Razzismo
Israeliano arrestato per aver indossato una kippah con la bandiera palestinese
Un docente dell’Università Ebraica di Gerusalemme ha dichiarato di essere stato fermato dalla polizia per aver indossato una kippah con le bandiere israeliana e palestinese.
Giovedì, in un post su Facebook, Alex Sinclair ha spiegato di indossare quella kippah da 20 anni a causa di «una confusa ambivalenza della mia identità ebraico-sionista» e che non aveva mai creato problemi.
Pochi giorni fa, però, un uomo lo ha avvicinato in un bar nella sua città natale di Modi’in, nell’Israele centrale, dicendogli che il suo copricapo era illegale e che avrebbe chiamato la polizia, ha scritto.
זו המדינה שאנחנו חיים בה: ד”ר אלכס סינקלר ישב בבית קפה במודיעין. לקוחה אחרת הבחינה שעל הכיפה שלו יש דגלי ישראל ופלסטין ביחד, סמל לשלום, והזמינה את המשטרה. המשטרה הגיעה והודיעה לו ש”הכיפה שלו נגד החוק”. משסירב להסירה, נקלחה הכיפה בכוח, והוחזרה לו אחרי שדגל פלסטין נגזר ממנה. זהו. pic.twitter.com/cqCik3dUov
— Alon-Lee Green – ألون-لي جرين – אלון-לי גרין 🟣 (@AlonLeeGreen) April 23, 2026
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Gli agenti sono arrivati circa cinque minuti dopo. «Mi hanno detto subito che la mia kippah era illegale e che l’avrebbero confiscata», ha ricordato Sinclair.
Il docente ha dichiarato di essersi rifiutato di rinunciare al suo copricapo perché «significava molto» per lui, e per questo è stato fermato. È stato rilasciato subito, ma la polizia ha tentato di trattenere la kippah.
Quando l’uomo ha chiesto indietro il copricapo, un’agente donna glielo ha restituito solo dopo aver ritagliato la bandiera palestinese dal velo, ha scritto l’educatore. Il simbolo non è illegale secondo la legge israeliana.
«È difficile non dire che questo è il genere di cose che fanno i regimi fascisti», ha sottolineato il Sinclair, aggiungendo di essere «preoccupato, ansioso e francamente devastato dal fatto che Israele stia prendendo questa direzione». L’uomo dichiarato di aver presentato una denuncia al dipartimento per le indagini interne della polizia (DIPI), chiedendo un risarcimento per la kippah distrutta e «una garanzia scritta che mi permetta di camminare per Modi’in indossandola senza subire molestie».
La polizia ha confermato di aver fermato brevemente un uomo per aver indossato una bandiera palestinese, ma si è astenuta dal rilasciare ulteriori commenti.
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Immagine generata artificialmente
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Ben-Gvir come i nazisti: «ci sono persone che non meritano di vivere»
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E l’avvocato israeliano disse: la vita di un ebreo vale 10 milioni di palestinesi
Un avvocato israeliano legato a coloni della Cisgiordania, Yehuda Shimon, ha rilasciato dichiarazioni controverse in un’intervista alla BBC all’inizio di agosto 2026, dopo una sparatoria mortale vicino all’avamposto di Havat Gilad che ha ucciso due israeliani, incluso un ufficiale delle Forze di Difesa israeliane.
Le sue parole stanno facendo il giro della rete, scatenando indignazione e prese di coscienza. Dopo l’uccisione di un israeliano, lo Shimon ha dichiarato che «dobbiamo uccidere tutte le persone di Tal, Sarra, anche Jit e Farata», cioè villaggi palestinesi vicini.
«Una vita ebraica vale 10 milioni» di vite palestinesi» ha detto l’avvocato dei coloni.
Alla domanda se suonasse razzista, ha risposto: «Sì, lo so. Ma questa è la verità, perché Dio ci ha scelti. Per questo siete gelosi».
Israeli lawyer Yehuda Shimon has sparked a viral debate after calling for the complete genocide of the survivors in Gaza because he says one Jewish life is equivalent to 10 million Palestinians.
“That just sounds racist.”
“Yes, I know.” https://t.co/0IiliidFg5 pic.twitter.com/lZpPNgBWhk
— Alex Jones (@RealAlexJones) August 2, 2026
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Le affermazioni nazi-giudaiche dell’avvocato sono state riportate dal Jerusalem Post, dalla BBC e da altri organi di stampa e hanno suscitato forti reazioni. Lo Shimon rappresenta legalmente israeliani accusati di violenza contro palestinesi e parla da posizioni estreme di coloni religiosi.
Riguardo alla questione della legge, ha dichiarato esplicitamente che, nonostante sia avvocato, l’unica legge che conta per lui è la Bibbia – e quindi non quella israeliana né il diritto internazionale.
Nella stessa intervista, ha criticato l’esercito israeliano perché, secondo lui, «non uccide i palestinesi, li separa solo» quando ci sono scontri con i coloni. Sui palestinesi della Cisgiordania ha indicato tre opzioni: 1) Accettare il dominio israeliano e vivere quietamente sotto di esso; 2) Emigrare volontariamente in altri paesi arabi/musulmani; 2) Se non accettano né se ne vanno: «Se non volete fare la pace con noi e non volete andarne, non ho scelta: devo uccidervi, e vi uccido tutti».
Queste dichiarazioni sono state fatte all’interno dell’avamposto di Havat Gilad, a pochi giorni dalla sparatoria del 24 luglio 2026 che aveva causato morti da entrambe le parti. Shimon rappresenta legalmente israeliani accusati di violenza contro palestinesi.
Il suprematismo ebraico ha basi religiose che affondano nel concetto biblico di «popolo eletto» (am segulah), presente nel libro del Deuteronomio (7,6 e 14,2). Secondo questi passi Dio sceglie Israele come popolo particolare. Alcune correnti, soprattutto all’interno del sionismo religioso radicale e di gruppi come quello ispirato a Meir Kahane 0 il maestro del ministro israeliano Itamar Ben Gvir, il cui partito sionista secolarista Otzma Yehudit («Potere Ebraico» è la continuazione del movimento kanahista – leggono questa elezione in senso gerarchico: una vita ebraica avrebbe valore superiore e il popolo ebraico avrebbe diritti esclusivi sulla Terra di Israele, vista con confini che spaziano per tutto il Medio Oriente (la teoria del «Grande Israele»).
Sul piano ideologico, tali visioni si combinano con rivendicazioni territoriali assolute e con l’idea che la legge divina (Torah) prevalga su quella internazionale o statale. Espressioni di questo tipo emergono periodicamente in ambienti di coloni – e non solo – dove si sostiene che una vita ebraica valga molteplici vite non-ebraiche e che la resistenza palestinese debba essere repressa fino all’eliminazione.
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Immagine screenshot da Twitter
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Funzionario dei Mondiali indagato per un gesto con la mano considerato come il segno del «White Power»
🚨 FIFA have launched an investigation into assistant VAR Shaun Evans after he appeared to make a hand gesture that has been linked to far-right extremist groups… 😅🥲 pic.twitter.com/HlO8JSoZyJ
— 𝐂𝐚𝐬𝐮𝐚𝐥 𝐔𝐥𝐭𝐫𝐚 𝐎𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐚𝐥 (@thecasualultra) June 15, 2026
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