Vaccino derivato da feti abortiti, è etico usare il tessuto fetale?

 

 

 

Helen Watt, dell’Anscombe Bioethics Center, all’Università di Oxford, afferma che le viene spesso domandato se sia etico usare vaccini derivati da un feto abortito. Non è un punto di vista da ridicolizzare o respingere, dice. Per renderlo più verosimile, suggerisce la seguente analogia in un post sul blog del BMJ:

 

Può essere d’aiuto immaginare come ci sentiremmo noi ad utilizzare un vaccino derivato (se fosse fisicamente possibile) dalla linea cellulare di un rene adulto prelevato da, diciamo, un dissidente ucciso da un regime illegittimo

«È importante per chi potrebbe essere tentato di liquidare queste preoccupazioni non solo considerare i possibili effetti che il boicottaggio di una persona ha sulla sua salute, ma cercare di comprendere le ragioni che stanno alla base della sua posizione».

 

«Può essere d’aiuto immaginare come ci sentiremmo noi ad utilizzare un vaccino derivato (se fosse fisicamente possibile) dalla linea cellulare di un rene adulto prelevato da, diciamo, un dissidente ucciso da un regime illegittimo. Immaginiamo che quel tessuto sia stato venduto o donato dal regime a una banca di tessuti a cui i ricercatori hanno avuto accesso».

 

«Se quegli omicidi politici avessero portato alla caduta del regime e il vaccino ora disponibile avesse già molti anni, dovremmo essere felici (o perlomeno, disposti) di accettare il vaccino per i nostri figli e per noi stessi».

 

Sareste altrettanto contenti e disponibili ad accettare il vaccino se il regime fosse ancora in carica, stesse ancora uccidendo i dissidenti e utilizzando i loro tessuti per creare le linee cellulari necessarie?

«Questo non dà messaggi negativi, si potrebbe dire: “Il crimine appartiene al passato e tutti siamo d’accordo che è stato inconcepibile e non si ripeterà. Dopotutto, noi stessi non avevamo nulla a che fare con l’esecuzione o addirittura con la raccolta dei tessuti, la creazione di linee cellulari o la creazione del vaccino».

 

«Ma sareste altrettanto contenti e disponibili ad accettare il vaccino se il regime fosse ancora in carica, stesse ancora uccidendo i dissidenti e utilizzando i loro tessuti per creare le linee cellulari necessarie? E se il vaccino che vogliamo, e forse anche la raccolta dei tessuti, risalisse al passato recente?»

 

 

Michael Cook

Editor di BioEdge 

 

Fonte: Bioedge

 

Traduzione di Alessandra Boni

Immagine: feto in un sacco amniotico