Stragi
Traghetto con oltre 350 persone a bordo affonda nelle Filippine
Un traghetto con 332 passeggeri e 27 membri dell’equipaggio a bordo è affondato lunedì nelle Filippine meridionali, dopo essersi capovolto durante la traversata da Zamboanga City, sull’isola di Mindanao, verso l’isola di Jolo, secondo quanto comunicato dalla Guardia costiera filippina (PCG).
Arsina Kahing-Nanoh, sindaco del comune di Hadji Muhtamad – località dove si è verificato il naufragio – ha inizialmente confermato almeno otto vittime.
Successivamente, il comandante del PCG Romel Dua, responsabile del distretto di Mindanao meridionale, ha dichiarato a Reuters che il bilancio è salito a 15 morti, 316 persone sono state tratte in salvo e 28 risultano ancora disperse.
Le autorità stanno conducendo indagini per accertare le cause dell’incidente. Nelle operazioni di ricerca e soccorso sono stati impiegati aerei e unità navali militari, ha precisato Dua.
Un video girato sul luogo del naufragio mostra numerosi passeggeri in acqua, aggrappati a gommoni di emergenza; alcuni di loro indossano giubbotti di salvataggio.
Latest Philippines ferry disaster
A passenger ferry carrying more than 350 people sank early on January 26, in the southern Philippines near Basilan Island, amid rough sea conditions.
The vessel, identified as MV Trisha Kerstin 3, was en route from Zamboanga City to Jolo… pic.twitter.com/b8oK5kLEqq
— Abhijit Pathak (@aajtakabhijit) January 26, 2026
Come riportao da Renovatio 21, negli ultimi mesi le Filippine sono state colpite da terremoti con alti bilanci di morte e allarmi tsunami.
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Stragi
Strage a Kiev. Il sospettato: «Hitler non ha ucciso abbastanza ebrei»
Il sospettato della sparatoria di massa avvenuta sabato a Kiev, in cui sei persone sono state uccise e ferite oltre una dozzina ferite, avrebbe inveito sui social media contro lo sterminio degli ebrei.
L’uomo, identificato come Dmitry Vasilchenkov, avrebbe sparato a caso contro i passanti prima di barricarsi all’interno di un negozio di alimentari, dove è stato poi ucciso dalla polizia.
Secondo i media ucraini, il Vasilchenkov è nato a Mosca nel 1968, ma era cittadino ucraino e ha prestato servizio nell’esercito ucraino fino ai primi anni 2000. Avrebbe vissuto in Russia dal 2015 al 2017 prima di tornare a Kiev.
The suspect’s name is Dmitry Vasilchenkov, and he was born on April 21, 1968. He was born in Moscow and holds Ukrainian citizenship. Previously, he lived in Bakhmut, Donetsk Oblast, and later moved to the Holosiivskyi district of Kyiv. pic.twitter.com/O6WB7yHfIT
— Semen (@Best_Fisher) April 18, 2026
MASS SHOOTING IN KIEV
IN THE SUPERMARKET WHERE THE TERRORIST IS HOLDING HOSTAGES, GUNSHOTS ARE ALSO BEING HEARD — KLICHKO https://t.co/hRTvWoDN3W pic.twitter.com/40kN5tZbfp
— Russian Market (@runews) April 18, 2026
MASS SHOOTING IN KIEV
CONFIRMED REPORTS INDICATE THE SHOOTER IS HOLDING PEOPLE HOSTAGE INSIDE THE SUPERMARKET.
HE IS STILL FIRING SHOTS. pic.twitter.com/SPVEdQUUeV
— Russian Market (@runews) April 18, 2026
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L’emittente televisiva ucraina Toronto Television ha riferito che il sospettato aveva pubblicato post sconclusionati e pieni di insulti antisemiti su una vecchia pagina Facebook attiva dal 2016 al 2019. Nei post, avrebbe invocato lo «sterminio» degli ebrei, facendo riferimento ai pogrom e all’Olocausto.
In un post dell’ottobre 2017 intitolato «Sugli ebrei e l’ebraismo», Vasilchenkov avrebbe scritto che l’Inquisizione, Benito Mussolini, Adolf Hitler e Joseph Stalin «hanno ucciso e ucciso, ma non abbastanza».
In un altro post del febbraio 2019, avrebbe scritto che gli insorti filorussi nel Donbass stavano «distruggendo le persone sbagliate» e avrebbero dovuto invece prendere di mira «criminali ebrei e membri di sette ebraiche», aggiungendo che «gli ebrei devono essere impiccati».
«Su cosa fare, studiate Papa Borgia (XV secolo), Kotovsky, Petlyura, Hitler, Bandera, Brezhnev», scrisse.
Stepan Bandera fu uno dei leader dei nazionalisti ucraini che collaborarono con la Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale e i cui seguaci furono coinvolti nei massacri di ebrei e polacchi. Bandera e altre figure nazionaliste dell’epoca della Seconda Guerra Mondiale sono celebrate nell’Ucraina moderna come eroi e combattenti per la libertà.
La stampa ucraina ha anche riportato che Vasilchenkov ha citato in giudizio il governo nel 2023 e nel 2024, chiedendo un aumento della sua pensione militare, e che aveva avuto precedenti con la giustizia. TSN ha diffuso un video che lo mostrerebbe presumibilmente mentre aggredisce un cliente all’interno di un supermercato nel 2023.
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