Politica
Los Angeles impone il coprifuoco
Le autorità hanno imposto il coprifuoco nel centro di Los Angeles in seguito a diversi giorni di rivolte e saccheggi innescati dai raid dell’immigrazione.
Le restrizioni saranno in vigore dalle 20:00 alle 6:00 ora locale, ha annunciato martedì il sindaco Karen Bass. La polizia arresterà chiunque violi il coprifuoco, che dovrebbe rimanere in vigore per diversi giorni.
La Bass ha affermato che la decisione è stata presa dopo che è stato raggiunto «un punto di svolta», aggiungendo che la notte precedente erano state saccheggiate 23 attività commerciali.
Is Bank of America going to voluntarily hand over the names of all the insurrectionists who used their bank cards in Los Angeles this weekend to President Trump’s DOJ?
pic.twitter.com/CC9JS3jH2P— Vince Langman (@LangmanVince) June 9, 2025
This is no third world Islamic country but America’s #LosAngeles which is under complete control of rioters and illegal immigrants who have turned the city into ashes against the Deportation Policy of Trump pic.twitter.com/etIQjQat1L
— Amitabh Chaudhary (@MithilaWaala) June 9, 2025
How is this not domestic terrorism?
A bunch of foreign invaders waiving their own countries flags who shouldn’t even be here lighting Los Angeles on fire?
Where are California Democrats? Besides on social media bashing Donald Trump? California leaders should be held accountable pic.twitter.com/tOwcVja2Kt
— Wall Street Apes (@WallStreetApes) June 9, 2025
It appears that agitators called several Waymo self-driving autonomous cars to the site of one of the demonstration in Los Angeles, before vandalizing and burning them for absolutely no reason. pic.twitter.com/fnTG9kkuyz
— OSINTdefender (@sentdefender) June 9, 2025
Far-left and Mexican nationalist rioters are breaking into cars in Los Angeles and setting them on fire using American flags as tinder. The insurrection against the government is happening while they carry foreign flags. Video by @AnthonyCabassa_: pic.twitter.com/K636p0I51O
— Andy Ngo (@MrAndyNgo) June 9, 2025
Far-left terrorist account @PplsCityCouncil released video of one of their comrades threatening @LAPDHQ at the Los Angeles riot for open borders. pic.twitter.com/O58QgADv3o
— Andy Ngo (@MrAndyNgo) June 7, 2025
In Los Angeles…
If there is a fire, your leaders will do nothing to protect you.
They will let your home burn.
If there is a riot, endangering your life and property, your leaders will tell law enforcement to stand down.
Los Angeles is a shit hole.pic.twitter.com/JVGcQlFzCV
— Eric Matheny 🎙️ (@ericmmatheny) June 9, 2025
Los Angeles aftermath.
Turns out the Left don’t care about the environment at all. pic.twitter.com/w6mJHZr11T
— Concerned Citizen (@BGatesIsaPyscho) June 9, 2025
China is closely following the events unfolding in Los Angeles, we urge the government of the United States to ensure the legitimate rights of Californians.
China reserves the right to intervene if situation on the ground does not improve. pic.twitter.com/0yVMZbpVEx
— Zhao DaShuai 东北进修🇨🇳 (@zhao_dashuai) June 8, 2025
A protestor just threw a can at a cop and was tackled to the ground by a bystander in Los Angeles. pic.twitter.com/YKwXqmhq5h
— austin frisch (@realaustinzone) June 12, 2025
“This is our city, and this was Mexico. You can’t kick us out of the land that was ours”.
FACT CHECK: Los Angeles was not stolen from Mexico. It was purchased from Mexico through the Treaty of Guadalupe Hidalgo in 1848, following the Mexican-American War. pic.twitter.com/zvONzCA5tw
— Derrick Evans (@DerrickEvans4WV) June 10, 2025
How is this not domestic terrorism?
A bunch of foreign invaders waiving their own countries flags who shouldn’t even be here lighting Los Angeles on fire?
Where are California Democrats? Besides on social media bashing Donald Trump? California leaders should be held accountable pic.twitter.com/tOwcVja2Kt
— Wall Street Apes (@WallStreetApes) June 9, 2025
BREAKING 🚨 A UNLAWFUL ASSEMBLY has been called in Los Angeles giving 10 minutes to disperse
The National Guard AND the Marines are coming in
LOCK THEM ALL UP
— MAGA Voice (@MAGAVoice) June 9, 2025
Los Angeles — While a far-left rioter was distracted trying to simp for a female at the direct action to violently shut down an ICE illegal migration raid, officers knock him down from behind and arrest him. Video by @AnthonyCabassa_: pic.twitter.com/kSdDyuMbbM
— Andy Ngo (@MrAndyNgo) June 7, 2025
Sostieni Renovatio 21
Secondo la NBC Los Angeles, il coprifuoco copre circa un miglio quadrato, delimitato dalle autostrade 5 Freeway, 110 Freeway e 10 Freeway fino al punto in cui si unisce alla 110 e alla 5.
Saranno esentati i residenti della zona, il personale di emergenza e di sicurezza, i giornalisti e i senzatetto, ha affermato il capo della polizia di Los Angeles, Jim McDonnell.
«Il coprifuoco è una misura necessaria per proteggere vite umane e salvaguardare le proprietà dopo diversi giorni consecutivi di crescente inquietudine in tutta la città», ha affermato.
La Casa Bianca ha deprecato la rappresentazione della rivolta come «manifestazione pacifica» data dai media, dal Partito Democratico e dalle autorità locali californiane, tutte in mano allo stesso Partito Democratico.
A few simple truths:
–Looting an Adidas store isn’t justice.
–Burning cities isn’t speech.
–@GavinNewsom isn’t a good governor.And what’s happening in Los Angeles aren’t ‘peaceful rallies’ — they’re third-world insurrection riots on American soil. pic.twitter.com/hc6Ym4gXdO
— The White House (@WhiteHouse) June 11, 2025
Venerdì sera sono scoppiate rivolte dopo che gli agenti federali hanno arrestato diverse persone durante la repressione dell’immigrazione clandestina da parte del presidente Donald Trump. Finora sono state arrestate più di 350 persone, di cui 197 martedì. Le immagini riprese dagli elicotteri dei telegiornali hanno mostrato la folla che continuava a radunarsi per le strade.
Il governatore della California Gavin Newsom e i funzionari della città hanno condannato la decisione di Trump di schierare la Guardia Nazionale e i Marines in servizio attivo per sedare i disordini, definendola illegale e inaspritrice.
«È un passo verso l’autoritarismo», ha affermato giovedì Newsom, definendo Trump «un dittatore fallito».
Il presidente Trump ha difeso le sue azioni durante una visita a Fort Bragg, nella Carolina del Nord, martedì. «Libereremo Los Angeles e la renderemo di nuovo libera, pulita e sicura», ha affermato.
È opinione di Renovatio 21 che la rivolta losangelena altro non sia che l’esaurimento del manuale di regime-change (cioè la creazione delle famose «rivoluzioni colorate» viste in tutto il mondo), lanciato da un deep state che cerca disperatamente di invischiare Trump in una trappola di sangue che riesca a scalfirne al potere – potere che oggi sembra inattaccabile e privo di un’opposizione reale da parte del Partito Democratico USA.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine screenshot da Twitter
Politica
Trump sostiene che non ci sono limiti al suo potere
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Politica
Si dimette Keir Starmer, il premier britannico «pabloista». Lo attende lo scandalo delle bande pedofile pakistane?
Il primo ministro britannico Keir Starmer ha dichiarato che si dimetterà dal suo ruolo e abbandonerà la guida del Partito Laburista.
Durante un discorso pronunciato lunedì di fronte al numero 10 di Downing Street, Starmer ha sostenuto di aver già comunicato la sua scelta a Re Carlo III e ha invitato il Partito Laburista a fissare un calendario per l’elezione di un nuovo leader entro settembre, precisando che resterà in carica fino a quel momento.
Starmer è diventato primo ministro nel 2024 dopo il successo del Partito Laburista nelle elezioni generali di quell’anno. Aveva più volte garantito di voler mantenere l’incarico, ma ha ricevuto forti pressioni affinché si ritirasse a causa del crescente malcontento e del calo di popolarità del suo partito.
Sostieni Renovatio 21
Le sue dimissioni lo collocano come il sesto primo ministro britannico a lasciare l’incarico negli ultimi dieci anni.
Nonostante avesse assunto l’incarico con una solida maggioranza e l’impegno di riportare competenza dopo anni di instabilità conservatrice, il governo Starmer è stato rapidamente associato ad aumenti delle tasse, tagli al welfare, censura, scandali politici e un’agenda di politica estera sempre più contestata.
Lo Starmer ha dovuto gestire critiche sempre più aspre per quello che i detrattori hanno definito un «sistema di polizia a due livelli» e una censura radicale, dopo che le autorità hanno represso le proteste anti-immigrazione, la libertà di espressione online e l’attivismo filo-palestinese, favorendo al contempo un controllo più esteso su Internet.
Il premier laburista ha inoltre posto il sostegno a Kiev al centro del suo mandato, allineandosi con Francia e Germania in una linea verso l’Ucraina sempre più orientata alla militarizzazione, fondata su forniture di armi, garanzie di sicurezza e pressioni sulla Russia, piuttosto che su vie diplomatiche.
In ambito nazionale, la sua posizione sull’Ucraina ha conflittato con le sfide della difesa britannica. Il suo esecutivo ha faticato a reperire fondi per le forze armate e ha registrato insuccessi negli appalti, oltre a crescenti dubbi sulla prontezza operativa militare.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Lo Starmer ha inoltre ricevuto dure critiche dopo aver nominato ambasciatore negli Stati Uniti Lord Peter Mandelson, una figura politicamente influente, frequentatore del defunto finanziere e pedofilo Jeffrey Epstein. Lo scandalo ha alimentato le accuse secondo cui il suo governo rappresenta un’élite distaccata, senza riuscire a produrre risultati tangibili per gli elettori comuni.
Dimessosi dal Partito Laburista, il Mandelson, omosessuale, è stato in seguito arrestato. Altre figure del governo Starmer, come il direttore delle comunicazioni e il capo di gabinetto, si sono dimesse negli scorsi mesi per i rapporti con l’Epstein.
Ad inizio del suo mandato, il giornalista conservatore Peter Hitchens (fratello del celebre e scomparso Christopher Hitchens) ha avanzato peculiari accuse nei confronti di Keir Starmer, sostenendo che il leader laburista non sia affatto il politico moderato e pragmatico che appare, bensì una figura mossa da radici ideologiche dogmatiche radicate in un movimento trotskysta chiamato pabloismo.
Il pabloismo è una corrente scissionista del trotskismo nata negli anni Cinquanta sotto la guida di Michel Pablo, pseudonimo usato dal leader comunista greco Michalis N. Raptis. A differenza dei trotskisti ortodossi, il pabloismo ha teorizzato l’entrismo sui generis.
Poiché i piccoli partiti rivoluzionari erano troppo deboli per competere durante la Guerra Fredda, Pablo propose di infiltrarsi a lungo termine nei grandi partiti riformisti (come il Partito Laburista britannico) e nelle istituzioni democratiche, per condizionarne la linea politica dall’interno anziché cercare una rivoluzione violenta di piazza.
L’accusa di Hitchens si fonda su dati storici precisi: tra il 1986 e il 1989, Starmer è stato membro del comitato di redazione della rivista di sinistra radicale Socialist Alternatives. Questa pubblicazione era l’organo ufficiale della sezione britannica della Tendenza Marxista Rivoluzionaria Internazionale, un movimento di stampo dichiaratamente pabloista.
Il pabloismo di Socialist Alternatives fu tra i primi a spostare l’asse dal conflitto di classe tradizionale (operaio) verso le politiche di genere, i diritti civili e l’ambientalismo: gay, trans, immigrati e supposta crisi climatica quindi vengono prima del popolo inglese, che sotto il governo Starmer viene arrestato anche solo per aver messo un like ad un tweet critico dell’immigrazione.
Lo Hitchens afferma che Starmer non ha affatto abbandonato il marxismo, ma ne ha sposato la versione pabloista moderna, mirata a occupare i gangli della magistratura, della scuola e dello Stato per attuare una rivoluzione culturale ed egemonica dall’alto. Secondo questa chiave di lettura, le tecniche pabloiste di infiltrazione silenziosa all’interno del Partito Laburista spiegherebbero come la sinistra radicale abbia progressivamente conquistato le istituzioni britanniche dall’interno.
Aiuta Renovatio 21
Uno scandalo più grande, tuttavia, potrebbe attendere al varco lo Starmerro: quello, che sembra sul punto di esplodere definitivamente, delle grooming gang, le bande di pedofili pakistani che avrebbero violentato, seviziato, torturato un quarto di milione di bambine britanniche nel giro di trent’anni, e nell’impunità più totale.
Starmer è stato Director of Public Prosecutions (DPP), cioè il capo della Crown Prosecution Service (CPS), dal novembre 2008 al 2013. In quel periodo le autorità britanniche (polizia, servizi sociali e procura) stavano affrontando (o meglio, non affrontando adeguatamente) lo scandalo delle reti di predazione sessuale di gruppo che coinvolgevano principalmente ragazze bianche minorenni e vulnerabili (spesso provenienti da famiglie problematiche) da parte di gang, prevalentemente di origine pakistana, a Rotherham, Rochdale, Oxford, Telford e altre città.
Gli ultimi rapporti emersi mostrano una realtà di orrore inimmaginabile: bambine piccole messe in gabbia e fatte stuprare da cani, torture, malattie veneree, documenti medici scioccanti.
Durante il mandato di Starmer come capo della procura, il sistema giudiziario ha subito pesanti critiche per fallimenti sistemici:In molti casi la CPS ha deciso di non procedere con le accuse, giudicando le vittime «inaffidabili» (perché spesso già note ai servizi sociali, con problemi di droga o fughe da casa). Un esempio famoso è il caso di Rochdale del 2008-2009, dove la CPS ha archiviato le indagini proprio per questo motivo.
È cosa certa che vi stata una diffusa riluttanza a riconoscere il carattere etnico e culturale del fenomeno (paura di essere accusati di razzismo o islamofobia), che ha ritardato od impedito nelle indagini. Le inchieste successive hanno documentato migliaia di vittime trascurate per anni, con fallimenti condivisi tra polizia, consigli locali e CPS.
Starmer aveva ammesso pubblicamente che durante il suo periodo la CPS ha mostrato una «lack of understanding» (mancanza di comprensione) verso le vittime delle ghenghe pedofile immigrate e ha fallito nel proteggere le bambine.
La questione è tornata prepotentemente negli ultimi anni, soprattutto dopo interventi di Elon Musk e critiche da parte dei conservatori. Starmer ha difeso il suo record dicendo di aver «affrontato la questione di petto» e di aver aumentato le condanne per abusi sessuali su minori.
Molti sostengono che le ammissioni dello Starmer e il suo approccio alla pedo-catastrofe migratoria sia cambiato (e neanche tanto) solo dopo le prime esplosioni dello scandalo sui media.
Vedremo se, anche fuori dal 10 di Downing Street, le conseguenze di questo devastante fallimento della società britannica raggiungeranno il Keir.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di Prime Minister’s Office via Wikinedia pubblicata su licenza Open Government Licence v3.0
Politica
Bolsonaro jr. condannato a quattro anni di carcere
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Intelligenza Artificiale2 settimane faElone trilionario, verso Marte e l’apocalisse
-



Misteri2 settimane faGli esorcisti insistono: sì, i demoni posso camuffarsi da alieni
-



Persecuzioni2 settimane faColoni «giudeo-nazisti» incendiano la città cristiana di Taybeh. Mons. Viganò: «sionisti cristiani» servili e disgustosi
-



Animali2 settimane faBerlino invasa da parassiti tossici
-



Gender1 settimana faNuova malattia si diffonde tra gli omosessuali
-



Pensiero3 giorni faTrump contro Meloni, il deal dietro la discordia
-



Spirito7 giorni faLeone minaccia la FSSPX per l’ordinazione dei vescovi
-



Spirito2 settimane faMons. Schneider: un numero considerevole di leader della Chiesa ha perso la fede













