Almeno il 20% del mercato azionario è «zombificato»

 

 

Secondo un’indagine di Bloomberg su 3.000 delle più grandi società quotate in borsa, quasi 200 società USA si sono unite all’esercito delle imprese «zombie», cioè quelle che non sono in grado di pagare gli interessi sul servizio del debito anche agli attuali tassi minimi o negativi.

 

«Da Boeing Co., Carnival Corp. e Delta Air Lines Inc. a ExxonMobil Corp. e Macy’s Inc., molte delle aziende più iconiche della nazione non guadagnano abbastanza per coprire le spese per interessi (un criterio chiave per lo status di zombie, come definito dalla maggior parte degli esperti di mercato)» dice Bloomberg.

Quasi 200 società USA si sono unite all’esercito delle imprese «zombie», cioè quelle che non sono in grado di pagare gli interessi sul servizio del debito anche agli attuali tassi minimi o negativi

 

Dall’inizio della pandemia, il loro debito è aumentato di 1 trilione di dollari, «portando gli obblighi totali a 1,36 trilioni di dollari. Questo è più del doppio dei circa $ 500 miliardi delle società zombi dovute al culmine della crisi finanziaria», osserva Bloomberg.

 

Mentre in America si votano stimulus package sostanziosi per tenere viva l’economia devastata dai lockdown, in Italia non è ancora chiaro nulla riguardo a cosa il governo intenda davvero fare. Ristori, MES, «bodenza di fuogo»: oramai il popolo italiano sa che qualsiasi cosa esca dalla bocca del vertice altro non è se una chiacchiera scollata dalla realtà, che per sopramercato cerca pure di gabbare il contribuente con promesso che neanche a Pinocchio.

 

Gli italiani e le loro imprese si lasceranno «zombificare»? Faranno sentire la loro voce di esseri viventi?

La domanda è: gli italiani e le loro imprese si lasceranno «zombificare»? Cosa aspettano a far sentire davvero la loro voce di esseri viventi?