HPV in Svezia: il caso dello pseudonimo Lars Andersson

 

 

La nota sulla possibile relazione tra HPV e aumento del cancro alla cervice in Svezia ha, come qualcuno saprà già, sollevato qualche polemica, in quanto pare che Lars Andersson, autore del commento, sia uno pseudonimo. Questo non cambia di nulla il contenuto dello scritto.

 

Anzi: la reazione furibonda dell’establishment mondiale della siringa totalitaria (dal Karolinska Institutet agli scribacchini vaccinari nostrani) dimostra che l’autore ha più di qualche motivo per temere di esprimere la sua libera opinione. Il fatto che ci si attacchi allo pseudonimo del ricercatore impaurito, invece che contestare i suoi argomenti scientifici, è la dimostrazione della disperazione della propaganda megafarmaceutica da una parte e dall’altra del vecchio detto cinese secondo cui «quando il saggio indica la luna l’idiota guarda il dito».

 

Ad ogni modo, l’Indian Journal of Medical Ethics ha deciso di lasciare l’articolo ed emanare questo comunicato:

«Quando il saggio indica la luna l’idiota guarda il dito»

 

DICHIARAZIONI SULLE CORREZIONI
Indian Journal of Medical Ethics
Pubblicato online: 9 maggio 2018

 

Il commento “Aumento dell’incidenza del cancro cervicale in Svezia: possibile legame con la vaccinazione contro l’HPV” è stato pubblicato sull’Indian Journal of Medical Ethics online il 30 aprile 2018. L’autore ha dato il suo nome come Lars Andersson, nel dipartimento di fisiologia e farmacologia, Karolinska Institute (KI), Svezia.

 

L’8 maggio, il KI ci informò che nel suo dipartimento di fisiologia e farmacologia non vi è una persona con questo nome e ci chiese di rimuovere il nome dell’istituto. Così, nello stesso giorno, fu eseguita una correzione e il nome di KI fu rimosso e debitamente inteso dal KI.

 

Da allora, abbiamo appreso l’identità dell’autore. L’autore ha detto che ha usato uno pseudonimo perché credeva che l’uso del suo vero nome avrebbe avuto ripercussioni personali da parte di coloro che si opponevano a qualsiasi questionamento dei vaccini.

Abbiamo preso in considerazione la questione e abbiamo deciso di mantenere l’articolo sul sito in quanto le questioni sollevate da esso sono importanti e la discussione su di esso è nell’interesse pubblico. Il vero nome dell’autore è celato su sua richiesta.

 

Questo inganno degli editori della rivista è inaccettabile. L’autore avrebbe potuto chiedere ai redattori la riservatezza, fornendo le ragioni. Gli editori possono scegliere di pubblicare articoli senza rivelare il vero nome dell’autore, se è determinato che le circostanze lo giustificano.

 

Tuttavia, abbiamo preso in considerazione la questione e abbiamo deciso di mantenere l’articolo sul sito in quanto le questioni sollevate da esso sono importanti e la discussione su di esso è nell’interesse pubblico. Il vero nome dell’autore è celato su sua richiesta.