Militaria
Caccia USA lancia missile contro nave mercantile diretta in Iran
Secondo quanto riferito dal Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM), un aereo americano ha lanciato un missile contro una nave mercantile nel Golfo dell’Oman, nell’ambito delle operazioni di blocco contro l’Iran.
Secondo il CENTCOM, la nave M/V Lian Star, battente bandiera gambiana, ha ignorato più di 20 avvertimenti venerdì mentre era diretta verso un porto iraniano.
«Un aereo statunitense ha messo fuori uso la nave sparando un missile Hellfire nella sala macchine dopo che l’equipaggio della Lian Star si è rifiutato di obbedire agli ordini. La nave non è più in transito verso l’Iran», ha dichiarato il CENTCOM sabato su X.
— U.S. Central Command (@CENTCOM) May 30, 2026
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L’agenzia Associated Press ha riferito, citando un funzionario statunitense, che l’imbarcazione rimane alla deriva e che le forze americane non sono riuscite ad abbordarla.
L’ultima azione militare nei pressi dello Stretto di Ormuzzo si è verificata mentre i colloqui di pace con l’Iran non hanno prodotto una svolta, nonostante l’ottimismo manifestato la scorsa settimana da funzionari statunitensi.
L’Iran ha chiuso il canale, che normalmente gestisce circa il 25% del commercio globale di petrolio via mare e il 20% delle spedizioni di gas naturale liquefatto (GNL), alle navi provenienti da «nazioni ostili» in risposta agli attacchi aerei statunitensi e israeliani lanciati il 28 febbraio. Gli Stati Uniti hanno imposto un proprio blocco ai porti iraniani una settimana dopo il raggiungimento di un cessate il fuoco in aprile.
Secondo quanto riferito dal CENTCOM, da allora gli Stati Uniti hanno disabilitato cinque navi mercantili e ne hanno deviate altre 116 nell’attuazione del blocco.
Da quel momento, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato di riprendere le operazioni militari a meno che l’Iran non accetti le sue condizioni, che Teheran ha respinto definendole inaccettabili.
«L’esercito della Repubblica Islamica si oppone con fermezza e risolutezza a qualsiasi mossa ostile da parte del nemico», ha dichiarato sabato l’ammiraglio Habibollah Sayyari, vice comandante dell’esercito iraniano per il coordinamento, secondo quanto riportato dall’agenzia statale iraniana Press TV.
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Militaria
Militare USA muore cadendo da grande altezza in una dimostrazione durante una partita di football
Footage showing a soldier falling from a rope and sustaining serious injuries during a demonstration in America #UTSA #navy pic.twitter.com/7pMEcAQr6C
— SULTAN’S THE OTTOMAN.💛💙 (@Fener34King) October 18, 2026
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Cina
I cinesi svelano il progetto di un carro armato in grado di rimanere immerso per due ore
La Cina sta sviluppando un prototipo di veicolo militare che potrebbe permettere a un carro armato di restare immerso fino a due ore, offrendo potenzialmente alle sue forze armate un nuovo strumento per avvicinarsi alle coste nemiche durante le operazioni anfibie. Lo riporta il giornale di Hong Kong South China Morning Post.
Il sistema in progetto consentirebbe a un mezzo blindato di spostarsi a profondità fino a 50 metri prima di riemergere e proseguire la missione sulla terraferma. L’obiettivo è garantire alle forze militari maggiore flessibilità negli assalti costieri, riducendo al contempo la dipendenza dai tradizionali mezzi da sbarco.
Il South China Morning Post riferisce che il progetto, elaborato dai ricercatori del Primo Gruppo Meccanico della Mongolia Interna e dell’Istituto di Tecnologia di Pechino, rientra in un più ampio sforzo volto a realizzare veicoli militari in grado di adattarsi rapidamente alle diverse condizioni del campo di battaglia.
Invece di progettare mezzi distinti per ogni ambiente, i ricercatori stanno sperimentando moduli intercambiabili che potrebbero consentire a un’unica piattaforma di assolvere più funzioni. I veicoli proposti integrerebbero inoltre droni per aiutare a rimuovere gli ostacoli e potenzialmente accelerare gli sbarchi anfibi.
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Sulla terraferma la piattaforma ibrida dovrebbe avere un’autonomia di circa 600 km e raggiungere velocità superiori a70 km/h. I ricercatori mirano inoltre a un tempo di reazione di nove secondi tra l’individuazione di una minaccia e l’inizio di un attacco.
I test iniziali hanno dato risultati promettenti per i componenti modulari del veicolo, ma le capacità subacquee non sono ancora state dimostrate. I ricercatori non hanno rivelato la velocità che il mezzo potrebbe raggiungere sott’acqua né la distanza che potrebbe percorrere una volta immerso.
Il concetto si inserisce nella pianificazione tecnologica militare a lungo termine della Cina per il periodo 2030-2050, nell’ambito del quale i ricercatori studiano come i veicoli blindati potrebbero operare in diversi scenari di combattimento.
Come riportato, la Cina sta preseguendo nella ricerca di armi laser, armi robotiche, armi spaziali e armi biologiche.
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Immagine generata artificialmente
Militaria
Trump: missili forniti all’Ucraina venduti sul «libero mercato»
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