazioni.

 

Se, ad esempio, il 70 o l’80% della tua popolazione non riceve quei vaccini, non riceverai i soldi del ministero della Salute.

 

I vaccini che stanno acquistando sono vaccini prodotti da società in cui ha investito personalmente e la Fondazione Gates ha pure investito personalmente.

 

Quando organizzazioni indipendenti, come il governo danese, hanno effettivamente esaminato se quei vaccini salvano vite umane o meno, come sostiene Gates, hanno scoperto che è vero esattamente il contrario.

 

Ad esempio, il vaccino più diffuso al mondo, il vaccino DTP (difterite, tetano e pertosse), che Gates aveva promosso in Africa e in Asia per molti, molti anni come salvavita di decine di milioni di bambini.

 

Quando il governo danese ha finanziato uno studio nel 2017 – il governo danese più lo Statens Serum Institut in Danimarca e un’altra azienda di vaccini – hanno finanziato uno studio, hanno esaminato trent’anni di documenti in Africa, per vedere come stavano i bambini – che avevano ottenuto il vaccino rispetto ai bambini che non l’hanno fatto.

 

Quello che hanno scoperto è che le bambine che hanno ricevuto quel vaccino, mentre erano protette contro la difterite, il tetano e la pertosse, morivano a un tasso dieci volte superiore rispetto alle ragazze non vaccinate.

 

Il vaccino li proteggeva da certi ceppi di alcune malattie infettive, ma aveva cancellato il loro sistema immunitario e li aveva resi estremamente suscettibili alle infezioni minori e in particolare alle infezioni respiratorie.

Quello che fanno Gates e l’OMS è dire a quei Paesi che devi avere una certa quantità di somministrazioni per i vaccini antipolio di Gates, per i suoi vaccini DTP

 

Malnutrizione, anemia, malaria – le altre cose che uccidono molti bambini africani, si scopre che i bambini africani erano molto meno in grado di respingere le malattie rispetto ai bambini il cui sistema immunitario non era stato manomesso.

 

Newman : È assolutamente terrificante.

 

Kennedy : Permettetemi di aggiungere un’altra cosa. Gates ha sostanzialmente trasformato l’OMS dall’agenzia per lo sviluppo, l’igiene, i servizi igienico-sanitari e lo sviluppo economico che era una volta, in un’agenzia che fondamentalmente si occupa di vaccinazioni.

 

Il 50% del budget dell’OMS va al progetto vanità di Gates, che è il vaccino contro la poliomielite, che la maggior parte degli esperti di vaccini nel mondo – molto pro-vaccino– gli ha detto fin dall’inizio  che non funzionerà.

 

Il 50% del budget dell’OMS va al progetto vanità di Gates, che è il vaccino contro la poliomielite, che la maggior parte degli esperti di vaccini nel mondo – molto pro-vaccino– gli ha detto fin dall’inizio  che non funzionerà.

Non eliminerai la poliomielite.

 

E oggi l’OMS ammette che il 70% dei casi di poliomielite nel mondo di oggi sono causati dal vaccino di Gates.

 

Invece di cancellare la malattia, in realtà aggrava il problema. Sta causando epidemie nei Paesi in cui la polio è stata debellata, come il Congo e l’Afghanistan e molti, molti altri paesi.

 

Newman : Questo è stato anche riportato dall’Associated Press sulla base dei dati dell’OMS. L’ho visto anche io a novembre del 2019.

 

Quindi tutto questo pone la domanda, queste persone lo fanno deliberatamente?

 

Sono maniaci malvagi? O è solo una politica stupida e ben intenzionata, e quale pensi che sia il loro programma finale? Solo per fare soldi? Qual è il loro piano?

Oggi l’OMS ammette che il 70% dei casi di poliomielite nel mondo di oggi sono causati dal vaccino di Gates

 

Kennedy : Non è un mistero per me. Gli stessi motivi hanno incentivato le persone dall’inizio del tempo… l’accumulazione di potere.

 

Il potere sulla salute pubblica e la promozione della biosicurezza hanno ormai sostanzialmente soppiantato tutti gli altri obiettivi di politica estera.

 

È stato deliberato. È stato intenzionale. È stato promosso da questi due uomini – da Gates e Fauci – ma avevano molti, molti alleati.

 

Come mostro nel mio libro, le agenzie di Intelligence sono profondamente alleate con il dottor Fauci e con Bill Gates.

 

La CIA ha effettivamente promosso una serie di simulazioni a partire dal 2000 che hanno coinvolto centinaia di migliaia di persone, e Gates e Fauci hanno preso parte a queste.

Il potere sulla salute pubblica e la promozione della biosicurezza hanno ormai sostanzialmente soppiantato tutti gli altri obiettivi di politica estera

 

Sono sempre state promosse dalle agenzie di intelligence e anche dai militari e dalle grandi aziende farmaceutiche.

 

Questo è un allineamento molto, molto sinistro che documento nel libro .

 

A proposito, ci sono 2.200 note a piè di pagina nel libro . Ogni frase che ho, ogni affermazione fattuale, è accuratamente, accuratamente documentata.

 

Chiunque può cercare.

 

Hanno promosso queste simulazioni di pandemia che hanno formato lavoratori in prima linea, medici ospedalieri formati, funzionari medici, funzionari dell’intelligence, funzionari delle forze dell’ordine, lavoratori in prima linea in Europa, Stati Uniti, Australia e Canada.

 

Praticamente ogni anno mettevano su queste simulazioni.

 

Le agenzie di Intelligence sono profondamente alleate con il dottor Fauci e con Bill Gates

Le simulazioni erano simulazioni di pandemia. Cosa fare se arriva una pandemia di coronavirus? Non avevano nulla a che fare con le risposte mediche. Ho pubblicato le trascrizioni nel mio libro .

 

Non si è discusso di come rafforzare il sistema immunitario delle persone, come distribuire vitamina D o zinco o quercetina o come riutilizzare i farmaci, fare cure precoci, come mettere in quarantena i malati e proteggerli dalla malattia e ridurre i ricoveri ospedalieri, e come proteggere la Carta dei diritti.

 

Nulla di tutto ciò è stato mai discusso.

 

L’unica discussione era come si usa una pandemia come pretesto per reprimere, imporre controlli totalitari e per la demolizione controllata della democrazia liberale a livello globale.

L’unica discussione era come si usa una pandemia come pretesto per reprimere, imporre controlli totalitari e per la demolizione controllata della democrazia liberale a livello globale

 

La serie di simulazioni di pandemia che hanno messo su è stata chiamata Operazione Lockstep perché era un modo apparentemente di coordinare le attività di tutte le democrazie liberali in tutto il mondo per far improvvisamente virare i difensori costituzionali verso la censura, i controlli totalitari e l’obliterazione dei diritti costituzionali e civili a livello globale.

 

Molte persone dicono alla gente che questa sembra una pazza teoria della cospirazione, ma chiunque può andare su YouTube e cercare l’Evento 201 , che è uno di quelli famosi.

 

Sono riuscito a trovarne molti, molti di più. Questo accadeva anno dopo anno, anno dopo anno.

 

L’evento 201 si svolge nell’ottobre del 2019 e in quel momento il coronavirus stava già circolando a Wuhan.

 

La migliore stima è che abbia iniziato a circolare il 12 settembre 2019.

 

I cinesi lo sapevano già, e uno dei partecipanti all’Evento 201 – che è al Pierre Hotel di Manhattan è George Gao – era a capo del CDC cinese.

 

Le altre persone sono militari, le società di social media, le grandi società di media come Bloomberg e Washington Post, le più grandi aziende farmaceutiche come Johnson e Johnson.

La serie di simulazioni di pandemia che hanno messo su è stata chiamata Operazione Lockstep perché era un modo apparentemente di coordinare le attività di tutte le democrazie liberali in tutto il mondo per far improvvisamente virare i difensori costituzionali verso la censura, i controlli totalitari e l’obliterazione dei diritti costituzionali e civili a livello globale

 

Chi sono i padroni di casa?

 

I padroni di casa sono Bill Gates e Avril Haines, il vicedirettore della CIA, ex vicedirettore. Ora è a capo della National Security Agency di Joe Biden. Lei è il capo della risposta al coronavirus.

 

Cosa sta facendo la CIA nella sanità pubblica?

 

La CIA non si occupa di salute pubblica. Fanno colpi di stato.

 

Non è uno scherzo. È documentato che la CIA abbia partecipato a 73 colpi di stato contro la maggior parte delle democrazie o un terzo dei governi del mondo tra il 1947 e il 2000.

 

Se guardi indietro, ogni anno facevano queste simulazioni di pandemia e nessuna riguardava la salute pubblica.

 

Erano tutti su come usare la pandemia come pretesto per reprimere i controlli totalitari e per eseguire un colpo di stato contro tutte queste democrazie globali.

 

In ognuno di loro c’è una presenza della CIA molto, molto pesante. A volte ci sono tre, quattro, cinque persone importanti di In-Q-Tel e della CIA. Stanno insegnando alle persone, addestrando le persone.

 

C’era sempre anche un pezzo grosso. C’era Madeline Albright sarebbe uno. Il senatore Gary Hart sarebbe un altro. Il senatore Sam Nunn, capo della commissione per la difesa, o un membro del Congresso o Bill Gates. C’era sempre una specie di prestanome.

 

I cinesi lo sapevano già, e uno dei partecipanti all’Evento 201 – che è al Pierre Hotel di Manhattan è George Gao – era a capo del CDC cinese

Ciò conferisce all’intero esercizio l’imprimatur di legittimità e autorità. Stavano insegnando ai lavoratori in prima linea, ecco come si risponde a una pandemia. Voi chiudete le società, costringete le persone a indossare maschere, vi sbarazzate di processi democratici come il giusto processo, c’è la censura della stampa.

 

Chiunque voglia può andare a cercare l’Evento 201, e il quarto seminario quel giorno, il quarto esercizio e il più lungo, è un esercizio – questo è simulato, questo è bizzarro a detta di tutti – sta simulando due mesi prima dell’annuncio di COVID- 19, una pandemia globale di coronavirus.

 

Di cosa si preoccupano?

 

Si preoccupano di come convincere i social media a censurare le voci secondo cui si tratta di una fuga di laboratorio.

 

Questo è ciò di cui parlano tutti nell’ottobre del 2019.

 

La cosa migliore per gli oligarchi e per questo cartello tra le società di social media che si stanno arricchendo ingozzandosi dei cadaveri della classe media cancellata, le società dei media, le agenzie di intelligence e i tecnocrati medici, il loro intento strategico è mantenere i repubblicani in lotta contro i democratici e i neri contro i bianchi, seminare divisione, orchestrare la paura

Se torni a tutte queste simulazioni come faccio io e leggi il mio libro – il capitolo «Germ Games» – descrive in dettaglio la straordinaria prescienza, il tipo di intuizione che si è verificata dove hanno previsto esattamente, fino ai vaccini mRNA che parlavano di un decennio fa – che questo è il fine.

 

È molto, molto allarmante quando lo leggi.

 

Newman : Per favore, dicci solo un paio di parole su cosa pensi che dovremmo fare a riguardo. Qual è la soluzione a questo? È una questione di parte? Dovremmo avere paura?

 

Kennedy : Penso che la cosa migliore per gli oligarchi e per questo cartello tra le società di social media che si stanno arricchendo ingozzandosi dei cadaveri della classe media cancellata, le società dei media, le agenzie di intelligence e i tecnocrati medici, il loro intento strategico è mantenere i repubblicani in lotta contro i democratici e i neri contro i bianchi, seminare divisione, orchestrare la paura.

 

Vinceremo una persona alla volta, parlando con i tuoi vicini, convincendo le persone.

 

Stiamo assistendo a questo enorme, crescente tasso di conversione ora. Quando raggiungeremo una massa critica, saremo in grado di riprendere la nostra democrazia, ma dobbiamo letteralmente farlo una persona alla volta, cioè parlandone costantemente, diffondendo il messaggio

Il tasso di conversione è sempre dalla nostra parte. Una volta che le persone capiscono la verità, non torneranno mai dall’altra parte.

 

Stiamo assistendo a questo enorme, crescente tasso di conversione ora. Quando raggiungeremo una massa critica, saremo in grado di riprendere la nostra democrazia, ma dobbiamo letteralmente farlo una persona alla volta, cioè parlandone costantemente, diffondendo il messaggio.

 

Direi che uno dei modi per farlo è acquistare il mio libro, regalarlo ai tuoi amici per Natale.

 

A proposito, non guadagno soldi con il libro . Tutti i miei profitti vanno a Children’s Health Defense, alle nostre cause e a tutte le altre cose: la difesa che facciamo.

 

 

© 29 novembre 2021, Children’s Health Defense, Inc. Questo articolo è riprodotto e distribuito con il permesso di Children’s Health Defense, Inc. Vuoi saperne di più dalla Difesa della salute dei bambini? Iscriviti per ricevere gratuitamente notizie e aggiornamenti da Robert F. Kennedy, Jr. e la Difesa della salute dei bambini. La tua donazione ci aiuterà a supportare gli sforzi di CHD.

 

Immagine di Gage Skidmore via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 2.0 Generic (CC BY-SA 2.0); immagine modificata.

Continua a leggere

Big Pharma

Moderna e il governo USA in lotta per il brevetto del vaccino mRNA

Pubblicato

il

Da

 

 

Moderna e il NIH (National Institutes of Health: l’ente sanitario del governo americano) stanno combattendosi un’aspra disputa su chi abbia il merito di aver inventato il componente centrale del vaccino mRNA dell’azienda. Lo riporta il New York Times.

 

Il conflitto  ha ampie implicazioni per la distribuzione a lungo termine del vaccino e per i miliardi di dollari in profitti futuri nella vendita del farmaco genico.

 

Parimenti, la vicenda mostra la presenza dello Stato nel business farmaceutico. Un tabù, in America, apertamente infranto con l’operazione Warp Speed per la creazione ultrarapida di un vaccino antivirus, quando l’amministrazione Trump distribuì a pioggia miliardi su tutte le farmaceutiche che intendevano creare un vaccino anti-COVID.

 

La vicenda mostra la presenza dello Stato nel business farmaceutico

Nel caso dello Spikevax (questo è il nome del farmaco prodotto da Moderna), si tratta di un partnership Stato-impresa risalente a prima della pandemica: il vaccino genetico è nato da una collaborazione di quattro anni tra Moderna e il NIH.

 

La partnership pubblico-privata era stata ampiamente acclamata quando si disse che il vaccino era efficace. Un anno fa di fatto l’amministrazione Trump l’aveva chiamato «vaccino NIH-Moderna COVID-19».

 

Il NIH afferma che tre scienziati del suo Centro di ricerca sui vaccini (l dott. John R. Mascola, direttore del centro; il dottor Barney S. Graham, recentemente in pensione; e il Dr. Kizzmekia S. Corbett, che ora è ad Harvard) hanno lavorato con gli scienziati di Moderna per progettare la sequenza genetica che dovrebbe essere nominata nella «domanda di brevetto principale».

 

La domanda di brevetto di Moderna, che non è ancora stata rilasciata, nomina come unici inventori solo alcuni dei propri dipendenti. In un deposito di luglio presso l’ Ufficio brevetti e marchi degli Stati Uniti , la società ha affermato di aver «raggiunto la determinazione in buona fede che questi individui non hanno co-inventato» l’unico prodotto di Moderna.

 

La richiesta di patent («brevetto») riguarda la sequenza genetica che istruisce le cellule del corpo a creare una versione innocua delle proteine ​​​​spike che fissano la superficie del coronavirus, che innesca una risposta immunitaria.

 

Il NIH era in trattative con Moderna da più di un anno per cercare di risolvere la controversia; la dichiarazione di luglio della società ha colto di sorpresa l’agenzia, scrive il NYT citando una fonte. «Non è chiaro quando agirà l’ufficio brevetti, ma il suo ruolo è semplicemente quello di determinare se un brevetto è giustificato. Se le due parti non vengono a patti entro il momento in cui viene rilasciato un brevetto, il governo dovrà decidere se andare in tribunale, una battaglia che potrebbe essere costosa e disordinata».

 

Se i tre scienziati dell’agenzia venissero nominati sul brevetto insieme ai dipendenti di Moderna, il governo federale potrebbe avere più voce in capitolo su quali aziende producono il vaccino, il che a sua volta potrebbe influenzare quali Paesi hanno accesso al prodotto

Si tratta di una sfida che può avere esiti molto rilevanti.

 

Se i tre scienziati dell’agenzia venissero nominati sul brevetto insieme ai dipendenti di Moderna, il governo federale potrebbe avere più voce in capitolo su quali aziende producono il vaccino, il che a sua volta potrebbe influenzare quali Paesi hanno accesso al prodotto.

 

Ciò garantirebbe anche un diritto quasi illimitato di concedere in licenza la tecnologia, che potrebbe portare milioni di dollari al ministero del Tesoro USA.

 

Ulteriormente, lo Spikevax di Moderna utilizzerebbe una particolare ingegneria proteica per stabilizzare le proteine ​​spike sul coronavirus prima che si fondano con altre cellule;  tale tecnologia è brevettata dal NIH. Anche Pfizer-BionTech la utilizza, ma paga per la licenza.

Moderna ha ricevuto quasi 10 miliardi di dollari di finanziamenti dai contribuenti per sviluppare il vaccino, testarlo e fornire dosi al governo federale

 

Quando è scoppiata la pandemia del coronavirus, il Vaccine Research Center del NIH si è rapidamente concentrato sul gene per la proteina spike del virus e ha inviato i dati a Moderna in un file Microsoft Word, scrive il NYT. Moderna disse all’epoca che i suoi scienziati avevano identificato in modo indipendente lo stesso gene.

 

Moderna ha ricevuto quasi 10 miliardi di dollari di finanziamenti dai contribuenti per sviluppare il vaccino, testarlo e fornire dosi al governo federale: 1,4 miliardi di dollari per sviluppare e testare il suo vaccino e altri 8,1 miliardi di dollari per fornire al paese mezzo miliardo di dosi. L’azienda ha già concluso accordi di fornitura per circa 35 miliardi di dollari entro la fine del 2022.

 

Moderna è un’azienda molto recente che non aveva mai introdotto un prodotto sul mercato: è divenuta celebre solo per il suo vaccino mRNA (che dà il nome all’azienda stessa: Mode RNA), un tipo di tecnologia vaccinale che, ricordiamolo, non era mai stata approvata per uso umano. Il vaccino mRNA dovrebbe generare 18 miliardi di dollari di profitti per Moderna solo quest’anno. Le vendite del vaccino genico Spikevax sia quest’anno che il prossimo saranno probabilmente tra le più alte in un solo anno per qualsiasi prodotto medico nella storia

 

Pare insomma che si sia arrivati ad un incidente nel continuum del complesso statal-farmaceutico, dove i rapporti tra stati e multinazionali sono stretti al punto che per ogni senatore e deputato USA vi sono a Washington almeno 2 lobbysti di Big Pharma.

 

Se poi consideriamo i fondi statali del NIH al laboratorio dell’Istituto di Virologia di Wuhan, chiudiamo il cerchio: un conflitto di interessi per la malattia, un conflitto di interessi per la cura…

Come noto a chi segue la storia di vaccini, FDA e CDC, non è raro che ufficiali sanitari di alti livello lascino il loro lavoro nel settore pubblico per andare a lavorare per questa o quella farmaceutica, un sistema di «porte girevoli» che genera sospetti di corruzione e conflitti di interessi.

 

Di tali misfatti ha parlato spesso l’avvocato Robert Kennedy jr., indicando come lo stesso Anthony Fauci potrebbe trovarsi in un conflitto di interessi.

 

Se poi consideriamo i fondi statali del NIH al laboratorio dell’Istituto di Virologia di Wuhan, chiudiamo il cerchio: un conflitto di interessi per la malattia, un conflitto di interessi per la cura…

 

 

 

Continua a leggere

Più popolari