Immigrazione
Clandestino senegalese arrestato dopo aver accoltellato un netturbino in Spagna
Un migrante senegalese è stato arrestato nella città spagnola di Cambrils dopo aver accoltellato alla testa e al petto un netturbino di 47 anni, a quanto pare perché infastidito dal rumore di un soffiatore di foglie. L’incidente è avvenuto poco prima delle 9:30 di lunedì mattina lungo Avenida Diputació.
Secondo fonti della Polizia Locale di Cambrils, la vittima, un lavoratore assunto dall’impresa di pulizie Secomsa, stava azionando un soffiatore all’esterno dell’edificio Apartaments Internacional quando l’aggressore lo ha affrontato.
Secondo il quotidiano locale Diari de Tarragona, la situazione è degenerata in una violenta aggressione in cui il lavoratore è stato accoltellato più volte. I testimoni affermano che l’aggressore, visto lasciare il complesso residenziale pochi istanti prima, ha reagito in modo aggressivo dopo aver espresso il suo fastidio per il rumore.
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L’aggressore si è dato alla fuga dopo l’aggressione, innescando un inseguimento che si è concluso in Calle Valencia, nella vicina città di Salou. Un secondo dipendente di Secomsa, che ha assistito all’aggressione, ha allertato una pattuglia della Polizia Locale e si è unito all’inseguimento. La polizia è stata assistita dai Mossos d’Esquadra, la polizia regionale catalana, che hanno inviato unità nella zona e alla fine hanno contribuito all’arresto del sospettato.
Le autorità affermano che l’uomo ha tentato di nascondersi in un appartamento che si ritiene essere occupato da membri della rete Top Manta, venditori ambulanti informali, spesso migranti senza documenti, che vendono merci sul lungomare di Cambrils. Questo ha portato gli investigatori a sospettare che il detenuto possa far parte di quel gruppo, sebbene ciò non sia stato confermato ufficialmente.
La vittima è stata trasportata all’ospedale Joan XXIII di Tarragona con gravi ferite e una significativa perdita di sangue. Fonti mediche affermano che le sue condizioni sono ancora gravi, ma è stabile e fuori pericolo immediato.
Inizialmente trattata come caso di aggressione, l’indagine è stata ora riclassificata come tentato omicidio. Il Consiglio comunale di Cambrils ha confermato che l’uomo arrestato, di 38 anni, non risiede in città. Il movente della sua presenza a Cambrils e la ragione della sua reazione violenta rimangono poco chiari.
L’indagine è ora condotta dai Mossos d’Esquadra.
Gli accoltellamenti di massa stanno diventando un pattern emergente e continuo in tutta Europa. L’uso del coltello da parte degli immigrati è talmente rilevante che un land tedesco del Nord Reno-Vestflaia ha pubblicato dei volantini per scoraggiarne il possesso.
A febbraio un uomo aveva accoltellato una turista spagnuola a Berlino. Il 13 febbraio, un altro richiedente asilo afghano ha attaccato con un veicolo una manifestazione sindacale a Monaco, uccidendo una madre e la figlia di 2 anni e ferendone altre 37. Settimane fa si è avuto il caso di un cittadino romeno accoltellato più volte da una gang siriana a Schwerte, nella Renania Settentrionale-Vestfalia.
Si ricorda, tra i tantissimi, il caso del «Festival della diversità» della cittadina di Solingen (tre accoltellati), ma anche quello dove un poliziotto di Mannheim venne colpito a morte da un immigrato mentre l’agente stava bloccando un tedesco che cercava a sua volta di fermare la foga assassina dello straniero.
L’incidente più eclatante è stato l’accoltellamento mortale multiplo avvenuto l’anno scorso nella città bavarese di Aschaffenburg da parte di un richiedente asilo afghano respinto che aveva preso di mira un gruppo di bambini dell’asilo. Come riportato da Renovatio 21, un bambino di 2 anni è stato accoltellato a morte, così come un passante di 41 anni che ha tentato di intervenire. Un altro bambino è rimasto gravemente ferito ed è stato ricoverato in ospedale, mentre una delle educatrici dell’asilo che accompagnava i bambini piccoli si è rotta un braccio nel tentativo di difendersi dall’aggressore, descritto come in «frenesia sanguinaria».
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Come riportato da Renovatio 21, a Villaco, in Austria, a poca distanza dal confine italiano, un immigrato siriano di 23 anni avrebbe accoltellato a morte una persona in istrada ferendone almeno altre quattro.
Un caso impressionante si era avuto anche a Dublino, quando un immigrato accoltellò una donna e due bambini, scatenando la rivolta della popolazione autoctona.
Episodi si sono avuti anche Parigi, con attacchi di immigrati a persone a caso in stazione così come in istrada. Due anni fa vi era stato poi il caso di Annecy, quando un immigrato siriano accoltellò senza motivo quattro bambini e due pensionati in un parco giochi in riva al lago.
Come riportato da Renovatio 21, a Tolosa pochi mesi fa si è avuto un attacco con machete in stazione.
Negli scorsi giorni si è registrata la frustrazione del sindacato di polizia tedesca per la vendita con sconto di machete nei supermercati discount, spesso frequentati proprio dagli immigrati.
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Immagine da Twitter
Immigrazione
Un altro capodanno nell’anarco-tirannia migratoria
Mentre migliaia di persone cercavano solo di festeggiare l’arrivo del nuovo anno, un gruppo di “maranza” ha deciso di trasformare il Colosseo in un campo di battaglia. Fuochi d’artificio illegali lanciati tra la gente e, come se non bastasse, una rissa cercata a tutti i costi per… pic.twitter.com/PSXCdJ9N8q
— cicalonesimone (@cicalonesimone) January 1, 2026
Il capodanno dei Maranza demmè.
Grazie Giorgia. pic.twitter.com/hctTIQHOe4 — Esercito di Cruciani (@EsercitoCrucian) January 1, 2026
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Il capodanno fiorentino : maranza che cercano la rissa per dare un senso a una serata vuota. Scaricare la frustrazione sul primo che passa per sentirsi vivi. merita. #Firenze #Maranza #Sicurezza pic.twitter.com/YYPh3rghTb
— cicalonesimone (@cicalonesimone) January 2, 2026
Firenze, i maranza hanno devastato la piazza durante il #Capodanno. Il Pd che governa la città invita a non strumentalizzare. pic.twitter.com/myP2HH4YgJ
— CriminImmigr*ti (@CriminImmigratl) January 2, 2026
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Sempre Milano: i ragazzi stranieri si arrampicano su impalcatura per mostrare un qualche segno calcistico, supponiamo, tra il frastuono dei raudi sparati a caso.#Rozzano #Milano: #maranza con taniche di benzina e un accendino in piazza. Totale disastro..
Italia totalmente ingovernata, Italia totalmente allo sbando. Grazie @Piantedosim, grazie @matteosalvinimi, grazie @GiorgiaMeloni pic.twitter.com/E1BxZxhMMu — 🖤 🇮🇹 𝘨𝘪𝘨𝘪 𝘱𝘰𝘥𝘥𝘢 👣🐾 🇮🇹 🖤 (@gigipodda) January 2, 2026
E pensare che per evitare i problemi degli scorsi anni (gli immigrati che si arrampicano sulla statua del Savoia per insultare l’Italia, sublime eterogenesi dei fini risorgimentali; la tahurrash gamea, cioè lo stupro di massa arabo, di pochi anni fa) avevano messo dei filtri all’entrata in piazza Duomo: risultato visibile dai filmati, comunque caos, e colonna sonora di sole urla nella lingua di Maometto proprio sotto la Madonnina.Capodanno a Milano, maranza si arrampicano sulle impalcature e mostrano gli stracci di alcune squadre di calcio Marocchine #youarethemedianow pic.twitter.com/vbbU69Kaid
— welcometofavelas__ (@welcometofavel1) January 2, 2026
#Milano #Capodanno #Maranza #Fuck #Islam pic.twitter.com/1sqByLmftW
— 🖤 🇮🇹 𝘨𝘪𝘨𝘪 𝘱𝘰𝘥𝘥𝘢 👣🐾 🇮🇹 🖤 (@gigipodda) January 2, 2026
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E ancora: video da Ascoli e Prato, divenute Zone Temporaneamente Autonome della teppa kalergista.In Trezzano sul Naviglio, Italy, usual primitives blew up the Christmas tree. We don’t want to live with them. pic.twitter.com/x8AiY8ctAC
— RadioGenoa (@RadioGenoa) January 2, 2026
Capodanno ad Ascoli e Prato
La ‘maranzizzazione’ delle città italiane procede velocemente… diciamo a ritmo incessante 🤭👇🏾#Maranza pic.twitter.com/tFEkLRg6ZR — Silvio Bertoldi (@SilviusBerthold) January 1, 2026
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Quest’anno sta tutti impazzendo per questa ragazza in rosa che probabilmente non aveva capito bene, e scappando dai «festeggiamenti» si becca pure qualcosa in testa. Festeggiare la fine dell’anno tirando qualcosa addosso una bionda che passa: e perché no?Wo sind die Omas gegen rechts, wenn man sie mal braucht? 🥹 pic.twitter.com/OpN2Aecv02
— Guten Morgen (@Prunkundshiva) January 1, 2026
Eccezionale anche il razzo lanciato dentro un ristorante. Eccerto.Here’s a German streamer who wanted to show you how safe it is for women on New Year’s Eve on German streets despite su!cidal empathy driven mass migration
pic.twitter.com/yDt54HmkSC — Phil Holloway ✈️ (@PhilHollowayEsq) January 1, 2026
WATCH: Man throws a rocket into Berlin restaurant on New Year’s Eve, sending restaurant guests fleeing. pic.twitter.com/PPiGLpEZK5
— Reality Report (@RealityReportX) January 2, 2026
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E ancora, guerriglia tra festinanti immigrati e polizia in tutte le grandi città europee, Parigi, Amsterdam, Bruxelles, Rotterdam…Dieses Gesindel wirft Feuerwerk in ein Altersheim. Wie charakerlich verkommen kann man eigentlich sein? 😡 pic.twitter.com/GZ12fQg3mH
— 🅲🅾🆇🆇 (@queru_lant) January 2, 2026
Numeri record Oltralpe: almeno 1.173 veicoli incendiati in tutta la Francia, superando i 984 dell’anno scorso. 505 arresti e 403 persone in custodia cautelare (in aumento rispetto ai 420 arresti e 310 dell’anno scorso). I ragazzi si stanno impegnando.New Year’s Eve turned ugly in spots like Brussels, Paris, Amsterdam, Rotterdam, and Berlin.
Many reports of migrant groups blasting fireworks at police, firefighters, ambulance crews, and everyday folks, turning streets into smoky battlefields full of chaos and fear.… pic.twitter.com/xTy6ADJCJf — The MES Times (@themestimes) January 2, 2026
🔴 France’s “Cultural Enrichment” New Year’s Inferno Just Hit a New High!
Update: The annual infidel car-burning festival outdid itself this New Year’s Eve!At least 1,173 vehicles torched across France – smashing last year’s 984! 505 arrests and 403 in custody (up from 420… https://t.co/LmxhKu5eLk pic.twitter.com/JFCZcmRKej — Amy Mek (@AmyMek) January 1, 2026
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🇫🇷 France welcomed 2026 in FLAMES
1,173 cars torched on New Year’s Eve. Up 19% from last year. 505 arrests. 403 detentions. Paris: 2 men shot. Marseille: 1 man stabbed to death. pic.twitter.com/RaxTITUAUS — Roncalli (@Ronkalli48849) January 2, 2026
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“Vondelkerk, also known as Vondel Church, was completed in 1879 and is nearly 150 years old. Designed in the neo-Gothic style, the church is a well-known landmark near Vondelpark pic.twitter.com/jSW73zbzZf
— Welch 🇺🇲 (@RonTit4tat3) January 1, 2026
A questo punto il messaggio dovrebbe essere chiarissimo: i fuochi d’artificio agitati dagli immigrati sono per dare alla fuoco la nostra civiltà – letteralmente. Sono prove generali, sono esercitazioni congiunte annuali. La violenza ciclica del 31 dicembre migrante è una dose omeopatica di quella che hanno in serbo per noi nel futuro prossimo. La distruzione dell’Europa e degli europei, l’incenerimento del cristianesimo, lo scatenamento del caos più infame in tutte le nostre città, con prevaricazioni e stupri, sangue e lacrime per tutti noi. La domanda lato nostro è semplicissima: dove sta scritto che dobbiamo accettarlo? Roberto Dal BoscoAmsterdam’s Vondel Church, near one of the city’s most popular parks, was largely destroyed in a fire as New Year celebrations were in full swing. The former Catholic church’s roughly 50-metre-high tower and roof collapsed in the blaze. pic.twitter.com/3y2pFCqE0r
— DW News (@dwnews) January 3, 2026
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Immigrazione
L’Ungheria promette di sfidare il programma sull’immigrazione
L’Ungheria ha promesso una «rivolta» contro l’Unione Europea nel 2026, ha annunciato il ministro degli Esteri Pietro Szijjarto, affermando che Budapest capeggerà una ribellione contro il nuovo Patto migratorio dell’euroblocco.
La normativa, che entrerà in vigore a luglio, impone agli Stati membri di contribuire, in base alla popolazione e al PIL, ad alleggerire la pressione migratoria sui Paesi più esposti all’interno dell’Unione.
Ogni Stato è tenuto ad accogliere un determinato numero di migranti dagli hotspot oppure a versare 20.000 europer ciascun richiedente che rifiuta di ospitare.
«Proprio come nel 2025, nel 2026 non lasceremo entrare nessun migrante in Ungheria e non pagheremo un solo fiorino con i soldi degli ungheresi», ha scritto domenica lo Szijjarto su Facebook, bollendo la richiesta come «assurda».
Il dettato UE collide con le rigide politiche nazionali ungheresi, che prevedono barriere al confine e il rifiuto delle quote obbligatorie. Tale posizione ha già portato Bruxelles a sanzionare Budapest, con la Corte di giustizia europea che, da giugno 2024, ha imposto una penale giornaliera di 1 milione di euro per inadempienza.
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Lo Szijjarto ha sostenuto che il patto avvantaggia soprattutto quei Paesi in cui sicurezza e stabilità sociale sono deteriorate al punto che l’obiettivo principale è ora espellere i migranti nel minor tempo possibile.
Il primo ministro Vittorio Orban aveva già preannunciato che l’Ungheria non si atterrà ai nuovi obblighi UE, definendo la politica «scandalosa». Orbán è noto per le sue critiche ferree alle scelte dell’Unione, sia in materia di immigrazione sia riguardo al conflitto in Ucraina.
Anche Polonia, Slovacchia e Repubblica Ceca si sono opposte al Patto migratorio UE. Varsavia e Bratislava hanno chiesto deroghe, mentre il nuovo esecutivo di Praga auspica una rinegoziazione della norma.
Come riportato da Renovatio 21, l’anno passato Budapest ha minacciato di inviare migranti a Bruxelles. Orban in precedenza ha dichiarato che l’Occidente vede l’immigrazione come un «modo per sbarazzarsi dell’omogeneità etnica che è alla base dello Stato-nazione» e che «nessun danaro» può far sì che l’Ungheria accetti immigrati e agenda LGBT.
I suoi attacchi alle politiche di immigrazione di Bruxelles vanno avanti da anni, con il risultato di essere messo sotto accusa dai potentati UE per la questione dello «stato di diritto», espressione che, dopo la pandemia, in bocca a qualsiasi istituzione fa piuttosto ridere.
Come riportato da Renovatio 21, Orban l’anno scorso aveva definito la UE come una «parodia dell’URSS».
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Immigrazione
Elon Musk: Bruxelles non è più belga
The capital city of Belgium is no longer Belgian … https://t.co/z6DsU86wOU
— Elon Musk (@elonmusk) December 26, 2025
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