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Sede vacante: attività dei dicasteri e organizzazione dei funerali
La vacanza della Sede Apostolica, che segue la morte o le dimissioni di un papa, è un momento chiave nella vita della Chiesa cattolica. Le norme che regolano questo periodo sono rigidamente codificate e lasciano poco spazio all’improvvisazione. FSSPX.Attualità offre ai lettori una comprensione più chiara delle norme che governano lo Stato della Città del Vaticano fino all’elezione del nuovo papa.
La vacanza della Sede Apostolica comporta una significativa sospensione delle attività dei dicasteri della Curia romana, gli organi amministrativi che coadiuvano il papa nella gestione della Chiesa universale e che svolgono un po’ il ruolo di un ministero all’interno di un governo.
Secondo l’articolo 24 della Costituzione apostolica Universi Dominici Gregis – che regola il periodo della Sedes Vacans – i dicasteri perdono ogni potere riguardo alle materie che normalmente richiedono l’approvazione diretta del Papa, sia attraverso uno scambio verbale, sia tramite un’udienza formale, sia tramite speciali facoltà concesse dal Pontefice ai loro superiori (prefetti, presidenti o segretari).
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Questa restrizione ha lo scopo di preservare l’autorità del futuro papa, assicurando che le decisioni più importanti restino sotto il suo controllo esclusivo.
Tuttavia, la Chiesa sta facendo le cose correttamente: le facoltà ordinarie dei dicasteri, quelle che non dipendono dall’approvazione pontificia esplicita, non vengono soppresse. Tali facoltà devono però essere esercitate con estrema cautela: le questioni gravi o controverse devono essere rinviate, salvo i casi di assoluta urgenza.
In tali casi, spetta ai cardinali – quelli già presenti a Roma e che cominciano a riunirsi per trattare gli affari correnti – delegare l’esame della questione al cardinale prefetto o arcivescovo che presiede il dicastero interessato, accompagnato dagli altri cardinali dello stesso dicastero.
Quest’ultimo potrà poi prendere decisioni provvisorie, nel rispetto dei diritti e delle tradizioni ecclesiastiche, fino all’elezione del nuovo papa. Questa disposizione riflette un sottile equilibrio tra l’esigenza di continuità amministrativa e il rispetto della futura autorità papale.
Un’eccezione degna di nota è concessa alle corti supreme, vale a dire la Segnatura Apostolica e la Rota Romana: queste istituzioni giudiziarie mantengono la capacità di trattare i casi secondo le proprie leggi. Questa continuità garantisce che i processi giudiziari, essenziali per la giustizia ecclesiastica, non vengano interrotti, anche in assenza del Papa.
La prima decisione presa è stata la questione dei funerali del Romano Pontefice: saranno un momento memorabile. È stato deciso che le esequie saranno celebrate sabato 26 aprile alle ore 10.00. I cardinali dovranno celebrare per nove giorni consecutivi le esequie in suffragio dell’anima del papa defunto.
La procedura di sepoltura a Santa Maria Maggiore – secondo la volontà del defunto pontefice romano che ha optato per un rito funebre semplificato (esposizione in una bara semplice e non più in un catafalco) – è rigorosamente codificata. Verrà redatto un verbale autentico dal notaio del capitolo della basilica liberiana, a garanzia dell’ufficialità della documentazione.
Inoltre, due delegati: uno del Cardinale Camerlengo, l’altro del Prefetto della Casa Pontificia, redigeranno distinte relazioni per attestare l’avvenuta sepoltura, alla presenza di testimoni qualificati. Questo rigore procedurale sottolinea l’importanza data alla trasparenza e alla solennità dell’evento. La sera del lunedì di Pasqua, il cardinale Kevin Farrell, in qualità di camerlengo, ha celebrato il rito di constatazione della morte del Papa e di sua deposizione nella bara.
Un ultimo particolare: la Chiesa proibisce di occupare gli appartamenti privati del Papa a Santa Marta dopo la sepoltura e durante il conclave, preservando così la sacralità di questo spazio fino all’arrivo del nuovo pontefice.
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Immagine di ANk gsx via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0 International
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Leone autorizza i vescovi a rimuovere i superiori dei monasteri autonomi. I Francescani dell’Immacolata inglese vengono dissolti
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Immagini dal Pellegrinaggio tradizionalista di Chartres
Come ogni anno si è tenuto negli scorsi giorni il pellegrinaggio Parigi-Chartres. Si tratta di uno storico cammino di oltre 100 km che si tiene ogni anno nel fine di settimana di Pentecoste.
Il Pellegrinaggio è divenuto un unto di riferimento per i cattolici tradizionalisti, è diventato un grande fenomeno di massa che attira circa decine di migliaia giovani, con un’età media di soli 22 anni. I fedeli arrivano davvero da tutto il mondo.
Il tragitto si articola in 3 giorni di marcia partendo da Parigi (solitamente dalla chiesa di Saint-Sulpice) fino ad arrivare alla suggestiva Cattedrale di Chartres. Durante ogni fase del cammino viene celebrata la Santa Messa in rito tradizionale. La messa finale è stata celebrata dal cardinale Raimondo Leone Burke.
Queste sono alcune immagini della Parigi-Chartres 2026.
Pentecost Solemn High Mass at the Chartres Pilgrimage. The celebrant was Father Antonius Maria Mamsery, Superior-General of the Missionaries of the Holy Cross. pic.twitter.com/mIkXxnMLBZ
— Father João Silveira (@joaosilveiraaa) May 25, 2026
Messe de la Pentecôte 🔥
Le souffle ordinaire devient Souffle
La parole humaine devient Parole
Le cœur devient Feu
Comment laisser descendre en nous cette vie plus vaste que nous retenons sans cesse…Pèlerinage de ChartresNéo Salva… pic.twitter.com/e8l2rEzYmN
— NeoSalva (@bruce57290) May 28, 2026
⚪🥾 𝗙𝗟𝗔𝗦𝗛 — Plus de 20 000 pèlerins ont participé à la solennité de Pentecôte du pèlerinage de Chartres, célébrée selon le rite traditionnel latin par le père Antonius Maria Mamsery.pic.twitter.com/CNeNS7VcOK
— L’Écho Chrétien (@lechochretien) May 24, 2026
🌿 Sur les routes de France, ils étaient près de 20 000 pèlerins.
« Vous serez mes témoins jusqu’aux extrémités de la Terre »
Les paroles du Christ ont résonné cette année au Pèlerinage de Chartres 2026.
Trois jours de marche, de prière et de joie sous le soleil de Pentecôte.🙏 pic.twitter.com/Tb5hy5eiiG— Carėne Tardy (@Carene1984) May 25, 2026
🔴 Pèlerinage de Chartres
➡️ Chartres sonne, Chartres t’appelle !
Gloire, honneur au Christ-Roi !L’arrivée !#NDC2026 #Chartres #Pèlerinage pic.twitter.com/Iwc0NMhp0V
— Tribune Chrétienne (@tribuchretienne) May 25, 2026
Die diesjährige Wallfahrt von #Paris nach #Chartres hat starke Bilder produziert: junge Menschen im Fahnenmeer, die Rosenkranz beten und Marienlieder singen!
Man vergleiche diese Bilder mit den #ÖRR -Berichten vom letzten öden Boomer-Kirchentag in Würzburg. #Jesus #Kirche pic.twitter.com/QrXWjSmu9p
— Rex Regum – katholisch aktiv (@rexregum_kath) May 31, 2026
🚨 🇫🇷 ✝️ FLASH : FRANCE
FIN DU PÈLERINAGE DE CHARTRES AVEC UNE AFFLUENCE RECORD DE PLUS DE 20 000 FIDÈLES 💥 🛑Les trois jours du traditionnel pèlerinage de Chartres s’achèvent aujourd’hui. L’événement a rassemblé une foule immense de marcheurs venus de l’ensemble du… pic.twitter.com/V876Jd98VX
— BREF_INFOS (@BREF_ACTUALITES) May 25, 2026
20000 d’un côté (#ParisChartres), 6000 de l’autre (Chartres Paris)
X2 en 10 ans, toute la 🇫🇷 + Europe+ Amériques +MO
Un prix accessible et une organisation sans faille ; des milliers de bénévoles engagés
Un âge moyen de 21 ans
Pélé de #Chartres #NDC2026 pic.twitter.com/KeHPQV7AjW pic.twitter.com/QycIu7MSun— Jean de Florette (@jean2florette) May 25, 2026
Il faut voir cette ruche (20 000 pèlerins, 20 ans de moyenne d’âge) s’élancer dans Paris. La colonne du Pèlerinage de Chartres 2026 est un serpentin qui semble sans fin ! pic.twitter.com/dqZY0QecJh
— Gabrielle Cluzel (@gabriellecluzel) May 23, 2026
20,000 people, with an average age of 20, after having walked 100 kilometres over 3 days from Paris to Chartres Cathedral, assist a Youth Mass on Pentecost Monday, celebrated by His Eminence Raymond Leo Cardinal Burke pic.twitter.com/AYluPWgVOs
— Catholic Sat (@CatholicSat) May 25, 2026
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Immagine screenshot da Twitter
Spirito
Papa Leone tiene una «preghiera interreligiosa» con il sindaco goscista di Chicago che aveva celebrato la «Giornata degli abortisti»
Joining our Chicago faith community and His Holiness, Pope Leo XIV, for a multi-faith prayer at the Vatican, yesterday, was one of the most awe-inspiring and humbling experiences of my life.
P.C. Simone Risoluti/Vatican Media pic.twitter.com/0Babym72ea — Mayor Brandon Johnson (@ChicagosMayor) May 29, 2026
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