Connettiti con Renovato 21

Militaria

Armi ipersoniche, fallito il secondo tentativo dell’aeronautica USA

Pubblicato

il

 

 

 

L’aeronautica americana ha nuovamente testato senza successo un prototipo di arma ipersonica. 

 

Si tratta del secondo tentativo fallito in pochi mesi.

 

L’arma a risposta rapida, denominata AGM-183A, lanciata dell’aeronautica si è sganciata dal bombardiere Boeing B-52 Stratofortress durante un test il 28 luglio scorso, ma i motori a razzo del missile non si sono accesi. Questo test di volo quello fallito lo scorso  aprile. 

 

Si tratta del secondo tentativo fallito in pochi mesi

Queste esercitazioni di prova sono state condotte in una zona chiamata Point Mugu Sea Range, nell’Oceano Pacifico, al largo della costa della California meridionale.

 

«Il missile si è separato in modo netto dall’aereo e ha dimostrato con successo la sequenza di rilascio completa, inclusa l’acquisizione del GPS, la disconnessione e il trasferimento di potenza dall’aereo al missile. Il missile ha inoltre dimostrato il funzionamento delle pinne e le manovre di de-conflitto che garantiscono un funzionamento sicuro per l’equipaggio» spiega l’Aviazione statunitense.

 

«A seguito di queste manovre di separazione in sicurezza, il motore del razzo non si è acceso. Il team ARRW continua a progredire attraverso lo sforzo di prototipazione rapida con un impegno costante per il benessere degli aviatori e delle attrezzature, trovando un equilibrio tra rischio prudente e rapido avanzamento del programma».

 

Il fallimento del test è un duro colpo per gli Stati Uniti che si ritrovano così bloccati nella corsa agli armamenti ipersonici contro Cina e Russia.

 

Le armi ipersoniche, come l’ARRW, possono viaggiare a Mach 5, che corrisponde a circa 6174 km/h. I missili sono progettati per viaggiare a velocità iperveloci e penetrare gli scudi di difesa aerea più avanzati al mondo.

 

La spinta per lo sviluppo e la ricerca delle armi ipersoniche si è verificata sotto l’amministrazione Trump, dove l’America stava riaffermando il suo dominio militare in tutto il mondo. 

 

Siamo quindi davanti ad una situazione del tutto simile a quella avutasi con le armi termonuclear, dove ogni asimmetria (uno Stato ha l’arma, un altro no) è estremamente pericolosa, perché inficia il concetto di deterrenza e crea uno squilibrio strategico che può portare a decisioni abissali

Gli Stati Uniti stanno tentando di schierare l’ARRW entro l’inizio di questo nuovo decennio, ma le ultime battute d’arresto potrebbero ritardare la messa in campo delle nuove armi super veloci.

 

La Russia pochi anni fa aveva dichiarato, in una presentazione svolta dallo stesso presidente Putin, di possedere armi ipersoniche. Nel video mostrato da Putin colpivano la Florida, luogo caro a Trump per via del suo resort Mar-a-Lago.

 

Qualcuno ha sostenuto che le armi ipersoniche costituiscono una nuova corsa agli armamenti nello stile della Guerra Fredda.

 

Siamo quindi davanti ad una situazione del tutto simile a quella avutasi con le armi termonucleari. Un quadro, quindi, dove ogni asimmetria (uno Stato ha l’arma, un altro no) è estremamente pericolosa, perché inficia il concetto di deterrenza e crea uno squilibrio strategico che può portare a decisioni abissali.

 

Continua a leggere

Militaria

Militare USA muore cadendo da grande altezza in una dimostrazione durante una partita di football

Pubblicato

il

Da

L’Aeronautica Militare ha reso noto il nome del militare morto durante un’esibizione con corda andata male in occasione di una partita di football americano.

 

Un operatore delle forze speciali dell’Aeronautica ha perso la vita precipitando da circa 52 metri sabato scorso, durante una dimostrazione di discesa con corda in una partita di football universitario: dopo aver perso il controllo è caduto in caduta libera dalle travi dello stadio e si è schiantato sul terreno di gioco.

 

Il video del tragico incidente sta circolando in rete.

 

Aiuta Renovatio 21

L’Aeronautica ha identificato la vittima nel sergente tecnico Ian Patterson. Veterano con quindici anni di servizio, Patterson aveva ricevuto la Air and Space Commendation Medal con tre foglie di quercia, oltre alla Army Commendation Medal, alla Air and Space Achievement Medal e alla Army Achievement Medal. Nel 2022 era stato inoltre designato Istruttore dell’anno delle Forze Speciali dell’Aeronautica.

 

«Gli americani, giustamente sconvolti da questa notizia, farebbero bene a ricordare che le guerre globaliste in Medio Oriente hanno provocato la morte di migliaia di altri uomini valorosi come Patterson» ha commentato l’editorialista Tucker Carlson, in polemica totale con l’amministrazione Trump e la guerra iraniana. «Quelle perdite raramente diventano fenomeni virali sui social, ma restano altrettanto concrete. E senza alcuna ragione che vada a vantaggio del nostro Paese».

 

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

SOSTIENI RENOVATIO 21


Immagine screenshot da Twitter

 

 

Continua a leggere

Cina

I cinesi svelano il progetto di un carro armato in grado di rimanere immerso per due ore

Pubblicato

il

Da

La Cina sta sviluppando un prototipo di veicolo militare che potrebbe permettere a un carro armato di restare immerso fino a due ore, offrendo potenzialmente alle sue forze armate un nuovo strumento per avvicinarsi alle coste nemiche durante le operazioni anfibie. Lo riporta il giornale di Hong Kong South China Morning Post.   Il sistema in progetto consentirebbe a un mezzo blindato di spostarsi a profondità fino a 50 metri prima di riemergere e proseguire la missione sulla terraferma. L’obiettivo è garantire alle forze militari maggiore flessibilità negli assalti costieri, riducendo al contempo la dipendenza dai tradizionali mezzi da sbarco.   Il South China Morning Post riferisce che il progetto, elaborato dai ricercatori del Primo Gruppo Meccanico della Mongolia Interna e dell’Istituto di Tecnologia di Pechino, rientra in un più ampio sforzo volto a realizzare veicoli militari in grado di adattarsi rapidamente alle diverse condizioni del campo di battaglia.   Invece di progettare mezzi distinti per ogni ambiente, i ricercatori stanno sperimentando moduli intercambiabili che potrebbero consentire a un’unica piattaforma di assolvere più funzioni. I veicoli proposti integrerebbero inoltre droni per aiutare a rimuovere gli ostacoli e potenzialmente accelerare gli sbarchi anfibi.

Sostieni Renovatio 21

Sulla terraferma la piattaforma ibrida dovrebbe avere un’autonomia di circa 600 km e raggiungere velocità superiori a70 km/h. I ricercatori mirano inoltre a un tempo di reazione di nove secondi tra l’individuazione di una minaccia e l’inizio di un attacco.   I test iniziali hanno dato risultati promettenti per i componenti modulari del veicolo, ma le capacità subacquee non sono ancora state dimostrate. I ricercatori non hanno rivelato la velocità che il mezzo potrebbe raggiungere sott’acqua né la distanza che potrebbe percorrere una volta immerso.   Il concetto si inserisce nella pianificazione tecnologica militare a lungo termine della Cina per il periodo 2030-2050, nell’ambito del quale i ricercatori studiano come i veicoli blindati potrebbero operare in diversi scenari di combattimento.   Come riportato, la Cina sta preseguendo nella ricerca di armi laser, armi robotiche, armi spaziali e armi biologiche.  

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

SOSTIENI RENOVATIO 21
Immagine generata artificialmente
 
Continua a leggere

Militaria

Trump: missili forniti all’Ucraina venduti sul «libero mercato»

Pubblicato

il

Da

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che i missili americani inviati all’Ucraina sotto la presidenza del suo predecessore Joe Biden sarebbero stati rivenduti sul «mercato libero». Nell’intervista andata in onda giovedì su Newsmax, Trump ha espresso dubbi sul destino di miliardi di dollari di aiuti militari e finanziari statunitensi destinati a Kiev.

 

Le affermazioni sono arrivate dopo che il leader ucraino Volodymyr Zelens’kyj aveva detto di sentirsi tradito dalla decisione improvvisa di Trump di revocare le sanzioni sulle esportazioni di diesel russo, misura adottata per contenere il rialzo dei prezzi dell’energia.

 

Interrogato dal conduttore Rob Finnerty sul fatto che Zelens’kyj non abbia assecondato la richiesta di Trump di interrompere gli attacchi agli impianti energetici russi, il presidente ha risposto: «Zelens’kyj non è una brava persona con cui trattare. Biden gli ha dato miliardi e miliardi di dollari».

 

Trump ha inoltre sostenuto che Zelens’kyj non fosse realmente interessato a una soluzione diplomatica del conflitto con la Russia. «Dice di voler raggiungere un accordo, ma non è vero», ha affermato.

 

«No, non sono un grande fan di Zelensky. Hanno distrutto quel Paese», ha aggiunto.

Sostieni Renovatio 21

Il presidente ha criticato Biden per aver consegnato all’Ucraina «enormi quantità» di missili, intercettori e aiuti finanziari senza contropartite. Ha poi paragonato Zelens’kyj a P.T. Barnum, l’impresario circense americano dell’Ottocento noto per le sue trovate pubblicitarie e le attrazioni sensazionalistiche, a cui viene attribuita la frase «nasce un ingenuo ogni minuto».

 

«Dove sono i soldi che abbiamo dato all’Ucraina? Dove sono tutte le attrezzature? Biden stava dando loro missili, che venivano poi venduti sul mercato libero», ha detto Trump, senza fornire ulteriori dettagli.

 

L’intervista è stata trasmessa poco dopo che la CNN aveva riferito dell’esaurimento dei pochi missili intercettori Patriot rimasti all’Ucraina, impiegati per contrastare gli attacchi balistici russi. Negli ultimi mesi Zelensky aveva più volte sollecitato ulteriori intercettori ai partner americani ed europei.

 

Parlando a Newsmax, Trump ha chiarito che gli Stati Uniti intendono dare priorità al rifornimento dei propri arsenali. «Una volta che saremo ben riforniti, inizieremo a permettere ai nostri alleati di acquistarle da noi», ha dichiarato.

 

Secondo numerosi media americani e un rapporto dell’ispettore generale del Pentagono pubblicato il mese scorso, gli Stati Uniti avrebbero consumato gran parte delle proprie scorte di missili intercettori durante il conflitto con l’Iran. Trump aveva in precedenza minimizzato tale carenza, sostenendo che le riserve statunitensi fossero praticamente illimitate.

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

SOSTIENI RENOVATIO 21


Immagine di pubblico dominio CC0 via Wikimedia

 

Continua a leggere

Più popolari