Stragi
Le truppe israeliane hanno sparato oltre 900 colpi contro i medici di Gaza
Un’indagine indipendente ha rivelato che nel 2025 i soldati israeliani hanno sparato oltre 900 colpi contro un convoglio di veicoli di emergenza chiaramente segnalati a Rafah, uccidendo 15 operatori umanitari palestinesi, alcuni dei quali colpiti a distanza ravvicinata.
L’attacco è avvenuto il 18 marzo 2025 nella zona di Tal as-Sultan, nella parte meridionale di Gaza, dove i soccorritori locali erano stati inviati per recuperare i civili feriti. Quindici operatori umanitari palestinesi sono rimasti uccisi, tra cui medici della Mezzaluna Rossa Palestinese e membri della Protezione Civile.
Secondo un rapporto pubblicato lunedì dall’agenzia di ricerca indipendente Forensic Architecture e dal gruppo di investigazione audio Earshot, le vittime viaggiavano a bordo di cinque ambulanze e un’autopompa, tutte chiaramente segnalate e dotate di luci di emergenza, quando sono state colpite da una serie di colpi d’arma da fuoco.
Gli investigatori hanno ricostruito l’incidente utilizzando registrazioni audio, immagini satellitari, filmati e testimonianze. Alcune delle vittime sarebbero state colpite «in stile esecuzione da distanza ravvicinata». Gli investigatori hanno analizzato i filmati recuperati dal telefono di uno dei paramedici uccisi e hanno identificato almeno 910 colpi d’arma da fuoco durante l’attacco, con 844 proiettili sparati in cinque minuti e mezzo. «Durante questo lasso di tempo, almeno cinque tiratori hanno sparato contemporaneamente e le testimonianze suggeriscono che nella zona fossero presenti fino a trenta soldati», secondo il rapporto.
Our new report in collaboration with Forensic Architecture (@ForensicArchi) is now live.
In the early hours of March 23, 2025, the Israeli Army conducted a series of attacks on clearly marked emergency vehicles and personnel in Tel al-Sultan, Gaza. Fifteen aid workers from the… pic.twitter.com/SK98alnYOl— earshot.ngo (@earshot_ngo) February 23, 2026
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Il rapporto afferma che le forze israeliane hanno successivamente distrutto i veicoli con macchinari pesanti e hanno cercato di seppellirli insieme ai corpi. Le vittime, tutte con uniformi identificative o giubbotti da volontario, sono state recuperate da una fossa comune nelle vicinanze, hanno affermato i ricercatori.
Uno dei due sopravvissuti è stato rapito dalle forze israeliane e trattenuto senza accusa per 37 giorni nel centro di detenzione israeliano di Sde Teiman, per poi essere rilasciato in cattive condizioni di salute. Ha testimoniato che i soldati gli hanno confiscato e seppellito il telefono. L’altro è stato usato come «strumento umano» a un posto di blocco militare israeliano vicino al sito, aggiunge il rapporto.
Le Forze di Difesa Israeliane hanno affermato che l’area era una zona di combattimento attiva e che le truppe ritenevano di trovarsi ad affrontare rischi per la sicurezza. In seguito hanno affermato che un veicolo potrebbe essere stato collegato ad Hamas, circostanza contestata dai sopravvissuti e dalle organizzazioni umanitarie. Un’inchiesta interna israeliana avviata nell’aprile 2025 ha citato «fallimenti professionali», ma ha respinto le accuse di omicidi deliberati o condotta criminale e ha raccomandato di non intraprendere alcuna azione penale contro le unità coinvolte.
L’ONU, la Croce Rossa e numerose organizzazioni per i diritti umani hanno condannato gli omicidi.
Centinaia di operatori sanitari e di pronto soccorso sono stati uccisi o feriti dall’ottobre 2023, quando l’IDF ha avviato la sua campagna nell’enclave in risposta a un’incursione di Hamas in Israele che ha causato almeno 1.200 morti e 250 ostaggi. Secondo il Ministero della Salute palestinese, dall’inizio della guerra sono state uccise più di 72.000 persone.
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Immagine di Jaber Jehad Badwan via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0 International
Catastrofi
Alluvioni letali in Ghana
Flood scenes from this morning’s heavy rainfall across parts of Accra.
Residents of Mallam, behind Melcom, are calling for urgent assistance as flooding caused by this morning’s heavy rainfall has left many stranded.#MetroNews #metrotvonline pic.twitter.com/1aDXPYJEbJ — Metro TV Ghana (@metrotvgh) June 29, 2026
🇬🇭 Ghana floods: At least 12 dead, nearly 470 rescued as Accra records highest rainfall in years
Rescue efforts are continuing, according to the Ghana National Fire Service. 👉 Preliminary data showed about 140mm of rain fell on Accra, compared to last year’s 56mm record,… https://t.co/w6mndwRjxR pic.twitter.com/SGA9wd8xg4 — Sputnik Africa (@sputnik_africa) July 1, 2026
Mixed reactions as heavy floods submerge Ghanaian bus station, trapping buses and vehicles underwater pic.twitter.com/WMWLfQVQwa
— Instablog9ja (@instablog9ja) June 30, 2026
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Stragi
11 morti in un incidente aereo durante un lancio con il paracadute
Domenica, un aereo che trasportava paracadutisti si è schiantato nel Nord-Est della Francia, causando la morte di tutte le 11 persone a bordo.
Un Pilatus PC-6 Porter monomotore di fabbricazione svizzera è decollato dall’aeroporto di Nancy-Essey e si è schiantato poco dopo su una strada vicino a un supermercato Auchan a Tomblaine, nei pressi della città di Nancy, hanno riferito le autorità.
Secondo quanto riportato da Radio ICI, il velivolo, immatricolato in Germania, era stato noleggiato da una compagnia locale che offre corsi introduttivi di paracadutismo.
Una avioneta civil se estrelló en el departamento de Meurthe-et-Moselle, noreste de #Francia, provocando la muerte de sus 11 tripulantes, según medios locales.
La aeronave, que despegó desde el aeropuerto Nancy-Essey, cayó cerca de la comuna de Tomblaine.
Las víctimas son el… pic.twitter.com/ZkcypV3LAk
— David de la Paz 戴维 (@daviddelapaz) June 28, 2026
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A bordo si trovavano, secondo quanto riferito, un pilota, cinque istruttori e cinque tirocinanti. Tra le vittime figuravano anche infermiere libere professioniste, stando a quanto dichiarato dal responsabile della sezione locale dell’Associazione nazionale degli infermieri francesi.
Il prefetto del dipartimento di Meurthe-et-Moselle, Yves Seguy, ha dichiarato a BFM TV che l’incidente è stato probabilmente causato da un guasto meccanico e che l’aereo è precipitato anziché tentare un atterraggio di emergenza. Le cause dell’incidente sono ancora oggetto di indagine, ha aggiunto.
Il ministro dei Trasporti francese Philippe Tabarot e il ministro dell’Interno Laurent Nunez si sono recati domenica sul luogo dell’incidente. Le autorità hanno aperto un’inchiesta sull’accaduto.
Il paracadutismo, pur regolato da rigidi standard di sicurezza, ha vissuto pagine drammatiche a causa di guasti meccanici, collisioni ed errori umani. La più grande tragedia della storia avvenne il 29 settembre 1994 a Hinckley, negli Stati Uniti: un aereo DHC-6 Twin Otter, che trasportava paracadutisti per un lancio di gruppo, si schiantò subito dopo il decollo a causa di un cedimento strutturale, provocando la morte di tutte le 19 persone a bordo.
Un altro evento catastrofico si verificò il 22 aprile 1992 a Perris Valley, in California, dove un analogo velivolo perse potenza a bassa quota e precipitò, causando 16 vittime tra sportivi ed equipaggio. In Europa, si ricorda il disastro del maggio 1993 a Gap-Tallard, in Francia, dove la collisione tra due aerei carichi di atleti costò la vita a 12 persone. Più recentemente, nel 2014 a Namur, in Belgio, un velivolo Pilatus PC-6 perse un’ala in volo, uccidendo gli 11 paracadutisti a bordo e segnando la comunità sportiva.
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Immagine generata artificialmente
Stragi
Centinaia di morti in tutta Europa a causa dell’ondata di caldo che ha infranto ogni record
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