Salute
Rapper collassa sul palco durante la sua performance ad un festival
In un caso ulteriore di artista che collassa sul palco, un noto rapper del Sudafrica, Costa Titch, è crollato durante la sua performance ad un festival musicale di Johannesburg.
Il cantante è morto. Video dell’accaduto stanno circolando in rete. Costa aveva oltre 624.000 follower su Instagram.
I filmati mostrano che il rapper, all’anagrafe Constantinos Tsobanoglou, 28 anni, si stava esibendo con un entourage al festival Ultra South Africa a Joburg, quando ha iniziato a inciampare sul palco, inciampando e cadendo.
Costa Titch ha continuato a esibirsi dopo essere stato aiutato ad alzarsi in piedi, ma poco dopo è sembrato perdere conoscenza ed è caduto di nuovo, questa volta verso la parte anteriore del palco facendolo ribaltare sul pavimento.
Un video drammatico mostra i piedi di Tsobanoglou che scalciano mentre la gente si precipita in suo aiuto e lo porta via dietro le quinte.
South African rapper Costa Titch has reportedly #diedsuddenly on stage at a music festival. pic.twitter.com/zAbzWCmBlk
— DiedSuddenly (@DiedSuddenly_) March 12, 2023
Un messaggio pubblicato dalla famiglia del rapper sui social media ha riferito che è morto poco dopo il crollo sul palco.
Al momento nessuna causa di morte è stata fornita.
La scomparsa del rapper sudafricano non è dissimile a quella del cantante pop haitiano Mikaben, anch’egli collassato e deceduto durante un concerto a Parigi lo scorso ottobre.
Michael “Mikaben” Benjamin: Haitian artist dies on stage in France. He was 41
The 41-year-old recording artist suffered a suspected heart attack or cardiac arrest during a performance on Saturday, shocking fans who saw him collapse as he made his way off stage. pic.twitter.com/scbpb2FM3H
— ZN (@ZN2_______) October 16, 2022
Come riportato da Renovatio 21, sono molteplici in questi mesi i casi di cantanti e attori che, in concerto o a teatro, nei locali o in diretta TV crollano a terra, talvolta senza vita.
Avevano cominciato i calciatori. Già dall’inizio 2021 c’era questa strana trafila, statisticamente calcolata, di sportivi che crollavano in campo.
Renovatio 21 ha registrato anche casi fra guardie reali, raccattapalle e giornalisti, anche nell’NBA. Morti improvvise si sono viste anche tra cronisti del mondiale di calcio del Qatar.
Insomma, questi malori in aumento sono davvero una cosa brutta quanto misteriosa. Specie se pensiamo anche al fenomeno degli scuolabus.
Come ipotizzato su questo sito, ad un certo punto, il numero di tutte queste persone che scompaiono di colpo potrebbe assumere una portata mistica.
Immagine screenshot da YouTube
Salute
I malori della 45ª settimana 2026
Reggio Emilia: «“Ciao, ci mancherai immensamente”. L’addio dei colleghi alla 27enne. L’Azienda Usl di Reggio Emilia ricorda la studentessa e assistente sociale morta per un’emorragia addominale dovuta a 4 infarti». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Reggio Emilia: «Autista di Seta 52enne stroncato da malore in casa». Lo riporta Teletricolore.
Milano: «Malore in palestra, poi settimane di speranza: si è spenta a 26 anni». Lo riporta La Provincia Cremona.
Montichiari, provincia di Brescia: «Montichiari, la maestra muore per un malore improvviso: ipotesi meningite, profilassi sui bambini». Lo riporta La Repubblica.
Sanza, provincia di Salerno: «31enne muore dopo aver accusato un forte malore ed essere stata dimessa dall’ospedale, aperta un’inchiesta». Lo riporta InfoCilento.
Arizona, Stati Uniti d’America: «Muore a 47 anni in Arizona dopo un viaggio in aereo. Era docente all’università e volontario del Soccorso alpino». Lo riporta Il Giornale di Vicenza.
Livorno: «Tragedia a Salviano, muore a 59 anni dopo un malore in auto». Lo riporta LivornoToday.
Livorno: «muore mentre va a caccia con un amico: fatale un malore nel bosco». Lo riporta Il Tirreno.
Livorno: «Malore, muore 43enne. Gli accertamenti». Lo riporta Il Telegrafo.
Latina: «Donna muore in un bar di Latina durante una festa: ipotesi malore, disposta l’autopsia». Lo riporta Fanpage.
Genova: «Malore in via Maritano, uomo di 65 anni muore in strada». Lo riporta GenovaQuotidiana.
San Benedetto del Tronto, provincia di Ascoli Piceno: «Il porto di San Benedetto in lutto per la morte a 58 anni, per lui si ferma anche il mercato ittico. Scomparso per un malore che non gli ha lasciato scampo». Lo riporta Corriere Adriatico.
Caino, provincia di Brescia: «Stroncato da un malore, è morto: lascia moglie e figli. Aveva 66 anni». Lo riporta BresciaToday.
Piombino, provincia di Livorno: «Malore a bordo del traghetto Toremar diretto all’Elba, muore 67enne». Lo riporta La Nazione.
Venezia: «Malore nell’area Fincantieri di Marghera, operaio 34enne perde la vita. L’uomo stava lavorando a una nave in costruzione». Lo riporta RaiNews.
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Rocca Pietore, provincia di Belluno: «Malore al lavoro, idraulico muore a Malga Ciapela. Il tecnico bellunese di 53 anni stava lavorando alla manutenzione degli impianti». Lo riporta Corriere delle Alpi.
Barletta, provincia di Barletta-Andria-Trani: «muore a 35 anni dopo essere stata dimessa dall’ospedale. Aveva una gamba gonfia, poi il malore a casa: la donna aveva una strana gamba nera». Lo riporta Il Messaggero.
Jesi, provincia di Ancona: «doppio malore in strada muoiono un 52enne e una 76enne. Entrambi colti da arresto cardiocircolatorio in strada». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Solbiate Olona, provincia di Varese: «Malore fatale durante l’allenamento: muore il podista dei Runners Legnano: è scomparso nella mattina di domenica sulla pista ciclabile». Lo riporta SempioneNews.
Thiene, provincia di Vicenza: «Trovato in casa senza vita il dentista. Un malore improvviso, mentre si trovava in casa, non gli ha dato nemmeno il tempo di chiedere aiuto». Lo riporta Il Giornale di Vicenza.
Cocquio Trevisago, provincia di Varese: «Malore in sella lungo il sentiero 10 a Cocquio Trevisago: muore un ciclista. L’uomo aveva 54 anni». Lo riporta VareseNews.
Grosseto: «muore a 53 anni agente assicurativo ed ex consigliere comunale, dopo un malore che lo ha colpito nei giorno scorsi». Lo riporta Il Tirreno.
Lucca: «morta la professoressa: indagine della Procura. Trovata senza vita in bagno l’ex consigliera di centrodestra, deceduta per un malore improvviso». Lo riporta Il Tirreno.
Boves, provincia di Cuneo: «camion fuori controllo sulla Bovesana: deceduto l’autista. Alla guida del mezzo un uomo di 57 anni, schiantatosi contro la cancellata di un’abitazione. Tra le ipotesi un malore improvviso prima dell’impatto». Lo riporta Targato CN.
Jolanda di Savoia, provincia di Ferrara: «Un malore improvviso si porta via il magazziniere. Aveva 55 anni». Lo riporta La Nuova Voce di Rovigo.
Rimini: «Tragedia a Miramare, lo chef muore a 57 anni per un malore improvviso in hotel». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Londra, Gran Bretagna: «trovato morto in casa a Londra: aveva 65 anni, era originario di Sulmona». Lo riporta Il Centro.
Passo della Peschiera, città metropolitana di Firenze: «Malore lungo il sentiero, muore a 73 anni. Il Cai forlivese piange il socio». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Vigevano, provincia di Pavia: «malore al cimitero: cade dalla scala e muore. Una settantenne in arresto cardiaco». Lo riporta La Provincia Pavese.
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Milano: «Tolentinate stroncato da un malore. Choc per la morte del 46enne: lavorava al Politecnico di Milano». Lo riporta Corriere Adriatico.
Sulmona, provincia di L’Aquila: «Malore improvviso, un 63enne muore mentre è in attesa della dialisi». Lo riporta Il Centro.
Cornedo Vicentino, provincia di Vicenza: «Stroncata da un malore durante una passeggiata nel bosco: muore a 62 anni». Lo riporta L’Eco Vicentino.
Rovigo: «Malore mentre pedala in bici, muore uomo di 65 anni». Lo riporta La Voce di Rovigo.
Reggio Calabria: «Un improvviso malore durante la pedalata in gruppo: muore un ciclista a Reggio Calabria». Lo riporta Calabria Diretta News.
Parco Nazionale del Gargano, provincia di Foggia: «Foresta Umbra, tragico epilogo delle ricerche: ritrovato il corpo senza vita dell’anziano scomparso il 26 ottobre. A stroncarlo sarebbe stato un malore improvviso». Lo riporta Telesveva notizie.
Aragona, libero consorzio comunale di Agrigento: «Malore improvviso mentre è in auto: muore pensionato di 82 anni». Lo riporta AgrigentoNotizie.
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Marcianise, provincia di Caserta: «Lutto in città: addio, operaio di 43 anni muore dopo malore». Lo riporta ECaserta.
Schio, provincia di Vicenza: «Malore fatale al PalaRomare di Schio, pensionata muore prima di Famila-Galatasaray». Lo riporta Il Giornale di Vicenza.
Battipaglia, provincia di Salerno: «Tragedia alla stazione di Battipaglia: malore fatale per un anziano ». Lo riporta InfoCilento.
Nuova York, Stati Uniti d’America: «Muore a 24 anni durante la maratona di New York: il malore a pochi chilometri dal traguardo, gli ultimi messaggi al padre e i soccorsi». Lo riporta Il Mattino.
Los Angeles, Stati Uniti d’America: «morta a 50 anni l’attrice di Beverly Hills ed ex Miss Pennsylvania. Fatale un aneurisma cardiaco». Lo riporta MSN.
Roma: «Paura alla Corsa dei Santi atleta colto da arresto cardiaco: portato in ospedale in codice rosso». Lo riporta RomaToday.
Trieste: «Malore a bordo della nave da crociera, la Guardia costiera di Trieste salva un 53enne». Lo riporta Il Piccolo.
Malpensa, provincia di Varese: «Arresto cardiaco appena sceso dall’aereo: una passante lo salva con il defibrillatore». Lo riporta VareseNews.
Reggio Calabria: «Barca a vela in difficoltà e diportista colpita da malore soccorse al largo di Brancaleone». Lo riporta ReggioToday.
Monte San Giusto, provincia di Macerata: «choc Monte San Giusto, studentessa di 19 anni caduta dalla finestra al terzo piano per un malore». Lo riporta Corriere Adriatico.
Gravellona Toce, provincia di Verbano-Cusio-Ossola: «Malore in caserma a Gravellona: sospesa l’udienza del processo». Lo riporta La Stampa.
Reggio Emilia: «Malore al Conad Le Colline, il farmacista interviene e salva un 70enne». Lo riporta Gazzetta di Reggio.
Montebelluna, provincia di Treviso: «Malore durante le lezioni a Montebelluna: studentessa soccorsa e trasportata in ospedale». Lo riporta OggiTreviso.
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Crotone: «Inchiesta “Teorema”, malore per l’indagato, è stato trasportato in ospedale. Si trovava agli arresti domiciliari». Lo riporta Corriere della Calabria.
Monfalcone, ente di decentramento regionale di Gorizia: «Scende dall’auto e si accascia: anziana salvata grazie al massaggio cardiaco praticato da un passante». Lo riporta Il Piccolo.
Francofonte, libero consorzio comunale di Siracusa: «Malore in casa, salvato dai Carabinieri». Lo riporta WebMarte.
Pieris di San Canzian d’Isonzo, ente di decentramento regionale di Gorizia: «47enne perde il controllo dell’auto e finisce contro l’ingresso della Termotecnica». Lo riporta Il Piccolo.
Pontecagnano Faiano, provincia di Salerno: «Colta da malore mentre passeggia al mercato: soccorsa una donna». Lo riporta SalernoToday.
Lajatico, provincia di Pisa: «ha un infarto in auto: 70enne rianimato dai passanti». Lo riporta Il Tirreno.
Manchester, Gran Bretagna: «L’incubo dei tifosi della Roma a Manchester: “Trattati da cani, un ragazzo ha avuto un malore, la polizia l’ha buttato a terra e ammanettato”». Lo riporta Leggo.
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Alimentazione
Microplastiche, i neonati possono ingerire sostanze chimiche nocive attraverso il latte artificiale e i biberon di plastica
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Come i neonati possono essere esposti a sostanze contaminanti
I neonati corrono rischi specifici a causa dell’esposizione a questi composti, poiché il loro organismo è ancora in fase di sviluppo e non è in grado di elaborare ed eliminare la maggior parte dei contaminanti con la stessa efficacia degli adulti. Inoltre, il loro sistema nervoso e ormonale sono più sensibili alle alterazioni del metabolismo e della regolazione ormonale. La revisione descrive due principali vie di esposizione: le particelle di plastica rilasciate da bottiglie di plastica, utensili per l’alimentazione o imballaggi, e le sostanze chimiche che migrano dai materiali a contatto con gli alimenti nelle formule commerciali. Uno studio ha stimato che i biberon in polipropilene possono rilasciare da 1,3 milioni a 16,2 milioni di particelle di microplastica per litro durante la preparazione convenzionale del latte artificiale. Un biberon da 4 once potrebbe contenerne quasi 2 milioni, secondo la revisione. La revisione ha inoltre rilevato particelle di plastica in formule in polvere disponibili in commercio e sostanze chimiche nelle confezioni delle formule e negli alimenti solidi o semisolidi. Tra le sostanze segnalate figurano ftalati come il di(2-etilhexil) ftalato, BPA e ritardanti di fiamma organofosforici e i loro sottoprodotti. L’esposizione può iniziare prima della nascita. La revisione ha individuato studi che hanno rilevato particelle di plastica o sostanze correlate nella placenta, nel latte materno e in altri campioni biologici, suggerendo che i neonati potrebbero entrare in contatto con contaminanti anche al di fuori del latte artificiale e del biberon. Il latte materno rimane l’alimento raccomandato per i neonati. Un altro studio, pubblicato a ottobre, accresce le preoccupazioni relative alla possibile contaminazione da microplastiche dell’acqua potabile destinata a neonati e bambini piccoli. I ricercatori hanno rilevato ripetutamente particelle di polipropilene di dimensioni comprese tra 20 e 50 micrometri nell’acqua proveniente da bicchieri di plastica con cannuccia, progettati per i bambini piccoli. Hanno stimato che i bambini di età compresa tra 3 e 6 anni potrebbero ingerire 1,2 nanogrammi di polipropilene per chilogrammo di peso corporeo al giorno bevendo 100 sorsi da una bottiglia riutilizzabile in polipropilene. L’uso prolungato, la suzione e il mordere la cannuccia possono contribuire al rilascio di particelle.Le sostanze chimiche contenute nella plastica possono danneggiare la salute intestinale e il sistema immunitario dei neonati.
Alcuni studi citati nella revisione di settembre hanno riportato associazioni tra l’esposizione a sostanze chimiche legate alla plastica e cambiamenti nell’organismo che possono influire sulla salute o sullo sviluppo del neonato. Uno studio, ad esempio, ha rilevato una minore diversità batterica intestinale. Questi batteri contribuiscono ad allenare il sistema immunitario, proteggono dai microbi dannosi e favoriscono la digestione. Un altro studio ha collegato l’uso di biberon di plastica a cambiamenti nei livelli di vitamine e minerali intestinali e di acidi grassi a catena corta. Questi composti contribuiscono a mantenere la salute dell’intestino, a sostenere il sistema immunitario e a regolare l’infiammazione. Anche gli esperimenti sugli animali hanno riportato possibili effetti a lungo termine. In uno studio, i ricercatori hanno riscontrato alterazioni nei livelli ormonali e disfunzioni ovariche. Hanno inoltre segnalato effetti riproduttivi su diverse generazioni di cuccioli di topo esposti alle microplastiche. Altri studi sugli animali hanno suggerito che le microplastiche potrebbero interferire con la digestione e l’assorbimento delle proteine essenziali del latte. Queste proteine contribuiscono a fornire i nutrienti necessari per la crescita e lo sviluppo. «I risultati ottenuti dai modelli animali rafforzano la plausibilità biologica di potenziali effetti a lungo termine sulla salute; tuttavia, la loro applicabilità alle popolazioni umane rimane incerta», hanno scritto gli autori.Aiuta Renovatio 21
Richieste di un migliore monitoraggio e di una maggiore regolamentazione dei prodotti per l’alimentazione infantile
La revisione presenta importanti limitazioni. I ricercatori hanno affermato di non aver valutato la qualità dei 27 studi. Le differenze nei metodi di analisi e nelle dimensioni dei campioni hanno reso difficile il confronto dei risultati. La maggior parte delle prove proveniva da studi osservazionali, esperimenti di laboratorio o studi su animali. Resta ancora da stabilire in che quantità i neonati assorbano questi contaminanti, come reagisca il loro organismo e se l’esposizione abbia effetti duraturi sulla salute, avvertono gli autori. Il ritrovamento di contaminanti nei prodotti per l’infanzia non dimostra che questi causino malattie. Inoltre, non esistono limiti internazionalmente riconosciuti per le microplastiche negli alimenti e le normative relative agli additivi chimici variano da regione a regione. All’inizio di quest’anno, la Food and Drug Administration statunitense ha dichiarato che il latte artificiale per neonati rimane sicuro, dopo aver pubblicato i risultati del più grande test mai effettuato sul latte artificiale per la ricerca di contaminanti, tra cui metalli pesanti, pesticidi, ftalati e PFAS. I test non hanno incluso le microplastiche. Gli autori raccomandano:- Migliore monitoraggio delle microplastiche e delle sostanze chimiche che alterano il sistema endocrino nel latte artificiale, negli imballaggi e nei prodotti per l’alimentazione dei neonati.
- Metodi di test coerenti.
- Maggiori ricerche sull’esposizione nella prima infanzia.
- Imballaggi più sicuri.
- Limiti più severi per le sostanze chimiche che passano dagli imballaggi agli alimenti.
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Salute
La FDA respinge la richiesta di studiare gli effetti delle luci a LED sulla salute
Renovatio 21 traduce questo articolo per gentile concessione di Children’s Health Defense.
La FDA ha respinto una petizione di cittadini che la sollecitava a studiare gli effetti sulla salute delle luci a LED e a riferire i risultati al Congresso, nonostante un recente studio abbia dimostrato che le lampadine a LED possono sopprimere la melatonina più delle lampadine a incandescenza. Il Congresso sta valutando un disegno di legge che abrogherebbe le normative dell’era Biden che rendono quasi impossibile l’acquisto di lampadine a incandescenza.
Alla fine del mese scorso, la Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha respinto una petizione presentata da alcuni cittadini che la sollecitavano a studiare gli effetti delle luci a LED sulla salute e a riferire i risultati al Congresso.
La fondazione no-profit Soft Lights Foundation, che ha presentato la petizione il 30 dicembre 2025, ha sostenuto che diverse disposizioni del Federal Food, Drug, and Cosmetic Act imponevano alla FDA di condurre lo studio e di riferirne i risultati al Congresso.
Ma la FDA non era d’accordo, affermando di interpretare la legge in modo diverso.
«Riteniamo che la FDA abbia esaminato in modo appropriato le questioni scientifiche e tecniche e abbia stabilito che tale studio e la relativa relazione non siano giustificati in questo momento», ha scritto Ellen J. Flannery, direttrice delle politiche del Centro per i dispositivi e la salute radiologica della FDA, nella lettera di diniego dell’agenzia del 23 ottobre.
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W. Scott McCollough, responsabile del contenzioso per i casi di radiazioni elettromagnetiche (EMR) e wireless di Children’s Health Defense (CHD), ha dichiarato a The Defender che le leggi federali a cui Soft Lights Foundation ha fatto riferimento nella sua petizione hanno una formulazione davvero «complicata».
La legge federale incarica il segretario del Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti (HHS), e non necessariamente la FDA, di studiare i rischi per la salute derivanti dai prodotti elettronici, ha affermato McCollough. «La maggior parte delle leggi si rivolge al “Segretario” e non alla FDA, sebbene alcune leggi successive facciano riferimento all’amministrazione della FDA».
La FDA può commissionare studi, come ha fatto nel 1999 quando ha chiesto al National Toxicology Program di studiare le radiazioni dei telefoni cellulari.
Ma il segretario dell’HHS ha il compito legale di redigere un rapporto per il Congresso, ha affermato McCollough. «Quindi, in sostanza, la petizione si rivolgeva all’organo sbagliato per la redazione del rapporto».
I LED, o diodi a emissione di luce, sono dispositivi a semiconduttore che emettono luce quando vengono attraversati da corrente elettrica.
Il Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti prevede che entro il 2035 i LED, che sono più efficienti dal punto di vista energetico rispetto alle tradizionali lampadine a incandescenza, rappresenteranno la maggior parte degli impianti di illuminazione negli Stati Uniti.
La maggior parte degli schermi elettronici, inclusi computer, telefoni cellulari e pubblicità elettronica, contiene LED. E sempre più spesso vengono utilizzati anche nei fari delle auto, nelle luci delle biciclette e nei lampioni stradali.
«Il pubblico merita di meglio dalla FDA»
Nella sua petizione alla FDA, la Soft Lights Foundation ha citato studi che collegano la luce blu emessa dai LED a squilibri ormonali, aumento del rischio di cancro al seno e altri rischi per la salute.
Secondo la Cleveland Clinic, la luce blu è un segmento ad alta frequenza dello spettro della luce visibile, potente quasi quanto la luce ultravioletta (UV). Il sole emette naturalmente una certa quantità di luce blu, soprattutto al mattino, ma la proliferazione della tecnologia LED fa sì che le persone siano ormai bombardate da luce blu a tutte le ore.
«Le luci LED pulsate interferiscono con la vista e le funzioni cognitive, e gli effetti negativi delle luci LED intermittenti sono già oggetto di numerose cause legali», si legge nella petizione.
Mark Baker, fondatore e presidente della Soft Lights Foundation, ha dichiarato a The Defender che il rifiuto della FDA di ottemperare a quello che ha definito un «obbligo imposto dal Congresso» all’agenzia di indagare su questi danni è «tipico della FDA».
Baker ha affermato di sperare che il Segretario della Salute e dei Servizi Umani (HHS), Robert F. Kennedy Jr., incarichi la FDA di studiare gli effetti dei prodotti a LED sulla salute e di condividere i risultati con il Congresso.
La Soft Lights Foundation ha ricevuto centinaia di segnalazioni di lesioni dovute all’esposizione alle luci a LED e migliaia di segnalazioni di danni causati dall’esposizione ai fari a LED, ha affermato. «Il pubblico merita di meglio dalla FDA».
I legislatori portano avanti un disegno di legge per consentire il ritorno sul mercato delle lampadine a incandescenza.
Il rifiuto della FDA di studiare gli effetti sulla salute delle luci a LED giunge mentre il Congresso sta esaminando un disegno di legge che faciliterebbe l’acquisto di lampadine tradizionali per l’illuminazione domestica da parte dei cittadini americani.
Dal 2023, le normative federali sull’efficienza energetica hanno di fatto vietato la produzione e la vendita della maggior parte delle lampadine a incandescenza per l’illuminazione domestica generale, secondo il Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti.
Il 30 settembre, la Commissione per l’energia e le risorse naturali del Senato degli Stati Uniti ha dato il via libera al Liberating Incandescent Technology (LIT) Act del 2025.
Secondo un comunicato stampa, se approvato, il disegno di legge «abroga le normative sulle lampadine dell’era Biden che di fatto vietavano le lampadine a incandescenza in tutto il Paese».
Il disegno di legge, presentato il 5 maggio 2025 dal senatore Mike Lee (repubblicano dello Utah), presidente della Commissione per l’energia e le risorse naturali, non è ancora stato sottoposto al voto del Senato. Un disegno di legge analogo alla Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti non è ancora uscito dalla commissione.
L’industria dei LED si è opposta al disegno di legge, affermando che era improbabile che i produttori volessero ricostruire le linee di produzione di lampade a incandescenza.
Alcuni esperti di salute sostengono che le lampadine a incandescenza potrebbero essere migliori per la salute umana perché emettono uno spettro luminoso più completo rispetto ai LED. I LED emettono principalmente luce blu, che notoriamente interferisce con i ritmi circadiani delle persone.
Uno studio pubblicato nel gennaio 2026 su Scientific Reports ha rilevato che le lampadine a LED hanno un potenziale di soppressione della melatonina notevolmente maggiore rispetto alle tradizionali lampadine a incandescenza.
Secondo un medico specializzato che scrive “The Forgotten Side of Medicine” su Substack con lo pseudonimo di ” A Midwestern Doctor “, le lampade a incandescenza emettono una grande quantità di luce infrarossa, invisibile all’occhio umano ma necessaria per la funzione mitocondriale.
Suzanne Burdick
Ph.D.
© 2 novembre 2026, Children’s Health Defense, Inc. Questo articolo è riprodotto e distribuito con il permesso di Children’s Health Defense, Inc. Vuoi saperne di più dalla Difesa della salute dei bambini? Iscriviti per ricevere gratuitamente notizie e aggiornamenti da Robert F. Kennedy, Jr. e la Difesa della salute dei bambini. La tua donazione ci aiuterà a supportare gli sforzi di CHD.
Renovatio 21 offre questa traduzione per dare una informazione a 360º. Ricordiamo che non tutto ciò che viene pubblicato sul sito di Renovatio 21 corrisponde alle nostre posizioni.
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Immagine di pubblico dominio CC0 via Wikimedia
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