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Salute

Studio rivela perché gli anticorpi del vaccino COVID-19 diminuiscono rapidamente

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Una ricerca condotta dagli scienziati dell’Università Emory di Atlanta ha scoperto che, mentre i vaccini contro il tetano e l’influenza stimolano l’organismo a produrre plasmacellule a lunga vita che generano anticorpi, i vaccini contro il COVID-19 non lo fanno. Lo riporta Epoch Times.

 

Lo studio potrebbe spiegare perché la protezione anticorpale dei vaccini a mRNA contro il COVID-19 diminuisce così rapidamente.

 

I vaccini a mRNA inducono l’organismo a produrre plasmacellule di breve durata, in grado di generare anticorpi solo per un certo periodo di tempo prima di morire.

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Vaccini come quello contro il tetano conferiscono un’immunità duratura, con anticorpi che persistono nel corpo fino a 10 anni. Gli anticorpi contro il COVID-19 diminuiscono rapidamente da tre a sei mesi dopo la vaccinazione, spesso causando infezioni rivoluzionarie.

 

L’ autore principale dello studio, la dottoressa Frances Eun-Hyung Lee, professoressa di medicina e direttrice del programma di asma, allergie e immunologia dell’Università di Emory, ha dichiarato a The Epoch Times che non è ancora chiaro perché i vaccini contro il COVID-19 non conferiscano un’immunità anticorpale duratura, sebbene esistano diverse possibilità.

 

Secondo il ricercatore, una ragione potrebbe essere che il corpo non riesce a formare un’immunità a lungo termine al COVID-19. Il vaccino mRNA COVID-19 induce il corpo a produrre proteine ​​spike COVID-19 per stimolare la risposta immunitaria. Questa proteina spike potrebbe non essere abbastanza stimolante da causare la formazione di plasmacellule per tutta la vita.

 

Un altro motivo potrebbe essere che la piattaforma vaccinale a mRNA, che somministra il vaccino all’organismo, non induce un’immunità anticorpale duratura.

 

Attualmente, sono in fase di sviluppo vaccini mRNA per il virus respiratorio sinciziale (RSV). Se questi vaccini conferiscano un’immunità duratura ai virus contro cui dovrebbero proteggere potrebbe aiutare a spiegare la risposta dell’organismo ai vaccini COVID-19.

 

In genere si dava per scontato che quando le persone venivano infettate o vaccinate contro virus o batteri, l’immunità sviluppata sarebbe durata tutta la vita, ha spiegato sempre a Epoch Times il dottor Stanley Perlman, professore presso il Dipartimento di Microbiologia e Immunologia dell’Università dell’Iowa.

 

Tuttavia, lo studio attuale e altre ricerche sul virus respiratorio sinciziale, che infetta le persone ogni anno nonostante tutti abbiano anticorpi al virus entro i 3 anni di età, suggeriscono che l’immunità di una persona a un virus o a un batterio può variare a seconda del patogeno, ha affermato il dottor Lee.

 

Lo studio, pubblicato su Nature Medicine a settembre, ha seguito 19 volontari sani che avevano assunto vaccini antinfluenzali, antitetanici e diversi richiami per il COVID-19. I ricercatori hanno estratto le cellule immunitarie dal loro midollo osseo e li hanno seguiti per un massimo di tre anni.

 

Si è scoperto che questi partecipanti avevano plasmacellule durevoli, un tipo di cellula che fornisce immunità per tutta la vita, che generano anticorpi contro l’influenza e il tetano, ma nessuna o poche plasmacellule durevoli che agiscono contro le proteine ​​spike del COVID-19.

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Quando le nostre cellule B (cellule immunitarie) incontrano un patogeno, si dividono in plasmacellule e producono anticorpi. La maggior parte di queste cellule morirà, ma alcune migreranno in nicchie specifiche nel midollo osseo e matureranno in plasmacellule longeve.

 

«Anche se alcune di queste cellule vogliono morire, non possono», ha detto il dottor Lee. «Subiscono cambiamenti nel loro RNA e cambiamenti nel loro DNA in modo che possano diventare resistenti all’apoptosi (morte cellulare)».

 

 

«Ci sono molti altri fattori, meccanismi e programmi e stiamo cercando di studiarli e di svelare quei passaggi in modo da poter capire come migliorare il vaccino mRNA contro la SARS-CoV-2».

 

Avere un’immunità a lungo termine non «garantisce una protezione completa contro le infezioni future», ha detto al giornalista di Epoch Times il dott Joseph Varon, professore di medicina presso l’Università di Houston e direttore sanitario della Front Line COVID-19 Critical Care (FLCCC) Alliance. «I virus possono evolversi per sfuggire alle risposte immunitarie e l’immunità in calo o altri fattori come l’età e lo stato di salute possono influenzare la vulnerabilità».

 

Ecco perché ogni anno vengono prodotti nuovi vaccini antinfluenzali, man mano che il virus si evolve e cambia, ha dichiarato il Lee a Epoch Times.

 

Alcuni partecipanti hanno probabilmente contratto il COVID-19 durante il periodo dello studio, come indicato da un picco improvviso nei livelli di anticorpi COVID-19 nonostante la mancanza di immunizzazione. Tuttavia, gli autori hanno scoperto che questo non era collegato alla formazione di plasmacellule di lunga durata.

 

Questa scoperta concorda con una precedente ricerca condotta dall’Università del Maryland, secondo cui le infezioni da COVID-19 non inducono una protezione anticorpale a lungo termine.

 

In alcuni casi, le infezioni possono dare origine a un’immunità più forte di quella che possono fornire i vaccini. L’immunità a vita all’influenza, ad esempio, è probabilmente guidata dall’immunità naturale piuttosto che dalla vaccinazione.

 

Gli anticorpi formati solo dal vaccino antinfluenzale possono durare alcuni mesi. Tuttavia, poiché molte persone vaccinate saranno anche infettate, questa cross-reattività è probabilmente ciò che spinge le plasmacellule a maturare in cellule durevoli, ha detto Lee.

 

Durante il periodo di studio, alcuni partecipanti hanno assunto diverse dosi di vaccino mRNA contro il COVID-19.

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Gli autori hanno scoperto che la somministrazione di più dosi di vaccini a mRNA «non promuoveva necessariamente più» risposte delle plasmacellule a lunga durata nella piccola coorte dello studio.

 

«Questi risultati rafforzano il fatto che i richiami non funzionano davvero in questo momento», ha detto Varon. «I richiami possono ripristinare temporaneamente la protezione aumentando gli anticorpi circolanti e le cellule immunitarie della memoria».

 

Il dottor William Schaffner, professore di medicina preventiva presso la Vanderbilt University di Nashville, nel Tennessee, ha affermato che le persone ad alto rischio di morire di COVID-19 dovrebbero comunque seguire il programma dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) degli Stati Uniti, che raccomanda la vaccinazione ogni sei mesi.

 

Epoch Times scrive che il dottor Lee concorda, aggiungendo che, sebbene il suo studio abbia scoperto che la protezione anticorpale è di breve durata, ci sono altre cellule nel corpo, come i linfociti T, attraverso le quali i vaccini conferiscono un’immunità di lunga durata e potrebbero, quindi, essere comunque utili per le persone ad alto rischio di infezione.

 

Come riportato da Renovatio 21, altre ricerche hanno stabilito che il sistema immunitario dei bambini risulta alterato ad un anno dall’iniezione del siero mRNA. Secondo alcuni ricercatori vi sarebbero inoltre «prove evidenti» che i vaccini anti-COVID possono aumentare il rischio di asma nei bambini.

 

Uno studio giapponese uscito in queste settimane sostiene che i vaccini COVID scatenano tempeste citochiniche mortali e anafilassi.

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Salute

I malori della 35ª settimana 2026

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Da

Pianoro, città metropolitana di Bologna: «Giardiniere di 46 anni muore per malore mentre sta lavorando». Lo riporta La Repubblica.   Palazzolo sull’Oglio, provincia di Brescia: «Non risponde al telefono, lo trovano morto in casa: aveva solo 49 anni». Lo riporta BresciaToday.   Poggio Rusco, provincia di Mantova: «Malore fatale, muore operaio nel Mantovano. La vittima, 47 anni, è stata trovata priva di vita nel retro dello stabilimento». Lo riporta Collettiva.   Ladispoli, città metropolitana di Roma Capitale: «Accusa un malore durante un bagno in mare: 50enne muore a Ladispoli». Lo riporta RomaToday.   Vigevano, provincia di Pavia: «Malore mentre gioca a padel: muore un uomo di 54 anni». Lo riporta L’Araldo Lomellino.

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Ozzano Monferrato, provincia di Alessandria: «Stroncato da un malore nel sonno. In lutto per la scomparsa del tatuatore di 39 anni». Lo riporta La Vita Casalese.   Silvi Marina, provincia di Teramo: «Tragedia in mare: 81enne romano si sente male in acqua e muore». Lo riporta RomaToday.   Venezia: «Il borseggiatore di Venezia muore per un malore, “aveva appena derubato due anziani turisti”». Lo riporta Virgilio.   Bagnolo in Piano, provincia di Reggio nell’Emilia: «Malore fatale mentre pesca nel laghetto. Un agricoltore in pensione di 80 anni è stato recuperato senza vita dall’acqua». Lo riporta Il Resto del Carlino.   Siano, provincia di Salerno: «Muore il giorno prima di sposarsi, malore fatale: città in lutto». Lo riporta Il Messaggero.   Limosano, provincia di Campobasso: «Molise, parroco si accascia a terra e muore mentre celebra messa nella chiesa di Limosano». Lo riporta Il Fatto Quotidiano.   Calci, provincia di Pisa: «Corpo senza vita nel capanno dell’oliveta: ipotesi malore per un 66enne». Lo riporta PisaToday.   Rosate, città metropolitana di Milano: «Il Sud Milano piange la pedagogista stroncata da un malore a 44 anni». Lo riporta Il Giorno.   Malveira, Portogallo: «Muore a 25 anni durante un’amichevole: il calciatore crolla in campo dopo 10 minuti. Il centrocampista del Real Sport Clube è stato dichiarato morto». Lo riporta Today.   Civitella in Val di Chiana, provincia di Arezzo: «Esce in bici e muore, fatale un malore». Lo riporta ArezzoNotizie.   Calceranica al Lago, provincia di Trento: «Annega nel lago di Caldonazzo: la vittima è un medico olandese. Frequentava Calceranica da cinquant’anni». Lo riporta Il T Quotidiano.   Barletta, provincia di Barletta-Andria-Trani: «Malore durante una nuotata, 69enne muore a Barletta». Lo riporta l’agenzia ANSA.   Gardone Val Trompia, provincia di Brescia: «La figlia trovata senza vita in casa: dopo pochi giorni è morta anche la madre». Lo riporta BresciaToday.   Salonicco, Grecia: «Uomo muore sul volo diretto a Napoli, la testimonianza: “Minuti interminabili, ma encomiabili i soccorsi”». Lo riporta NapoliToday.

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Chiaramonte Gulfi, libero consorzio comunale di Ragusa: «Malore nei campi, muore lavoratore agricolo nel Ragusano. L’uomo aveva circa 55 anni ed era originario della Tunisia. Lascia tre figlie». Lo riporta Collettiva.   Vicenza: «Morto in casa per un malore, trovato dopo 10 giorni. Il 61enne viveva solo». Lo riporta Il Giornale di Vicenza.   Artena, città metropolitana di Roma Capitale: «Incidente mortale ad Artena, aveva 51 anni: ipotesi malore alla guida». Lo riporta Il Quotidiano del Lazio.   Camerano, provincia di Ancona: «Dritta in curva per un probabile malore, addio alla 73enne. llesa ma sotto choc la 21enne che se l’è vista piombare addosso». Lo riporta Osimo Oggi.   Umbertide, provincia di Perugia: «Malore sul tetto: muore a 86 anni mentre pulisce le grondaie». Lo riporta Umbria On.   Farla di Majano, ente di decentramento regionale di Udine: «Malore nel cortile di casa, cade nella cisterna e muore». Lo riporta Il Friuli.it   Caorle, città metropolitana di Venezia: «Malore mentre fa il bagno, portato a riva i soccorritori tentano di rianimarlo: 80enne muore sulla spiaggia». Lo riporta Il Gazzettino.   Pietra di Bismantova, provincia di Reggio nell’Emilia: «Malore durante un’escursione, muore a 49 anni. L’ultimo selfie: “Sono in cima alla Pietra di Bismantova”». Lo riporta Il Resto del Carlino.   Belluno: «Tragedia in montagna, colpita da un malore si accascia davanti al marito: vano l’intervento dei soccorsi, morta una 72enne». Lo riporta Il Dolomiti.   Terni: «Malore in strada: muore 46enne ternano». Lo riporta Umbria On.   Pesaro: «L’auto sbanda e finisce fuori strada ribaltandosi: muore un 69enne, l’ipotesi del malore». Lo riporta Corriere Adriatico.   Viterbo: «Morto: il pilota viterbese è stato stroncato da un malore a 57 anni». Lo riporta Corriere di Viterbo.   Mairano, provincia di Brescia: «Il dramma, stroncato da un malore mentre lavorava in campagna. La moglie ha dato l’allarme non vedendolo rincasare». Lo riporta BresciaToday.

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Bettola, provincia di Piacenza: «Malore per una donna alla festa di Bettola, interviene l’eliambulanza. La signora è stata portata d’urgenza in ospedale in condizioni molto serie». Lo riporta Libertà.   Grado, ente di decentramento regionale di Gorizia: «Grado, colto da malore a Porto Buso: i soccorsi di Vigili del Fuoco e personale sanitario». Lo riporta Il Goriziano.   Vittorio Veneto, provincia di Treviso: «Ha un malore e cade dalla bici, 60enne soccorso dalla Polizia locale: è grave». Lo riporta Quotidiano del Piave.   Arbatax, provincia dell’Ogliastra: «Malore sul traghetto, passeggero della nave Gnv soccorso al largo della Sardegna». Lo riporta L’Unione Sarda.   Pisa: «Si sente male al terzo anello della Torre: recuperata dai vigili del fuoco». Lo riporta PisaToday.   Alleghe, provincia di Belluno: «Malore durante un’escursione in gruppo: paura per un 67enne. Elicottero in azione in quota». Lo riporta Il Dolomite.   Malcesine, provincia di Verona: «Malore per un turista tedesco, soccorso da Verona emergenza». Lo riporta L’Arena.   Chia di Domus de Maria, città metropolitana di Cagliari: «Malore in acqua, interviene l’elisoccorso dell’Areus. Un 40enne cagliaritano è stato rianimato in spiaggia e trasportato all’ospedale». Lo riporta RaiNews.   Rumo, provincia autonoma di Trento: «Malore in casa a Rumo, 70enne in ospedale». Lo riporta Il T Quotidiano.   Monte Tezio, provincia di Perugia: «Malore in montagna, soccorsi in azione. Escursionista colpito da malore». Lo riporta PerugiaToday.   Dello, provincia di Brescia: «Malore in piscina per un uomo: scongiurato il peggio». Lo riporta PrimaBrescia.   Milano: «Metro rossa chiusa per alcuni minuti fra Cairoli e San Babila: soccorsi per un malore a bordo». Lo riporta MilanoToday.   Colere, provincia di Bergamo: «Donna colpita da malore all’Orrido, arrivano Soccorso alpino e Croce rossa». Lo riporta MyValley.   Pozzuoli, città metropolitana di Napoli: «Paura sul traghetto, un membro dell’equipaggio si accascia a terra per un malore e sviene». Lo riporta NapoliToday.

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Fiumicino, città metropolitana di Roma Capitale: «Malore in strada a Fiumicino, cinquantenne salvata da due finanzieri: “Rianimata sul marciapiede”». Lo riporta La Repubblica.   Galbiate, provincia di Lecco: «Malore ai piedi del Monte Barro: 72enne trasportata in ospedale». Lo riporta LeccoToday.   Porto Recanati, provincia di Macerata: «Malore in mare a 90 anni, il bagnino 17enne:  “Il nipote chiedeva aiuto, mi sono precipitato”». Lo riporta Il Resto del Carlino.   Parco Nazionale del Pollino, provincia di Cosenza: «Malore durante l’escursione sul Pollino, uomo soccorso e portato in ospedale». Lo riporta Corriere della Calabria.   Ancona: «Malore in mare al Passetto, uomo soccorso dai grottaroli: task force sanitaria, medico calato dall’eliambulanza». Lo riporta Corriere Adriatico.   San Daniele Po, provincia di Cremona: «Malore al distributore di benzina di Isola Pescaroli, interviene il 118». Lo riporta CremonaSera.   Laveno Mombello, provincia di Varese: «Recuperata dalle acque del lago dopo un malore: gravissima una donna. La 59enne è subito apparsa in condizioni critiche». Lo riporta Il Giorno.   Fontaniva, provincia di Padova: «Ha un malore e si accascia in fabbrica: i dipendenti lo salvano». Lo riporta Il Mattino di Padova.   Pesaro: «Ore d’ansia dopo il malore per il don: nelle chiese si prega per il sacerdote». Lo riporta Corriere Adriatico.   Beaufort, Francia: «UTMB: attacco cardiaco alla TDS per noto ultrarunner americano. L’atleta americano, 55 anni, ha avuto un attacco cardiaco durante una delle gare dell’UTMB. Al momento si trova sotto osservazione». Lo riporta Runner’s World.

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Salute

I malori della 34ª settimana 2026

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Da

Guastalla, provincia di Reggio nell’Emilia: «Malore fatale sul camion alla Padana Tubi». Lo riporta il Resto del Carlino.

 

Brusson, provincia di Aosta: «Malore in bici, morto 62enne in val d’Ayas». Lo riporta AostaSera.

 

Asinara, provincia di Sassari: «Tragedia all’Asinara, 36enne muore in barca per un malore». Lo riporta La Nuova Sardegna.

 

Casier, provincia di Treviso: «Malore in strada: 56enne si accascia su una panchina e muore». Lo riporta TrevisoToday.

 

Sacco, provincia di Salerno: «Muore mentre lavora in terreno nel Salernitano, tra ipotesi malore per caldo». Lo riporta ANSA.

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Piombino, provincia di Livorno: «Malore sulla spiaggia, scatta l’allarme: soccorsa con Pegaso». Lo riporta MaremmaOggi.

 

Gavardo, provincia di Brescia: «Malore alla guida, si accascia al volante e muore nel parcheggio». Lo riporta BresciaToday.

 

Senigallia, provincia di Ancona: «Dirigente sportivo stroncato da un malore a 47 anni davanti alla famiglia». Lo riporta il Resto del Carlino.

 

Cavaso del Tomba, provincia di Treviso: «Malore in casa, l’elicottero atterra in una radura per salvare un 60enne». Lo riporta TrevisoToday.

 

Lotzorai, provincia di Nuoro: «Colpito da un malore mentre pedala, va in arresto cardiaco: salvato dai soccorritori». Lo riporta L’Unione Sarda.

 

Norvegia: «Norvegia, malore durante viaggio in Vespa verso Capo Nord: mortoa 56 anni». Lo riporta Sky TG24.

 

Sciacca, provincia di Agrigento: «Sedicenne ha un malore durante la festa di Ferragosto e muore, disposta l’autopsia dalla procura di Sciacca». Lo riporta Il Fatto Quotidiano.

 

Quero Vas, provincia di Belluno: «Tragico malore alla guida, addio al parroco è morto a 66 anni». Lo riporta il Dolomiti.

 

Capalbio, provincia di Grosseto: «Malore fatale mentre è al mare, il giornalista muore». Lo riporta La Nazione.

 

Pragelato, provincia di Torino: «Ciclista accusa un malore sulla strada dell’Orsiera, inutili i tentativi di rianimazione». Lo riporta L’Eco del Chisone.

 

Voghera, provincia di Pavia: «Tragedia sulla A21: viaggiano con il figlio morto dietro per 100 chilometri, il dramma dopo il malore». Lo riporta MilanoToday.

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Aglientu, provincia di Sassari: «Malore in mare: muore noto albergatore». Lo riporta La Nazione.

 

Santa Maria Navarrese, provincia di Nuoro: «Stroncato da un malore in spiaggia, inutili i soccorsi». Lo riporta L’Unione Sarda.

 

Visnadello, provincia di Treviso: «Malore improvviso in casa: muore a 51 anni». Lo riporta Tribuna di Treviso.

 

Brusson, provincia di Aosta: «Malore in bicicletta, muore il manager bergamasco». Lo riporta Gazzetta Matin.

 

Olbia, provincia di Sassari: «Malore a bordo di uno yacht in Sardegna: muore 72enne svizzero». Lo riporta Corriere del Ticino.

 

Aglientu, provincia di Sassari: «Un turista muore in mare in Gallura, forse un malore». Lo riporta ANSA.

 

San Felice Circeo, provincia di Latina: «Anziano stroncato da un malore in spiaggia». Lo riporta LatinaToday

 

Gavardo, provincia di Brescia: «Malore fatale mentre è al volante: nulla da fare per un 52enne». Lo riporta Prima Brescia.

 

Riccò del Golfo, provincia della Spezia: «Malore improvviso, muore militare di 45 anni». Lo riporta Il Secolo XIX.

 

Cortellazzo, provincia di Venezia: «Malore mentre fa il bagno, muore turista 70enne». Lo riporta Il Gazzettino.

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Porto Badisco, provincia di Lecce: «Porto Badisco, fatale un malore in mare: muore uomo di 78 anni». Lo riporta La Gazzetta del Mezzogiorno.

 

Campomarino, provincia di Campobasso: «Malore in acqua a Campomarino, muore un uomo di 50 anni davanti alla famiglia». Lo riporta Primonumero.

 

Quarto d’Altino, città metropolitana di Venezia: «Ha un malore a Ferragosto, muore sotto gli occhi del figlio: ecco chi era la vittima». Lo riporta Tribuna di Treviso.

 

Ottobiano, provincia di Pavia: «Malore in bicicletta, cade nel canale e annega». Lo riporta L’Araldo Lomellino.

 

Jesolo, città metropolitana di Venezia: «Malore in acqua a Jesolo, morto un turista settantenne». Lo riporta La Nuova Venezia.

 

Codigoro, provincia di Ferrara: «Malore mentre tinteggia casa, cade dall’impalcatura e muore a 52 anni». Lo riporta estense.com.

 

Casargo, provincia di Lecco: «Valsassina, malori in quota: gravi due persone». Lo riporta LeccoToday.

 

Quiliano, provincia di Savona: «Volevano scendere verso la costa ma lui ha un malore, pensionato muore». Lo riporta La Stampa.

 

Catania, provincia di Catania: «Malore in centro, 55enne salvato dai poliziotti con il defibrillatore». Lo riporta CataniaToday.

 

Pontenure, provincia di Piacenza: «Arresto cardiaco al deposito, 45enne muore dopo essere stato colpito da malore». Lo riporta Libertà.

 

Ostiglia, provincia di Mantova: «Muore per un malore a 62 anni mentre assiste l’anziana madre». Lo riporta Gazzetta di Mantova.

 

San Lorenzo al Mare, provincia di Imperia: «Malore a San Lorenzo al Mare, turista muore tra le onde a 48 anni». Lo riporta Il Secolo XIX.

 

Porto Garibaldi, provincia di Ferrara: «Tragedia in spiaggia: accusa un malore e muore durante una passeggiata sulla battigia». Lo riporta FerraraToday.

 

Civate, provincia di Lecco: «Civate, malore in casa: salvataggio dalla finestra al terzo piano». Lo riporta LeccoToday.

 

Varigotti, provincia di Savona: «Colto da malore lungo il sentiero del Pellegrino a Varigotti, soccorso dai vigili del fuoco». Lo riporta La Stampa.

 

San Pietro di Feletto, provincia di Treviso: «Malore mentre pedala col figlio, grave 68enne». Lo riporta Qdpnews.it.

 

Lavagna, provincia di Genova: «Malore dopo la festa: il massaggio cardiaco ininterrotto del carabiniere e del giovane evita la tragedia». Lo riporta GenovaToday.

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San Bonifacio, provincia di Verona: «Soccorso con il defibrillatore dopo un malore durante una partita di calcetto a San Bonifacio». Lo riporta VeronaSera.

 

Fano, provincia di Pesaro e Urbino: «Malore in auto, infermiera si schianta contro la centralina: semafori KO al Ponte Rosso». Lo riporta il Resto del Carlino.

 

Monaco di Baviera: «Secondo malore in campo in tre giorni per Musiala. La paura, poi l’ammissione: “Ho un problema neurologico”». Lo riporta il Corriere della Sera.

 

Riccione, provincia di Rimini: «Malore a Riccione, Lady Gucci è fuori pericolo». Lo riporta il Resto del Carlino.

 

Bottnaryd, Isvezia: «Autista ha un malore e sviene alla guida, passeggera prende il volante dell’autobus e salva 50 persone». Lo riporta Il Gazzettino.

 

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Alimentazione

Morte improvvisa di una diciannovenne è stata collegata a un popolare farmaco dimagrante GLP-1

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Renovatio 21 traduce questo articolo per gentile concessione di Children’s Health Defense.   Josephine Nasr, una studentessa di giurisprudenza diciannovenne dell’Università dell’East London, è morta a causa dell’assunzione di un popolare farmaco dimagrante a base di GLP-1, secondo quanto emerso da un’inchiesta a Londra. Josephine Nasr, residente in California e studentessa all’estero, è stata colpita da un’aritmia cardiaca fatale dopo aver riferito alla famiglia di avvertire nausea e vomito. Il suo medico, che risiedeva in California, le aveva prescritto il farmaco, nonostante la ragazza non fosse obesa.   Un’adolescente californiana che studiava a Londra è morta mentre assumeva un popolare farmaco dimagrante a base di GLP-1, secondo quanto emerso da un’inchiesta condotta a Londra.   Josephine Nasr, una studentessa di giurisprudenza diciannovenne dell’Università dell’East London, è morta a causa di un’aritmia cardiaca fatale. È stata trovata senza vita nella sua stanza del dormitorio il 23 settembre 2025, pochi giorni dopo essere tornata a Londra dalla sua casa nel sud della California, secondo quanto riportato per primo dal Daily Mail.   Nell’estate del 2025, un medico californiano prescrisse a Nasr la tirzepatide, nonostante il suo indice di massa corporea la classificasse come sovrappeso e non obesa, secondo quanto emerso dall’inchiesta.

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Una bottiglia vuota del farmaco è stata trovata nella stanza di Nasr quando è stata scoperta morta. Eli Lilly vende il tirzepatide con i marchi Mounjaro, per il diabete di tipo 2, e Zepbound, per la gestione cronica del peso.   Secondo le prove presentate il 3 agosto presso il tribunale del coroner di East London, Nasr ha parlato con i suoi genitori e sua sorella intorno alle 20:30 della sera della sua morte. Ha detto loro di aver avuto nausea e vomito.   I familiari, che si stavano preparando per un viaggio in Egitto, si preoccuparono per le sue condizioni e la incoraggiarono a prendere un po’ d’aria fresca. Sua sorella, particolarmente preoccupata che Nasr potesse disidratarsi, contattò un medico privato per organizzare una flebo.   Quando la sorella tentò in seguito di contattare Nasr telefonicamente senza ricevere risposta, si rivolse alla sicurezza dell’università e richiese un controllo per accertarsi delle sue condizioni.   Nel momento in cui la sorella riuscì a contattare un membro del personale di sicurezza, un’infermiera era già arrivata nel campus per somministrare la flebo. Il personale di sicurezza accompagnò l’infermiera al dormitorio di Nasr. Non avendo ricevuto risposta alla porta, entrarono nella stanza e trovarono Nasr disteso sul pavimento del bagno.   Sono stati allertati i servizi di emergenza, ma il servizio di ambulanza di Londra ne ha constatato il decesso sul posto.   L’autopsia, condotta dal patologo e autore dr. Alan Bates, ha rivelato che Nasr soffriva di una cardiopatia congenita nota come ponte miocardico, che può influenzare il flusso sanguigno attraverso il cuore e potrebbe aver contribuito all’aritmia fatale.   Bates ha inoltre dichiarato durante l’inchiesta che il tirzepatide può causare nausea e vomito. Il vomito grave, ha spiegato, può contribuire all’ipoglicemia, ovvero a livelli di zucchero nel sangue anormalmente bassi, e a uno squilibrio elettrolitico.   Secondo lui, questo tipo di squilibrio può innescare un ritmo cardiaco anomalo e la patologia cardiaca di base di Nasr potrebbe aver aumentato il rischio.   «Era una giovane donna in buona salute», ha detto Bates. Il medico legale Graeme Irvine ha concluso che la morte di Nasr è stata causata sia dalla sua cardiopatia congenita sia dalla terapia a base di tirzepatide.

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Pediatra: la morte di Nasr è stata una «tragedia evitabile».

La dottoressa Michelle Perro, coautrice di What’s Making Our Children Sick? («Cosa fa ammalare i nostri bambini?»), che da tempo solleva preoccupazioni sull’uso di farmaci in età pediatrica, ha definito la morte di Nasr una «tragedia evitabile». Il medico californiano di Nasr le aveva prescritto un farmaco con effetti collaterali noti, presumibilmente per trattare un sintomo senza affrontare la causa principale.   Questi effetti collaterali «hanno innescato una reazione a catena fatale», ha dichiarato Perro a The Defender. «Questo è l’incubo che il boom del GLP-1 ha sempre comportato, e dovrebbe essere un campanello d’allarme: questi farmaci non sono una buona idea per i giovani».   La dottoressa Perro, pediatra, si è detta «così allarmata» dal fatto che i farmaci per la perdita di peso fossero stati approvati per i bambini, da aver scritto un opuscolo per mettere in guardia i genitori sui rischi.   Il documento informativo cita potenziali effetti negativi sulla salute dei giovani, tra cui problemi gastrointestinalipancreatitemalattie della cistifelleatumori alla tiroidecarenze nutrizionalirischi per la salute mentale ed effetti a lungo termine sconosciuti, poiché non sono ancora stati condotti studi a lungo termine.   Alcuni pazienti che assumono farmaci a base di GLP-1 hanno anche segnalato che tali farmaci hanno causato carie dentale e anoressia.  

Le prescrizioni di GLP-1 per i bambini aumentano vertiginosamente dopo la raccomandazione dell’AAP

Secondo i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC), circa il 20% dei bambini e degli adolescenti statunitensi soffre di obesità cronica.   Nel dicembre 2020, la Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha approvato il farmaco GLP-1 Saxenda per il trattamento dell’obesità nei bambini dai 12 anni in su. Nel 2022, l’agenzia ha approvato Wegovy per la stessa fascia d’età.   Settimane dopo, nel gennaio 2023, l’American Academy of Pediatrics (AAP) ha pubblicato nuove linee guida sull’obesità infantile, raccomandando una diagnosi precoce e un trattamento aggressivo, inclusi farmaci per la perdita di peso per i bambini obesi a partire dagli 8 anni e una consulenza per la chirurgia bariatrica per i bambini con obesità grave a partire dai 13 anni.   Nel 2025, un’inchiesta del BMJ ha portato alla luce legami finanziari non dichiarati tra l’AAP e le principali aziende farmaceutiche produttrici dei farmaci dimagranti di maggior successo. L’analisi del BMJ ha riscontrato legami finanziari con l’industria tra i membri dell’AAP, inclusi coloro che hanno redatto le linee guida, coloro che le hanno revisionate e l’organizzazione nel suo complesso.   Prescrivere questi farmaci a bambini di età inferiore ai 12 anni costituisce un uso non conforme alle indicazioni approvate dall’AAP.   Poco dopo la pubblicazione delle raccomandazioni dell’AAP, le prescrizioni di farmaci GLP-1 per quelle fasce d’età sono aumentate vertiginosamente, con un incremento del 38% nel primo anno successivo alla modifica. MedPage Today ha riportato che le prescrizioni di due di questi farmaci sono aumentate del 700%.

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Oltre 150 decessi collegati ai farmaci GLP-1

Secondo i dati dell’Agenzia britannica per la regolamentazione dei medicinali e dei prodotti sanitari (MHRA), che raccoglie informazioni sulle reazioni avverse spontanee e sospette ai farmaci, oltre 150 decessi nel Regno Unito sono stati collegati alle iniezioni di GLP-1.   Il BMJ ha riportato la ripartizione di tali decessi per nome del farmaco: al 7 luglio:  
  • Sono stati segnalati 98 decessi a seguito dell’assunzione di tirzepatide.
  • Almeno 37 decessi sono stati associati alla semaglutide, prodotta da Novo Nordisk e venduta con il marchio Ozempic/Wegovy.
  • Diciannove decessi sono stati collegati alla liraglutide, venduta con il nome commerciale Victoza e prodotta anch’essa da Novo Nordisk.
  Tuttavia, il BMJ ha fatto riferimento a cifre presenti in altre sezioni del sito web dell’MHRA che suggerivano un numero reale di decessi superiore, senza però fornire il link alla pagina web dell’MHRA contenente tali cifre più elevate.   Negli Stati Uniti, la FDA ha recentemente avvertito Novo Nordisk di non aver divulgato correttamente le informazioni sugli eventi avversi, compresi i decessi, relativi ai suoi farmaci per la perdita di peso.   In una lettera di avvertimento del 5 marzo, la FDA ha citato cinque casi in cui pazienti che assumevano Ozempic e Wegovy hanno subito un ictus, hanno contemplato il suicidio o sono deceduti, casi che Novo Nordisk non ha segnalato correttamente.   Il 4 giugno, Forbes ha riportato che circa il 12% degli adulti statunitensi dichiara di utilizzare farmaci GLP-1 per perdere peso. Si prevede che entro il 2030 quasi il 50% degli adulti negli Stati Uniti sarà obeso.   Si prevede che il mercato globale dei farmaci contro l’obesità raggiungerà i 50 miliardi di dollari entro il 2030.   Suzanne Burdick Ph.D.   © 13 agosto 2026, Children’s Health Defense, Inc. Questo articolo è riprodotto e distribuito con il permesso di Children’s Health Defense, Inc. Vuoi saperne di più dalla Difesa della salute dei bambini? Iscriviti per ricevere gratuitamente notizie e aggiornamenti da Robert F. Kennedy, Jr. e la Difesa della salute dei bambini. La tua donazione ci aiuterà a supportare gli sforzi di CHD.   Renovatio 21 offre questa traduzione per dare una informazione a 360º. Ricordiamo che non tutto ciò che viene pubblicato sul sito di Renovatio 21 corrisponde alle nostre posizioni.  

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 Immagine © Raimond Spekking via Wikimedia pubblicata su licenza CC BY-SA 4.0  
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