Politica
Satana Cheney muore a 84 anni
L’ex vicepresidente degli Stati Uniti Dick Cheney è deceduto per complicazioni legate a polmonite e patologie cardiache e vascolari, ha annunciato la sua famiglia martedì in un comunicato.
«Richard B. Cheney, 46° Vicepresidente degli Stati Uniti, è mancato ieri sera, 3 novembre 2025. Aveva 84 anni», si legge nella nota. «La sua adorata moglie Lynne, sposata da 61 anni, le figlie Liz e Mary e altri familiari erano al suo fianco. Liz è divenuta famosa per il suo antitrumpismo al punto da sostenere, dopo aver condotto la carica contro i patrioti del J6, la candidatura di Kamala Harris, trascinando con sé anche il grottesco endorsement del padre. L’altra figlia invece è una lesbica «sposata» con figli ottenuti chissà come.
L’ex vicepresidente è morto a causa di complicazioni da polmonite e malattie cardiache e vascolari».
Al fianco dell’ex presidente George W. Bush dal 2001 al 2009, Cheney è stato tra i principali promotori dell’invasione americana dell’Iraq nel 2003. Difese strenuamente l’idea che Saddam Hussein possedesse armi di distruzione di massa, tesi poi smentita. Fu inoltre artefice della più ampia «guerra al terrore», avallò l’uso della tortura su sospetti terroristi e autorizzò la sorveglianza senza mandato di chiamate ed e-mail dei cittadini statunitensi con il Patriot Act.
Aiuta Renovatio 21
Secondo i maggiori sondaggisti USA, lasciò la carica con uno dei tassi di approvazione più bassi mai registrati per un vicepresidente, ma non manifestò mai pentimento per le sue decisioni, ribadendo di aver agito in modo necessario dopo gli attentati dell’11 settembre, che causarono quasi 2.800 vittime.
«Lo rifarei senza esitare», dichiarò nel 2014 in risposta a un rapporto del Senato che bollava come brutali, inefficaci e lesivi dell’immagine globale dell’America i metodi d’interrogatorio della CIA, come il «waterboarding», che simula l’affogamento, e tante altri metodi di tortura, che hanno spesso condotto alla morte del prigioniero invece che al rilascio di informazioni utili.. Il comico giudeo Sacha Baron-Cohen, travestito da zelota colonnello israeliano, riuscì a farsi autografare un ipotetico «kit da waterboarding»
Former VP Dick Cheney (the war criminal who pushed the Iraq WMD lie) signs a bottle he’s told is used for waterboarding with a smile: pic.twitter.com/wP9Nsd0DdS
— Alex Bilzerian (@alexbilz) March 12, 2023
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Per i critici, la linea di politica estera aggressiva di Cheney e il suo ruolo nella guerra irachena hanno prodotto conseguenze durature e negative per gli Stati Uniti e il mondo. L’invasione, secondo loro, generò un vuoto di potere che alimentò la violenza settaria, destabilizzò il Medio Oriente e favorì l’ascesa di gruppi estremisti come l’ISIS. Il conflitto provocò la morte di oltre 4.600 militari americani e fino a 300.000 civili iracheni, con alcune stime che superano le 500.000 vittime totali legate alla guerra.
Cheney ha convissuto per gran parte della vita adulta con gravi problemi cardiovascolari, sopravvivendo a più infarti. Il primo lo colpì nel 1978, a soli 37 anni.
Ne seguì altri quattro, che lo portarono a sottoporsi a numerosi interventi: bypass, angioplastiche, impianto di un dispositivo di assistenza ventricolare sinistra nel 2010 e, infine, un trapianto di cuore nel 2012.
Il trapianto fu eseguito con il cuore di un giovane che faceva jogging quando era stato colpito da un’auto: essendo che il cuore era necessariamente battente, è stato assassinato per squartamento da predazione degli organi al fine di salvare il malvagio vicepresidente. Si tratta quindi di una vittima ulteriore della vita del personaggio.
La figura è stata narrata nel film Vice (2018) con Christian Bale, il quale, vincendo ai Golden Globe il premio per l’interpretazione, ringraziò «Satana» per avergli dato materiale cui ispirarsi, e per Satana intendeva proprio Cheney. Che, viste le sue partecipazioni in colossi energetici e della Difesa, proprio non era un povero diavolo.
Christian Bale Thanks Satan for Inspiring His Role as Dick Cheney! 😂😂😂 pic.twitter.com/dcJfFtvzWa
— Sojourner (@OzarkVeteran) September 21, 2024
Immagine di Gage Skidmore via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 2.0 Generic
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Politica
Parlamentare israeliano distrugge un monumento palestinese sotto scorta delle Forze di Difesa Israeliane
🔴 ‘MK Zvi Sukkot is not the sovereign in the territories,’ FM Sa’ar tacitly condemns far-right MK over Palestinian memorial demolition https://t.co/S6ne6FYq7Z pic.twitter.com/DWvaNeSXb0
— i24NEWS English (@i24NEWS_EN) August 25, 2026
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Aiuta Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Politica
AfD vuole uscire da Schengen
Il forte afflusso di migranti nell’enclave spagnola di Ceuta dimostra, secondo Alice Weidel, co-presidente di Alternativa per la Germania (AfD), che la Germania starebbe meglio fuori dallo spazio Schengen.
Il sistema di libera circolazione «senza frontiere» dell’UE costituisce una minaccia per la Germania finché le frontiere esterne del blocco resteranno in gran parte sguarnite, ha dichiarato domenica alla ZDF la leader del partito più popolare in Germania.
Alla fine di luglio circa 72.000 persone sono entrate illegalmente a Ceuta, enclave spagnola sulla costa nordafricana, in poche ore. L’ondata ha provocato un grave sovraffollamento e condizioni igienico-sanitarie insufficienti; le autorità locali hanno poi segnalato un’epidemia.
Nell’enclave sovraffollata sono stati denunciati almeno 15 stupri. Anche se la maggior parte degli arrivati è stata rimpatriata in tempi rapidi, le autorità cittadine stimavano che la scorsa settimana a Ceuta restassero ancora circa 10.000 persone.
«Quando vedo qualcosa come quello che sta succedendo a Ceuta, allora [dico] che usciremo da Schengen», ha detto Weidel. «Dobbiamo iniziare ad agire in modo preventivo, non possiamo semplicemente lasciare entrare tutti senza controlli».
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
La Germania deve «chiudere» i propri confini perché l’UE non sta onorando gli impegni presi sulla sicurezza delle frontiere esterne, ha sostenuto.
«Schengen funziona solo con frontiere esterne sicure e frontiere interne aperte. Nessuna delle due funziona», ha affermato Weidel, sostenendo che né Frontex, né gli «accordi di riammissione», né le norme europee sulle frontiere funzionano in modo adeguato.
«Usciremo dall’area Schengen in modo che persone come quelle di Ceuta non possano più venire da noi», ha aggiunto.
L’AfD detiene poco più del 23% dei seggi nel Bundestag ed è la principale forza di opposizione. Resta però in gran parte esclusa dall’influenza legislativa per la cosiddetta politica del «muro di fuoco», in base alla quale gli altri grandi partiti tedeschi rifiutano di collaborare con essa.
Weidel ha sostenuto che la situazione potrebbe cambiare dopo le prossime elezioni parlamentari, previste per il 2029, che a suo avviso l’AfD potrebbe vincere.
La crisi di Ceuta ha già scosso l’UE. Diversi leader europei hanno chiesto l’esclusione della Spagna da Schengen, con l’Italia che per prima ha introdotto controlli temporanei alle frontiere per i viaggiatori provenienti dalla Spagna dal 1° agosto. Madrid ha controrisposto con misure analoghe.
Come riportato da Renovatio 21, il primo ministro svedese Ulf Kristersson ha collegato l’afflusso alla decisione di Madrid di concedere l’amnistia ai migranti senza documenti arrivati in Spagna prima del 1° gennaio 2026. Il provvedimento, che potrebbe riguardare oltre un milione di persone, avrebbe creato un forte incentivo a raggiungere la Spagna e poi proseguire verso altri Paesi dell’UE, ha detto all’inizio del mese.
La Germania è da tempo la principale destinazione nell’UE per i richiedenti asilo. Nel 2025 ha ricevuto oltre 163.000 domande, circa un quinto di tutte le richieste presentate nei 27 Stati membri, secondo l’Agenzia europea per l’asilo.
Il Paese ha inoltre la più grande popolazione nata all’estero in termini assoluti nell’UE, con quasi 17 milioni di persone nate fuori dai confini, pari a circa il 20% della popolazione.
Berlino ha già intensificato i controlli alle frontiere con gli altri Paesi dell’UE e aumentato i respingimenti nel tentativo di contenere l’immigrazione clandestina.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di Olaf Kosinsky via Wikimedia pubblicata su licenza CC BY-SA 3.0-de
Politica
Ben Gvir raggiante inaugura un centro di impiccagione per palestinesi
“Prometí aprobar una ley de pena de muerte para los palestinos y lo hice, ahora estoy construyendo una instalación para ejecutarlos, pondré cámaras y se podrá ver cómo mueren en directo”.
Itamar Ben Gvir, ministro genocida de “Israel”, está construyendo campos de exterminio para… pic.twitter.com/Nbx551WYAl — Daniel Mayakovski (@DaniMayakovski) August 19, 2026
Aiuta Renovatio 21
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Occulto1 settimana faMedjugorje, per sei membri della Commissione vaticana «non è spiegabile senza l’intervento del Maligno»
-



Occulto1 settimana faFunzionario vaticano esegue il rituale della Pachamama in vista della visita di Leone in Perù
-



Occulto7 giorni faMons. Viganò contro il rito della Pachamama in Perù prima dell’arrivo del papa
-



Salute2 settimane faIl malori della 33ª settimana 2026
-



Economia1 settimana faHormuz e la situazione energetica in Italia. Intervista al prof. Pagliaro.
-



Pensiero1 settimana faStoria di rune e cani che abbaiano
-



Bioetica2 settimane faAborto fino alla nascita. E dopo. Quale differenza?
-



Occulto2 settimane faIl ranch di Epstein esorcizzato per tre giorni da un prete cattolico tradizionalista














