Militaria
Putin: l’esercito ucraino rischia il collasso
Le elevate perdite subite dall’esercito ucraino da quando Kiev ha lanciato la sua incursione nella regione russa di Kursk potrebbero rendere le sue forze armate inutili, ha affermato il presidente russo Vladimir Putin.
Il leader russo ha condiviso la sua valutazione della situazione in prima linea giovedì durante una tavola rotonda all’Eastern Economic Forum di Vladivostok. Ha affermato che il tentativo ucraino di interrompere l’esercito russo con il massiccio attacco oltre confine del mese scorso si è ritorto contro.
«Il nostro esercito ha stabilizzato la situazione e ora sta gradualmente spingendo l’avversario dai territori di confine. Ancora più importante, non c’è resistenza al nostro avanzamento» nel Donbass, ha spiegato. «L’avversario si è indebolito sull’asse chiave spostando quelle unità relativamente forti e ben addestrate nelle aree di confine».
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I funzionari ucraini si aspettavano che Mosca ridistribuisse alcune delle sue forze da est per respingere l’incursione a nord. Tuttavia, la scommessa non ha pagato, ha riconosciuto la scorsa settimana Aleksandr Syrsky, il generale di Kiev.
Putin ha detto che le truppe russe si stanno assicurando più terra nel Donbass, che è una priorità per Mosca, a un ritmo mai visto da molto tempo. Nel frattempo, le truppe ucraine stanno «subendo perdite molto elevate di manodopera e strumenti».
«Per questo motivo», sostiene Putin Kiev «rischia un crollo della linea del fronte sull’asse più importante. Le vittime potrebbero causare una perdita di capacità di combattimento dell’intera forza armata, che è ciò che stiamo cercando di ottenere», ha aggiunto il presidente.
Mercoledì, il Ministero della Difesa russo ha stimato che le vittime ucraine nell’operazione Kursk hanno superato le 9.700 truppe. Kiev ha anche perso 81 carri armati, decine di altri veicoli blindati, centinaia di auto e molteplici armi pesanti, ha affermato l’esercito.
Putin ha confermato le statistiche, dicendo al pubblico che le informazioni erano state confermate da più fonti.
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Immagine di President of Russia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)
Militaria
Militare USA muore cadendo da grande altezza in una dimostrazione durante una partita di football
Footage showing a soldier falling from a rope and sustaining serious injuries during a demonstration in America #UTSA #navy pic.twitter.com/7pMEcAQr6C
— SULTAN’S THE OTTOMAN.💛💙 (@Fener34King) October 18, 2026
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Cina
I cinesi svelano il progetto di un carro armato in grado di rimanere immerso per due ore
La Cina sta sviluppando un prototipo di veicolo militare che potrebbe permettere a un carro armato di restare immerso fino a due ore, offrendo potenzialmente alle sue forze armate un nuovo strumento per avvicinarsi alle coste nemiche durante le operazioni anfibie. Lo riporta il giornale di Hong Kong South China Morning Post.
Il sistema in progetto consentirebbe a un mezzo blindato di spostarsi a profondità fino a 50 metri prima di riemergere e proseguire la missione sulla terraferma. L’obiettivo è garantire alle forze militari maggiore flessibilità negli assalti costieri, riducendo al contempo la dipendenza dai tradizionali mezzi da sbarco.
Il South China Morning Post riferisce che il progetto, elaborato dai ricercatori del Primo Gruppo Meccanico della Mongolia Interna e dell’Istituto di Tecnologia di Pechino, rientra in un più ampio sforzo volto a realizzare veicoli militari in grado di adattarsi rapidamente alle diverse condizioni del campo di battaglia.
Invece di progettare mezzi distinti per ogni ambiente, i ricercatori stanno sperimentando moduli intercambiabili che potrebbero consentire a un’unica piattaforma di assolvere più funzioni. I veicoli proposti integrerebbero inoltre droni per aiutare a rimuovere gli ostacoli e potenzialmente accelerare gli sbarchi anfibi.
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Sulla terraferma la piattaforma ibrida dovrebbe avere un’autonomia di circa 600 km e raggiungere velocità superiori a70 km/h. I ricercatori mirano inoltre a un tempo di reazione di nove secondi tra l’individuazione di una minaccia e l’inizio di un attacco.
I test iniziali hanno dato risultati promettenti per i componenti modulari del veicolo, ma le capacità subacquee non sono ancora state dimostrate. I ricercatori non hanno rivelato la velocità che il mezzo potrebbe raggiungere sott’acqua né la distanza che potrebbe percorrere una volta immerso.
Il concetto si inserisce nella pianificazione tecnologica militare a lungo termine della Cina per il periodo 2030-2050, nell’ambito del quale i ricercatori studiano come i veicoli blindati potrebbero operare in diversi scenari di combattimento.
Come riportato, la Cina sta preseguendo nella ricerca di armi laser, armi robotiche, armi spaziali e armi biologiche.
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Immagine generata artificialmente
Militaria
Trump: missili forniti all’Ucraina venduti sul «libero mercato»
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