Militaria
L’amministrazione Biden invia all’Ucraina il più grande pacchetto militare mai realizzato
L’amministrazione Biden ha annunciato oggi il più grande pacchetto di generosità militare mai fornito all’Ucraina, per un valore di oltre 3 miliardi di dollari, di cui 2,85 miliardi di dollari saranno armi e attrezzature militari ritirate dalle scorte statunitensi per il trasferimento diretto in Ucraina.
Il pacchetto, l’ultimo di una serie consistente, include 50 veicoli da combattimento della fanteria Bradley con 500 missili anticarro TOW e 250.000 colpi di munizioni da 25 mm, 100 veicoli corazzati M113, 55 veicoli protetti da imboscate resistenti alle mine (MRAP), 138 veicoli a ruote multiuso ad alta mobilità (HMMWV) e un’aggiunta 18 obici semoventi da 155 mm, insieme a una varietà di altre armi, munizioni e altri veicoli e attrezzature.
Il pacchetto include anche 225 milioni di dollari in finanziamenti militari stranieri «per contribuire alla capacità a lungo termine e alla modernizzazione dell’esercito ucraino».
Il segretario di Stato Antony Blinken ha annunciato ulteriori 682 milioni di dollari in finanziamenti militari esteri per i paesi europei per aiutare a incentivare e riempire le donazioni di attrezzature militari all’Ucraina. Blinken ha anche affermato che l’amministrazione prevede di fornire ulteriori 907 milioni di dollari di finanziamento militare straniero ai sensi dell’Additional Ukraine Supplemental Stanziations Act del 2022 per «sostenere l’Ucraina e i paesi colpiti dalla guerra della Russia in Ucraina».
Il sostegno totale che l’amministrazione Biden ha fornito all’Ucraina ammonterà a 24,9 miliardi di dollari.
Gli annunci di oggi fanno seguito a una dichiarazione della Casa Bianca di ieri dopo una telefonata tra il presidente Joe Biden e il cancelliere tedesco Olaf Scholz, che hanno riferito di aver «espresso la loro comune determinazione a continuare a fornire il necessario sostegno finanziario, umanitario, militare e diplomatico all’Ucraina per tutto il tempo come necessario»
A tal fine, prosegue la dichiarazione, «gli Stati Uniti intendono fornire all’Ucraina veicoli da combattimento di fanteria Bradley e la Germania intende fornire all’Ucraina veicoli da combattimento di fanteria Marder. Entrambi i Paesi prevedono di addestrare le forze ucraine sui rispettivi sistemi».
Inoltre, Biden e Scholz «hanno affermato la loro intenzione di sostenere ulteriormente l’urgente necessità dell’Ucraina di capacità di difesa aerea».
La Germania lo farà fornendo una delle proprie batterie Patriot all’Ucraina. Successivamente, durante una riunione di gabinetto, Biden ha indicato che gli Stati Uniti invieranno una seconda batteria Patriot statunitense oltre a quella annunciata il mese scorso.
L’agenzia Reuters ha riferito oggi la Germania intende fornire 40 veicoli Marder all’Ucraina, mentre il vice cancelliere Robert Habeck (del partito dei Gruenen, i Verdi) ha affermato che Berlino potrebbe alla fine inviare la sua intera flotta funzionante di veicoli, che si pensa sia di circa 390.
Come riportato da Renovatio 21, l’ex ispettore delle armi delle Nazioni Unite in Iraq Scott Ritter sostiene che «Biden sta inviando all’Ucraina miliardi di dollari di armi che [gli ucraini] non possono usare correttamente», cagionandone la rottura rapida, e di qui la fame incessante di armamenti da parte delle truppe kievite.
Il fronte dei fornitori di armi del regime Zelens’kyj non è compattissimo. Come riportato da Renovatio 21, di recente due partiti bulgari si sono opposti a ulteriori invii di armi a Kiev; il governo della Confederazione Elvetica ha ribadito che non fornirà armi all’Ucraina.
Il Pentagono, che in precedenza aveva ammesso di non avere idea di che fine facessero le armi una volta varcato il confine, ha annunciato che personale militare degli Stati Uniti opera in Ucraina per rintracciare le forniture di armi, qualcosa che finora non era stato fatto, con le armi che sarebbero arrivate ai soldati ucraini solo per il 30%, mentre il restante è finito a mercato nero, terroristi, organizzazioni criminali, dark web. L’Europol ha ammesso che armi «ucraine» sono già finite, ad esempio, alle mafie che operano in Finlandia.
Il presidente della Nigeria ha dichiarato il mese scorso che le armi fornite dall’Occidente in Ucraina stanno «filtrando» in Africa presso gruppi terroristi e fondamentalisti che destabilizzano l’area.
Nel frattempo, l’Occidente che regala tutto all’Ucraina priva se stesso di sistemi per difendersi: la Repubblica Ceca ha dichiarato esaurite le sue scorte militari già a inizio conflitto, mentre è riportato che la Germania avrebbe munizioni solo per due giorni di guerra.
Militaria
Il Pentagono licenzia il capo della pianificazione militare
Il Pentagono ha licenziato il suo principale stratega militare mentre Washington elabora piani di emergenza per una possibile escalation delle ostilità con l’Iran.
Il tenente generale dell’esercito Brett Sylvia è stato rimosso dal suo incarico di direttore per la strategia, la pianificazione e la politica (J5) presso lo Stato Maggiore Congiunto, come confermato mercoledì sera da un portavoce, in seguito alle notizie diffuse dai media sul suo licenziamento.
Il suo predecessore, il tenente generale Joseph McGee, è stato costretto al pensionamento un anno fa a causa di presunti attriti con il segretario alla Guerra Pete Hegseth e il Capo di Stato Maggiore Congiunto, il generale Dan Caine. Sylvia aveva precedentemente ricoperto la carica di vicedirettore del J5.
Il Pentagono non ha fornito spiegazioni in merito all’allontanamento di Sylvia. Tra le sue responsabilità rientrava lo sviluppo di strategie e piani militari a cui fornire consulenza al presidente e al capo di stato maggiore. Si unisce così a quasi una ventina di alti funzionari militari e civili rimossi durante il mandato dello Hegseth.
Il segretario ha descritto i licenziamenti come parte di un’iniziativa volta a ridurre l’eccessivo numero di generali nelle fila dell’esercito e a rendere le forze armate più efficienti e letali. I critici, tuttavia, hanno definito il rimpasto una «epurazione» ideologica.
Il presidente Donald Trump ha ripetutamente paventato la possibilità di riprendere le ostilità su larga scala con l’Iran, compresa la ripresa dell’intensa campagna di bombardamenti condotta durante i primi 40 giorni del conflitto, lanciata da Stati Uniti e Israele alla fine di febbraio. Una potenziale escalation potrebbe coincidere con le elezioni di medio termine di novembre.
Gli esperti militari hanno espresso diffusamente la preoccupazione che un’ulteriore campagna di bombardamenti non riuscirebbe a «portare a termine il lavoro», come ha affermato Trump, aggravando ulteriormente il costo economico del conflitto a livello globale. Teheran ha ripetutamente avvertito di essere pronta a reagire contro gli alleati degli Stati Uniti nella regione del Golfo in caso di nuovi attacchi.
Al contrario, sono emerse indiscrezioni secondo cui Trump potrebbe licenziare Hegseth dopo le elezioni di metà mandato, quando si prevede che il Partito Democratico, all’opposizione, guadagnerà seggi in entrambe le camere del Congresso.
I critici della guerra all’Iran, tra cui il deputato repubblicano Thomas Massie, hanno sostenuto che il licenziamento del segretario potrebbe aiutare Trump a evitare una potenziale procedura di impeachment qualora i Democratici ottenessero il controllo della Camera.
Come riportato da Renovatio 21, Trump tre mesi fa aveva chiesto conto ad Hegseth in merito all’esauritmento degli armamenti USA.
A inizio anno misteriosi droni avevano sorvolato l’abitazione dello Hegseth, oltre che quella del segretario di Stato Marco Rubio.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di pubblico dominioCC0 via Wikimedia
Militaria
Le forze speciali tedesche KSK si preparano alla guerra con la Russia
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Militaria
Militare USA muore cadendo da grande altezza in una dimostrazione durante una partita di football
L’Aeronautica Militare ha reso noto il nome del militare morto durante un’esibizione con corda andata male in occasione di una partita di football americano.
Un operatore delle forze speciali dell’Aeronautica ha perso la vita precipitando da circa 52 metri sabato scorso, durante una dimostrazione di discesa con corda in una partita di football universitario: dopo aver perso il controllo è caduto in caduta libera dalle travi dello stadio e si è schiantato sul terreno di gioco.
Il video del tragico incidente sta circolando in rete.
Footage showing a soldier falling from a rope and sustaining serious injuries during a demonstration in America #UTSA #navy pic.twitter.com/7pMEcAQr6C
— SULTAN’S THE OTTOMAN.💛💙 (@Fener34King) October 18, 2026
Aiuta Renovatio 21
L’Aeronautica ha identificato la vittima nel sergente tecnico Ian Patterson. Veterano con quindici anni di servizio, Patterson aveva ricevuto la Air and Space Commendation Medal con tre foglie di quercia, oltre alla Army Commendation Medal, alla Air and Space Achievement Medal e alla Army Achievement Medal. Nel 2022 era stato inoltre designato Istruttore dell’anno delle Forze Speciali dell’Aeronautica.
«Gli americani, giustamente sconvolti da questa notizia, farebbero bene a ricordare che le guerre globaliste in Medio Oriente hanno provocato la morte di migliaia di altri uomini valorosi come Patterson» ha commentato l’editorialista Tucker Carlson, in polemica totale con l’amministrazione Trump e la guerra iraniana. «Quelle perdite raramente diventano fenomeni virali sui social, ma restano altrettanto concrete. E senza alcuna ragione che vada a vantaggio del nostro Paese».
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine screenshot da Twitter
-



Immigrazione2 settimane faIl sacco di Milano della barbarie anarco-tirannica. Invochiamo il flagello di Ambrogio
-



Pensiero2 settimane faL’antico incidente dietro la Tesla volante
-



Vaccini2 settimane faVaccinazione, il video in cui il futuro papa Leone parlava di «atto d’amore»
-



Spirito2 settimane faLe nuove promozioni scandalose di papa Leone
-



Vaccini1 settimana faChiesta la pena di morte per la madre accusata per i due gemelli deceduti 8 giorni dopo la vaccinazione
-



Trapianti1 settimana faTrapianti, il prossimo passo: prelevare gli organi senza attendere la «morte»
-



Droni2 settimane faDrone inonda d’acqua cagnone ignaro. Sai che puzza poi
-



Spirito2 settimane faMons: Viganò su Amoris Laetitia ed eresia: «la teologia non ha paradigmi da cambiare».












