Connettiti con Renovato 21

Immigrazione

Cronache migratorie: 12ª settimana 2026

Pubblicato

il

Parma: «Missionarie saveriane uccise in Burundi nel 2014: arrestato un 50enne africano a Parma». Lo riporta Gazzetta di Parma.

 

Piacenza: «Immigrazione, tunisino ed egiziano scarcerati a fine pena e rimpatriati». Lo riporta ilpiacenza.it.

 

Brescia: «L’orrore del bengalese sulla figlia minorenne. Lei incinta, lui in carcere». Lo riporta il Giornale.

 

Bologna: «Attimi di paura in via dei Mille. Rapina una donna della collana e poi accoltella un soccorritore». Lo riporta Il Resto del Carlino.

 

Milano: «La Polizia di Stato arresta un cittadino egiziano destinatario di mandato di cattura internazionale per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina». Lo riporta la Questura di Milano –Polizia di Stato.

 

Robbio, provincia di Pavia: «Robbio: rimpatriato lo stalker tunisino pluripregiudicato». Lo riporta l’Informatore Lomellino.

 

Ventimiglia, provincia di Imperia: «Migrante travolto dal treno al confine». Lo riporta Il Fatto Quotidiano.

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

San Severo, provincia di Foggia: «Omicidio a San Severo, migrante ucciso a colpi di martello». Lo riporta Telenorba.

 

Genova: «Mafia senegalese: rapine in cambio di crack, maxi inchiesta». Lo riporta Il Secolo XIX.

 

Montegiorgio, provincia di Fermo: «Ubriaco minaccia una guardia giurata con una chiave telescopica». Lo riporta Il Resto del Carlino.

 

Agrigento: «Agrigento, fermato un 30enne nigeriano per molestie». Lo riporta QdS.it.

 

Sanremo, provincia di Imperia: «Ho denunciato il mio ex musulmano violento, lui mi manda a processo per adulterio in Egitto». Lo riporta il Giornale.

 

Monfalcone, provincia di Gorizia: «Cisint, espulso il cittadino bengalese che l’ha minacciata di morte». Lo riporta Il Gazzettino.

 

Castelfranco Emilia, provincia di Modena: «Era entrato abusivamente in una villa sfitta a Castelfranco Emilia, denunciato tunisino 50enne». Lo riporta ModenaToday.

 

Ravenna: «Ideologia e contestazione al sistema: l’inchiesta sui medici che avrebbero salvato i migranti dal Cpr con certificati falsi». Lo riporta Today.it.

 

San Severo, provincia di Foggia: «Migrante ucciso a colpi di martello nel “ghetto” di San Severo: aveva 20 anni. Fermato l’assassino». Lo riporta la Repubblica.

 

Marsala, provincia di Trapani: «Seppellito il migrante a Marsala, un numero senza nome: 28 giorni per una dignità negata». Lo riporta Virgilio.

 

Agrigento: «Importuna una dodicenne e viene messo in fuga dagli abitanti del quartiere: migrante finisce in ospedale in codice rosso». Lo riporta AgrigentoNotizie.

 

Milano: «È un rifugiato senegalese il picchiatore seriale di donne che terrorizzava Milano». Lo riporta il Giornale.

 

Bolzano: «Droga: marocchino arrestato a Bolzano dopo un lungo inseguimento». Lo riporta TV33.

 

Piacenza: «Esce dal carcere per fine pena, 39enne nigeriano espulso il giorno stesso». Lo riporta Piacenza24.

 

Calvizzano, provincia di Napoli: «Lite nel centro per migranti: ferito egiziano». Lo riporta TerranostraNews.

Sostieni Renovatio 21

Trieste: «Spaccia hashish in piazza Garibaldi, 26enne arrestato». Lo riporta Il Gazzettino.

 

Verona: «Arrestato dalla Polizia di Stato un 25enne nigeriano trovato con 81 dosi di eroina». Lo riporta Cronaca di Verona.

 

Verona: «Scoperto in possesso di sostanze stupefacenti, arrestato 27enne marocchino in via dei Mutilati». Lo riporta L’Arena.

 

Genova: «Chiuso ristorante senegalese per blatte e sporcizia in cucina». Lo riporta GenovaToday.

 

Monte Compatri, provincia di Roma: «Violenta aggressione al capolinea della metro C, arrestato africano 34enne». Lo riporta Giornale Info Castelli Romani.

 

Trieste: «Terrorismo, arrestato 25enne pakistano in una struttura per migranti: aveva armi e documenti sul martirio». Lo riporta Il Gazzettino.

 

Vittoria, libero consorzio comunale di di Ragusa: «Tenta di dare fuoco a un negozio, bloccato un migrante nel cuore di Vittoria». Lo riporta La Sicilia.

 

Toscana: «Spaccio di droga, arrestato 50enne tunisino». Lo riporta Toscana News 24.

 

Piacenza: «Aggredisce a bottigliate e rapina un giovane, arrestato». Lo riporta Libertà.

 

Conegliano, provincia di Treviso: «Autoerotismo sul treno davanti alle passeggere, 25enne denunciato per molestie sessuali». Lo riporta Il Gazzettino.

 

Bologna: «Rapina una donna della collana e accoltella un soccorritore, arrestato 19enne tunisino». Lo riporta Il Resto del Carlino.

 

Milano: «Immigrazione clandestina: 2 arresti sulla rotta del Mediterraneo centrale». Lo riporta Polizia di Stato.

 

Scandiano, provincia di Reggio nell’Emilia: «Ruba due volte al Supercoop, aggredisce la titolare e prende a pugni un carabiniere: arrestato 29enne africano del Mali». Lo riporta Reggio Report.

Iscriviti al canale Telegram

Borgo Mezzanone, provincia di Foggia: «Notte violenta: senegalese ucciso a coltellate e un sudanese 46enne in rianimazione». Lo riporta La Gazzetta del Mezzogiorno.

 

Rimini: «Rapinò un clochard col coltello, 5 anni a 32enne marocchino». Lo riporta Giornale SM.

 

Ventimiglia, provincia di Imperia: «Ricercato nigeriano arrestato in un ex campo da tennis, sequestrato anche un coltello». Lo riporta Riviera Time.

 

Napoli: «31enne accoltellato nei Quartieri Spagnoli, fermato un cittadino egiziano irregolare». Lo riporta Il Mattino.

 

Cremona: «Immigrazione clandestina e sfruttamento della prostituzione: arrestati due cittadini stranieri». Lo riporta Polizia di Stato.

 

Bolzano: «Inseguimento della Polizia, 23enne tunisino arrestato con 200 grammi di hashish nascosti nel sedile dell’auto». Lo riporta TrentoToday.

 

Bassano del Grappa, provincia di Vicenza: «Rapina una turista con il coltello in pieno centro, senegalese arrestato dopo essere evaso dai domiciliari». Lo riporta Il Gazzettino.

 

Fréjus (confine Italia-Francia): «Stretta ai traffici illeciti: due arresti e un caso di immigrazione clandestina». Lo riporta Giornale La Voce.

 

Padova: «Droga nella pizzeria: arrestato 36enne tunisino». Lo riporta Il Gazzettino.

 

Treviso: «Baby gang aggredisce e rapina un ragazzo: due minorenni arrestati, tra cui un nordafricano». Lo riporta Il Gazzettino.

 

Treviso: «Accoltellato volontario della Caritas: condannato l’aggressore straniero». Lo riporta Il Gazzettino.

 

Terracina, provincia di Latina: «Arrestato tunisino irregolare per furto aggravato, inseguito dalla Polizia». Lo riporta LatinaOggi.

 

Padova: «“Allah è grande, vi uccideremo tutti”: profugo gambiano arrestato per minacce terroristiche a poliziotti». Lo riporta Il Gazzettino.

 

Pozzallo, libero consorzio comunale di Ragusa: «Arrestati due presunti scafisti egiziani che conducevano imbarcazione con 103 migranti». Lo riporta il Giornale Ibleo.

 

Monfalcone: «Arrestata la boss cinese “Mela” e passeur per traffico illecito di migranti dal Fvg verso Roma». Lo riporta FriuliOggi.

Aiuta Renovatio 21

Bologna, provincia di Bologna: «Arrestato 31enne nordafricano (marocchino) per spaccio di droga in via San Donato». Lo riporta Renonews.

 

Leno, provincia di Brescia: «In fuga dagli agenti rischia di investire una persona, arrestato». Lo riporta Bresciaoggi.

 

Brescia: «Aggrediscono e rapinano ragazzini minorenni: due arresti dei Carabinieri». Lo riporta Corriere Brescia.

 

Treviso: «Arrestato, rilasciato, ruba un’auto e si schianta contro un muro: senegalese Assane Sarr di nuovo libero». Lo riporta Il Gazzettino.

 

Brescia: «Minaccia un minore con un martello per rapinarlo, arrestato». Lo riporta Prima Brescia.

 

Torino: «Sale su un autobus con una bottiglia rotta e minaccia gli agenti, condannato a quattro mesi e venti giorni». Lo riporta Giornale La Voce.

 

Verona: «Spacciava sui bastioni, 26enne marocchino patteggia sei mesi di reclusione». Lo riporta Cronaca di Verona.

 

Padova, provincia di Padova: «Raffica di espulsioni del Questore: marocchino venuto per studiare ma spacciava». Lo riporta TeleNuovo Tg Padova.

 

Como,: «Violato il decreto di espulsione, arrestato a Como un trentenne marocchino». Lo riporta La Provincia di Como.

 

Milano: «Si addormenta sul tram, aggredito da marocchino». Lo riporta il TG5.

 

Brescia: «Via Colombaie, auto danneggiate a sassate». Lo riporta BresciaToday.

 

Amelia, provincia di Terni: «Egiziano con patente ritirata: veicolo sequestrato». Lo riporta Tag24 Umbria.

Foggia: «Tentato omicidio di un sedicenne, arrestato un egiziano». Lo riporta RaiNews.

 

Treviso: «Nigeriano nascondeva hashish in casa per lo spaccio, arrestato». Lo riporta Il Gazzettino.

 

Salerno: «Marocchino pluripregiudicato viene rimpatriato dalla Polizia di Salerno». Lo riporta Irno24.

 

Conegliano, provincia di Treviso: «Aggredisce autista di corriera, senegalese arrestato a Mom». Lo riporta Il Gazzettino.

 

Perugia: «“Apri la bocca”: 29enne nigeriano prova ad ingoiare la droga che stava per vendere, arrestato davanti a un bar». Lo riporta Umbria7.

Aiuta Renovatio 21

Bergamo: «Immigrazione: a Bergamo revocato permesso di soggiorno a condannati per reati gravi». Lo riporta Corriere Bergamo.

 

Foligno, provincia di Perugia: «Sfonda a calci la porta di un appartamento in cui non vive più, arrestato». Lo riporta Umbria24.

 

Vibo Valentia: «Controlli alla stazione di Vibo-Pizzo, arrestato cittadino tunisino ricercato dal 2023». Lo riporta Il Vibonese.

 

Como: «Como, tentato furto al Foot Locker di via Plinio: giovane tunisino arrestato in flagranza». Lo riporta La Provincia di Como.

 

Potenza: «Spacciava droga nel centro storico, arrestato tunisino 19enne». Lo riporta La Gazzetta del Mezzogiorno.

 

Lodi, provincia di Lodi: «Su di lui pendeva misura cautelare, arrestato 27enne tunisino». Lo riporta Il Giorno.

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

SOSTIENI RENOVATIO 21


 

Immigrazione

Musk appoggia i l’idea di una Norimberga per le bande di stupratori pedofili pakistani

Pubblicato

il

Da

Elon Musk ha appoggiato processi e condanne a morte sul modello di Norimberga per le bande di stupratori pakistani che hanno abusato di ragazze britanniche bianche. Secondo un rapporto pubblicato mercoledì, almeno 250.000 ragazze sono state violentate da queste bande.   Il «Rapporto sulle bande di stupratori», pubblicato dal leader di Restore Britain Rupert Lowe, ha rivelato che bande prevalentemente pakistane hanno operato per decenni in quasi la metà dei comuni del Regno Unito, sottoponendo ragazze britanniche, perlopiù bianche, anche di soli 11 anni, a depravati abusi sessuali, tra cui stupri da parte di centinaia di uomini, stupri per mano di cani e torture con i coltelli.   La destra britannica ha reagito con indignazione. «Dobbiamo far sembrare il processo di Norimberga una passeggiata», ha twittato «Zoomer Historian», un popolare account di X. «Nessuno dei coinvolti deve sfuggire alla pena di morte».   In una risposta di una sola parola, il proprietario di X, Musk, ha scritto «sì».  

Sostieni Renovatio 21

Il rapporto di Lowe accusa politici britannici, autorità locali, polizia e assistenti sociali di aver insabbiato, o in alcuni casi di aver partecipato, agli abusi. Secondo le testimonianze delle sopravvissute, la polizia a volte riconsegnava le ragazze fuggite alle bande, in un caso dicendo loro di «divertirsi con lei».   «I politici che hanno chiuso un occhio sullo stupro della Gran Bretagna devono finire in prigione», ha scritto Musk in un tweet separato mercoledì. Anche Lowe ha chiesto il perseguimento dei politici e dei funzionari che hanno favorito le bande criminali e ha promesso che, se il suo partito dovesse mai formare un governo, indicherà un referendum per reintrodurre la pena di morte, in modo che gli stupratori possano essere giustiziati.   Il rapporto di Lowe è stato ignorato dai media britannici e dai principali partiti politici del paese. Il premier Keir Starmer e i suoi colleghi del Partito Laburista hanno bocciato l’anno scorso un tentativo di avviare un’inchiesta ufficiale sulle bande criminali, ma alla fine hanno ceduto alle pressioni dell’opinione pubblica e hanno istituito un’indagine.   Il Lowe ha descritto l’indagine come «un’operazione di contenimento», criticandone la focalizzazione sull’attività delle bande criminali in poche località e l’omissione di qualsiasi analisi dei fattori etnici e religiosi alla base degli abusi.   Nel rapporto di Lowe, Starmer viene indicato come un facilitatore di abusi, e il documento cita la sua decisione, quando era direttore della pubblica accusa, di rilasciare 13.000 pedofili con semplici lettere di avvertimento anziché processarli.   Musk e Starmer si sono scontrati pubblicamente in diverse occasioni, con l’imprenditore tecnologico che ha definito il primo ministro «Keir a due facce» per la sua decisione del 2024 di liberare oltre 1.000 criminali incalliti per fare spazio nelle carceri a persone processate per tweet offensivi.   Nelle ultime settimane agghiaccianti notizie sono emerse dai file sulle cosiddette «grooming gang» pedofile pakostante, con bambine chiuse nelle gabbie dei cani o fatte stuprare da questi. Il numero delle vittime – un quarto di milione di ragazzine – è impressionante, ma potrebbe essere destinato a salire.   Di fatto, si tratta di uno stupro sistemico con evidenti qualità politiche: il segno di un’invasione oramai consumata, e la sottomissione fisica e morale della popolazione autoctona invasa e sconfitta.  

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

SOSTIENI RENOVATIO 21
Immagine di pubblico dominio CC0 via Flickr
Continua a leggere

Immigrazione

Un milione di migranti irregolari ha presentato domanda di regolarizzazione in Spagna

Pubblicato

il

Da

Circa 900.000 migranti irregolari hanno presentato domanda di regolarizzazione nel Regno di Spagna nell’ambito di un’amnistia, quasi il doppio del numero di richieste previste, secondo quanto dichiarato dal Ministero per la Migrazione del Paese.

 

Prima del lancio del programma ad aprile, le autorità spagnole si aspettavano circa mezzo milione di richieste, ma l’organizzazione non profit per i rifugiati CEAR ha dichiarato lunedì che tale numero supererà il milione entro la fine dell’amnistia, tra due settimane.

 

Il leader del Partito Popolare (PP), Alberto Nunez Feijoo, all’inizio di quest’anno ha definito l’iniziativa «ingiusta, pericolosa e insostenibile», avvertendo che «incoraggia la criminalità organizzata» dei trafficanti di esseri umani che introducono clandestinamente persone nel Regno. Il PP ha inoltre affermato che rilasciare documenti agli stranieri non ha senso, dato che «gli spagnoli vedono come i loro servizi pubblici si impoveriscono giorno dopo giorno».

 

Gli oppositori del provvedimento hanno sostenuto che i programmi di regolarizzazione su larga scala agiscono come un «fattore di attrazione», incoraggiando ulteriormente l’immigrazione clandestina creando aspettative di future amnistie. I critici hanno inoltre collegato l’iniziativa alla crescente pressione su alloggi, assistenza sanitaria e altri servizi pubblici.

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

Il primo ministro Pedro Sánchez ha difeso l’amnistia, insistendo sul fatto che mirava a dimostrare che «la Spagna è prima di tutto un Paese accogliente, e questa è la strada che abbiamo scelto: dignità, comunità e giustizia». Il ministero per la Migrazione ha dichiarato di aver finora approvato il 40% delle domande, concedendo circa 360.000 permessi di lavoro temporanei.

 

Il governo spagnolo ha la capacità di elaborare fino a un milione di domande tra aprile e giugno, ma i permessi non saranno concessi a tutti, ha dichiarato all’agenzia Reuters il segretario di Stato per la Migrazione, Pilar Cancela Rodríguez. Secondo il think tank Funcas, i cronici ritardi del sistema di immigrazione spagnolo hanno fatto sì che centinaia di migliaia di migranti provenienti da Colombia, Senegal e altri Paesi attendessero per anni l’asilo, lavorando nel Paese in nero.

 

L’amnistia spagnola giunge in un contesto di crescente numero di migranti in tutta l’UE. Un rapporto del Centro di ricerca e analisi sulle migrazioni di RFBerlin, pubblicato ad aprile, ha individuato la Spagna come il Paese con la popolazione migrante in più rapida crescita nel blocco. Secondo il rapporto, che cita dati di Eurostat e dell’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati, il numero di migranti è aumentato di 700.000 unità, pari all’8%, nel 2024, raggiungendo i 9,5 milioni.

 

L’iniziativa si contrappone inoltre a un più ampio cambiamento politico in alcune parti d’Europa, dove diversi governi hanno inasprito le politiche in materia di immigrazione e asilo a fronte della crescente preoccupazione dell’opinione pubblica per i flussi migratori.

 

Nonostante il numero di arrivi sia diminuito dopo la crisi migratoria del 2015, la popolazione nata all’estero nell’UE ha raggiunto la cifra record di 64,2 milioni lo scorso anno, con un aumento di 20,2 milioni rispetto al 2010, secondo il rapporto.

Iscriviti al canale Telegram

Come riportato da Renovatio 21, nel 2024 era emerso un aumento dell’immigrazione illegale in Ispagna del 500%.

 

Quattro mesi fa l’eurodeputata Irene Montero, il cui partito Podemos fa parte della coalizione di governo con i socialisti di Sanchez ha dichiarato: «spero nella “teoria della sostituzione” (…) Spero che possiamo ripulire questo Paese da fascisti e razzisti con i migranti».

 

Nel frattempo il Regno è attraversato da scontri etnici tra immigrati ed autoctoni a seguito di violenze nei primi verso i secondi, in particolare episodi contro donne (che vengono stuprate) ed anziani (che vengono picchiati), ma anche lavoratori comuni come i netturbini. Una rivolta significativa degli spagnoli si è avuta a Torre-Pacheco, nel Sud-Est, dove qualcuno aveva persino ipotizzato la manina del vicino Marocco nelle violenze dei migranti.

 

Nel 2023 il Regno di Spagna ha registrato il numero minore di nascite dal 1941.

 

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

SOSTIENI RENOVATIO 21


 


 

Continua a leggere

Immigrazione

Scontri a Glasgow tra «antirazzisti» e contrari all’immigrazione di massa

Pubblicato

il

Da

A Glasgow, in Iscozia, si sono verificati scontri tra manifestanti anti-immigrazione e antirazzisti e la polizia durante dimostrazioni contrapposte, in un clima di tensione alimentato da un accoltellamento che avrebbe coinvolto un richiedente asilo sudanese.   Sabato, l’ONG Stand Up to Racism ha organizzato una manifestazione nel centro di Glasgow, con gli organizzatori che hanno invitato i sostenitori a «riconquistare le strade dall’estrema destra». I partecipanti sventolavano bandiere scozzesi e palestinesi e scandivano lo slogan «I rifugiati sono i benvenuti qui», secondo quanto riportato da The Herald.   Circa 70 contro-manifestanti sono arrivati all’evento, molti vestiti di nero e con il passamontagna.   Mentre la polizia cercava di tenere separati i gruppi rivali, alcuni manifestanti anti-immigrazione hanno spinto contro le barriere e spintonato gli agenti. Anche alcuni dei loro oppositori hanno spinto la polizia nel tentativo di sfondare la linea di separazione.  

Sostieni Renovatio 21

La polizia scozzese ha dichiarato che un uomo è stato arrestato per aver minacciato un agente, mentre un altro agente è stato colpito da un uovo lanciato durante i disordini. «Diversi crimini d’odio denunciati saranno ora oggetto di indagine», ha dichiarato un portavoce della polizia.   Anche a Belfast, nell’Irlanda del Nord, si è svolta una manifestazione contro il razzismo per denunciare le rivolte scoppiate lunedì in seguito a un accoltellamento. Un richiedente asilo sudanese è stato accusato di aver aggredito un uomo per strada, accecandolo presumibilmente a un occhio e, secondo le ricostruzioni, tentandone la decapitazione.   Un altro episodio di rilievo si è verificato venerdì a Brierfield, in Inghilterra, dove un uomo ha accoltellato una ragazza di 17 anni in mezzo alla strada, causandole ferite non mortali. La polizia ha descritto il sospetto come un cittadino britannico di origine pakistana.   I recenti attacchi hanno riacceso il dibattito sull’immigrazione e su quello che politici e attivisti definiscono un sistema di polizia two tiered, cioè a due velocità: gli episodi evidenziano l’incapacità del governo di affrontare adeguatamente i crimini commessi da stranieri e altri criminali, mentre gli autoctoni sono puniti solo per il fatto di denunciare la situazione sui social o durante delle manifestazioni.   Tommy Robinson, noto attivista anti-immigrazione, ha dichiarato di essere stato trattenuto per diverse ore all’aeroporto di Heathrow sabato scorso, in base alla legislazione antiterrorismo, e che il suo telefono è stato sequestrato dalla polizia. Secondo Sky News, Robinson parteciperà la prossima settimana a un dibattito all’Oxford Union sul tema se l’Occidente abbia «ragione a nutrire sospetti nei confronti dell’Islam».   In molti accusano il Robinson di legami con Israele. Di fatto non manca mai, anche nelle immagini della protesta qui sopra, una bandiera israeliana che spunta.   La situazione della violenza migratoria è oramai talmente fuori controllo nel Regno che persino l’ex premier Liz Truss ha fatto dichiarazioni che sino a poco fa sarebbero suonate come estremiste: «Vogliono minare la famiglia. Vogliono minare lo Stato nazionale. E la gente in Gran Bretagna sta dicendo “ne abbiamo abbastanza”», ha dichiarato la Truss in risposta ai recenti episodi di violenza perpetrati da immigrati.

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

SOSTIENI RENOVATIO 21
Immagine screenshot da Twitter
Continua a leggere

Più popolari