Militaria
Hezbollah afferma di aver ucciso oltre 70 soldati israeliani sul suolo libanese durante gli scontri
In una dichiarazione rilasciata mercoledì, Hezbollah afferma di aver ucciso oltre 70 soldati israeliani da quando è iniziata l’offensiva transfrontaliera delle Forze di difesa israeliane (IDF) nel Libano meridionale, all’inizio di questo mese. Lo riporta l’agenzia Reuters.
«Hezbollah afferma che i suoi combattenti hanno ucciso più di 70 soldati israeliani negli scontri con le forze israeliane, aggiornando una dichiarazione della scorsa settimana in cui si affermava che 55 soldati sono stati uccisi da quando è stata lanciata un’invasione di terra all’inizio di questo mese», riporta Reuters basandosi sulla dichiarazione.
Il conteggio delle vittime da parte di Israele è significativamente diverso: lo Stato israeliano afferma di aver perso circa 20 soldati in Libano durante le operazioni offensive.
Tuttavia nel corso dell’ultimo anno di attacchi con razzi e droni di Hezbollah, Israele afferma di aver perso altri 30 soldati di stanza nel nord di Israele.
This is not Gaza, this is Beirut…
Israel bombed residential areas in Lebanon, violated Security Council resolution SCR 1701 and international law with absolutely no consequences.
This is another war crime and the International Criminal Court remains silent. pic.twitter.com/PN2HQzvbbk
— Mohamad Safa (@mhdksafa) October 24, 2024
🚨Beirut, Lebanon, tonight. 🇱🇧
Do you support Israel? 🇮🇱#Lebanon #Israel pic.twitter.com/Wtbz7W7tBi
— Invasion Report (@InvasionReport) October 23, 2024
Horrifying scenes in Beirut, Lebanon tonight as Israel bomb entire civilian apartment buildings. pic.twitter.com/AywzjLj6Gm
— ZAMAN (@zamannx) October 23, 2024
Sostieni Renovatio 21
L’IDF ha stimato il numero di militanti Hezbollah uccisi in centinaia, e tale cifra include l’ultimo obiettivo di alto valore che entrambe le parti hanno tardivamente confermato essere stato ucciso: Hashem Safieddine.
Il Safieddine era ampiamente visto come colui che aveva assunto la guida di Hezbollah in seguito alla morte di Hasan Nasrallah. Israele avrebbe ucciso almeno sette comandanti e funzionari di alto rango di Hezbollah nelle ultime settimane.
Hezbollah ha confermato la morte di Safieddine in una dichiarazione.
«Promettiamo al nostro grande martire e ai suoi fratelli martirizzati di continuare il cammino della resistenza e del jihad fino al raggiungimento dei suoi obiettivi di libertà e vittoria».
Israele ha continuato a colpire Beirut parallelamente alle operazioni di terra nel Libano meridionale, ma mercoledì anche la città portuale di Tiro è stata oggetto di pesanti bombardamenti.
Entrambe le parti stanno decantando i loro successi.
«Hezbollah afferma di aver lanciato “missili di precisione” e lanciato nuovi tipi di droni d’attacco per la prima volta negli scontri con le truppe israeliane» riporta Al Jazeera. «Il gruppo libanese ha affermato di essere riuscito a respingere i soldati israeliani durante gli scontri in diversi villaggi di confine nel Libano meridionale. Hezbollah ha affermato di aver costretto le truppe israeliane a “ritirarsi dietro la frontiera” dopo aver tentato di infiltrarsi dalla periferia del villaggio di Aitaroun, nel Libano meridionale».
Mercoledì si è verificato anche un tentativo di attacco di Hezbollah in profondità in Israele, a Tel Aviv.
«Due lanci sono stati intercettati dall’aeronautica, un altro lancio è caduto in un’area aperta, inoltre, è stata rilevata una caduta nell’area. Finora, non sono state segnalate vittime», ha affermato l’esercito israeliano in merito al razzo lanciato sulla città.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine screenshot da Twitter
Militaria
Medvedev: il mondo si troverà ad affrontare una nuova corsa agli armamenti se scade il nuovo START
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Militaria
La Germania chiede le scuse di Trump
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump dovrebbe scusarsi per aver sostenuto che gli alleati NATO di Washington abbiano evitato di combattere in prima linea in Afghanistan, ha dichiarato il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius.
Durante un’intervista rilasciata la scorsa settimana a Fox News a Davos, in Svizzera, Trump ha affermato che gli Stati Uniti «non hanno mai avuto bisogno» di alcun aiuto e che gli alleati americani della NATO «si sono tenuti un po’ indietro, un po’ fuori dalla prima linea» nel corso della guerra in Afghanistan condotta dagli Stati Uniti.
Rispondendo domenica all’emittente pubblica tedesca ARD, Pistorius ha commentato: «Non è giusto e irrispettoso parlare in questo modo delle morti dei propri alleati. Erano tutti lì, al fianco degli Stati Uniti. Affermare il contrario oggi è semplicemente falso».
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
I Paesi della NATO parteciparono all’invasione dell’Afghanistan nel 2001, dopo che gli Stati Uniti invocarono l’Articolo 5 – la clausola di difesa collettiva dell’Alleanza – in seguito agli attentati dell’11 settembre. Il conflitto si protrasse per quasi vent’anni e le ultime truppe straniere lasciarono il Paese nel 2021.
Il Pistorio ha annunciato che solleverà la questione nei prossimi incontri con il Segretario alla Difesa statunitense Pete Hegseth, precisando che le scuse di Trump rappresenterebbero «un segno di decenza, rispetto e anche di perspicacia».
La Germania ha schierato circa 5.000 militari in Afghanistan, 59 dei quali hanno perso la vita durante la missione.
Le parole del ministro della Difesa tedesco si aggiungono alle critiche espresse da altri leader europei. Tra questi, il primo ministro britannico Keir Starmer ha accusato Trump di sminuire il contributo delle forze armate britanniche, definendo le sue dichiarazioni «francamente spaventose».
Secondo la BBC, Londra ha rappresentato il secondo contingente occidentale più consistente in Afghanistan, con un picco di circa 11.000 soldati nel 2011 e un totale di 457 caduti britannici nel corso del conflitto.
Sabato Trump ha assunto un tono più distensivo, riconoscendo il ruolo svolto dalle truppe britanniche. Anche altri alleati NATO hanno manifestato irritazione per le affermazioni del presidente statunitense. La premier italiana Giorgia Meloni ha giudicato i commenti «inaccettabili», sottolineando che l’impegno della NATO è stato «uno straordinario atto di solidarietà nei confronti degli Stati Uniti».
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di ISAF Headquarters Public Affairs Office via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution 2.0 Generic
Militaria
Il capo della NATO Rutte: l’UE non può difendersi senza gli Stati Uniti
NOW – NATO Chief Rutte: “If anyone thinks here, again, that the European Union or Europe as a whole can defend itself without the U.S., keep on dreaming.” pic.twitter.com/HlJU2mZuVE
— Disclose.tv (@disclosetv) January 26, 2026
Aiuta Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Spirito2 settimane faMons. Viganò: «l’Unione Europea va rasa al suolo»
-



Autismo2 settimane faEcco la Barbie autistica: il mondo verso la catastrofe sanitaria (e il Regno Sociale di Satana)
-



Immigrazione2 settimane faEva Vlaardingerbroek bandita dalla Gran Bretagna
-



Immigrazione1 settimana faLe nostre città ridisegnate dagli immigrati
-



Spirito1 settimana fa«Sinodalità e vigile attesa»: mons. Viganò sul mito del Concilio Vaticano II «sicuro ed efficace»
-



Salute2 settimane faI malori della 2ª settimana 2026
-



Gender1 settimana faIl giornale dei vescovi italiani difende la transessualità nei bambini
-



Pensiero1 settimana faIl discorso di Trump a Davos














