Droni
La Lituania dichiara l’emergenza per i palloni meteorologici usati per il contrabbando
Il governo lituano ha proclamato lo stato di emergenza nazionale, motivandolo con le interruzioni del traffico aereo provocate da palloni sonda meteorologici impiegati per il contrabbando di sigarette nel territorio del Paese.
Vilnius attribuisce il lancio dei palloni alla Bielorussia, interpretandoli come elemento di un più ampio «attacco ibrido», un’accusa categoricamente respinta da Minsk.
Il governo del Paese membro della NATO ha inoltre sollecitato l’attribuzione di poteri emergenziali a tempo indeterminato alle forze armate per gestire la crisi, proponendo al parlamento di autorizzare i militari a restringere l’accesso a determinate zone, a fermare e ispezionare veicoli, a verificare documenti e oggetti personali, nonché a trattenere sospetti di reati o di opposizione all’autorità. In caso di approvazione della mozione, le truppe potrebbero ricorrere alla forza nell’esecuzione di tali funzioni.
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Secondo Vilnius, i palloni sonda – apparecchi meteorologici non controllabili equipaggiati con localizzatori GPS – hanno causato in più occasioni la sospensione dei voli e la chiusura degli aeroporti, ponendo un pericolo per l’aviazione civile e la sicurezza nazionale. La premier lituana Inga Ruginienė ha precisato che le misure adottate saranno mantenute finché occorrerà.
La Bielorussia ha smentito ogni coinvolgimento, bollando le imputazioni come una provocazione. Minsk ha documentato episodi in cui schede SIM di Lituania, Lettonia e Polonia sono state rinvenute nei dispositivi GPS associati ai palloni, ipotizzando che il lancio sia avvenuto dai Paesi baltici.
Il presidente bielorusso Aleksandr Lukašenko, stretto alleato di Mosca, ha liquidato le denunce lituane come «esagerate e politicizzate», osservando che i piloti interpellati da Minsk non hanno individuato minacce per l’aviazione civile. Ha ribadito che il suo paese non intende provocare conflitti con i vicini.
Vilnius aveva già dichiarato lo stato di emergenza nel 2021, dopo aver accusato Minsk di aver orchestrato flussi migratori – addebito negato – e nel 2022, in seguito all’escalation del conflitto ucraino. L’attuale misura si inserisce in un contesto di recenti denunce da parte di Paesi baltici e NATO relative a presunte violazioni dello spazio aereo da Russia e Bielorussia.
Come riportato da Renovatio 21, l’uso geopolitico dei palloni sonda raggiunge uno dei suoi apici in Corea, dove Pyongyang lancia su Seoul palloni pieni di spazzatura, talvolta colpendo direttamente uffici governativi sudcoreani.
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Immagine da Pofka via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0 International
Droni
L’Iran sequestra il più moderno drone sottomarino USA
The first visuals have been released of the American Dive-LD unmanned submarine, seized by Iran’s Islamic Revolution Guards Corps (IRGC) early on Tuesday. pic.twitter.com/ump8zQZt7c
— IRNA News Agency ☫ (@IrnaEnglish) September 8, 2026
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Droni
Lavrov: la reazione tedesca alla bufala del drone «l’inizio di una vera guerra»
In un’intervista rilasciata al corrispondente di Vesti Pavel Zarubin il 6 settembre, il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha condannato le reazioni tedesche al presunto «drone russo» rinvenuto all’aeroporto di Lipsia. I tedeschi avevano «trovato» un drone carico di esplosivo all’aeroporto di Lipsia e hanno immediatamente iniziato ad accusare la Russia.
In risposta, il governo tedesco ha chiuso il consolato russo e il centro culturale russo, misure estremamente draconiane che, secondo Lavrov, precedono generalmente l’inizio di una guerra.
«Lipsia, l’aeroporto… Hanno trovato un drone. Hanno detto che era un drone russo e nessuno ha indagato. Questo è a tutti gli effetti l’inizio di una vera guerra. Hanno cacciato il Console Generale da Bonn e annunciato la rescissione dell’accordo. Stanno chiudendo la Casa Russia a Berlino. Ricordo che prima dell’inizio della Seconda Guerra Mondiale, o meglio della Grande Guerra Patriottica, anche i tedeschi chiusero le loro missioni diplomatiche», ha affermato Lavrov.
Il ministro degli Esteri russo definito le azioni «assolutamente inaccettabili», sostenendo che i Paesi occidentali «vogliono di nuovo la guerra».
Il presidente americano Donald Trump ha inoltre alimentato la tensione sull’intera vicenda di Lipsia quando, il 4 settembre, un giornalista tedesco gli ha posto una domanda in merito durante una conferenza stampa alla Casa Bianca, ribadendo la sua convinzione che Putin non abbia alcuna intenzione di attaccare alcuna nazione europea.
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La notizia potrebbe avere un senso preciso nella nuova narrazione del riarmo tedesco – ed europeo.
Come riportato da Renovatio 21, la Germania ad ottobre ha annunciato che investirà 10 miliardi di euro in droni militari nei prossimi anni per potenziare significativamente la sua flotta di droni militari. Ciò mentre la crisi economica attanaglia il Paese, con Volkswagen che sta per licenziare 100.000 lavoratori.
A fine 2025 era emerso che la Germania stava approntando un budget di rimilitarazzione per quasi 400 miliardi di euro, mentre la coscrizione viene reintrodotta con divieti di espatrio per i giovani e pure una grottesca lotteria.
Significativamente, in ballo c’è anche un accordo di condivisione di armi atomiche anche britanniche in Germania.
Come riportato da Renovatio 21, il neocancelliere Federico Merz ha promesso, appena eletto, di escludere le armi atomiche, ma non è facile credergli. Credere ad un cancelliere tedesco, in una Germania che ripudia le centrali atomiche ma invoca le bombe atomiche, potrebbe essere difficilissimo, soprattutto ora che ha perso rovinosamente le elezioni in laender importanti a favore di un partito, AfD, che non vuole in alcun modo la guerra con Mosca.
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Immagine di pubblico dominio CCO via Wikimedia
Droni
Sciame di droni attacca base militare in Colombia
#ATENCIÓN | Un helicóptero de la FAC habría sido impactado tras el ataque con drones por parte del ELN, contra el Ejército, en la base militar de Ocaña Norte, Santander.
Vía @josedavid88_ pic.twitter.com/VBQwr1hMtK — ÚltimaHoraCaracol (@UltimaHoraCR) September 5, 2026
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