Connettiti con Renovato 21

Militaria

Il nuovo missile balistico intercontinentale della Corea del Nord potrebbe raggiungere gli USA

Pubblicato

il

Secondo il capo di gabinetto giapponese, Yoshimasa Hayashi, l’ultimo missile balistico intercontinentale (ICBM) della Corea del Nord potrebbe potenzialmente raggiungere le coste degli Stati Uniti.

 

Pyongyang ha lanciato il razzo di prova giovedì mattina, descrivendo la mossa come un avvertimento ai suoi avversari regionali. Mentre i funzionari nordcoreani non hanno specificato il tipo di ICBM né fornito dettagli tecnici, i funzionari in Corea del Sud e Giappone hanno stimato il tempo di volo in 87 minuti, con il missile che ha raggiunto un’altitudine fino a 7.000 km mentre percorreva 1.000 km in orizzontale.

 

La Corea del Nord tradizionalmente lancia missili su percorsi verticali ripidi, per testare le proprie capacità evitando altri Paesi.

Iscriviti al canale Telegram

Durante una conferenza stampa tenutasi giovedì pomeriggio, lo Hayashi ha sottolineato che, se lanciato orizzontalmente, il proiettile potrebbe avere una gittata molto più lunga.

 

«Sulla base delle informazioni che abbiamo ottenuto sulla distanza di volo e l’altitudine del missile balistico di classe ICBM lanciato dalla Corea del Nord, si ritiene che, a seconda del peso della testata, la gittata potrebbe superare i 15.000 km», ha affermato, come citato dall’agenzia di stampa giapponeseNHK. Ciò significa che il missile potrebbe potenzialmente viaggiare fino alla terraferma degli Stati Uniti, poiché la distanza tra i due Paesi è di circa 9.900 km.

 

Lo Hayashi ha condannato il lancio come «un atto oltraggioso che aumenta le tensioni nella comunità internazionale» e ha affermato che era «totalmente inaccettabile», aggiungendo che Tokyo ha presentato una nota di protesta contro la Corea del Nord tramite la sua ambasciata in Cina.

 

Il ministro della Difesa giapponese Gen Nakatani ha detto in precedenza che il missile era caduto nel Mar del Giappone, fuori dalla zona economica esclusiva del Giappone e circa 200 km a Ovest dell’isola di Okushiri. Ha osservato che non erano stati segnalati danni da aerei o navi che attraversavano la zona, ma ha affermato che il missile «ha avuto il tempo di volo più lungo e la quota di volo più elevata fino ad oggi».

 

Anche il Comando Indo-Pacifico degli Stati Uniti ha condannato il test, chiedendo alla Corea del Nord di «astenersi da ulteriori atti illegali e destabilizzanti». Ha affermato, tuttavia, che il lancio non rappresentava una “minaccia immediata” per il personale, il territorio o gli alleati degli Stati Uniti.

 

La Corea del Nord ha condotto regolarmente test missilistici in mezzo alle tensioni con la Corea del Sud e gli Stati Uniti. Tuttavia, il suo precedente lancio di ICBM è avvenuto nel dicembre 2023, quando il proiettile ha percorso circa 1.000 km durante un volo di 73 minuti.

 

Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha affermato in precedenza giovedì che il test è stato «un’azione militare appropriata che soddisfa pienamente lo scopo di informare i rivali, che hanno intenzionalmente aggravato la situazione regionale e rappresentato una minaccia per la sicurezza della nostra repubblica».

 

Come riportato da Renovatio 21, lo scorso mese il Kim aveva affermato che il suo Paese sta diventando una «superpotenza militare» in grado di schierare armi nucleari, un’opzione che non sarebbe esclusa in caso di attacco nemico.

 

Kim Yo-jong, sorella del leader della Corea del Nord, poco priva aveva dichiarato che gli Stati Uniti stanno correndo una pericolosa scommessa fornendo all’Ucraina sempre più armamenti e apparentemente ignorando gli avvertimenti della Russia, qualcosa che potrebbe innescare un «disastro nucleare».

Aiuta Renovatio 21

Mesi fa la Corea del Nord ha effettuato un contrattacco nucleare simulato contro obiettivi nemici osservati personalmente dal leader Kim Jong-un. Come parte dell’esercitazione, diversi lanciarazzi multipli «super grandi» hanno lanciato una salva missilistica verso un’isola nel Mar del Giappone. Lo scorso settembre la Nordcorea aveva lanciato missili come parte di un’esercitazione per un «attacco nucleare tattico simulato». In questi mesi Pyongyang non ha mai smesso di parlare di conflitto atomico.

 

Pyongyang disporrebbe da ben due anni anche, a suo dire, di missili con tecnologia ipersonica, tecnologia che ancora sfugge agli americani.

 

Come riportato da Renovatio 21i, ancora più preoccupanti, specie per gli USA, sono i ripetuti test da parte della Corea del Nord di armi in grado di provocare tsunami radioattivi in grado di affondare la flotta nemica e distruggere basi e città costiere.

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

SOSTIENI RENOVATIO 21


Immagine di pubblico dominio CC0 via Wikimedia

 

Continua a leggere

Militaria

Militare USA muore cadendo da grande altezza in una dimostrazione durante una partita di football

Pubblicato

il

Da

L’Aeronautica Militare ha reso noto il nome del militare morto durante un’esibizione con corda andata male in occasione di una partita di football americano.   Un operatore delle forze speciali dell’Aeronautica ha perso la vita precipitando da circa 52 metri sabato scorso, durante una dimostrazione di discesa con corda in una partita di football universitario: dopo aver perso il controllo è caduto in caduta libera dalle travi dello stadio e si è schiantato sul terreno di gioco.   Il video del tragico incidente sta circolando in rete.  

Aiuta Renovatio 21

L’Aeronautica ha identificato la vittima nel sergente tecnico Ian Patterson. Veterano con quindici anni di servizio, Patterson aveva ricevuto la Air and Space Commendation Medal con tre foglie di quercia, oltre alla Army Commendation Medal, alla Air and Space Achievement Medal e alla Army Achievement Medal. Nel 2022 era stato inoltre designato Istruttore dell’anno delle Forze Speciali dell’Aeronautica.   «Gli americani, giustamente sconvolti da questa notizia, farebbero bene a ricordare che le guerre globaliste in Medio Oriente hanno provocato la morte di migliaia di altri uomini valorosi come Patterson» ha commentato l’editorialista Tucker Carlson, in polemica totale con l’amministrazione Trump e la guerra iraniana. «Quelle perdite raramente diventano fenomeni virali sui social, ma restano altrettanto concrete. E senza alcuna ragione che vada a vantaggio del nostro Paese».  

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

SOSTIENI RENOVATIO 21
Immagine screenshot da Twitter  
 
Continua a leggere

Cina

I cinesi svelano il progetto di un carro armato in grado di rimanere immerso per due ore

Pubblicato

il

Da

La Cina sta sviluppando un prototipo di veicolo militare che potrebbe permettere a un carro armato di restare immerso fino a due ore, offrendo potenzialmente alle sue forze armate un nuovo strumento per avvicinarsi alle coste nemiche durante le operazioni anfibie. Lo riporta il giornale di Hong Kong South China Morning Post.

 

Il sistema in progetto consentirebbe a un mezzo blindato di spostarsi a profondità fino a 50 metri prima di riemergere e proseguire la missione sulla terraferma. L’obiettivo è garantire alle forze militari maggiore flessibilità negli assalti costieri, riducendo al contempo la dipendenza dai tradizionali mezzi da sbarco.

 

Il South China Morning Post riferisce che il progetto, elaborato dai ricercatori del Primo Gruppo Meccanico della Mongolia Interna e dell’Istituto di Tecnologia di Pechino, rientra in un più ampio sforzo volto a realizzare veicoli militari in grado di adattarsi rapidamente alle diverse condizioni del campo di battaglia.

 

Invece di progettare mezzi distinti per ogni ambiente, i ricercatori stanno sperimentando moduli intercambiabili che potrebbero consentire a un’unica piattaforma di assolvere più funzioni. I veicoli proposti integrerebbero inoltre droni per aiutare a rimuovere gli ostacoli e potenzialmente accelerare gli sbarchi anfibi.

Sostieni Renovatio 21

Sulla terraferma la piattaforma ibrida dovrebbe avere un’autonomia di circa 600 km e raggiungere velocità superiori a70 km/h. I ricercatori mirano inoltre a un tempo di reazione di nove secondi tra l’individuazione di una minaccia e l’inizio di un attacco.

 

I test iniziali hanno dato risultati promettenti per i componenti modulari del veicolo, ma le capacità subacquee non sono ancora state dimostrate. I ricercatori non hanno rivelato la velocità che il mezzo potrebbe raggiungere sott’acqua né la distanza che potrebbe percorrere una volta immerso.

 

Il concetto si inserisce nella pianificazione tecnologica militare a lungo termine della Cina per il periodo 2030-2050, nell’ambito del quale i ricercatori studiano come i veicoli blindati potrebbero operare in diversi scenari di combattimento.

 

Come riportato, la Cina sta preseguendo nella ricerca di armi laser, armi robotiche, armi spaziali e armi biologiche.

 

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

SOSTIENI RENOVATIO 21


Immagine generata artificialmente

 

Continua a leggere

Militaria

Trump: missili forniti all’Ucraina venduti sul «libero mercato»

Pubblicato

il

Da

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che i missili americani inviati all’Ucraina sotto la presidenza del suo predecessore Joe Biden sarebbero stati rivenduti sul «mercato libero». Nell’intervista andata in onda giovedì su Newsmax, Trump ha espresso dubbi sul destino di miliardi di dollari di aiuti militari e finanziari statunitensi destinati a Kiev.   Le affermazioni sono arrivate dopo che il leader ucraino Volodymyr Zelens’kyj aveva detto di sentirsi tradito dalla decisione improvvisa di Trump di revocare le sanzioni sulle esportazioni di diesel russo, misura adottata per contenere il rialzo dei prezzi dell’energia.   Interrogato dal conduttore Rob Finnerty sul fatto che Zelens’kyj non abbia assecondato la richiesta di Trump di interrompere gli attacchi agli impianti energetici russi, il presidente ha risposto: «Zelens’kyj non è una brava persona con cui trattare. Biden gli ha dato miliardi e miliardi di dollari».   Trump ha inoltre sostenuto che Zelens’kyj non fosse realmente interessato a una soluzione diplomatica del conflitto con la Russia. «Dice di voler raggiungere un accordo, ma non è vero», ha affermato.   «No, non sono un grande fan di Zelensky. Hanno distrutto quel Paese», ha aggiunto.

Sostieni Renovatio 21

Il presidente ha criticato Biden per aver consegnato all’Ucraina «enormi quantità» di missili, intercettori e aiuti finanziari senza contropartite. Ha poi paragonato Zelens’kyj a P.T. Barnum, l’impresario circense americano dell’Ottocento noto per le sue trovate pubblicitarie e le attrazioni sensazionalistiche, a cui viene attribuita la frase «nasce un ingenuo ogni minuto».   «Dove sono i soldi che abbiamo dato all’Ucraina? Dove sono tutte le attrezzature? Biden stava dando loro missili, che venivano poi venduti sul mercato libero», ha detto Trump, senza fornire ulteriori dettagli.   L’intervista è stata trasmessa poco dopo che la CNN aveva riferito dell’esaurimento dei pochi missili intercettori Patriot rimasti all’Ucraina, impiegati per contrastare gli attacchi balistici russi. Negli ultimi mesi Zelensky aveva più volte sollecitato ulteriori intercettori ai partner americani ed europei.   Parlando a Newsmax, Trump ha chiarito che gli Stati Uniti intendono dare priorità al rifornimento dei propri arsenali. «Una volta che saremo ben riforniti, inizieremo a permettere ai nostri alleati di acquistarle da noi», ha dichiarato.   Secondo numerosi media americani e un rapporto dell’ispettore generale del Pentagono pubblicato il mese scorso, gli Stati Uniti avrebbero consumato gran parte delle proprie scorte di missili intercettori durante il conflitto con l’Iran. Trump aveva in precedenza minimizzato tale carenza, sostenendo che le riserve statunitensi fossero praticamente illimitate.

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

SOSTIENI RENOVATIO 21
Immagine di pubblico dominio CC0 via Wikimedia
 
Continua a leggere

Più popolari