Connettiti con Renovato 21

Militaria

Senatrice: la Russia ha «superarmi»

Pubblicato

il

La Russia ha i mezzi, tra cui le «superarmi», per rispondere in modo appropriato a qualsiasi atto di aggressione contro il Paese, ha affermato la presidente del Consiglio della Federazione Valentina Matvienko.

 

Intervenendo mercoledì durante una riunione del Senato, Matvienko ha commentato il discorso del presidente russo Vladimir Putin alla nazione e l’impiego del nuovo missile balistico ipersonico Oreshnik contro una base militare in Ucraina la scorsa settimana.

 

Il presidente ha avvertito che Mosca si riserva il diritto di colpire i Paesi che partecipano e sostengono Kiev affinché utilizzino le armi che hanno fornito all’Ucraina contro la Russia, e ha spiegato che l’uso dell’Oreshnik è stata una risposta alle «azioni aggressive dei membri della NATO» che sostengono l’Ucraina.

Iscriviti al canale Telegram

Matvienko lo ha definito un «potente atto di geopolitica moderna» e «un segnale potente» che è stato ricevuto «da tutti i destinatari». Tuttavia, ha sottolineato che l’uso dell’Oreshnik «non era un ultimatum, o una minaccia, come i media occidentali hanno cercato di rappresentarlo».

 

«Questa è la nostra risposta all’escalation in corso da parte dell’Occidente e ai passi che hanno portato all’attacco alle strutture russe con armi a lungo raggio. Avvertiamo che questo è inaccettabile», ha detto Matvienko, aggiungendo che l’uso del missile è anche una «dimostrazione che siamo pronti per qualsiasi sviluppo degli eventi e abbiamo i mezzi, comprese le superarmi, per dare una risposta tangibile e inevitabile».

 

La presidente non ha spiegato a quali «superarmi» si riferisse.

 

«Come ha detto il presidente, ci sarà sempre una risposta», ha detto la Matvienko, che è ricordata anche per le sue dichiarazioni in merito al fatto che l’aborto non sarà reso illegale in Russia.

 

La senatrice ha anche suggerito che il discorso di Putin e lo spiegamento del missile Oreshnik hanno «un grande potenziale per far pendere la bilancia a favore della scelta di un modo pacifico per risolvere il conflitto con il rispetto incondizionato degli interessi della Russia, della nostra sicurezza e della nostra sovranità».

 

La Matvienko ha espresso la speranza che i leader occidentali traggano le giuste conclusioni dagli ultimi sviluppi, «tornino in sé e ammettano di aver perso, di non essere riusciti a raggiungere i loro obiettivi di contenimento dello sviluppo della Russia, di non essere riusciti a infliggere una sconfitta geopolitica alla Russia e si siedano al tavolo delle trattative su una vasta gamma di questioni”» Non farlo porterà a un vicolo cieco, ha avvertito.

 

Il ministro degli Esteri russo Sergio Lavrov ha lasciato intendere che il conflitto in Ucraina è ancora «molto lontano da una soluzione politica e diplomatica», data la situazione sul campo di battaglia.

 

Il diplomatico ha osservato che l’Occidente è ancora «ossessionato» dall’idea di infliggere una sconfitta strategica alla Russia e ha avvertito che Mosca risponderà agli ultimi attacchi di Kiev ai territori russi riconosciuti a livello internazionale utilizzando missili a lungo raggio forniti dall’Occidente.

 

Come riportato da Renovatio 21, Putin, che ha dichiarato pochi giorni fa di non volere una nuova corsa agli armamenti nucleari nel corso di questi mesi ha dichiarato che le nuove armi della Russia sono chiaramente migliori di quelle della NATO.

 

Un anno fa Putin aveva annunciato che il settore della difesa russo sta lavorando su armi all’avanguardia basate su «nuovi principi fisici». Secondo quanto è possibile ricostruire, tali novità belliche includerebbero armi a energia diretta (laser, acceleratori, microonde e armi infrasoniche progettate per distruggere o disabilitare manodopera, attrezzature o strutture e infrastrutture potenziate dal nemico), armi elettromagnetiche (ad altissima frequenza e basate su laser), armi non letali (progettate per disattivare armi, equipaggiamenti, materiali e personale senza infliggere a quest’ultimo perdite irreparabili), armi geofisiche (sismiche, climatiche, ozoniche, ambientali), armi radiologiche (il cui effetto distruttivo si basa sull’uso di sostanze radioattive in grado di avvelenare la manodopera con radiazioni ionizzanti senza un’esplosione nucleare), armi genetiche (un tipo di arma in grado di danneggiare l’apparato genetico dell’essere umano, anche attraverso l’uso di virus con proprietà mutagene).

Aiuta Renovatio 21

Come riportato da Renovatio 21, il laser Peresvet è stato testato recentemente dalla Russia finendo in impressionanti video che hanno circolato in rete. Va ricordato come nel maggio 2021 il Pentagono arrivò ad accusare la Russia di attaccare le truppe USA con armi a energia diretta.

 

Oltre alla difesa antiaerea, la Federazione Russa starebbe elaborando anche laser ASAT, cioè impiegati come armi antisatelliti.

 

Come riportato da Renovatio 21, la Russia gode ad oggi del vantaggio di aver sviluppato con successo la tecnologia missilistica ipersonica, a cui gli americani non sono ancora arrivati del tutto. Con i missili ipersonici Kinzhal («pugnale») l’anno scorso le forze russe hanno distrutto lanciatori Patriot a Kiev.

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

SOSTIENI RENOVATIO 21


Immagine di Council.gov.ru via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution 4.0 International 

Continua a leggere

Militaria

Militare USA muore cadendo da grande altezza in una dimostrazione durante una partita di football

Pubblicato

il

Da

L’Aeronautica Militare ha reso noto il nome del militare morto durante un’esibizione con corda andata male in occasione di una partita di football americano.   Un operatore delle forze speciali dell’Aeronautica ha perso la vita precipitando da circa 52 metri sabato scorso, durante una dimostrazione di discesa con corda in una partita di football universitario: dopo aver perso il controllo è caduto in caduta libera dalle travi dello stadio e si è schiantato sul terreno di gioco.   Il video del tragico incidente sta circolando in rete.  

Aiuta Renovatio 21

L’Aeronautica ha identificato la vittima nel sergente tecnico Ian Patterson. Veterano con quindici anni di servizio, Patterson aveva ricevuto la Air and Space Commendation Medal con tre foglie di quercia, oltre alla Army Commendation Medal, alla Air and Space Achievement Medal e alla Army Achievement Medal. Nel 2022 era stato inoltre designato Istruttore dell’anno delle Forze Speciali dell’Aeronautica.   «Gli americani, giustamente sconvolti da questa notizia, farebbero bene a ricordare che le guerre globaliste in Medio Oriente hanno provocato la morte di migliaia di altri uomini valorosi come Patterson» ha commentato l’editorialista Tucker Carlson, in polemica totale con l’amministrazione Trump e la guerra iraniana. «Quelle perdite raramente diventano fenomeni virali sui social, ma restano altrettanto concrete. E senza alcuna ragione che vada a vantaggio del nostro Paese».  

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

SOSTIENI RENOVATIO 21
Immagine screenshot da Twitter  
 
Continua a leggere

Cina

I cinesi svelano il progetto di un carro armato in grado di rimanere immerso per due ore

Pubblicato

il

Da

La Cina sta sviluppando un prototipo di veicolo militare che potrebbe permettere a un carro armato di restare immerso fino a due ore, offrendo potenzialmente alle sue forze armate un nuovo strumento per avvicinarsi alle coste nemiche durante le operazioni anfibie. Lo riporta il giornale di Hong Kong South China Morning Post.

 

Il sistema in progetto consentirebbe a un mezzo blindato di spostarsi a profondità fino a 50 metri prima di riemergere e proseguire la missione sulla terraferma. L’obiettivo è garantire alle forze militari maggiore flessibilità negli assalti costieri, riducendo al contempo la dipendenza dai tradizionali mezzi da sbarco.

 

Il South China Morning Post riferisce che il progetto, elaborato dai ricercatori del Primo Gruppo Meccanico della Mongolia Interna e dell’Istituto di Tecnologia di Pechino, rientra in un più ampio sforzo volto a realizzare veicoli militari in grado di adattarsi rapidamente alle diverse condizioni del campo di battaglia.

 

Invece di progettare mezzi distinti per ogni ambiente, i ricercatori stanno sperimentando moduli intercambiabili che potrebbero consentire a un’unica piattaforma di assolvere più funzioni. I veicoli proposti integrerebbero inoltre droni per aiutare a rimuovere gli ostacoli e potenzialmente accelerare gli sbarchi anfibi.

Sostieni Renovatio 21

Sulla terraferma la piattaforma ibrida dovrebbe avere un’autonomia di circa 600 km e raggiungere velocità superiori a70 km/h. I ricercatori mirano inoltre a un tempo di reazione di nove secondi tra l’individuazione di una minaccia e l’inizio di un attacco.

 

I test iniziali hanno dato risultati promettenti per i componenti modulari del veicolo, ma le capacità subacquee non sono ancora state dimostrate. I ricercatori non hanno rivelato la velocità che il mezzo potrebbe raggiungere sott’acqua né la distanza che potrebbe percorrere una volta immerso.

 

Il concetto si inserisce nella pianificazione tecnologica militare a lungo termine della Cina per il periodo 2030-2050, nell’ambito del quale i ricercatori studiano come i veicoli blindati potrebbero operare in diversi scenari di combattimento.

 

Come riportato, la Cina sta preseguendo nella ricerca di armi laser, armi robotiche, armi spaziali e armi biologiche.

 

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

SOSTIENI RENOVATIO 21


Immagine generata artificialmente

 

Continua a leggere

Militaria

Trump: missili forniti all’Ucraina venduti sul «libero mercato»

Pubblicato

il

Da

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che i missili americani inviati all’Ucraina sotto la presidenza del suo predecessore Joe Biden sarebbero stati rivenduti sul «mercato libero». Nell’intervista andata in onda giovedì su Newsmax, Trump ha espresso dubbi sul destino di miliardi di dollari di aiuti militari e finanziari statunitensi destinati a Kiev.   Le affermazioni sono arrivate dopo che il leader ucraino Volodymyr Zelens’kyj aveva detto di sentirsi tradito dalla decisione improvvisa di Trump di revocare le sanzioni sulle esportazioni di diesel russo, misura adottata per contenere il rialzo dei prezzi dell’energia.   Interrogato dal conduttore Rob Finnerty sul fatto che Zelens’kyj non abbia assecondato la richiesta di Trump di interrompere gli attacchi agli impianti energetici russi, il presidente ha risposto: «Zelens’kyj non è una brava persona con cui trattare. Biden gli ha dato miliardi e miliardi di dollari».   Trump ha inoltre sostenuto che Zelens’kyj non fosse realmente interessato a una soluzione diplomatica del conflitto con la Russia. «Dice di voler raggiungere un accordo, ma non è vero», ha affermato.   «No, non sono un grande fan di Zelensky. Hanno distrutto quel Paese», ha aggiunto.

Sostieni Renovatio 21

Il presidente ha criticato Biden per aver consegnato all’Ucraina «enormi quantità» di missili, intercettori e aiuti finanziari senza contropartite. Ha poi paragonato Zelens’kyj a P.T. Barnum, l’impresario circense americano dell’Ottocento noto per le sue trovate pubblicitarie e le attrazioni sensazionalistiche, a cui viene attribuita la frase «nasce un ingenuo ogni minuto».   «Dove sono i soldi che abbiamo dato all’Ucraina? Dove sono tutte le attrezzature? Biden stava dando loro missili, che venivano poi venduti sul mercato libero», ha detto Trump, senza fornire ulteriori dettagli.   L’intervista è stata trasmessa poco dopo che la CNN aveva riferito dell’esaurimento dei pochi missili intercettori Patriot rimasti all’Ucraina, impiegati per contrastare gli attacchi balistici russi. Negli ultimi mesi Zelensky aveva più volte sollecitato ulteriori intercettori ai partner americani ed europei.   Parlando a Newsmax, Trump ha chiarito che gli Stati Uniti intendono dare priorità al rifornimento dei propri arsenali. «Una volta che saremo ben riforniti, inizieremo a permettere ai nostri alleati di acquistarle da noi», ha dichiarato.   Secondo numerosi media americani e un rapporto dell’ispettore generale del Pentagono pubblicato il mese scorso, gli Stati Uniti avrebbero consumato gran parte delle proprie scorte di missili intercettori durante il conflitto con l’Iran. Trump aveva in precedenza minimizzato tale carenza, sostenendo che le riserve statunitensi fossero praticamente illimitate.

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

SOSTIENI RENOVATIO 21
Immagine di pubblico dominio CC0 via Wikimedia
 
Continua a leggere

Più popolari