Spirito
Donne formano barriera umana per proteggere una chiesa dal vandalismo femminista abortista
Alcune donne hanno formato una barriera umana per proteggere una chiesa cattolica a Guadalajara, in Messico, dagli atti vandalici delle femministe. Lo riporta LifeSiteNews.
Le femministe di tutta l’America Latina non sono nuove ad episodi di odio e devastazione contro le chiese cattoliche in occasione della Giornata internazionale della donna, vandalizzandone i santuari e in alcuni casi attaccando violentemente le infrastrutture. Qualche anno fa, gli agenti di polizia che sorvegliavano una chiesa cattolica a Salta, in Argentina, sono stati picchiati da una folla femminista e uno è stato portato in una clinica sanitaria d’urgenza per le cure, secondo Radio Station Cadena 3.
Il filmato circolante in rete mostra alcune donne formare una catena umana per proteggere una chiesa cattolica dal vandalismo femminista nella città messicana Guadalajara.
Sia la chiesa di Nostra Signora del Carmen che la cattedrale metropolitana erano protette da barriere umane, ha riportato il quotidiano messicano locale El Occidental.
Women formed a human barrier to protect a Catholic church from vandalism by feminist pro-abortion activists in Guadalajara, Mexico.
Info: El Occidental pic.twitter.com/Qp4PGYhemF
— ActionForLife (@actionforlifeFL) March 11, 2025
La catena umana si è formata sabato scorso durante una marchia femminista abortista in cui le manifestanti recavano i soliti cartelli «il mio corpo, la mia scelta».
Nell’episodio di quest’anno, tuttavia, non si sono registrate scene di violenza o vandalismo.
Come riportato da Renovatio 21, il Messico ha depenalizzato l’aborto un anno fa. La Colombia lo aveva preceduto due anni prima.
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Immagine screenshot da Twitter
Spirito
Dov’è lo scisma?
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Geopolitica
l’Iran vorrebbe il cattolico JD Vance come negoziatore statunitense al posto degli ebrei Witkoff e Kushner
Secondo quanto riportato dalla CNN, che cita alcune fonti, l’Iran avrebbe comunicato agli Stati Uniti di non voler collaborare con l’inviato speciale Steve Witkoff e con il genero del presidente Donald Trump, Jared Kushner, preferendo invece colloqui con il vicepresidente JD Vance.
Secondo la CNN, l’Iran ha espresso diffidenza nei confronti di Witkoff e Kushner a causa del fallimento dei precedenti contatti prima dell’inizio dell’operazione militare israelo-americana. Vance, a sua volta, sarebbe considerato dall’Iran un politico interessato a raggiungere un cessate il fuoco.
Lunedì, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti e l’Iran hanno avuto colloqui molto positivi e produttivi negli ultimi due giorni. Ha aggiunto di aver dato istruzioni al Pentagono di rinviare di cinque giorni gli attacchi alle infrastrutture energetiche iraniane.
Il ministero degli Esteri iraniano ha negato che i colloqui abbiano avuto luogo, affermando di aver ricevuto solo messaggi in cui Washington esprimeva la volontà di avviare un dialogo.
JD Vance è un cattolico convertito. Cresciuto in una famiglia di origini scozzesi-irlandesi con influenze protestanti evangeliche e un’infanzia segnata dal caos familiare, da giovane si dichiarò ateo, influenzato da autori come Christopher Hitchens e Sam Harris.
Durante gli studi di legge iniziò un percorso di ricerca spirituale. Fu attratto dal cattolicesimo grazie alle letture di Sant’Agostino, René Girard (il filosofo del sacrificio, maestro del suo mentore nel Venture Capital, Peter Thiel) e a conversarzioni con frati domenicani. Nel 2019, a 35 anni, ha ricevuto il battesimo e la prima comunione nella chiesa domenicana di St. Gertrude a Cincinnati.
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Come riportato da Renovatio 21, il vicepresidente Vance l’anno passato criticò papa Francesco per le restrizione alla Messa in Latino. A inizio anno, dinanzi alle masse della March for Life, ha paragonato l’aborto al sacrifizio umano pagano, una posizione che aveva ribadito anche mesi prima.
Vance ha descritto la conversione come «entrare nella resistenza», un approdo intellettuale e morale che lo ha aiutato a gestire la rabbia, perdonare e dare priorità alla famiglia. La moglie Usha, di fede induista, lo ha sostenuto in questo cammino. Secondo alcuni oggi la sua fede cattolica influenza profondamente il suo pensiero politico, con enfasi sulla dottrina sociale della Chiesa e sul bene comune.
Jared Kushner e Steve Witkoff sono entrambi ebrei. Kushner proviene da una famiglia di ebrei ortodossi moderni. Cresciuto osservante, ha frequentato una yeshiva (una scuola rabbinica), mantiene una casa kosher e osserva lo Shabbat. Ha sposato Ivanka Trump, figlia prediletta del presidente USA, che si è convertita all’ebraismo ortodosso prima del matrimonio.
Steve Witkoff è pure ebreo di nascita, figlio di genitori ebrei. Si definisce ebreo più in senso spirituale e culturale che strettamente religioso, pur essendo un forte sostenitore di Israele. Ha partecipato a eventi ebraici e ha donato per cause pro-Israele. Secondo il racconto pubblico, la sua vita è stata fortemente segnata dalla morte del figlio per overdose.
Entrambi rappresentano figure chiave nell’amministrazione Trump con radici ebraiche.
Immagine di Gage Skidmore via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0 International
Spirito
Miss California contro il vescovo
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«Se la signora Prejean Boller è stata licenziata per aver espresso queste convinzioni, è difficile capire perché io sia ancora membro della Commissione», ha affermato il vescovo. «Presentarsi come vittima di pregiudizi anticattolici o affermare che la sua libertà religiosa sia stata negata è semplicemente assurdo». In risposta alla dichiarazione di Barron, Carrie ha affermato di essere stata inizialmente invitata a dimettersi dalla commissione lo scorso agosto, mettendo in dubbio l’idea di Barron secondo cui sarebbe stata costretta a lasciare l’incarico solo a causa del suo «comportamento» durante l’udienza di febbraio. «Mi è stato chiesto di dimettermi ad agosto per le stesse ragioni per cui sono stata rimossa a febbraio. Lei lo sapeva perché mi ha chiamato subito dopo che le ho inviato questa email, ed era sotto shock. Vuole davvero insistere su questa storia, Eccellenza?» ha detto.Over the past several weeks, Carrie Prejean Boller has complained that she was removed from the Presidential Commission on Religious Liberty because of her Catholic beliefs, and she has called out myself and other Catholic members of the commission for not defending her. This is… https://t.co/l8Bs5Cco4n
— Bishop Robert Barron (@BishopBarron) March 20, 2026
I was asked to resign in August for the same reasons I was removed in February. You knew about this because you called me immediately after I sent you this email, and you were in shock. Do you really want to stick with this story, Your Excellency? https://t.co/XHYO6k9nbJ pic.twitter.com/9JqMkiXE6X
— Carrie Prejean Boller (@CarriePrejean1) March 21, 2026
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