Protesta
Un morto e oltre 100 feriti in una protesta dei giovani del Perù
Secondo le autorità, violenti scontri antigovernativi avvenuti mercoledì nella capitale peruviana Lima hanno provocato almeno un morto e oltre 100 feriti.
La settimana scorsa, il Congresso peruviano ha destituito la presidente Dina Boluarte a seguito dell’indignazione popolare per l’aumento della criminalità e numerosi scandali di corruzione, nominando il capo del Congresso José Jeri come presidente ad interim. Jeri, che ha presentato il suo gabinetto martedì, ha promesso di concentrarsi sulla lotta alla criminalità, ma si è trovato di fronte a proteste che ne chiedevano la rimozione.
Mercoledì sera, migliaia di manifestanti, prevalentemente giovani, insieme a rappresentanti sindacali, hanno marciato per le strade di Lima per contestare il nuovo governo di Jeri. La protesta è degenerata in violenza quando i dimostranti hanno cercato di abbattere le barriere di sicurezza fuori dal Congresso, spingendo la polizia antisommossa a intervenire.
Secondo i resoconti, i manifestanti hanno attaccato gli agenti con pietre, bombe molotov e fuochi d’artificio, mentre la polizia ha risposto utilizzando gas lacrimogeni e razzi per disperdere la folla.
#Increíble cientos de jóvenes cantando el himno nacional tras una larga jornada de protesta en #Lima Emocionados, y con apoyo de las redes sociales, no dejaban de difundir la crisis que se vive en el país. #15Octubre #GeneracionZ pic.twitter.com/GbAeC7tpgt
— Omar Coca (@OmarCoca_) October 16, 2025
⭕️ #ATENCIÓN | Este habría sido el momento exacto en el que un manifestante fue alcanzado por un proyectil de la Policía, durante las protestas de ayer, 15 de octubre, en Lima, Perú. El joven, de aproximadamente 30 años, falleció.#LaRadioDeLasNoticiaspic.twitter.com/ehIwJgFoMQ
— Radio Pichincha (@radio_pichincha) October 16, 2025
Hoy condenamos enérgicamente los actos de violencia registrados en Lima. La protesta no puede convertirse en excusa para el desorden ni para atentar contra la seguridad de los ciudadanos.
Expreso mi respaldo a la @PoliciaPeru , que cumple con la difícil tarea de resguardar el… pic.twitter.com/aIKvlG4uDR
— José Cueto (@JoseCuetoAservi) October 16, 2025
🇵🇪 | Durante las protestas en el Cercado de Lima, una agente de la Policía Nacional del Perú fue captada intentando disparar su arma en medio de los enfrentamientos. El hecho generó indignación y nuevas críticas al gobierno del presidente José Jerí.
— Alerta News 24 (@AlertaNews24) October 16, 2025
You’re watching Peruvian workers standing strong against the cops last night as resistance to the new puppet govt explodes across Lima. At least one protester shot dead. We don’t give up the fight against US imperialism. This is what resistance looks like.pic.twitter.com/vbVZtVM0Iq
— GhostofDurruti (@DurrutiRiot) October 16, 2025
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Lo Jeri ha criticato la protesta sui social media, etichettandola come «irresponsabile» e affermando che criminali si erano infiltrati nella folla per «seminare disordine». Ha assicurato che i colpevoli della violenza dovranno subire «tutto il rigore della legge».
Le manifestazioni contro corruzione e criminalità si sono acuite a Lima, dove i casi di estorsione sono passati da poche centinaia annue nel 2017 a oltre 2.000 mensili nel 2025, causando la morte di decine di autisti di autobus e attentati con bombe contro imprese. Questa ondata di violenza ha indotto la proclamazione dello stato di emergenza all’inizio dell’anno.
Tuttavia, molti ritengono lo Jeri inadeguato a gestire la crisi. Un sondaggio Ipsos del mese scorso ha rilevato che solo il 5% approva il suo lavoro come presidente del Congresso, mentre quasi l’80% lo critica. Il Perù ha visto sette governi negli ultimi dieci anni, compreso l’ultimo in ordine di tempo.
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Immagine screenshot da Twitter
Occulto
L’arcidiocesi di Parigi approva mostre a tema occulto all’interno di chiese storiche. La Polizia reprime chi protesta
«La vera questione riguarda la responsabilità della Diocesi di Parigi. Perché senza il suo consenso, nessuna delle installazioni presentate nelle chiese avrebbe potuto essere realizzata», afferma il rapporto. «Le installazioni più controverse non avrebbero mai potuto essere presentate in questi edifici senza l’esplicita approvazione delle autorità diocesane». Come mostrano diversi video che circolano online, alcuni manifestanti cattolici si sono radunati davanti alla chiesa di Saint-Laurent per inginocchiarsi, pregare e protestare pacificamente. Nonostante ciò, le autorità – presumibilmente comprese quelle legate alla chiesa e alla diocesi – hanno ritenuto opportuno chiamare la polizia, che ha disperso i manifestanti, anche con la forza. Tra i manifestanti c’erano anche donne, sia giovani che anziane.🔴Nuit Blanche, idées noires et profanations
➡️comment le diocèse de Paris a-t-il pu autoriser cela ? ➡️ Si les critiques se concentrent souvent sur Barbara Butch ou sur la mairie de Paris, la véritable question est ailleurs ➡️ Pourquoi les autorités diocésaines ont-elles… pic.twitter.com/b0mg5xG9Jy — Tribune Chrétienne (@tribuchretienne) June 7, 2026
Les flics ont donc reçu l’ordre de vider les catholiques de leur église pour laisser place à une obèse LGBT hébraïque pour sa profanation d’un lieu culte. J’apporte tout mon soutien aux fidèles catholiques qui voient leur église profanée. pic.twitter.com/pWWkNtp1OZ
— Golems Klub 🇧🇪🍟🇲🇫⚜️ (@golemsklub2) June 7, 2026
IMPORTANT 🔴🔴
UN CARDINAL S’EXPRIME Le cardinal Robert Sarah fait savoir “sa vive désapprobation” concernant les concerts de Barbara Butch dans les églises parisiennes qu’il qualifie de “spectacle affligeant” “Une église n’est pas une salle de concert ou de spectacle, c’est… pic.twitter.com/EMdWVxMoyW — +Stornsen+🇻🇦 (@johndaviesclar1) June 7, 2026
🚨🇫🇷 Qui, après avoir ambiancé la parodie de « La Cène » (le dernier repas de Jésus) lors des JO de 2024, a dirigé la Nuit Blanche de Paris avec plusieurs églises — et aucune synagogue — comme lieux d’accueil de certaines « festivités artistiques » ?
🔴 Barbara Butch, DJ élevée… pic.twitter.com/vcZW1S2pTc — The NEWS (@thenews_fr) June 7, 2026
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Butch, sedicente attivista lesbica di origini ebraiche, già dal nome fa comprendere il suo orientamento: butch nel gergo della nicchia saffica sta ad identicare la lesbica più mascolina di una coppia, mentre la controparte più femminile è definita femme. Da ragazza era stata nel gruppo dei boy scout giudei francesi, ora si occupa non solo di attivismo omotransessualista anche di «fat acceptance», ossia di campagne per spingere la società all’accettazione dell’obesità. Per qualche ragione la Butch aveva portato anche la torcia delle Paralimpiadi. Avvicinata da un giornalista che le ha chiesto riguardo la sua recente apparizione a Tel Aviv e sulla legge Yadan (la legge sull’antisemitismo in Francia) la Butch ha rifiutato di rispondere.🔴💸 INSOLITE | Barbara Butch explique devant Emmanuel Grégoire comment 1,3 M€ d’argent public, dont 42 000€ pour sa seule rémunération, seront engloutis lors de la Nuit Blanche. pic.twitter.com/0KShFT1eu2
— French Report (@french_report78) May 12, 2026
🔴🏳️🌈🇮🇱 FLASH | Après sa prestation à la Nuit Blanche, Barbara Butch a été interpellée par un reporter militant d’extrême gauche au sujet de sa récente apparition à Tel Aviv et de la loi Yadan. Elle a refusé de répondre à ses questions.
Deux gauches irréconciliables ? pic.twitter.com/xKwC5h6qEY — French Report (@french_report78) June 7, 2026
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Protesta
Proteste in Bolivia contro la crisi del costo della vita
Lunedì, a La Paz, capitale amministrativa della Bolivia, si sono verificati scontri tra la polizia antisommossa e i manifestanti antigovernativi. Le imponenti proteste, scatenate dall’aumento del costo della vita e dalla carenza di carburante, si sono trasformate in richieste di dimissioni del presidente boliviano Rodrigo Paz, a soli sei mesi dal suo insediamento.
Paz, un conservatore centrista del Partito Cristiano Democratico, ha abolito i sussidi sui carburanti in vigore da decenni che avevano prosciugato le riserve valutarie della Bolivia, ma finora non è riuscito a stabilizzare le forniture di carburante. Migliaia di agricoltori, minatori, insegnanti, operai e attivisti indigeni protestano da settimane contro l’aumento del costo della vita, la stagnazione dei salari, l’instabilità economica e i presunti piani di privatizzazione delle aziende statali.
I filmati mostravano la polizia antisommossa che sparava gas lacrimogeni mentre i manifestanti lanciavano oggetti, petardi ed esplosivi artigianali vicino agli edifici governativi. Il video riprendeva anche degli arresti e un veicolo in fiamme.
🇧🇴 Bolivia is descending into chaos, with protesters demanding President Rodrigo Paz resign just 6 months into his term.
Riots, clashes with police, and looting have broken out in La Paz as miners, indigenous groups, and unions take to the streets. pic.twitter.com/liuAjCnmfV
— Mario Nawfal (@MarioNawfal) May 19, 2026
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Secondo quanto riportato dai media locali, più di 100 persone sono state arrestate durante i disordini di lunedì.
I sostenitori dell’ex presidente socialista boliviano Evo Morales si sono uniti alle proteste, sfilando per le principali strade e viali e chiedendo al governo di impedire quella che hanno definito un’ingerenza statunitense negli affari interni del paese.
«Gli Stati Uniti danno istruzioni a Rodrigo Paz, e Rodrigo Paz si serve della polizia militare per compiere massacri», ha dichiarato Feliciano Vegamonte, leader della Confederazione dei Lavoratori Contadini, durante la marcia, aggiungendo che «l’attuale presidente è stato lavato nel sangue dei popoli indigeni».
La crisi politica in Bolivia si è aggravata dopo i disordini del 2019, quando Morales è stato estromesso dal potere in seguito a elezioni contestate in cui si era assicurato un quarto mandato consecutivo, oggetto di forti polemiche. In precedenza, aveva perso di stretta misura un referendum sull’abolizione del limite di mandati, che all’epoca fissava a due il numero massimo di mandati sia per il presidente che per il vicepresidente.
Domenica, i sostenitori di Morales hanno occupato un aeroporto a Chimore per impedire il suo presunto arresto da parte di quelle che lui ha definito forze appoggiate dagli Stati Uniti. L’azione avrebbe portato all’arresto di 57 persone ed è avvenuta poco dopo che Morales aveva affermato che Washington stava pianificando di arrestarlo.
Ulteriori filmati hanno ripreso centinaia di manifestanti fedeli a Paz che lunedì sera hanno sfilato per La Paz, condannando le proteste antigovernative e chiedendo alle autorità di dichiarare lo stato di emergenza.
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Immigrazione
Oceanica manifestazione anti-immigrazione a Londra
HUGE ‼️ Thousands of British march towards Parliament Square for the ‘Unite the Kingdom’ rally organized by Tommy Robinson
UK citizens demand mass deportations and to take their country and culture back The demand an end to being arrested for social media posts pic.twitter.com/Hfb7VbpZDB — Wall Street Apes (@WallStreetApes) May 16, 2026
“First they ignore you, then they laugh at you, then they fight you, then you win.”
Unite The Kingdom 🇬🇧 pic.twitter.com/wSXdtvW77e — Tommy Robinson 🇬🇧 (@TRobinsonNewEra) May 16, 2026
🚨NEW: An aerial shot shows the size of the crowd currently marching towards Parliament Square for the ‘Unite the Kingdom’ event pic.twitter.com/m9qP24nwNU
— GB Politics (@GBPolitcs) May 16, 2026
🚨 THE KINGDOM RISES: Over 70,000 British Patriots Already Flood London for Tommy Robinson’s Unite the Kingdom March — They are singing “KEIR STARMER’S A WANKER!” in London during the Unite the Kingdom rally! And the Tide Is Still Building Toward History’s Largest Stand
In the… pic.twitter.com/Ze1CXlr2Cm — Tony Seruga (@TonySeruga) May 16, 2026
Il segno della Croce è stato ben visibile per tutto il corteo.🔥🇬🇧 | ¡TERRIBLE LO QUE SE VIENE! Acaban de caer los cruzados con sus armaduras, en la marcha masiva “Unite the Kingdom” en Londres. No solo van a sacar al zurdo, Keir Starmer, y a los musulmanes, sino que se viene una campaña para recuperar Tierra Santa. ¡Esto se pone mejor! pic.twitter.com/cDi0ugNIMR
— Carlo Martin (@Liberfach0) May 16, 2026
British nationals strangely pick up large crosses on Tommy Robinson Unite the Kingdom far right protest in London. pic.twitter.com/AzrJQj8ohW
— Zara Hussain (@zarahussain999) May 16, 2026
Keir Starmer wants you to believe unite the kingdom spreads hate and division.
The truth?….. Our unity absolutely terrifies him. pic.twitter.com/KCCyvLtdGQ — God Save Great Britain (@GSGB01) May 16, 2026
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Right now in London: Iranians who escaped the mullahs’ hell are standing with Tommy Robinson and British patriots at the Unite the Kingdom rally.
We’re with them 100% against the Islamist cancer wrecking both our countries. The left imports this shit then cries racism when we… pic.twitter.com/FvKFrWglSQ — Neo (@Realneo101) May 16, 2026
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