Droni
L’Ucraina colpisce un quartiere residenziale di Donetsk prima del vertice in Alaska. Donna uccisa da attacco di Kiev anche nel Kursk
L’Ucraina ha bombardato diversi condomini nella città russa di Donetsk, uccidendo almeno una persona e ferendone tre, secondo quanto riferito da funzionari locali. L’attacco è avvenuto poche ore prima del vertice tra il presidente russo Vladimir Putin e il suo omologo statunitense, Donald Trump, in Alaska.
Denis Pushilin, capo della Repubblica Popolare di Donetsk, ha dichiarato su Telegram che una donna è stata uccisa e altri tre civili sono rimasti feriti in un attacco a lungo raggio che ha danneggiato due edifici residenziali e una scuola.
Rodion Miroshnik, ambasciatore a titolo personale del ministero degli Esteri russo, ha dichiarato in precedenza che i soccorritori avevano recuperato una persona da sotto le macerie in seguito a un «attacco a un edificio residenziale a più piani» a Donetsk.
Trump–Putin talks unfolded in Alaska, Ukraine shelled Donetsk’s Kiev district pic.twitter.com/Qg3kAj78Bu
— Sana M (@sana_mukh97) August 16, 2025
L’emittente russa RIA Novosti aveva precedentemente affermato che una ragazza di 18 anni era rimasta intrappolata sotto la struttura crollata.
Giovedì, le autorità russe hanno segnalato una serie di attacchi di droni ucraini contro edifici residenziali nella città di confine di Belgorod e nella città russa meridionale di Rostov sul Don, che hanno ucciso e ferito numerosi civili.
WHOSE drone, BBC?
Ukraine’s. It didn’t just “crash into” the building, it targeted it.
Ukrainian drones also attacked civilian areas of Belgorod injuring three civilians and Kursk, killing 1 woman and injuring 9 other civilians. https://t.co/qsaAWFNo1K pic.twitter.com/DTZbjRKFvL
— Eva Karene Bartlett (@EvaKBartlett) August 15, 2025
Un attacco di droni ucraini nell’oblast’ russa del Kursk russo ha ucciso una donna di 45 anni e ferito 12 persone, ha dichiarato il governatore ad interim Aleksandr Khinshtein.
In una dichiarazione rilasciata venerdì, Khinshtein ha affermato che l’attacco notturno, da lui descritto come «un crimine disumano perpetrato dai nazisti ucraini», ha colpito un condominio, che ha subito «gravi danni» aggiungendo che ai quattro piani superiori era scoppiato un incendio, che nel frattempo è stato spento, e che l’onda d’urto aveva mandato in frantumi le finestre degli edifici vicini e di una scuola.
Zelensky continues bombing Russian cities ahead of the Alaska summit, trying to provoke a Russian retaliation; the latest attack targeted Kursk.
Things you won’t see on BBC or CNN pic.twitter.com/SPqd0ezzal
— Alaska Summit News First (@runews) August 15, 2025
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Secondo Khinshtein, tra le vittime c’è anche un quindicenne. Nove persone sono state ricoverate in ospedale e tre sono in cura ambulatoriale, ha aggiunto.
Gli abitanti dell’edificio sono stati temporaneamente trasferiti in una scuola vicina, ha detto Khinshtein, sottolineando che le autorità forniranno loro alloggi, beni di prima necessità e cibo. Gli esperti valuteranno l’entità dei danni all’edificio e se sarà possibile ripararli, ha aggiunto.
I filmati circolati sui social media mostravano un vasto incendio nel cortile vicino all’edificio, con diverse auto in fiamme. Un incendio era visibile anche ai piani superiori dell’edificio. Video successivi della scena mostravano balconi e muri esterni gravemente danneggiati e le strade circostanti disseminate di detriti causati dall’esplosione.
Le autorità della città meridionale di Rostov sul Don hanno inoltre segnalato un attacco di droni ucraini contro edifici residenziali, che ha ferito almeno 15 persone, tra cui due bambini.
Gli attacchi sono avvenuti pochi giorni dopo che il ministero della Difesa russo aveva dichiarato che la leadership ucraina si stava preparando a organizzare una provocazione di alto profilo volta a far fallire il vertice tra Trump e Putin. Secondo la dichiarazione, Kiev sperava di incastrare le forze russe come responsabili, mentre i giornalisti occidentali erano a disposizione per fornire una copertura mediatica dannosa.
Il mese scorso, le forze ucraine hanno lanciato un importante raid con droni su Mosca e nelle aree circostanti, poche ore dopo che Vladimir Zelensky aveva proposto un terzo round di colloqui con la Russia a Istanbul.
All’inizio di giugno, il ministero della Difesa russo ha dichiarato che i droni ucraini avevano preso di mira gli aeroporti militari in cinque regioni russe, appena un giorno prima che le due parti in conflitto tenessero negoziati in Turchia.
Mosca e Kiev hanno ripreso i colloqui diretti dopo una pausa di tre anni, alla luce della decisione di quest’ultima di abbandonare unilateralmente il processo di pace nella primavera del 2022.
Commentando l’escalation degli attacchi dei droni ucraini sul territorio russo a fine maggio, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha dichiarato che le azioni di Kiev erano «chiaramente in contrasto con il proseguimento del processo di pace».
Nello stesso periodo, il ministero degli Esteri russo ha accusato l’Ucraina di aver messo in atto «barbari attacchi terroristici» nel tentativo di «ostacolare i colloqui diretti tra Russia e Ucraina facilitati dall’amministrazione statunitense».
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine screenshot da Twitter
Droni
Drone inonda d’acqua cagnone ignaro. Sai che puzza poi
A tech company based in Linyi, Shandong Province, China, showcased the capabilities of its newly developed solar panel cleaning drone by using it to wash a dog on the street. pic.twitter.com/t8gIX2x4D6
— Massimo (@Rainmaker1973) September 16, 2026
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Droni
Il Pentagono invia droni Reaper in Colombia ed Ecuador, aprendo la strada ad attacchi terrestri
Il Pentagono sta trasferendo droni MQ-9 Reaper in Sud America, soprattutto dal Comando Africa degli Stati Uniti, con Colombia ed Ecuador come primi destinatari. Lo riporta il Latin Times. il dispiegamento offre a Washington capacità di sorveglianza e, in determinate condizioni, la possibilità di condurre attacchi di precisione contro obiettivi di narcotraffico a terra. Si andrebbe così ben oltre gli attacchi alle imbarcazioni in mare che hanno caratterizzato la prima fase della campagna.
La Colombia riceverà tre MQ-9 in prestito, con l’opzione di acquistarne un quarto. Il numero di droni destinati all’Ecuador non è stato comunicato. La Costituzione ecuadoriana vieta le basi militari straniere, divieto ribadito dagli elettori con un margine del 60% in un referendum del novembre 2025; eppure i droni risultano già operativi nel Paese.
La rivista ecuadoriana Vistazo ha riferito che i trasferimenti potrebbero estendersi ad altri partner sudamericani.
Negli ultimi anni gli Stati Uniti hanno usato droni in America Latina soprattutto per sorveglianza e lotta al narcotraffico, più che per attacchi armati. Velivoli senza pilota come i Reaper e altri sistemi di ricognizione operano dalla Colombia, dai Caraibi e dal Pacifico orientale, spesso con il supporto delle forze locali, per individuare lanci di coca, piste clandestine e imbarcazioni sospette e passare le coordinate a guardia costiera e marine militari.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
In Colombia la cooperazione militare è storica, dal Plan Colombia in poi, e comprende intelligence aerea e addestramento. Accordi analoghi esistono con Ecuador, Perù e alcuni Stati centroamericani e caraibici.
Nel 2025 l’amministrazione Trump ha ampliato lo schieramento navale e aereo nei Caraibi, con raid contro presunte imbarcazioni di narcotrafficanti al largo del Venezuela che hanno provocato diecine di morti. Il governo li ha definiti operazioni antidroga, mentre molti giuristi e vari governi li hanno contestati come esecuzioni extragiudiziali.
Negli ultimi anni diverse elezioni sudamericane hanno spostato a destra la regione, con governi più vicini a Washington. Il caso simbolo è l’Argentina, dove nel 2023 Javier Milei ha vinto con un programma libertario e si è presentato come alleato di Trump, ricevendo poi anche un sostegno finanziario statunitense.
In Ecuador, Daniel Noboa è stato rieletto nel 2025 puntando sulla linea dura contro le bande criminali, e ha aperto alla cooperazione militare con gli Stati Uniti.
In Bolivia, nel 2025, la fine dell’egemonia del MAS (Movimiento al Socialismo – Instrumento Político por la Soberanía de los Pueblos) ha portato al potere Rodrigo Paz, di centrodestra, favorevole a un riavvicinamento con Washington.
In Cile e in altri Paesi la sicurezza e l’immigrazione hanno spinto l’elettorato verso candidati conservatori.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di pubblico dominio CC0 via Wikimedia
Droni
Il Pentagono recluta gli operatori di droni
Are you an FPV pilot? We want to hear from you!
The Drone Dominance Program is recruiting service members with FPV experience who would like to be considered as pilots for future Gauntlets and related efforts. Interested? Visit https://t.co/dlfuzlu2c0 to learn more: https://t.co/AyOAxjw9jt — Department of War Innovation Unit (@DIU_x) October 2, 2026
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Immigrazione1 settimana faIl sacco di Milano della barbarie anarco-tirannica. Invochiamo il flagello di Ambrogio
-



Necrocultura2 settimane faLa guerra occulta oltre l’aborto
-



Predazione degli organi2 settimane faTrapianto di organi, prima la persuasione e poi l’obbligo?
-



Pensiero1 settimana faL’antico incidente dietro la Tesla volante
-



Spirito2 settimane fa«Orrendi documenti vaticani scardinano la vocazione religiosa»: omelia di mons. Viganò
-



Vaccini1 settimana faVaccinazione, il video in cui il futuro papa Leone parlava di «atto d’amore»
-



Epidemie2 settimane fa«Perché Fauci deve marcire in galera»
-



Spirito1 settimana faLe nuove promozioni scandalose di papa Leone













