Economia
Il leader di AfD debancarizzato e assaltato con una misteriosa iniezione
Tino Chrupalla, che guida insieme ad Alice Weidel il partito antiglobalista tedesco Alternative für Deutschland (AfD), ha affermato che Postbank, una divisione bancaria al dettaglio del grande istituto finanziario Deutsche Bank, ha chiuso il suo conto perché membro dell’AfD.
Martedì 26 settembre, in una rara apparizione sulla rete televisiva pubblica ARD, il portavoce federale dell’AfD è apparso insieme al candidato di spicco della CDU della Turingia Mario Voigt, alla politica dei Verdi Katrin Göring-Eckardt, a due giornalisti di Spiegel e Zeit e al il conduttore dello spettacolo, Louis Klamroth in una discussione sul tema «Pregiudizi in Occidente e frustrazione costante in Oriente: difficilmente una possibilità per l’unità tedesca?»
Quando Klamroth gli ha chiesto se incontra spesso stereotipi sui tedeschi dell’Est, Chrupalla ha respinto l’idea. Il capo dell’AfD ha poi spostato l’argomento della discussione, affermando che oggi i tedeschi che vivono nella parte orientale del Paese si trovano in una situazione che sembra stranamente familiare ai tempi della DDR, soprattutto per quanto riguarda le conseguenze politiche ed economiche che derivano dal prendere una posizione che si discosta dalla narrativa mainstream.
«Venerdì il mio conto è stato cancellato dalla Postbank perché sono membro dell’AfD», ha dichiarato il Chrupalla, aggiungendo che questo dimostra non solo come l’AfD sia «escluso ed emarginato» dalla società, ma anche che alle persone non è più consentito esprimere liberamente le proprie opinioni.
Rispondendo ad un’inchiesta stampa del quotidiano Die Welt, un portavoce della Postbank ha affermato che per motivi di segreto bancario la Postbank si astiene da qualsiasi commento sui rapporti dei singoli clienti. Tuttavia, la possibilità di una chiusura del conto a causa dell’appartenenza politica non può essere esclusa, come ha osservato il portavoce: «in generale, entrambe le parti coinvolte hanno la possibilità di chiudere un conto senza fornire motivazioni».
Anche ad altri membri dell’AfD hanno sarebbero stati chiusi i conti bancari. Nel 2020 il colosso bancario ING ha chiuso i conti del capo dell’AfD della Turingia Björn Höcke e di sua moglie. La lettera di disdetta della banca, resa pubblica da Höcke, non indicava alcuna motivazione specifica ma faceva semplicemente riferimento alle condizioni generali.
Due anni prima il conto bancario dell’eurodeputato AfD Nicolaus Fest presso la Deutsche Bank era stato chiuso senza preavviso. Nei commenti forniti alla testata Junge Freiheit sulla vicenda, Fest ha detto: «quando l’ho chiesto, mi è stato semplicemente detto che non sarebbe stato detto nulla». Quando Junge Freiheit ha contattato Deutsche Bank per commenti, la banca avrebbe fornito più o meno la stessa risposta di ING e Postbank.
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La debancarizzazione non è l’unico versante dell’attacco che in queste ore si ritrova ad affrontare il Chrupalla: il copresidente di AfD è stato ricoverato in ospedale mercoledì dopo essere collassato durante un evento elettorale a Ingolstadt, ha riferito il sito web nazionale del partito.
Anche se i dettagli dell’incidente non sono stati resi pubblici ufficialmente, il partito ha accennato a un «incidente di aggressione» che avrebbe accelerato il suo collasso.
Un resoconto suggerisce che il politico sia stato aggredito con una siringa contenente una sostanza non identificata che ha innescato uno shock anafilattico. Tuttavia, il partito politico non ha ancora confermato questa affermazione.
Secondo quanto riferito da RT.de, la polizia avrebbe detto ad un giornalista austriaco presente alla manifestazione che Chrupalla sarebbe collassato dopo essersi fatto dei selfie con membri del pubblico.
Il quartier generale della polizia dell’Alta Baviera settentrionale ha annunciato mercoledì sera che Chrupalla non aveva riportato ferite apparenti in ospedale, secondo il giornale tedesco Focus, tuttavia altri organi di informazione avevano indicato che la sua situazione è «ancora in fase di chiarimento».
Secondo quanto riferito, il dipartimento investigativo criminale di Ingolstadt sta esaminando l’incidente e la polizia ha chiesto a tutti i partecipanti che hanno scattato foto o video nella zona di inviarli online tramite uno speciale portale di caricamento.
La co-presidente AfD di Chrupalla, Alice Weidel, martedì aveva annullato una presenza in Baviera-Turingia per motivi di sicurezza nel Giorno dell’Unità a seguito di una minaccia di attacco alla sua seconda casa in Svizzera che ha richiesto il trasferimento della sua famiglia con una scorta di sicurezza.
I membri dell’AfD e le loro famiglie necessitano spesso di protezione personale a causa di minacce violente, attacchi fisici e atti vandalici, secondo i media tedeschi – lo stesso Chrupalla è stato attaccato in precedenza. Il rappresentante del partito Stephan Brandner ha detto al giornale elvetico NZZ che una minaccia che richiede il trasferimento di un politico e il trasferimento di tutta la sua famiglia in un rifugio non aveva precedenti nella Germania del dopoguerra.
Il portavoce della politica di difesa del partito, Rudiger Lucassen, ha avvertito che il «clima politico acceso» in cui l’AfD viene abitualmente demonizzato da altri partiti potrebbe facilmente produrre «un attacco con conseguenze fatali contro uno dei nostri membri».
Sebbene l’AfD sia cresciuto in popolarità tra l’elettorato tedesco al punto che prevede di nominare il proprio candidato a cancelliere per la prima volta nel 2025, la vittoria richiederebbe che uno o più partner della coalizione guidino il governo federale. Gli altri partiti tedeschi finora si sono rifiutati di collaborare con i populisti di destra, spesso denunciati dai media come spauracchi estremisti.
Il partito è stato escluso dai due principali canali di notizie pubbliche e l’anno scorso è stato etichettato come una sospetta minaccia alla democrazia, mentre alcuni nella leadership del partito temono che, nonostante – o forse proprio a causa – della sua crescente popolarità, potrebbero presto essere fatti tentativi per vietare completamente dalla politica.
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Fondata nel 2013, l’AfD è nota per la sua posizione dura nei confronti dell’immigrazione, dei diritti LGBTQ e della burocrazia dell’UE. Il partito è cresciuto in popolarità negli ultimi anni, risultando secondo nei sondaggi dopo il partito democristiano tedesco CDU.
Ad agosto la deputata AfD Beatrix von Storch è stata attaccato da un uomo che l’ha imbrattata di escrementi di cane durante un evento nel land della Renania-Palatinato. La Von Stoch è la deputata che tenne un notevole il discorso al Bundestag lo scorso 27 aprile in cui sferrava un feroce attacco contro i grandi interessi finanziari dietro i Verdi tedeschi spiegando le dinamiche occulte di tale «piovra verde».
Come riportato da Renovatio 21, l’AfD il mese scorso ha vinto le elezioni in Turingia, il land il cui ministro dell’interno Georg Maier nel 2022 voleva confiscare le armi regolarmente detenute ai membri di Alternative fuer Deutschland.
AfD è in pratica l’unico partito tedesco che in Europa si è espresso contro la follia COVID per bocca dell’eurodeputata Christine Anderson.
A aprile era emerso che i servizi dell’L’Ufficio federale tedesco per la protezione della costituzione (Bundesamt für Verfassungsschutz, di solito detto BfV) hanno etichettato l’organizzazione giovanile AfD come «estrema destra» in modo da poter sorvegliarne i membri.
A marzo il Bundestag ha respinto istericamente la mozione parlamentare dell’AfD per il comitato investigativo sull’attentato al gasdotto Nord Stream. AfD aveva semplicemente detto che l’accusa che gli USA fossero dietro l’attacco terroristico contenuta nello scoop di Seymour Hersh andrebbe discussa.
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Trump afferma che gli Stati Uniti potrebbero controllare il 55% del petrolio mondiale
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Economia
Gli ambasciatori dell’UE approvano l’accordo con il Mercosur in mezzo alla rivolta degli agricoltori
Gli ambasciatori dei 27 Paesi membri presso l’Unione Europea hanno approvato a maggioranza, nella mattina del 9 gennaio, l’accordo commerciale tra l’UE e il Mercosur. Dopo il voto, i governi europei si sono divisi tra chi difende gli interessi dei propri agricoltori e chi appare più indifferente a tali preoccupazioni: tra i primi figurano Francia, Polonia, Irlanda, Ungheria e Austria; tra i secondi tutti gli altri.
Il Parlamento Europeo dovrà ora procedere alla ratifica dell’intesa.
Con Parigi sotto assedio da parte dei trattori, il presidente francese Emmanuel Macron aveva annunciato in mattinata che la Francia avrebbe votato contro l’accordo Mercosur, forse consapevole che il voto sarebbe stato perso comunque, ma deciso a guadagnare punti di immagine. Quella stessa mattina del 9 gennaio, circa 20 trattori (secondo le autorità) sono riusciti a forzare i blocchi della polizia e a raggiungere punti simbolici della capitale come la Torre Eiffel e l’Arco di Trionfo, bloccando strade e creando disagi nel centro città.
🚜 La Coordination rurale annonce le lancement d’actions étalées sur plusieurs jours pour protester contre les normes agricoles et le traité UE-Mercosur. Des agriculteurs ont pris la route de Paris et Lyon ce lundi matin. #Agriculture #Mercosurpic.twitter.com/c1YQPdPIA2
— TVL (@tvlofficiel) January 6, 2025
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L’Italia ha votato a favore, dopo che la Commissione Europea ha accolto la richiesta di Roma di abbassare da 8% a 5% la soglia per attivare meccanismi di salvaguardia sulle importazioni (vale a dire, indagini automatiche in caso di calo dei prezzi agricoli superiore al 5% rispetto alla media triennale). Gli agricoltori, tuttavia, ritengono insufficiente tale misura, poiché stanno già operando in perdita: aggiungere un ulteriore margine del 5% non rappresenta una vera soluzione.
Le mobilitazioni agricole continuano a intensificarsi in tutta Europa. A Milano, la mattina del 9 gennaio, oltre un centinaio di trattori (oltre 300 secondo gli organizzatori) hanno marciato verso il palazzo della Regione Lombardia in piazza Duca d’Aosta, davanti alla stazione Centrale. La protesta è stata promossa dal COAPI (Coordinamento Agricoltori e Pescatori Italiani) insieme al Movimento Riscatto Agricolo Lombardia.
LE PROTESTE CONTRO MERCOSUR:
LA GIORNATAMILANO ITALIA 🇮🇹🚜
Nelle ore dell’annuncio di un accordo traditore e a svantaggio dell’intero mondo agricolo italiano, centinaia di cittadini e agricoltori INSIEME manifestavano a Milano la propria contrarietà all’accordo ‘Mercosur’… pic.twitter.com/ueSHLzCbXg
— @dessere88fenice (@dessere88fenice) January 10, 2026
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Il COAPI ha invitato tutti i cittadini a unirsi alla manifestazione, che avanza quattro principali richieste: no all’accordo Mercosur; no alla deregolamentazione della Politica Agricola Comune (PAC); sì alla sicurezza alimentare; sì a prezzi equi per i prodotti agricoli. Durante l’azione, gli agricoltori hanno versato tonnellate di latte sulla piazza, come documentato sulla pagina Facebook del COAPI.
In Germania, proteste decentrate hanno interessato diversi Länder: nel Brandeburgo, gli agricoltori hanno bloccato con i trattori varie strade di accesso alle autostrade a Nord-Ovest di Berlino e nel nord-ovest del land; azioni isolate sono state segnalate anche in Meclemburgo-Pomerania Anteriore, Sassonia-Anhalt, Turingia e Bassa Sassonia.
Lunedì 12 gennaio prenderà il via a Berlino la Grüne Woche (Settimana Verde), la principale fiera internazionale dell’agricoltura e dell’alimentazione. In quel contesto, sabato 17 gennaio si terrà una grande manifestazione organizzata dall’iniziativa «Wir haben es satt!» («ne abbiamo abbastanza») davanti alla Porta di Brandeburgo, con la partecipazione di circa 60 organizzazioni agricole e della società civile.
In Grecia, gli agricoltori proseguono nell’opposizione alle misure restrittive e hanno in programma per la prossima settimana un incontro con il primo ministro Kyriakos Mitsotakis. Nel fine settimana si terrà una riunione nazionale di coordinamento: le richieste principali riguardano interventi contro l’aumento dei costi di produzione, i ritardi nei pagamenti dei sussidi e altre criticità del settore.
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