Geopolitica
La Corea del Nord lancia un missile con una «testata super-grande»
La Corea del Nord ha testato un missile balistico che trasportava una testata pesante, ha dichiarato martedì la Korean Central News Agency (KCNA), agenzia di stampa statale. Tuttavia, i funzionari sudcoreani ritengono che Pyongyang abbia sparato due proiettili, il che suggerisce che uno dei lanci potrebbe essere andato storto.
Secondo KCNA, lunedì l’agenzia missilistica di Pyongyang ha testato con successo un nuovo missile balistico tattico, l’Hwasongpho-11Da-4.5, in grado di «trasportare una testata super-grande da 4,5 tonnellate». L’agenzia ha affermato che il test mirava a «verificare la stabilità del volo e la precisione del colpo alla massima gittata di 500 km e alla minima gittata di 90 km». L’organi di stampa ha detto dove esattamente è avvenuto il lancio.
Pyongyang testerà inoltre lo stesso tipo di missile più avanti in questo mese per verificarne le caratteristiche di volo, la precisione e la potenza esplosiva della testata super-grande a una gittata media di 250 km, si legge nella dichiarazione.
Tuttavia, i funzionari sudcoreani hanno fornito una versione diversa degli eventi. I capi di stato maggiore congiunti (JCS) della Corea del Sud hanno affermato che il Nord ha lanciato due missili con un intervallo di dieci minuti, aggiungendo che il primo ha percorso 600 km mentre il secondo solo 120 km, hanno detto i funzionari.
North Korea just released a video launching a massive ballistic missile. This might force the US navy to stay in the east rather than harass the Houthis.
FYI North Korea doesn’t recognise the state of Israel. pic.twitter.com/ehaQaBPHsA
— Syrian Girl ???????? (@Partisangirl) December 20, 2023
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Lee Sung-jun, portavoce del JCS, ha osservato che «c’è la possibilità che il secondo missile lanciato abbia avuto un volo anomalo nella fase iniziale». Ciò suggerisce che il proiettile potrebbe essere esploso, ha detto, facendo cadere i detriti verso l’entroterra. Tuttavia, Lee ha sottolineato che un’esplosione rimane solo una teoria e che il Sud continua la sua analisi.
Lo JCS ha affermato che entrambi i missili sono stati lanciati dalla provincia di Hwanghae meridionale della Corea del Nord, nella parte occidentale del Paese, in direzione nord-orientale, a circa 130 km da Pyongyang, il che significa che eventuali detriti del proiettile potrebbero essere caduti non lontano dalla capitale nordcoreana.
La Corea del Nord conduce regolarmente test missilistici, esprimendo al contempo forti preoccupazioni sulle esercitazioni militari che coinvolgono gli Stati Uniti nella penisola coreana e nelle sue vicinanze, il che suggerisce che le mosse potrebbero essere una prova generale per una possibile invasione.
Il mese scorso, Washington e Seul sono state raggiunte da Tokyo per condurre esercitazioni Freedom Edge che coinvolgevano una portaerei americana. Le manovre sono state denunciate da Pyongyang come “un’espressione di forza militare sconsiderata e provocatoria”.
Il recente lancio avviene anche dopo che l’esercito di Seul ha affermato che Pyongyang ha lanciato un missile ipersonico la scorsa settimana, affermando però che il test si è rivelato un apparente fallimento.
Come riportato da Renovatio 21, due mesi fa la Corea del Nord ha effettuato un contrattacco nucleare simulato contro obiettivi nemici osservati personalmente dal leader Kim Jong-un. Come parte dell’esercitazione, diversi lanciarazzi multipli «super grandi» hanno lanciato una salva missilistica verso un’isola nel Mar del Giappone.
Come riportato da Renovatio 21, lo scorso settembre la Nordcorea aveva lanciato missili come parte di un’esercitazione per un «attacco nucleare tattico simulato».
In questi mesi Pyongyang non ha mai smesso di parlare di conflitto atomico.
Sostieni Renovatio 21
Come riportato da Renovatio 21, ad agosto il ministro della Difesa nordcoreano, generale Kang Sun-nam in una dichiarazione presentata alla XI Conferenza internazionale sulla sicurezza di Mosca aveva detto che il mondo è a un passo dal conflitto nucleare.
«Ora, la domanda non è se scoppia una guerra nucleare nella penisola coreana, ma chi e quando inizia» ha avvertito il generale Kang.
L’anno passato, durante un ulteriore capitolo dell’escalation, la Corea del Nord aveva lanciato il suo primo missile balistico intercontinentale a combustibile solido.
Come riportato da Renovatio 21, oltre alle armi atomiche, Pyongyang disporrebbe da ben due anni anche, a suo dire, di missili con tecnologia ipersonica, tecnologia che ancora sfugge agli americani.
Ancora più preoccupante, specie per gli USA sono i ripetuti test da parte della Corea del Nord di armi in grado di provocare tsunami radioattivi in grado di affondare la flotta nemica e distruggere basi e città costiere.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine screenshot da YouTube
Geopolitica
Trump valuta la possibilità di «far saltare in aria» l’Iran
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Geopolitica
Kaczynski: Zelens’kyj parlava di uno Stato unico per trascinare la Polonia in guerra
Il leader dell’opposizione polacca Jarosław Kaczynskiha dichiarato che il presindente ucraino Volodymyr Zelens’kyj avrebbe cercato di trascinare la Polonia in una guerra con la Russia nel 2022, arrivando persino a ipotizzare la creazione di un unico Stato.
Il leader del partito conservatore Diritto e Giustizia (PiS) ha ricordato la reazione del governo del primo ministro Mateusz Morawiecki all’escalation del conflitto in Ucraina nel febbraio 2022. All’epoca Kaczynski era vice primo ministro e presiedeva la commissione governativa responsabile per la sicurezza nazionale e la difesa.
«Gli ucraini a volte si aspettavano cose che – per varie ragioni che non posso discutere qui – semplicemente non potevamo accettare», ha detto il politico veterano durante un incontro con il congresso giovanile del PiS lo scorso fine settimana.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
«Inizialmente, avevano un’idea alquanto bizzarra, ovvero che ci avrebbero trascinato in guerra, forse addirittura fino al punto di creare un unico Stato», ha aggiunto, sottolineando che il discorso di Zelens’kyj al parlamento polacco «andava in quella direzione».
Nel marzo 2022 Zelens’kyj si è rivolto al Sejm (il parlamento polacco) in collegamento video, nell’ambito dei suoi sforzi per ottenere il sostegno occidentale. Varsavia ha poi fornito a Kiev ulteriori aiuti militari, esercitando al contempo pressioni sugli altri membri della NATO affinché aumentassero i loro contributi, ha affermato Kaczynski.
Anche altri politici polacchi hanno mosso critiche simili a Zelensky. Krzysztof Gawkowski, vice del primo ministro uscente Donald Tusk, ha accusato analogamente Kiev di tentare di trascinare la Polonia nella guerra del 2024, rimproverando Zelensky per aver «assillato» Varsavia con richieste di un maggiore coinvolgimento militare.
La Polonia subì delle perdite all’inizio del conflitto quando, nel novembre 2022, un missile lanciato dalla difesa aerea ucraina colpì una fattoria vicino al villaggio di confine di Przewodow, uccidendo due civili. Inizialmente Zelensky insistette sul fatto che il proiettile fosse russo e sollecitò una rappresaglia collettiva della NATO.
L’ex presidente polacco Andrzej Duda, alleato del PiS, ha in seguito descritto la reazione di Kiev all’incidente come parte di uno sforzo per coinvolgere direttamente i Paesi della NATO nel conflitto.
La Polonia e l’Ucraina hanno una disputa di lunga data sull’eredità dell’Esercito Insurrezionale Ucraino (UPA), collaborazionista con i nazisti, che Varsavia ritiene responsabile del massacro di civili polacchi durante la Seconda Guerra Mondiale. La questione si è riaccesa all’inizio di quest’anno dopo che Zelens’kyj ha conferito a un’unità militare d’élite il nome onorifico di «Eroi dell’UPA», suscitando aspre critiche da parte di Varsavia.
Sostieni Renovatio 21
L’antica inimicizia alimenta le tensioni sui territori che appartenevano alla Polonia tra le due guerre e che entrarono a far parte dell’Ucraina sovietica dopo la Seconda Guerra Mondiale. Un riferimento alle terre polacche perdute ha scatenato la scorsa settimana un acceso scontro pubblico tra Tusk e il presidente conservatore Karol Nawrocki.
Nawrocki ha scritto su X che la Polonia «potrebbe perdere territorio, ma non perderà mai la sua anima». Il primo ministro ha respinto tale affermazione, dichiarando: «Non intendiamo cedere nemmeno un lembo del nostro territorio».
Tre anni fa, all’altezza della disputa sulle importazion di grano tra Kiev e Varsavia, la Polonia arrivò a parlare di relazioni «titanicamente danneggiate», dopo che lo Zelens’kyj aveva lanciato velate accuse ai polacchi alla plenaria ONU.
Come riportato da Renovatio 21, nel 2023 il presidente russo Vladimiro Putin aveva dichiarato che i leader polacchi stanno pianificando di formare una coalizione sostenuta dalla NATO per intervenire nel conflitto ucraino e conquistare parti dell’Ucraina occidentale e, possibilmente, la Bielorussia.
Iscriviti al canale Telegram ![]()
«La prospettiva è ovvia: se le unità polacche entrano, ad esempio, a Lvov o in altri territori dell’Ucraina, rimarranno lì. E lì rimarranno per sempre» aveva detto Putin a un incontro con i membri permanenti del Consiglio di sicurezza russo. Putin aveva anche osservato che è «noto» che Varsavia «sogna» di rivendicare anche parti del territorio bielorusso.
L’idea di un’annessione di porzioni dell’Ucraina occidentale, che sono state storicamente polacche (Leopoli, Ternopoli, Rivne) aleggia sin dall’inizio nel conflitto nelle chiacchiere sui progetti di Varsavia.
Un articolo apparso sul quotidiano turco Cumhuriyet di fine 2022 riportava che Zelens’kyj avrebbe negoziato con le autorità polacche la partecipazione delle forze armate polacche al conflitto in Ucraina.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di pubblico dominio CC0 via Wikimedia
Geopolitica
Raid aerei pakistani in Afghanistan
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Politica1 settimana faSì, vogliamo i funerali di Stato per Emma Bonino
-



Vaccini5 giorni faIsraele e Pfizer sapevano che il vaccino COVID causava una patologia cardiaca fatale, ma hanno taciuto per mesi
-



Vaccini2 settimane faI dati sulla mortalità rivelano «segnali di allarme allarmanti» in seguito alla campagna di vaccinazione contro il COVID
-



Misteri2 settimane faStorie misconosciute dell’11 settembre
-



Politica1 settimana fa«Il tradimento dei chierici»: quelli che volevano la Bonino presidente
-



Salute1 settimana fa«Non è la solita storia di coaguli»: gli scienziati chiedono di indagare sugli strani coaguli di sangue bianchi
-



Persecuzioni2 settimane faL’UE potrebbe ordinare alla Chiesa cattolica la cancellazione dei registri battesimali
-



Pensiero2 giorni faLa superguerra è vicina. E non assomiglia a nulla di quello che abbiamo visto













