Ambiente
La deputata americana Marjorie Taylor Greene chiede il divieto di geoingegneria
La deputata della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti Marjorie Taylor Greene, che un tempo sosteneva che i Democratici possono «controllare il meteo», ha annunciato un disegno di legge federale volto a vietare quella che lei ha definito la «pratica mortale» della geoingegneria.
La decisione è stata presa dopo i violenti temporali e le inondazioni improvvise che hanno colpito il Texas, provocando la morte di almeno 50 persone, tra cui 15 bambini, e decine di persone risultano ancora disperse fino a sabato sera.
«Sto presentando un disegno di legge che vieta l’iniezione, il rilascio o la dispersione di sostanze chimiche o altri composti nell’atmosfera con l’esplicito scopo di alterare il meteo, la temperatura, il clima o l’intensità della luce solare. Costituirà un reato grave», ha scritto Greene su X.
«Ho fatto ricerche sulla modifica del meteo e ho collaborato con il consulente legislativo per mesi per scrivere questo disegno di legge», ha aggiunto.
Sostieni Renovatio 21
La Greene ha affermato che la sua proposta rispecchia il disegno di legge 56 del Senato della Florida, firmato dal governatore Ron DeSantis il 20 giugno. La legge della Florida vieta le attività di geoingegneria e prevede pene fino a cinque anni di carcere e multe di 100.000 dollari. Richiede inoltre la segnalazione dagli aeroporti pubblici e consente ai residenti di presentare reclami tramite un portale gestito dallo stato.
«Dobbiamo porre fine alla pericolosa e mortale pratica della modificazione meteorologica e della geoingegneria», ha dichiarato Greene, nominando il deputato Tim Burchett come co-sponsor e ha sollecitato il sostegno di entrambi i partiti.
La Greene fece notizia l’anno scorso quando affermò che i Democratici possono «controllare il meteo» dopo l’uragano Helene, una tempesta di categoria 4 che causò almeno 227 morti e costrinse oltre 5 milioni di persone all’evacuazione. L’allora presidente Joe Biden condannò le dichiarazioni definendole «oltremodo ridicole» e «stupide», definendole una «promozione sconsiderata, irresponsabile e incessante di disinformazione e vere e proprie menzogne».
Da allora, diversi Stati americani hanno avanzato leggi volte a modificare il clima. Lo Stato USA del Tennessee a marzo ha bandito la geoingegneria delle scie chimiche. La Louisiana è l’ultima ad approvare una misura di questo tipo, unendosi alla Florida, mentre più di una dozzina di altri stati, tra cui New York e Arizona, hanno presentato proposte di legge simili.
I legislatori che sostengono i divieti hanno citato ricerche limitate sugli impatti a lungo termine di pratiche come l’inseminazione delle nuvole e le nuove tecniche di modifica della radiazione solare. Alcuni critici hanno persino sollevato preoccupazioni sulle «scie chimiche», una teoria del complotto secondo cui gli aerei rilascerebbero sostanze chimiche per il controllo del tempo e altri scopi nefasti.
La National Oceanic and Atmospheric Administration ha negato l’esistenza di programmi governativi di manipolazione meteorologica, sostenendo in un documento informativo di smentita pubblicato lo scorso anno che nessuna tecnologia attualmente disponibile per l’uomo può influenzare eventi meteorologici su larga scala.
Mentre gli USA dell’era Trump mettono il divieto sulla geoingegneria, la Gran Bretagna va in senso completamenten opposto si appresta a finanziare un esperimento di cosiddetta «geoingegneria solare», ossia di oscuramento del sole: l’ARIA (Advanced Research and Invention Agency), l’agenzia governativa britannica per il finanziamento della ricerca avanzata e delle invenzioni, ha stanziato 50 milioni di sterline per progetti che saranno annunciati nelle prossime settimane. Il progetto è preso in considerazione dagli scienziati come un modo per prevenire un «cambiamento climatico incontrollato», nonostante non vi siano prove a sostegno di tale affermazione.
La cosiddetta geoingegneria solare è oramai apertamente discussa anche dalla grande stampa internazionale.
Come riportato da Renovatio 21, è stato con i danari di Bill Gates che pochi anni fa si preparò un esperimento di oscuramento chimico del sole in Svezia. L’operazione fu alla fine fermata, anche per le proteste delle minoranze lapponi.
Tuttavia, il principale scienziato fautore della cosiddetta geoingegneria solare, l’harvardiano David Keith, ha rivendicato la tecnologia di controllo del clima planetario in un lungo editoriale sul New York Times, che esprimeva concetti allucinanti, come l’accettazione della morte di quantità massive di esseri umani a causa delle ricadute delle sostanze chimiche, un male minore rispetto all’apocalisse climatica da egli prospettata.
Come riportato da Renovatio 21, uno dei disastri più recenti della geoingegneria sembra essere stato il diluvio che ha investito Dubai, città sita nel deserto della Penisola Arabica. La catastrofe potrebbe essere stata provocata, è stato perfino ipotizzato su giornali mainstream da meteorologi esperti, dall’uso che l’Emirato fa del cloud seeding, cioè la tecnologia geoingegneristica che mira a migliorare e accelerare il processo di precipitazione.
Aiuta Renovatio 21
Contrariamente a quanto si può pensare, tecnologia di controllo del meteo è in realtà vecchia di decenni. Da anni la Cina e gli USA stanno lavorando a tecnologie di controllo del clima che si sospetta abbiano la chiara possibilità di essere utilizzate come armi nei conflitti del futuro.
Come riportato da Renovatio 21, anche la UE ha lanciato un avvertimento sull’uso della geoingegneria. Il mese scorso il senato dello Stato americano del Tennessee ha approvato un disegno di legge vieta la geoingegneria delle scie chimiche.
Nel 2021 circa 400 scienziati hanno invitato la comunità globale a emanare un «accordo internazionale di non utilizzo» per la geoingegneria solare, ponendo fine all’ulteriore sviluppo della tecnologia «prima che sia troppo tardi». Vi sono stati tuttavia scienziati che hanno spinto pubblicamente per l’implementazione della tecnologia chimico-metereologica in conferenze internazionali, trovando però alcuni colleghi nettamente contrari.
George Soros in un recente intervento ha parlato concretamente di geoingegneria solare contro il Climate Change da effettuarsi con grandi aerei che spruzzano l’aerosol sui cieli dell’Artico. La proposta di ricongelamento dei poli terrestri tramite sostanze rilasciate in aria è stata espressa anche altrove.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Ambiente
La Libia chiede un’indagine internazionale sull’attacco alla petroliera russa
Up close footage of a big hole in the hull of a Russian LNG tanker Arctic Metagaz https://t.co/p7SY5Pbi0d pic.twitter.com/1oPnfE2akw
— Special Kherson Cat 🐈🇺🇦 (@bayraktar_1love) March 30, 2026
Authorities in Italy have described the Russian gas carrier Arctic Metagaz, attacked off the coast of Malta, as a “ticking time bomb filled with gas.” The Italian government held a special meeting chaired by Prime Minister Giorgia Meloni, according to CNN. Although the incident… pic.twitter.com/lQUW1zvJb5
— Visegrád 24 (@visegrad24) March 17, 2026
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Ambiente
«Un crimine che segnerà generazioni»: l’Iran accusa Israele di ecocidio
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha chiesto che Israele venga «punito per i suoi crimini di guerra» contro la Repubblica islamica.
I bombardamenti dei depositi di carburante a Teheran da parte delle autorità israeliane «violano il diritto internazionale e costituiscono ecocidio», ha scritto su X.
Araghchi ha messo in guardia sul fatto che gli attacchi potrebbero provocare danni ambientali irreversibili, mettendo a rischio la salute dei residenti e contaminando il suolo e le falde acquifere per generazioni.
Israel’s bombings of fuel depots in Tehran violate international law and constitute ecocide.
Residents face long-term damage to their health and well-being. Contamination of soil and groundwater could have generational impacts.
Israel must be punished for its war crimes. pic.twitter.com/K9bU57ZBTC
— Seyed Abbas Araghchi (@araghchi) March 16, 2026
In precedenza, l’ambasciatore Amir Saeid Iravani aveva presentato formalmente una denuncia alle Nazioni Unite dopo che gli attacchi ai depositi di carburante avevano generato aria tossica e piogge acide, esponendo i civili a gravi pericoli per la salute.
Come riportato da Renovatio 21, gli attacchi israeliani a Teheran hanno prodotto piogge acide e incendi che sono stati filmati pure per le strade della città.
“Flames from the fire at the #Tehran oil refinery.” Saturday, March 7, 10:00 PM (local time) Strikes on major energy infrastructure risk disrupting essential services that millions of civilians depend on. Tragic. #Iran pic.twitter.com/kDJ5DKxPFC
— Omid Memarian (@Omid_M) March 7, 2026
🇮🇷⚡Footage From Tehran, Iran
After strikes on oil storage facilities, flames poured onto the road. Fuel flooded into the sewer and drainage channels pic.twitter.com/ARRhtjtpAo
— King Chelsea Ug 🇺🇬🇷🇺 (@ug_chelsea) March 8, 2026
This is Teheran this morning – Yes, this morning.
Thick black clouds are covering the city – oil and ashes are raining down on the streets.
War is hell.
A PH test of the water in Teheran also shows that the water has become acidic- resulting from the oil and ashes leaking… pic.twitter.com/M2LRoDXp6o
— ScharoMaroof (@ScharoMaroof) March 8, 2026
Aiuta Renovatio 21
Il portavoce del ministero degli Esteri iraniani ha dichiarato che gli attacchi «non sono altro che una guerra chimica intenzionale contro i cittadini iraniani. Le conseguenze di questa catastrofe ambientale e umanitaria non saranno limitate ai confini dell’Iran».
I grandi incendi di idrocarburi generano enormi quantità di sostanze chimiche tossiche e particolato fine, che comportano rischi immediati e prolungati per la salute. Fuliggine, ossidi di zolfo e di azoto, metalli pesanti e altre sostanze nocive colpiscono in misura particolare le persone con patologie respiratorie e gli anziani.
A lungo termine, questi inquinanti possono provocare gravi malattie, incluso il cancro. Una volta dispersi nell’atmosfera, possono viaggiare per migliaia di chilometri; depositati sul suolo, contaminano le falde acquifere.
Eventi analoghi provocati dall’uomo, come gli incendi dei pozzi petroliferi appiccati dalle forze di Saddam Hussein nel 2003 durante l’invasione statunitense, hanno prodotto effetti duraturi sulle truppe americane presenti sul campo. Gli incendi di Teheran si distinguono per la loro prossimità a un grande centro urbano, con un rischio maggiore di esposizione acuta.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine da Twitter
Ambiente
Ghiacciaio antartico accusato di rubare il ghiaccio ai vicini
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Pensiero4 giorni faLa scomunica dei bambini
-



Pensiero1 settimana faDifesa di Nicole Minetti
-



Gender1 settimana faRapporto del Sinodo suggerisce che le relazioni omosessuali non sono peccato
-



Nucleare2 settimane faKaraganov: l’UE è impazzita, bisogna fermarla «preferibilmente senza uso di armi nucleari»
-



Salute2 settimane faI malori della 18ª settimana 2026
-



Senza categoria2 settimane faMuore a 102 il vescovo che definì Bergoglio «antipapa»
-



Persecuzioni2 settimane faIsraeliano aggredisce, prende a calci e picchia una suora anziana a Gerusalemme
-



Intelligenza Artificiale1 settimana faAvere paura dell’IA. E dello Stato moderno













