Militaria
La Corea del Nord lancia un missile ipersonico
Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha assistito personalmente domenica a un’esercitazione missilistica progettata per testare la prontezza del «deterrente bellico» del Paese, una mossa avvenuta poche ore dopo che Pyongyang aveva condannato il recente intervento militare degli Stati Uniti in Venezuela.
L’esercitazione, condotta domenica mattina presto (ora locale), ha coinvolto un missile ipersonico lanciato dal distretto di Ryokpho a Pyongyang. Ha percorso 1.000 chilometri prima di colpire un bersaglio nel Mar del Giappone, secondo la Korean Central News Agency (KCNA). I media statali hanno inquadrato il test come una valutazione operativa delle armi strategiche del Paese.
Pur non collegando esplicitamente il test al Venezuela, Pyongyang ha accostato strettamente i due eventi nel suo messaggio ufficiale. All’epoca del lancio, il ministero degli Esteri ha duramente denunciato l’azione americana in Venezuela come «la forma più grave di violazione della sovranità» e prova della «natura canaglia e brutale» di Washington. Durante la supervisione del lancio, Kim Jong-un ha definito l’esercitazione un «compito strategico molto importante» per mantenere ed espandere un «deterrente nucleare potente e affidabile».
«La nostra attività è chiaramente mirata a sviluppare gradualmente la deterrenza nucleare. La recente crisi geopolitica e i complessi eventi internazionali ne sono un esempio», ha affermato, secondo quanto riportato dalla KCNA.
Kim Jong-un ha elogiato l’unità di lancio per aver «preceduto la prima esercitazione di combattimento del nuovo anno» e ha esteso gli auguri di Capodanno alle forze missilistiche del Paese, definendole uno «scudo affidabile per difendere la sovranità e la sicurezza».
La Corea del Nord ha a lungo sostenuto che i suoi programmi di armamento sono necessari per l’autodifesa. Di recente si è concentrata sullo sviluppo di missili ipersonici sempre più sofisticati. Pyongyang ha accusato Stati Uniti, Corea del Sud e Giappone di minare la sicurezza regionale conducendo esercitazioni militari congiunte, definendole un tentativo di creare una «versione asiatica della NATO».
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Militaria
Militare USA muore cadendo da grande altezza in una dimostrazione durante una partita di football
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— SULTAN’S THE OTTOMAN.💛💙 (@Fener34King) October 18, 2026
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Cina
I cinesi svelano il progetto di un carro armato in grado di rimanere immerso per due ore
La Cina sta sviluppando un prototipo di veicolo militare che potrebbe permettere a un carro armato di restare immerso fino a due ore, offrendo potenzialmente alle sue forze armate un nuovo strumento per avvicinarsi alle coste nemiche durante le operazioni anfibie. Lo riporta il giornale di Hong Kong South China Morning Post.
Il sistema in progetto consentirebbe a un mezzo blindato di spostarsi a profondità fino a 50 metri prima di riemergere e proseguire la missione sulla terraferma. L’obiettivo è garantire alle forze militari maggiore flessibilità negli assalti costieri, riducendo al contempo la dipendenza dai tradizionali mezzi da sbarco.
Il South China Morning Post riferisce che il progetto, elaborato dai ricercatori del Primo Gruppo Meccanico della Mongolia Interna e dell’Istituto di Tecnologia di Pechino, rientra in un più ampio sforzo volto a realizzare veicoli militari in grado di adattarsi rapidamente alle diverse condizioni del campo di battaglia.
Invece di progettare mezzi distinti per ogni ambiente, i ricercatori stanno sperimentando moduli intercambiabili che potrebbero consentire a un’unica piattaforma di assolvere più funzioni. I veicoli proposti integrerebbero inoltre droni per aiutare a rimuovere gli ostacoli e potenzialmente accelerare gli sbarchi anfibi.
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Sulla terraferma la piattaforma ibrida dovrebbe avere un’autonomia di circa 600 km e raggiungere velocità superiori a70 km/h. I ricercatori mirano inoltre a un tempo di reazione di nove secondi tra l’individuazione di una minaccia e l’inizio di un attacco.
I test iniziali hanno dato risultati promettenti per i componenti modulari del veicolo, ma le capacità subacquee non sono ancora state dimostrate. I ricercatori non hanno rivelato la velocità che il mezzo potrebbe raggiungere sott’acqua né la distanza che potrebbe percorrere una volta immerso.
Il concetto si inserisce nella pianificazione tecnologica militare a lungo termine della Cina per il periodo 2030-2050, nell’ambito del quale i ricercatori studiano come i veicoli blindati potrebbero operare in diversi scenari di combattimento.
Come riportato, la Cina sta preseguendo nella ricerca di armi laser, armi robotiche, armi spaziali e armi biologiche.
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Immagine generata artificialmente
Militaria
Trump: missili forniti all’Ucraina venduti sul «libero mercato»
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