Vaccinazione forzata degli handicappati

 

 

 

Un  video che circola sui social media mostra i membri del Los Angeles Sherriff’s Department (LASD) che iniettano con la forza il vaccino anti-COVID a persone disabili.

 

La polizia del LASD ha lanciato la «Operazione Homebound, un programma per immunizzare i residenti con disabilità più sottorappresentati, costretti a casa e svantaggiati nelle nostre comunità, compresi quelli che sono senzatetto», scrive il sito web del Dipartimento.

Nell’ambito del programma Homebound, fino ad oggi sono state vaccinate circa 500 persone disabili a Los Angeles

 

Nell’ambito del programma Homebound, fino ad oggi sono state vaccinate circa 500 persone disabili a Los Angeles.

 

Il filmato mostra due persone in abiti civili e un ufficiale in uniforme che immobilizzano una donna che è chiaramente terrorizzata quando un secondo ufficiale in uniforme le infila l’ago nel braccio.

 

«Questo rappresenta il peggio della psichiatria, della salute pubblica e della politica progressista unite al servizio del globalismo»

Un altro filmato mostra una donna che è a malapena in grado di muoversi e incapace di parlare. «Va tutto bene, tesoro. Va bene. Ti abbiamo appena vaccinato», dice un agente alla donna, che sembrava dormire e si è svegliata durante l’iniezione al braccio.

 

«Questo rappresenta il peggio della psichiatria, della salute pubblica e della politica progressista unite al servizio del globalismo», ha detto lo psichiatra Breggins a Lifesitenews.

 

Nessuno che non sia in grado di dare il consenso –compresi i bambini, le persone con malattie gravi e le persone in istituzioni come carceri, ospedali e case di cura – dovrebbe ricevere un vaccino sperimentale sostiene il dottor Breggins.

«È un diritto costituzionale consolidato che proibisce la sperimentazione sui malati di mente»

 

«È un diritto costituzionale consolidato che proibisce la sperimentazione sui malati di mente», ha affermato il dottor Breggins, autore del libro COVID-19 and the Global Predators .

 

Il dottor Breggin vede questo come una flagrante violazione del Codice di Norimberga , sorto dopo la seconda guerra mondiale e che inizia affermando che il «consenso volontario» dei pazienti è «assolutamente essenziale».

 

La storia americana è disseminata di precedenti di sperimentazioni mascherate da «cure mediche» per malati di mente e disabili

La storia americana, tuttavia, è disseminata di precedenti di sperimentazioni mascherate da «cure mediche» per malati di mente e disabili. Dagli anni ’50 al 1972, i bambini disabili della  Willowbrook State School  di Staten Island, New York, furono sottoposti, ad esempio, a esperimenti sui vaccini. Il pediatra della New York University Saul Krugman è stato uno dei ricercatori coinvolti che ha deliberatamente infettato i bambini con epatite virale dando loro un estratto fatto dalle feci dei pazienti infettati dalla malattia.

 

Inoltre, la sterilizzazione forzata del governo delle persone ritenute mentalmente malate e «indesiderate» è continuata in alcuni stati fino agli anni Ottanta.

 

Dagli anni ’50 al 1972, i bambini disabili della  Willowbrook State School  di Staten Island, New York, furono sottoposti, ad esempio, a esperimenti sui vaccini

Un articolo sull’assegnazione di priorità alle persone con malattie mentali per la vaccinazione COVID-19 pubblicato su Lancet a febbraio affermava che «gli interventi medici obbligatori» possono essere «traumatici» e «quindi dovrebbero essere considerati solo per ultim».

 

L’articolo medico sottolineava che le persone con gravi malattie mentali come la psicosi possono avere condizioni sottostanti come l’obesità e il diabete di tipo 2 che aumentano il rischio di morte da COVID-19.