Internet
Uomo mascherato trasmette in diretta streaming serie di accoltellamenti
Un aggressore vestito con un casco nero e armato di coltello e ascia ha accoltellato almeno cinque persone nella piantagione di tè di un parco pubblico a Eskisehir, in Turchia, ha riferito lunedì l’agenzia di stampa Anadolu.
L’aggressore ha tentato di fuggire dalla scena, ma è stato neutralizzato e trattenuto dalle forze dell’ordine. Dopo che i paramedici sono stati informati che la polizia aveva arrestato il sospettato, sono arrivati sulla scena e hanno evacuato i cinque feriti in un ospedale locale.
Secondo quanto riferito, due dei feriti sarebbero in pericolo di vita.
In un video che circola sui social media, si vede il sospettato indossare un casco nero, occhiali protettivi, una maschera nera con un motivo a teschio e un giubbotto antiproiettile nero decorato con una svastica a forma di sole nero.
+18 – HASSAS İÇERİK
????Eskişehir’de 5 kişiye bıçak ve baltayla saldıran 18 yaşındaki şahsın olay anında çektiği video ortaya çıktı. pic.twitter.com/gTpTMCkUVc
— Voice Of Levant (@VoiceOfLevant) August 13, 2024
Iscriviti al canale Telegram ![]()
In un filmato successivo, lo si vede sdraiato sulla schiena con le mani dietro la schiena, mentre un agente di polizia è in piedi sopra di lui e gli toglie l’ascia dalla cintura.
Mesaanval voor moskee in Turkije!
Een 18-jarige heeft bij een mesaanval vijf mensen voor een moskee verwond. De bloedige daad vond plaats op maandag in de stad Eskisehir
De dader trok een griezelmasker aan, zette een helm en skibril op en slachtte willekeurig mensen neer. pic.twitter.com/SBFl5WEP8u— EWagensveld ???????????????? VRIJHEID???????? (@EWagensveld) August 13, 2024
????Eskişehir’de cami bahçesinde yurttaşlara bıçakla saldıran gamalı haçlı saldırgan Arda K.’nın gözaltı görüntüleri ortaya çıktı
➡️Saldırıda 1’i ağır, 5 kişi yaralanmıştı https://t.co/zaaTvPYdBl pic.twitter.com/S6MUZL9uvy
— dokuz8haber (@dokuz8haber) August 12, 2024
Il movente dell’attacco non è ancora stato confermato ufficialmente, ma Anadolu ha affermato che il sospettato avrebbe commesso le coltellate sotto l’effetto di un gioco per computer a cui stava giocando. L’agenzia ha identificato l’aggressore come A. K., 18 anni, che apparentemente ha trasmesso in streaming il suo attacco online.
Sostieni Renovatio 21
Il fenomeno degli atti di violenza mostrati in diretta sui social risalgono di anni e precedono, nonostante quella che può essere la percezione pubblica, l’attacco alla Moschea di Christchurch in Nuova Zelanda del 15 marzo 2019 (51 morti, 40 feriti), trasmesso su Facebook Live per 17 minuti.
L’8 giugno 2008, un uomo trasmette in diretta streaming il massacro di Akihabara (7 morti, 11 feriti) su Ustream, attirando un pubblico di 2.000 spettatori. Un altro utente ha utilizzato Ustream per trasmettere in diretta streaming le conseguenze del massacro, inclusa la risposta della polizia e del pubblico.
14 giugno 2016 : Antonio Perkins, 27 anni, viene ucciso a colpi d’arma da fuoco durante uno streaming su Facebook Live nel quartiere North Lawndale di Chicago.
Il 1° agosto 2016, Korryn Gaines di Randallstown, Maryland trasmette in diretta su Facebook e Instagram le sue azioni mentre opponeva resistenza all’arresto e iniziava uno scontro a fuoco con la polizia, che si conclude con Gaines uccisa a colpi di arma da fuoco e con il figlio di 5 anni che riporta ferite al viso e al braccio dopo essere stato colpito da proiettili vaganti.
1 gennaio 2017: una donna di Reynoldsburg, Ohio, trasmette in diretta streaming su Facebook Live se stessa mentre legava il suo bambino a un muro. In seguito carica un video in cui prendeva in giro gli spettatori che avevano chiamato i servizi di protezione dell’infanzia per denunciarla.
3 gennaio 2017: un episodio di tortura a Chicago , in cui un ragazzo bianco di 18 anni con disabilità mentale viene filmato mentre veniva abusato fisicamente e verbalmente da quattro individui neri (due uomini e due donne); l’episodio biene trasmesso in diretta streaming da una delle donne su Facebook.
21 gennaio 2017: A Uppsala , in Svezia, due immigrati afghani e un cittadino svedese trasmettono in diretta su Facebook lo stupro di gruppo di una donna.
10 aprile 2017: un uomo di Los Angeles spara alle auto di passaggio e agli agenti di polizia durante uno streaming live su Facebook Live.
24 aprile 2017: un uomo di Phuket trasmette in diretta streaming su Facebook l’uccisione della figlia neonata. Poco dopo si suicida.
22 febbraio 2018: un uomo di Middletown, Connecticut, tramsette in diretta streaming su Facebook Live la propria immagine mentre guidava attraverso le porte di un ospedale, prima di darsi fuoco. L’uomo è stato curato per ustioni e arrestato.
4 aprile 2018: un adolescente di Detroit spara accidentalmente al suo amico mentre giocava con una pistola su Instagram Live.
26 agosto 2018: David Katz spara a 12 persone durante un torneo di videogiochi a Jackson, in Florida, uccidendone due. La sparatoria è stata trasmessa in diretta streaming dal canale Twitch dell’evento.
22 marzo 2019: Vlad Cristian Eremia, 26 anni, accoltella in diretta streaming un prete cattolico di 77 anni, padre Claude Grou, nell’Oratorio di San Giuseppe a Montreal, nella provincia canadese del Quebecco.
9 ottobre 2019: Stephan Balliet trasmette in diretta Twitch una sparatoria nei pressi di una sinagoga e di un ristorante di kebab a Halle, Sassonia-Anhalt, Germania, provocando due morti e due feriti.
29 dicembre: 2019: Keith Thomas Kinnunen apre il fuoco alla West Freeway Church of Christ a White Settlement, Texas, USA, uccidendo due persone prima di essere colpito e ucciso da un membro armato della congregazione. La sparatoria è stata trasmessa in diretta su YouTube perché la chiesa trasmetteva in diretta le sue cerimonie.
8 febbraio 2020: il sergente dell’esercito thailandese Jakrapanth Thomma uccide 30 persone e ne ferisce 57 in una sparatoria di massa in Thailandia. Una parte della sparatoria al centro commerciale Terminal 21 Korat è stata trasmessa in diretta streaming dall’autore su Facebook Live.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
20 maggio: Armando «Junior» Hernandez, un ventenne, trasmette in diretta su Snapchat il suo attacco al Westgate Entertainment District di Glendale, in Arizona , negli Stati Uniti, dove sono rimaste ferite tre persone.
8 novembre 2020: un uomo di Las Vegas ha ucciso la sua ragazza a casa sua durante una diretta su Facebook. Poco prima della diretta, l’uomo ha ucciso anche il nonno della donna.
22 marzo 2021: Ahmad Al Aliwi Al-Issa, 21 anni, spara e uccide 10 persone in una sparatoria di massa a Boulder, Colorad. Una parte della sparatoria in un supermercato King Soopers è stata trasmessa in diretta su YouTube da un passante.
10 aprile 2021: uno studente di Singapore che si trovava a Londra è stato aggredito con un coltello durante una rapina trasmessa in streaming da un passante su YouTube.
19 agosto 2021: il quindicenne Hugo Jackson ha trasmesso in diretta streaming su Twitch se stesso mentre accoltellava un membro della facoltà della sua scuola secondaria a Eslöv, in Svezia. L’aggressore ha utilizzato una telecamera montata sulla testa su un casco per trasmettere in diretta l’attacco e indossava un giubbotto antiproiettile simile a quello del perpetratore del massacro di Christchurch Brenton Tarrant, che aveva citato nel suo manifesto.
20 agosto 2021: il diciannovenne Aidan Ingalls spara a un uomo e ferisce gravemente la moglie sul South Haven Pier prima di puntare la pistola contro se stesso. L’intera sparatoria è durata circa un minuto ed è stata ripresa dalla telecamera da spiaggia di WWMT, trasmessa in live streaming su YouTube.
15 gennaio 2022: Malik Faisal Akram prende in ostaggio diverse persone alla Congregazione Beth Israel, una sinagoga ebraica a Colleyville, Texas, Stati Uniti. Una parte del crimine viene trasmessa in diretta streaming sull’account Facebook della sinagoga.
18 aprile 2022: un uomo di Baton Rouge, Louisiana, accoltella a morte una donna mentre era in diretta su Facebook.
14 maggio 2022: Payton S. Gendron uccide 10 persone lasciandone ferite altre 3 durante la trasmissione in diretta della sparatoria su Twitch, all’interno e nel parcheggio del Tops Friendly Markets di Buffalo, New York , Stati Uniti. 11 delle 13 persone colpite erano di colore.
15 giugno 2022: un vice di riserva della parrocchia di West Baton Rouge, Louisiana, si filma su Facebook mentre spara a un veicolo in fuga mentre lui e un vice a tempo pieno indagavano su un furto di veicolo.
28 giugno 2022: un uomo di Ypsilanti, nel Michigan, viene ucciso a colpi di arma da fuoco su Facebook Live a causa di una presunta discussione.
7 settembre 2022: Durante una sparatoria a Memphis, nel Tennessee, Ezekiel Kelly, un ragazzo di 19 anni, ha trasmesso in diretta su Facebook Live la scena in cui entrava in un negozio AutoZone e feriva gravemente un dipendente.
22 dicembre 2022: un uomo di Handsworth, West Midlands, accoltella tre persone, uccidendone una, in una «furia alimentata da alcol e droga» su Facebook Live.
10 aprile 2023: Connor James Sturgeon, 25 anni,trasmette in diretta su Instagram la scena in cui ha aperto il fuoco contro una banca in cui aveva lavorato in precedenza a Louisville, Kentucky, uccidendo 5 persone e ferendone 8 prima di essere colpito a morte dalla polizia.
25 aprile 2023: due donne nella contea di Holmes, Mississippi sono state uccise a colpi d’arma da fuoco su Facebook Live dopo una rissa.
27 aprile 2023: un uomo di Minneapolis si barrica per diverse ore in uno scontro a fuoco con l’FBI prima di essere ucciso a colpi di arma da fuoco, il tutto trasmesso in diretta su Facebook Live.
23 maggio 2023: due uomini vengono aggrediti con un coltello durante una trasmissione in diretta su Douyin a Xiamen, in Cina.
Aiuta Renovatio 21
16 giugno 2023: un uomo di Doda, nello Stato indiano di Kashmir, ha ucciso un parente con un’ascia durante una trasmissione in diretta su Facebook.
23 luglio 2023: dopo aver ucciso la sua ex fidanzata e sua sorella, un uomo di Tallahassee, Florida trasmette in diretta il suo suicidio su Facebook Live.
11 agosto 2023: un uomo di Gradačac, in Bosnia-Erzegovina, spara e uccide la sua ex moglie e altre 2 persone in diretta su Instagram. L’uomo ferisce un agente di polizia e altre 2 persone prima di suicidarsi.
Il 7 ottobre 2023: dDurante l’ attacco condotto da Hamas contro Israele, i combattenti di Hamas trasmettono in diretta l’attacco tramite Facebook Live, a volte da telefoni rubati agli israeliani.
22 ottobre 2023: un uomo di San Antonio, in Texas, spara a un cane durante una trasmissione in diretta.
29 ottobre 2023: una sparatoria è trasmessa su Instagram Live durante i festeggiamenti di Halloween a Ybor City , un quartiere di Tampa in Florida(2 morti).
5 novembre 2023: un conduttore radiofonico di Calamba, nelle Filippine, viene ucciso a colpi di arma da fuoco durante una trasmissione in diretta su Facebook.
12 dicembre 2023: un autista Uber in Messico viene colpito durante una colluttazione mentre era alla guida e stava trasmettendo in streaming su TikTok.
15 dicembre 2023: Serhiy Batryn, 54 anni ,fa esplodere granate durante un incontro al municipio di Keretsky, uccidendo 1 persona e ferendone 26. L’incontro era trasmesso in streaming al momento dell’attacco.
8 gennaio 2024: una donna di San Rafael, California, accoltella a morte la madre su Facebook Live.
8 febbraio 2024: il politico indiano Mauris Noronha spara e uccide il suo rivale Abhishek Ghosalkaron su Facebook Live prima di suicidarsi.
13 aprile 2024: un uomo trasmette in diretta streaming il video di quando ha sparato diversi colpi di fucile mentre si trova sul tetto di un condominio di Marina del Rey, in California.
9 maggio 2024: uno YouTuber coreano accoltella a morte un altro YouTuber durante una diretta streaming.
23 maggio 2024: un uomo di Fort Wayne, Indiana, spara diversi colpi a una persona a caso all’interno di un supermercato Kroger durante una diretta su Facebook.
La lista (e questa sopra è molto parziale) aumenta esponenzialmente con il passare del tempo.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine screenshot da Twitter
Immigrazione
Musk attacca la legge sui social britannica e denunzia un’emittente tedesca
This censorship law is a wolf in sheep’s clothing. The real goal is to enable the UK government to track everyone. https://t.co/aZKpGDdPmX
— Elon Musk (@elonmusk) June 15, 2026
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Essere genitori
Il Canada propone il divieto di utilizzo dei social media per i minori di 16 anni
Il governo canadese ha avanzato una proposta di legge che proibirebbe l’accesso ai social media per i ragazzi sotto i 16 anni, prevedendo possibili deroghe per le piattaforme in grado di dimostrare l’adozione di «adeguate misure di sicurezza».
Mercoledì, Ottawa ha reso nota tramite un comunicato stampa questa iniziativa normativa, denominata Safe Social Media Act (Legge sulla sicurezza dei social media).
Una volta approvata, la norma costringerebbe i gestori delle piattaforme social a introdurre sistemi di verifica dell’età e a limitare l’esposizione dei minori a contenuti pericolosi, tra cui lo sfruttamento sessuale dei minori, immagini intime non consensuali, incitamento all’autolesionismo, bullismo, incitamento all’odio, violenza e materiale terroristico o estremista.
Il provvedimento regolamenterebbe altresì i chatbot basati sull’IA, obbligandoli a «mitigare il rischio» di esiti nocivi, e imporrebbe alle piattaforme un sistema più efficace di segnalazione nelle situazioni di crisi, per esempio quando gli utenti manifestano l’intenzione di fare del male a se stessi o ad altri.
Verrà inoltre creato un nuovo ente di regolamentazione della sicurezza digitale incaricato di vigilare sull’applicazione e sul rispetto delle regole.
Sostieni Renovatio 21
«Abbiamo visto le gravissime conseguenze che i danni online possono avere. Con l’evoluzione delle tecnologie, dobbiamo garantire che le nostre leggi si adeguino, perché i genitori non possono affrontare queste sfide da soli», ha dichiarato il ministro della Cultura canadese Marc Miller nel comunicato stampa del governo.
La proposta giunge in un contesto di crescente impegno internazionale per disciplinare l’attività online dei minori.
Alla fine dello scorso anno, l’Australia è diventata il primo Paese a vietare ai minori di 16 anni l’accesso alle principali piattaforme di social media, tra cui Facebook, Instagram, TikTok e YouTube. Brasile e Indonesia hanno introdotto limitazioni analoghe a maggio.
Come riportato da Renovatio 21, la Francia ha avviato un iter legislativo per proibire l’uso dei social media ai minori di 15 anni, benché la misura non abbia ancora completato il percorso parlamentare. Anche altri Stati, tra cui Regno Unito, Austria e Danimarca, stanno elaborando restrizioni simili.
Negli ultimi mesi, i giganti dei social media come Meta Platforms, TikTok e YouTube sono stati al centro di critiche sempre più aspre, anche in seguito a una rilevante causa per responsabilità da prodotto intentata a Los Angeles, basata sull’accusa di aver progettato intenzionalmente le proprie piattaforme per generare dipendenza nei bambini.
Nei documenti depositati in tribunale si sostiene inoltre che Facebook non abbia sorvegliato in modo adeguato gli account coinvolti nello sfruttamento sessuale e nel traffico di minori, con alcuni contenuti illeciti che sarebbero rimasti online nonostante fossero state segnalate 16 violazioni.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immigrazione
Londra accusa Musk di aver fomentato le proteste anti-immigrati a Belfast
Only by protesting REPEATEDLY and LOUDLY will there be any change!! https://t.co/73GDcLLFwv
— Elon Musk (@elonmusk) June 9, 2026
Sostieni Renovatio 21
Send the video to everyone you know showing how heinously Nowak was treated by the police in his dying moments and how the police cravenly kowtowed to his murderer.
Legacy mainstream media, same ones who wrote about George Floyd millions of times, are dead silent about Nowak. — Elon Musk (@elonmusk) June 2, 2026
Aiuta Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Misteri2 settimane faIl capo esorcista dell’arcidiocesi di Washington: i demoni si travestono da alieni e UFO. Il cardinale lo licenzia
-



Immigrazione1 settimana faImmigrazione e stupro sistemico: la guerra contro la donna e la società è qui
-



Salute2 settimane faI malori della 23ª settimana 2026
-



Spirito1 settimana faMons. Viganò: da Ambrogio a Maometto, il tradimento di Milano grida vendetta al Cielo
-



Immigrazione1 settimana fa«Grooming gang», ragazzine inglesi chiuse in gabbie per cani da pedofili pakistani
-



Cancro2 settimane faLe iniezioni contraccettive Pfizer avrebbero causato tumori al cervello in decine di donne: cause legali
-



Intelligenza Artificiale5 giorni faElone trilionario, verso Marte e l’apocalisse
-



Animali2 settimane faFeroce cornacchia semina il panico a Pordenone














