Le autorità possono arrestare i «complottisti del COVID»: nuova legge in Australia

 

 

 

Una nuova legge australiana potrebbe dare alle autorità locali il potere di arrestare i «teorici della cospirazione» del coronavirus se si pensa che possano commettere un crimine in futuro.

 

Il nuovo disegno di legge COVID-19 Omnibus (misure di emergenza), che è in discussione questa settimana nel Parlamento dello stato dello Stato del Victoria, darà alle forze dell’ordine il potere di trattenere le persone che si rifiutano di essere isolate, nonché i «complottisti» e chiunque sia ritenuto essere a rischio di diffusione del COVID-19 per negligenza, scrive Summit News.

 

Una nuova legge australiana potrebbe dare alle autorità locali il potere di arrestare i «teorici della cospirazione» del coronavirus se si pensa che possano commettere un crimine in futuro

Un portavoce del governo ha detto a The Age che le misure «potrebbero essere applicate ai complottisti che rifiutano di autoisolarsi o alle persone gravemente colpite dalla droga o con problemi mentali».

 

I detenuti saranno tenuti in strutture di quarantena.

 

«Se c’è una cosa che terrorizza i governi sempre più tirannici, è una perdita di controllo della narrativa, motivo per cui il governo australiano sta facendo i salti mortali per frenare i cosiddetti “teorici della cospirazione” che osano diffondere informazioni che mettono in dubbio la tecnica della paura che viene utilizzata per tenere i cittadini australiani sotto chiave», riferisce il sito Zero Hedge.

 

Stiamo vedendo in queste settimane come l’Australia sia diventata lo stato più autoritario del mondo sviluppato per quanto riguarda l’applicazione draconiana delle regole anti-COVID.

 

Oramai è superfluo specificare quante flagranti violazioni della libertà e della persona stiano emergendo nello Stato del Victoria.