Salute
I malori della 31ª settimana 2025
Sesto Fiorentino, città metropolitana di Firenze: «Si schianta con l’auto contro un albero: morto un uomo di 66 anni». Lo riporta FirenzeToday.
Sernaglia della Battaglia, provincia di Treviso: «Malore alla guida, automobilista urta ciclista e muore». Lo riporta TrevisoToday.
Portogruaro, città metropolitana di Venezia: «Malore in casa sotto gli occhi del compagno: la corsa all’ospedale e la morte a 32 anni». Lo riporta Il Gazzettino.
Capaccio Paestum, provincia di Salerno: «Uomo si tuffa in acqua e muore. Le ipotesi: malore o mare agitato». Lo riporta il Corriere del Mezzogiorno.
San Vincenzo, provincia di Livorno: «Muore a 82 anni dopo un malore mentre fa il bagno: tragedia sulle spiagge ». Lo riporta LivornoToday.
Edolo, provincia di Brescia: «Tragedia in montagna, parroco si accascia sul sentiero colpito da un malore: morto a 59 anni». Lo riporta Il Dolomiti.
Laives, provincia di Bolzano: «Un’altra tragedia in quota, morto un trentino durante un’escursione in Alto Adige. L’87enne si era portato in quota per un’escursione dalla quale non è più tornato». Lo riporta Il Dolomiti.
Sostieni Renovatio 21
Pegognaga, provincia di Mantova: «Malore al volante: muore anziano». Lo riporta Il Gazzettino Nuovo.
Napoli: «Morto a Napoli, malore improvviso: aveva 23 anni». Lo riporta Il Mattino.
Val di Zoldo, provincia di Belluno: «Dramma in casa, colpito da un malore si accascia a terra: inutili le manovre di rianimazione per un uomo». Lo riporta Il Dolomiti.
Pesaro: «anziano trovato morto in casa: probabile malore improvviso. Accertamenti delle autorità in corso». Lo riporta Giornalesm.
Livorno: «Malore al volante in Fi-Pi-Li: la vacanza in Toscana finisce in tragedia». Lo riporta Il Tirreno.
Mercato San Severino, provincia di Salerno: «Trovato senza vita in auto, scoperta choc in un parcheggio». Lo riporta SalernoToday.
Trasacco, provincia di L’Aquila: «Un malore improvviso se lo porta via. Aveva 49 anni». Lo riporta Terre Marsicane.
Roma: «Morta la vedova di Corrado, stroncata da un malore. Aveva 76 anni.». Lo riporta Il Giornale.
Auronzo di Cadore, provincia di Belluno: «Tragedia in montagna, un 58enne è morto a causa di un malore. Si è improvvisamente accasciato a terra davanti alla moglie». Lo riporta Il Dolomiti.
Firenze: «Malore improvviso, muore il comandante della polizia provinciale». Lo riporta La Nazione.
Thiene, provincia di Vicenza: «Tragedia alla “CorrinConca”: muore podista di 35 anni. Il giovane si è accasciato dopo il traguardo». Lo riporta Il Giornale di Vicenza.
Fara San Martino, provincia di Chieti: «Si sente male durante l’escursione in montagna, morto un uomo sulla Majella». Lo riporta ChietiToday.
Venaria Reale, città metropolitana di Torino: «Malore davanti alla Reggia: muore un uomo di 70 anni. Il malore è stato fulminante». Lo riporta TorinoCronaca.
Senigallia, provincia di Ancona: «Senigallia, soccorsi vani: donna di circa 70 anni muore dopo un malore in acqua». Lo riporta Corriere Adriatico.
Reggio Calabria: «Muore sulla spiaggia: colpito da malore mentre era in riva al mare». Lo riporta Calabria7.
Piombino, provincia di Livorno: «Stroncata da malore: pratese di 32 anni, è stata trovata morta in un giardino pubblico nella notte di giovedì». Lo riporta La Nazione.
Nizza, Francia: «Colpito da malore in vacanza. Morto l’imprenditore di Carpi, titolare dell’omonima ditta di packaging alimentare, aveva 82 anni». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Ripapersico di Portomaggiore, provincia di Ferrara: «Accusa un malore, camionista muore in una stazione di servizio. La tragedia nella notte nel ferrarese; a perdere la vita un uomo di 53enne che proveniva dalla provincia di Latina». Lo riporta LatinaToday.
Sale Marasino, provincia di Brescia: «Ucciso da un malore davanti alla stazione: stava andando al lavoro». Lo riporta Brescia Oggi.
Capua, provincia di Caserta: «Malore fatale in strada, oggi i funerali del 58enne. L’uomo si è accasciato a terra improvvisamente». Lo riporta CasertaNews.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Moniga del Garda, provincia di Brescia: «addio al simbolo della nautica gardesana L’imprenditore gardesano si è spento in ospedale a seguito di un malore». Lo riporta GardaToday.
Villasimius, provincia di Cagliari: «l’ipotesi del malore dietro la morte dell’imprenditore. Quasi sicuramente un malore la causa della tragedia sul lavoro con vittima l’imprenditore di 65 anni, morto ustionato». Lo riporta L’Unione Sarda.
Grado, ente di decentramento regionale di Gorizia: «Malore a bordo di una barca, uomo elitrasportato a Udine». Lo riporta TriestePrima.
Roma: «morto a 40 anni il rapper romano. L’annuncio del fratello e il tributo di Fedez. L’artista avrebbe accusato il malore mentre si trovava al ristorante». Lo riporta Leggo.
Amaroni, provincia di Catanzaro: «morta a 12 anni dopo aver atteso l’ambulanza per ore: il malore alle giostre e i sintomi. “Decesso per dissecazione aortica”». Lo riporta Leggo.
Grecia: «morto a 43 anni in vacanza, addio all’artista rap. Malore in Grecia, amici sconvolti. Lascia una bambina». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Ferrara: «Malore fulminante in casa per il 72enne conosciuto nel mondo sportivo e del fitness». Lo riporta La Nuova Ferrara.
Riva Ligure, provincia di Imperia: «Un malore la causa della morte: ieri l’autopsia sul corpo del 32enne». Lo riporta Sanremo News.
La Villa di Badia, provincia di Bolzano: «Muore durante un’escursione per un malore, stava per andare in pensione: il carabiniere 59enne lascia tre figli». Lo riporta Leggo.
Trento: «Malore fatale per il dj, aveva 52 anni e due figli. Gli amici: “Hai fatto ballare una generazione”». Lo riporta Il T quotidiano.
Venafro, provincia di Isernia: «È morto il giornalista: stroncato da un malore a 50 anni». Lo riporta Today.
Bagnolo in Piano, provincia di Reggio nell’Emilia: «È morta per un malore improvviso la professoressa. Il dolore dell’Istituto». Lo riporta Gazzetta di Reggio.
Rovigo: «Il DJ stroncato da un malore a 50 anni: era uno dei protagonisti della movida». Lo riporta Il Gazzettino.
Azzano Decimo, ente di decentramento regionale di Pordenone: «è morto l’ex vicesindaco, fatale un malore». Lo riporta PordenoneToday.
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Siligo, provincia di Sassari: «Trovato senza vita: possibile malore la causa del decesso». Lo riporta Guardiavecchia.net
Scala, provincia di Salerno: «Malore per il calciatore: operato d’urgenza per aneurisma cerebrale». Lo riporta Imola Oggi
Portico e San Benedetto, provincia di Forlì-Cesena: «Colta da un malore nelle acque della cascata della Brusia: trasportata con l’elisoccorso all’ospedale». Lo riporta ForlìToday
Filago, provincia di Bergamo: «Malore in strada: 24enne grave all’ospedale Papa Giovanni. Il giovane, residente in paese, 24 anni di origine pachistana, si è accasciato mentre andava al lavoro». Lo riporta L’Eco di Bergamo.
Torre San Giovanni di Ugento, provincia di Lecce: «Accusa malore in mare e viene soccorso: turista ricoverato in rianimazione». Lo riporta LeccePrima.
Orvieto, provincia di Terni: «Quarantenne salvato dopo un malore improvviso, intervento salvavita grazie al Pronto soccorso e alla Neurochirurgia». Lo riporta La Cronaca24
Afragola, città metropolitana di Napoli: «Bambina si sente male tra la folla: panico al concerto». Lo riporta NapoliToday
Porte di Rendena, provincia di Trento: «Apprensione al campo scout, malore per una 14enne. La ragazza trasportata all’ospedale». Lo riporta Il Dolomiti
Buenos Aires, Argentina: «Malore per il pilota del volo Buenos Aires-Roma, lo soccorre il medico del Perugia calcio». Lo riporta Rai News.
San Godenzo, città metropolitana di Firenze: «Uomo colto da un malore durante l’escursione: trasportato in ospedale». Lo riporta FirenzeToday.
Campodolcino, provincia di Sondrio: «Accusa un malore durante un’escursione a quota 1.220 metri: un 84enne trasportato in ospedale». Lo riporta Il Dolomiti.
Montespertoli, città metropolitana di Firenze: «Uomo cade mentre è al lavoro, ipotesi malore: grave un cinquantasettenne». Lo riporta FirenzeToday
Giaiette di Borzonasca, città metropolitana di Genova: «Accusa un malore, in elicottero al San Martino di Genova». Lo riporta Radio Aldebaran.
Portoferraio, provincia di Livorno: «Soccorso ad un marittimo caduto per un malore sulla nave». Lo riporta Elbapress.
Fossò, città metropolitana di Venezia: «Malore alla guida, autista del camion si schianta sulla staccionata di un giardino: è grave». Lo riporta Il Gazzettino.
Aiuta Renovatio 21
Tortolì, provincia di Nuoro: «Malore su un mercantile: marittimo ricoverato in ospedale. Il 65enne trasferito in porto». Lo riporta L’Unione Sarda.
Casalguidi di Serravalle Pistoiese, provincia di Pistoia: «Malore alla guida: grave 60enne». Lo riporta Report Pistoia.
Ospitaletto, provincia di Brescia: «Malore al volante, auto piomba sul marciapiede e si schianta contro una siepe: è grave». Lo riporta BresciaToday.
Soverato, provincia di Catanzaro: «Paura sulla spiaggia: ragazza colta da malore, salvata dai soccorsi». Lo riporta Catanzaro Informa.
Sant’Agata Feltria, provincia di Rimini: «Malore al camposcuola, don in coma farmacologico: la città prega per lui. Colto da emorragia cerebrale mentre era con i ragazzi in ritiro spirituale». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Ponti sul Mincio, provincia di Mantova: «Colto da un malore improvviso mentre pedala: è gravissimo al Civile di Brescia». Lo riporta BresciaToday.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Salute
I malori della 22ª settimana 2026
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Aiuta Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Salute
L’inquinamento acustico proveniente dai data center dell’IA causa nausea e insonnia
Renovatio 21 traduce questo articolo per gentile concessione di Children’s Health Defense. Le opinioni degli articoli pubblicati non coincidono necessariamente con quelle di Renovatio 21.
Il rumore emesso dai data center può essere udito e percepito a centinaia di metri di distanza, e i livelli sonori possono raggiungere i 96 decibel, 24 ore su 24, sette giorni su sette. Livelli sonori superiori a 85 decibel sono considerati pericolosi e potenzialmente dannosi per l’udito umano, a seconda della durata dell’esposizione.
residenti che vivono vicino ai centri dati per l’intelligenza artificiale (IA) segnalano sintomi, tra cui vertigini, nausea, capogiri, insonnia, mal di testa e ansia, che ritengono direttamente correlati all’inquinamento acustico prodotto da questi centri.
Secondo l’Environmental and Energy Study Institute, il rumore emesso dai data center può essere udito e percepito a centinaia di metri di distanza, e i livelli sonori possono raggiungere i 96 decibel, 24 ore su 24, sette giorni su sette.
Livelli sonori superiori a 85 decibel sono considerati pericolosi e potenzialmente dannosi per l’udito umano, a seconda della durata dell’esposizione.
I centri dati emettono anche infrasuoni , un ronzio a bassa frequenza (inferiore a 20 Hertz) che l’ orecchio umano non può udire, ma che il corpo percepisce come pressione o vibrazione.
Secondo quanto riportato da Futurism all’inizio di questo mese, gli infrasuoni generati dai data center sono «il nuovo nemico». I sistemi di raffreddamento, i generatori di corrente e i rack dei server sono sospettati di essere i principali responsabili di questi infrasuoni.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Gli infrasuoni potrebbero influire negativamente sulla funzionalità cardiaca.
Alcuni centri dati sono stati costruiti a soli 15 metri di distanza dalle case delle persone.
I residenti esposti agli infrasuoni provenienti dai data center segnalano sintomi simili alla sindrome da radiazioni elettromagnetiche (EMR), collegata alle radiazioni elettromagnetiche emesse da antenne per telefoni cellulari, cellulari e reti Wi-Fi.
Questa sovrapposizione di sintomi non sorprende Paul Héroux, Ph.D. , professore associato di medicina presso l’Università McGill di Montreal, in Canada, e ricercatore medico presso il dipartimento di chirurgia del Centro sanitario universitario McGill.
«I campi sonori, elettrici e magnetici della stessa frequenza presentano una certa sovrapposizione nei loro effetti biologici perché sono iniezioni di energia ugualmente dirompenti», ha affermato Héroux.
Héroux è anche vicepresidente della Commissione internazionale sugli effetti biologici dei campi elettromagnetici , un «consorzio di scienziati, medici e ricercatori» che studiano le radiazioni wireless e formulano raccomandazioni sull’esposizione a tali radiazioni, «sulla base delle migliori pubblicazioni scientifiche sottoposte a revisione paritaria».
Secondo Héroux, gli infrasuoni ad alto volume possono influenzare direttamente il sistema nervoso centrale umano, causando disorientamento, ansia, panico, spasmi intestinali, nausea, vomito, eventuale rottura di organi e persino la morte.
Ha fatto notare che nel 1957 lo scienziato francese Vladimir Gavreau iniziò a sperimentare con l’acustica a bassa frequenza per creare un’arma sonora per l’esercito francese.
Solo cinque anni fa, i ricercatori tedeschi hanno pubblicato i risultati di uno studio in vitro che dimostrava come, dopo appena un’ora di esposizione, livelli elevati di infrasuoni interferissero con la capacità del muscolo cardiaco di contrarsi correttamente.
Sulla base di questi risultati, è possibile che l’esposizione cronica agli infrasuoni provenienti dai centri dati possa influire negativamente sulla funzione cardiaca, ha affermato Héroux.
W. Scott McCollough, avvocato principale per i casi EMR & Wireless di Children’s Health Defense (CHD), non si è detto sorpreso che l’esposizione agli infrasuoni emessi dai data center e alle radiazioni a radiofrequenza (RF) provenienti dalle antenne cellulari e da altri dispositivi possa scatenare sintomi simili . Ha affermato:
«Le onde infrasoniche derivano da fluttuazioni periodiche di pressione, molto simili al modo in cui i moderni sistemi radio modulano l’energia a radiofrequenza per trasmettere informazioni. La modulazione genera picchi asimmetrici di energia con forti oscillazioni. Entrambi i fenomeni portano a risonanza e amplificazione, con conseguente aumento dell’intensità dei picchi di energia o di pressione sonora».
Iscriviti al canale Telegram ![]()
«Non nel mio giardino»: la maggior parte degli adulti statunitensi non vuole un data center vicino a casa
Un data center medio ha una superficie di circa 100.000 piedi quadrati, sufficiente a contenere quasi due campi da calcio. I sostenitori di queste gigantesche infrastrutture sostengono che siano necessarie affinché gli Stati Uniti mantengano il loro vantaggio competitivo sulla Cina nella rivoluzione dell’Intelligenza Artificiale.
Ma i residenti locali, soprattutto le donne, stanno lanciando l’allarme. I critici avvertono che il centro rischia di danneggiare i residenti nelle vicinanze, compresi i bambini, e l’ambiente circostante.
Il mese scorso, il Maine si apprestava a diventare il primo stato a emanare una moratoria sulla costruzione di nuovi data center. Tuttavia, la governatrice Janet Mills ha posto il veto sul disegno di legge . In una lettera in cui spiegava la sua decisione, ha scritto:
«Una moratoria è opportuna, visti gli impatti ambientali e sulle tariffe elettriche dei grandi data center in altri stati. Tuttavia, la versione definitiva di questo disegno di legge non prevede la realizzazione di un progetto specifico nella città di Jay, che gode di un forte sostegno locale da parte della comunità e della regione circostante».
Il Maine è uno degli almeno 11 stati che, a partire dalla fine del 2025, hanno proposto leggi per limitare o vietare lo sviluppo dei data center.
Un sondaggio Gallup condotto a marzo ha rilevato che 7 adulti statunitensi su 10 si oppongono alla presenza di un data center nella propria zona. Solo il 7% si è dichiarato fortemente favorevole. Il 55% delle donne ha affermato di essere fortemente contrario ai data center, rispetto al 43% degli uomini.
Aiuta Renovatio 21
Queste decisioni devono essere prese a livello locale’
I centri dati per l’intelligenza artificiale hanno già suscitato aspre critiche bipartisan per il loro consumo di acqua ed elettricità e per il loro impatto ambientale.
Miriam Eckenfels, direttrice del programma EMR & Wireless del CHD, ha affermato di riscontrare analogie nella situazione statunitense tra i data center e le nuove torri cellulari, anch’esse note per causare danni alla salute umana e all’ambiente.
In entrambi i casi, le aziende che traggono profitto cercano di costruire infrastrutture vicino ai luoghi in cui le persone vivono, studiano e si divertono. «La gente non le vuole, quindi si oppone», ha affermato Eckenfels.
Le comunità locali dovrebbero avere il diritto di dire no a tali progetti di sviluppo. «Queste decisioni devono essere prese a livello locale e non a Washington DC, dove le persone sono lontane dalla realtà sul campo e dalle conseguenze negative».
Suzanne Burdick
Ph.D.
© 27 maggio 2026, Children’s Health Defense, Inc. Questo articolo è riprodotto e distribuito con il permesso di Children’s Health Defense, Inc. Vuoi saperne di più dalla Difesa della salute dei bambini? Iscriviti per ricevere gratuitamente notizie e aggiornamenti da Robert F. Kennedy, Jr. e la Difesa della salute dei bambini. La tua donazione ci aiuterà a supportare gli sforzi di CHD.
Renovatio 21 offre questa traduzione per dare una informazione a 360º. Ricordiamo che non tutto ciò che viene pubblicato sul sito di Renovatio 21 corrisponde alle nostre posizioni.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Salute
I malori della 21ª settimana 2026
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Aiuta Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Immigrazione2 settimane faIl pattern della strage di Modena: jihad, psicosi, anarco-tirannia
-



Pensiero1 settimana faMons. Viganò contro la chiesa archistar per la nuova Milano sincretista. Chi la costruisce? E cosa dirà Ambrogio?
-



Arte2 settimane faLeone saluta la folla mentre in Piazza San Pietro risuona l’inno omosessualista degli ABBA. E se piace anche a Putin?
-



Gender1 settimana faNegata la cresima a ragazzino contrario all’ideologia LGBT
-



Spirito6 giorni faMons. Schneider: l’infiltrazione della massoneria è responsabile della crisi nella Chiesa
-



Intelligenza Artificiale1 settimana faIl volto nascosto della democrazia
-



Storia2 settimane faLa Repubblica italiana, la mafia, la CIA, i partiti: nota sulle fonti della ricerca storica
-



Immigrazione2 settimane faOceanica manifestazione anti-immigrazione a Londra










